Carprofen

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FANS
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Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

MEDICINA VETERINARIA · ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI
Carprofen
Carprofene, FANS derivato dell'acido propionico

Il carprofen, denominato anche carprofene, è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) appartenente ai derivati dell'acido propionico. Possiede proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche. Viene impiegato soprattutto nel cane per controllare il dolore e l'infiammazione associati a patologie muscoloscheletriche, osteoartrosi e interventi chirurgici. Esistono anche formulazioni veterinarie specifiche per i bovini.

QM01AE91
Codice ATCvet
2–4 mg/kg
Dose orale giornaliera nel cane
Veterinario
Destinazione d'uso
⚠ Attenzione

Il carprofene può provocare ulcere gastrointestinali, emorragie, danno renale ed epatico. Non associare ad altri FANS o corticosteroidi senza indicazione veterinaria. Le compresse destinate ai cani non devono essere somministrate ai gatti. Le formulazioni iniettabili autorizzate per il gatto, dove previste, richiedono regimi specifici e non consentono trattamenti ripetuti.

↓ Consulta il sommario per specialità, posologia, interazioni e sicurezza.

CARATTERISTICA INFORMAZIONI
Principio attivo Carprofen (carprofene)
Classe farmacologica FANS, derivato dell'acido propionico
Codice ATCvet QM01AE91
Specialità Rimadyl, Canidryl, Carprodyl F, Dolagis, Norocarp, Carporal e altre formulazioni veterinarie
Specie di destinazione Cani; bovini per specifiche formulazioni. Impiego felino limitato alle formulazioni espressamente autorizzate
Indicazioni Dolore muscoloscheletrico, osteoartrosi, dolore postoperatorio; indicazioni bovine specifiche
Dosaggio Cane: generalmente 2–4 mg/kg/die per via orale; dosi differenti secondo specie e formulazione
Emivita Circa 8 ore nel cane, con variabilità individuale e tra specie
Meccanismo Inibizione della cicloossigenasi e riduzione della sintesi delle prostaglandine
Effetti indesiderati Vomito, diarrea, inappetenza, ulcerazioni gastrointestinali, alterazioni renali ed epatiche
Prescrizione Medicinale veterinario soggetto a prescrizione secondo la specialità

Indice

SPECIALITÀ[modifica]

Rimadyl[modifica]

Medicinale veterinario a base di carprofene.

Compresse appetibili per cani:

  • Rimadyl 20 mg, compresse appetibili.
  • Rimadyl 50 mg, compresse appetibili.
  • Rimadyl 100 mg, compresse appetibili.

Sono documentate diverse confezioni, comprese presentazioni da 20 e 50 compresse, secondo il dosaggio.

Formulazione iniettabile:

  • Rimadyl soluzione iniettabile 50 mg/ml, per specifiche indicazioni veterinarie.

Le formulazioni destinate a specie differenti non devono essere considerate intercambiabili.

Canidryl[modifica]

Medicinale veterinario contenente carprofene, destinato al trattamento del dolore e dell'infiammazione nel cane.

Le concentrazioni e le confezioni devono essere verificate per la specifica presentazione autorizzata in Italia.

Carprodyl F[modifica]

Medicinale veterinario a base di carprofene in formulazione orale per cani.

Dolagis[modifica]

Medicinale veterinario a base di carprofene per cani.

Norocarp[modifica]

Medicinale veterinario contenente carprofene.

Le presentazioni comprendono formulazioni orali e, nei mercati autorizzati, iniettabili.

Carporal[modifica]

Medicinale veterinario contenente carprofene.

  • Carporal 40 mg, compresse per cani, confezione da 20 compresse.
  • Carporal 40 mg, compresse per cani, confezione da 50 compresse.
  • Carporal 40 mg, compresse per cani, confezione da 100 compresse.

Verifica delle presentazioni[modifica]

La disponibilità commerciale delle singole confezioni può variare.

Per ogni specialità occorre distinguere l'autorizzazione italiana dalla presenza in altri mercati europei.

STRUTTURA[modifica]

Carprofen.jpg

Il carprofene appartiene alla famiglia dei derivati dell'acido 2-arilpropionico.

  • Formula molecolare: C15H12ClNO2.
  • Massa molecolare: circa 273,7 g/mol.
  • Classe: FANS.
  • Codice ATCvet: QM01AE91.

Proprietà chimiche[modifica]

La molecola possiede una struttura aromatica contenente un gruppo carbossilico.

Stereochimica[modifica]

Il carprofene presenta un centro chirale e viene impiegato come miscela racemica.

MECCANISMO D'AZIONE[modifica]

CARPROFENE
FANS derivato dell'acido propionico
↓
Modulazione della cicloossigenasi
↓
Riduzione delle prostaglandine
↓
EFFETTI

Riduzione del dolore

Riduzione dell'infiammazione

Effetto antipiretico

RISCHI
Possibili lesioni gastrointestinali, renali ed epatiche

Inibizione della cicloossigenasi[modifica]

Il carprofene interferisce con l'attività della cicloossigenasi, enzima coinvolto nella sintesi delle prostaglandine.

COX-1 e COX-2[modifica]

In alcuni studi sperimentali su cellule canine è stata osservata una maggiore attività inibitoria nei confronti della COX-2.

La selettività varia in relazione al modello sperimentale e non elimina il rischio di effetti indesiderati gastrointestinali o renali.

Azione analgesica[modifica]

La riduzione dei mediatori infiammatori contribuisce al controllo del dolore.

Azione antinfiammatoria[modifica]

Il farmaco riduce alcuni processi responsabili di edema, infiammazione e dolore articolare.

Azione antipiretica[modifica]

La riduzione delle prostaglandine contribuisce all'effetto antipiretico.

INDICAZIONI[modifica]

Cane[modifica]

Osteoartrosi[modifica]

Il carprofene è impiegato per il controllo del dolore e dell'infiammazione associati all'osteoartrosi.

Può contribuire a migliorare la mobilità e la tolleranza all'attività fisica.

Patologie muscoloscheletriche[modifica]

È impiegato in condizioni dolorose acute e croniche dell'apparato muscoloscheletrico.

Dolore postoperatorio[modifica]

Le formulazioni autorizzate possono essere impiegate per il controllo del dolore perioperatorio e postoperatorio.

Bovino[modifica]

Specifiche formulazioni iniettabili di carprofene sono indicate come trattamento aggiuntivo alla terapia antimicrobica per:

  • Malattia respiratoria infettiva acuta.
  • Mastite acuta.

Gatto[modifica]

L'impiego nel gatto dipende dall'autorizzazione della singola formulazione iniettabile.

Le compresse destinate ai cani non sono indicate per il gatto.

Non impiegare il carprofene nel gatto per trattamenti ripetuti o cronici.

CONTROINDICAZIONI[modifica]

Ipersensibilità[modifica]

Non somministrare in animali con ipersensibilità al carprofene o agli eccipienti.

Ulcere gastrointestinali[modifica]

Evitare l'impiego in presenza di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali.

Malattie renali[modifica]

Il carprofene può peggiorare la funzionalità renale, soprattutto in presenza di disidratazione, ipovolemia o ipotensione.

Malattie epatiche[modifica]

L'impiego è controindicato o richiede particolare cautela nei soggetti con patologie epatiche, secondo la specialità.

Malattie cardiache[modifica]

La presenza di malattie cardiache richiede una valutazione veterinaria.

Gravidanza e allattamento[modifica]

La sicurezza durante gravidanza e allattamento non è stata stabilita per le comuni formulazioni canine.

Gatti[modifica]

Le formulazioni orali destinate ai cani non devono essere somministrate ai gatti.

POSOLOGIA[modifica]

CARPROFENE — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA
Specie Indicazione Dose Via
Cane Dolore e infiammazione 2–4 mg/kg/die, in una o due somministrazioni Orale
Cane Mantenimento, secondo risposta Possibile riduzione a 2 mg/kg/die dopo 7 giorni Orale
Cane Analgesia perioperatoria 4 mg/kg, secondo formulazione autorizzata EV o SC
Bovino Malattia respiratoria e mastite acuta 1,4 mg/kg in dose unica EV o SC

Cane: trattamento orale[modifica]

La dose iniziale abituale è di 2–4 mg/kg di peso corporeo al giorno.

Può essere somministrata in una dose unica oppure suddivisa in due somministrazioni.

Dopo 7 giorni, in base alla risposta clinica, il veterinario può ridurre la dose a 2 mg/kg al giorno.

Cane: dolore postoperatorio[modifica]

La terapia iniettabile può essere seguita dalla formulazione orale a 4 mg/kg al giorno fino a 5 giorni, secondo la specialità e il protocollo.

Cane: terapia prolungata[modifica]

La durata dipende dalla risposta clinica.

Nei trattamenti cronici è raccomandato un monitoraggio periodico della funzionalità renale, epatica e delle condizioni gastrointestinali.

Bovino[modifica]

Per la formulazione iniettabile da 50 mg/ml destinata ai bovini:

  • Dose: 1,4 mg/kg.
  • Volume: 1 ml ogni 35 kg.
  • Somministrazione: singola dose EV o SC.

Associare la terapia antimicrobica quando indicata.

Gatto[modifica]

Non estrapolare il dosaggio del cane.

Alcune formulazioni iniettabili autorizzate in determinati mercati prevedono una singola dose perioperatoria di 4 mg/kg.

L'impiego richiede una verifica della specifica autorizzazione nazionale e non deve essere ripetuto senza indicazione espressa.

Somministrazione con alimento[modifica]

Le compresse possono essere somministrate con il cibo per migliorare la tollerabilità gastrointestinale.

Dose dimenticata[modifica]

Non raddoppiare la dose successiva.

Consultare il veterinario per la gestione del trattamento.

Tempi di sospensione nei bovini[modifica]

Per Rimadyl soluzione iniettabile destinata ai bovini:

  • Carne e frattaglie: 21 giorni.
  • Latte: zero giorni.

Verificare sempre i tempi di sospensione della specifica specialità.

EMIVITA[modifica]

CARPROFENE — FARMACOCINETICA
Parametro Caratteristiche
Assorbimento orale Generalmente rapido nel cane
Legame alle proteine Elevato, superiore al 99%
Emivita nel cane Circa 8 ore, con variabilità
Metabolismo Prevalentemente epatico
Eliminazione Prevalentemente attraverso metaboliti eliminati con bile e feci

Assorbimento[modifica]

Dopo somministrazione orale nel cane, il carprofene viene assorbito attraverso il tratto gastrointestinale.

Distribuzione[modifica]

Il farmaco presenta un elevato legame alle proteine plasmatiche.

Metabolismo[modifica]

Il metabolismo avviene prevalentemente nel fegato.

Eliminazione[modifica]

L'eliminazione coinvolge soprattutto la via biliare e fecale.

Differenze tra specie[modifica]

La farmacocinetica varia tra cane, gatto e bovino.

Nel gatto l'eliminazione più lenta contribuisce a un margine di sicurezza inferiore.

AVVERTENZE[modifica]

CARPROFENE — SEMAFORO DELLA SICUREZZA
VERDE · PRIMA DELLA TERAPIA Determinare peso, idratazione, funzionalità renale ed epatica e farmaci concomitanti
GIALLO · MONITORAGGIO Vomito, diarrea, inappetenza, variazioni della sete, stanchezza e alterazioni degli esami
ROSSO · ALLARME Feci nere, vomito con sangue, collasso, ittero, insufficienza renale o reazione allergica grave

Tossicità gastrointestinale[modifica]

Il carprofene può causare gastrite, ulcerazioni e sanguinamento gastrointestinale.

Tossicità renale[modifica]

Il rischio aumenta in presenza di:

  • Disidratazione.
  • Ipotensione.
  • Ipovolemia.
  • Malattia renale preesistente.
  • Trattamenti concomitanti nefrotossici.

Tossicità epatica[modifica]

Sono state segnalate reazioni epatiche anche gravi.

In caso di ittero, inappetenza persistente o marcata debolezza occorre interrompere il trattamento e contattare il veterinario.

Animali anziani[modifica]

Nei soggetti anziani occorre valutare attentamente la funzione renale ed epatica.

Animali giovani[modifica]

L'impiego nei cuccioli deve rispettare i limiti di età della specifica formulazione.

Interventi chirurgici[modifica]

Durante anestesia e chirurgia è importante mantenere un'adeguata perfusione renale.

Monitoraggio durante la terapia cronica[modifica]

Nei trattamenti prolungati possono essere utili:

  • Emocromo.
  • Creatinina e urea.
  • ALT, AST e fosfatasi alcalina.
  • Albumina e proteine totali.
  • Valutazione di appetito, peso e idratazione.

INTERAZIONI[modifica]

CARPROFENE — MATRICE DELLE INTERAZIONI
Farmaco o classe Rischio Gestione
Altri FANS Ulcere, sanguinamento e tossicità renale Evitare la concomitanza
Corticosteroidi Maggiore rischio di ulcerazione gastrointestinale Evitare l'associazione
Diuretici Possibile peggioramento della funzione renale Valutare idratazione e funzione renale
ACE-inibitori Possibile riduzione della perfusione renale Monitoraggio veterinario
Anticoagulanti Possibile aumento del rischio emorragico Valutazione individuale
Farmaci nefrotossici Aumento del rischio di danno renale Evitare quando possibile

Altri antinfiammatori[modifica]

Non associare carprofene a Meloxicam, Ketoprofene, Diclofenac o altri FANS.

Corticosteroidi[modifica]

L'associazione con prednisone, prednisolone o altri glucocorticoidi aumenta il rischio gastrointestinale.

Farmaci nefrotossici[modifica]

La somministrazione concomitante può aumentare il rischio di danno renale.

Farmaci legati alle proteine plasmatiche[modifica]

Il carprofene presenta un elevato legame proteico.

Le associazioni con altri farmaci fortemente legati alle proteine richiedono cautela.

EFFETTI COLLATERALI[modifica]

Vomito[modifica]

Il vomito è uno dei possibili segni di intolleranza gastrointestinale.

Diarrea[modifica]

Può verificarsi durante il trattamento.

Inappetenza[modifica]

La riduzione dell'appetito può essere un segnale precoce di reazione avversa.

Ulcere gastrointestinali[modifica]

Possono provocare dolore addominale, vomito, melena ed emorragia.

Danno renale[modifica]

Il carprofene può compromettere la perfusione renale in animali predisposti.

Alterazioni epatiche[modifica]

Sono possibili aumenti degli enzimi epatici e, raramente, gravi reazioni epatotossiche.

Reazioni allergiche[modifica]

Possono verificarsi prurito, orticaria e altre manifestazioni di ipersensibilità.

Letargia[modifica]

La riduzione dell'attività può accompagnare effetti indesiderati sistemici.

Sovradosaggio[modifica]

Un sovradosaggio può causare gravi lesioni gastrointestinali e renali.

Non esiste un antidoto specifico.

È necessaria una valutazione veterinaria urgente.

CURIOSITÀ[modifica]

Carprofen e carprofene sono lo stesso farmaco?[modifica]

Sì. Carprofen è la denominazione inglese del principio attivo, carprofene quella italiana.

Carprofene è un antibiotico?[modifica]

No. È un antinfiammatorio non steroideo.

Carprofene è un cortisonico?[modifica]

No. Appartiene ai FANS.

Carprofene è un farmaco per esseri umani?[modifica]

Le specialità attualmente considerate in questa scheda sono destinate all'impiego veterinario.

Carprofene è indicato per l'artrosi del cane?[modifica]

Sì. È impiegato per ridurre dolore e infiammazione associati all'osteoartrosi.

Quanto tempo impiega ad agire?[modifica]

L'effetto analgesico può iniziare nelle prime ore dopo la somministrazione.

Carprofene può essere somministrato a lungo?[modifica]

In alcuni cani con osteoartrosi viene impiegato per periodi prolungati sotto controllo veterinario.

Carprofene può essere somministrato ai gatti?[modifica]

Le compresse per cani non devono essere somministrate ai gatti.

Alcune formulazioni iniettabili prevedono un impiego perioperatorio felino specifico, secondo l'autorizzazione nazionale.

Carprofene può danneggiare i reni?[modifica]

Sì. Il rischio aumenta nei soggetti disidratati, ipotesi o con malattia renale.

Carprofene può danneggiare il fegato?[modifica]

Sì. Sono possibili alterazioni epatiche, anche gravi.

Carprofene può essere associato a prednisone?[modifica]

L'associazione aumenta il rischio di ulcerazioni e sanguinamenti gastrointestinali e deve essere evitata.

Qual è la differenza tra carprofene e meloxicam?[modifica]

Entrambi appartengono ai FANS veterinari.

Differiscono per struttura chimica, farmacocinetica, formulazioni e specie di destinazione autorizzate.

Qual è la differenza tra carprofene e firocoxib?[modifica]

Firocoxib è un FANS con maggiore selettività per COX-2.

Il carprofene appartiene ai derivati dell'acido propionico.

Quali controlli sono consigliati durante la terapia?[modifica]

  • Peso corporeo.
  • Appetito e assunzione di acqua.
  • Presenza di vomito o diarrea.
  • Aspetto delle feci.
  • Funzionalità renale.
  • Enzimi epatici.
  • Risposta analgesica.
  • Eventuali farmaci concomitanti.