Metotrexato
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| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
Il metotrexato è un farmaco antimetabolita antagonista dell'Acido folico, utilizzato a basse dosi come immunomodulatore nel trattamento di malattie infiammatorie croniche e, con schemi differenti, come chemioterapico antitumorale. È uno dei farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD) più utilizzati nell'Artrite reumatoide e nell'Artrite psoriasica, oltre a trovare impiego nella Psoriasi grave e in alcune altre condizioni autorizzate. Richiede controlli periodici dell'emocromo, della funzione epatica e renale, nonché un'attenta valutazione delle interazioni farmacologiche. Nelle malattie infiammatorie deve essere assunto o iniettato esclusivamente una volta alla settimana: la somministrazione quotidiana per errore può essere fatale.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Metotrexato, anche come metotrexato sodico |
| Classe farmacologica | Antimetaboliti antagonisti dei folati; immunosoppressori; DMARD convenzionali sintetici; antineoplastici |
| Principali specialità | Reumaflex, Nordimet, Metother, Velos, Immutrex, Afslamet; ulteriori formulazioni equivalenti e oncologiche |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Artrite reumatoide, artrite psoriasica, psoriasi grave, alcune forme di artrite idiopatica giovanile, malattia di Crohn per determinate specialità; diverse neoplasie secondo formulazione |
| Meccanismo d'azione | Inibizione del metabolismo dei folati e della sintesi nucleotidica; incremento della segnalazione antinfiammatoria mediata dall'adenosina alle basse dosi |
| Forme farmaceutiche | Compresse; siringhe preriempite; penne preriempite; soluzioni iniettabili in flaconcino per uso specialistico |
| Dosaggio | Nelle malattie infiammatorie generalmente 7,5–25 mg una volta alla settimana; regimi oncologici distinti e specialistici |
| Emivita | Generalmente 3–10 ore alle basse dosi; variabile secondo dose, funzione renale e compartimento considerato |
| Effetti indesiderati comuni | Nausea, stomatite, affaticamento, aumento delle transaminasi, disturbi gastrointestinali |
| Rischi principali | Mielosoppressione, epatotossicità, pneumonite, infezioni gravi, tossicità renale, teratogenicità e sovradosaggio da errore di frequenza |
| Regime di fornitura | Soggetto a prescrizione; regime e condizioni di prescrizione variabili secondo AIC, formulazione e indicazione |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 8.1 Semaforo delle avvertenze
- 8.2 Errore di somministrazione quotidiana
- 8.3 Monitoraggio ematologico
- 8.4 Funzione epatica
- 8.5 Funzione renale
- 8.6 Tossicità polmonare
- 8.7 Infezioni
- 8.8 Screening prima del trattamento
- 8.9 Vaccinazioni
- 8.10 Gravidanza
- 8.11 Fertilità maschile
- 8.12 Allattamento
- 8.13 Acido folico
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Il metotrexato è un chemioterapico?
- 11.2 Perché si assume una volta alla settimana?
- 11.3 Dopo quanto tempo funziona?
- 11.4 È efficace nell'entesite?
- 11.5 È meglio per bocca o sottocute?
- 11.6 Perché si associa l'acido folico?
- 11.7 Il metotrexato può danneggiare i reni?
- 11.8 Può provocare problemi polmonari?
- 11.9 Si può assumere con ibuprofene?
- 11.10 Può provocare perdita di capelli?
- 11.11 Il metotrexato riduce la fertilità maschile?
- 11.12 È necessario sospenderlo prima di una gravidanza?
- 11.13 È necessario controllare gli esami del sangue?
- 11.14 Il metotrexato può essere associato ai biologici?
- 11.15 Quali controlli sono utili?
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
- Metotrexato
- Medicinali equivalenti orali e iniettabili, distinti per indicazione, concentrazione e dispositivo di somministrazione.
- Reumaflex
- Soluzione iniettabile in siringa preriempita da 7,5 mg — confezioni da 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile in siringa preriempita da 10 mg — confezioni da 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile in siringa preriempita da 12,5 mg — confezioni da 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile in siringa preriempita da 15 mg — confezioni da 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile in siringa preriempita da 17,5 mg — confezioni da 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile in siringa preriempita da 20 mg — confezioni da 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile in siringa preriempita da 22,5 mg — confezioni da 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile in siringa preriempita da 25 mg — confezioni da 4 siringhe.
- Nordimet
- Soluzione iniettabile in penna preriempita da 7,5 mg.
- Soluzione iniettabile in penna preriempita da 10 mg.
- Soluzione iniettabile in penna preriempita da 12,5 mg.
- Soluzione iniettabile in penna preriempita da 15 mg.
- Soluzione iniettabile in penna preriempita da 17,5 mg.
- Soluzione iniettabile in penna preriempita da 20 mg.
- Soluzione iniettabile in penna preriempita da 22,5 mg.
- Soluzione iniettabile in penna preriempita da 25 mg.
- Confezioni autorizzate comprendenti penne singole e confezioni multiple; la commercializzazione va verificata per singolo AIC.
- Metother
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 7,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 10 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 12,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 15 mg — 4 siringhe.
- Velos
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 7,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 10 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 12,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 15 mg — 4 siringhe.
- Immutrex
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 7,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 10 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 12,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 15 mg — 4 siringhe.
- Afslamet
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 7,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 10 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 12,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 15 mg — 4 siringhe.
- Metotrexato DOC Generici
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 7,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 12,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 15 mg — 4 siringhe.
- Metotrexato Mylan
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 7,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 12,5 mg — 4 siringhe.
- Soluzione iniettabile sottocutanea in siringa preriempita da 15 mg — 4 siringhe.
- Metotrexato Aurobindo
- Compresse da 2,5 mg — confezione da 10 compresse in blister.
- Trexother
- Compresse da 2,5 mg — confezione da 30 compresse in blister a dose unitaria.
- Metotressato Teva
- Soluzione iniettabile da 25 mg/ml — flaconcino da 2 ml, contenente 50 mg complessivi.
- Methotrexate
- Soluzione iniettabile da 50 mg/2 ml — 1 flacone.
- Soluzione iniettabile da 500 mg/20 ml — 1 flacone.
- Soluzione iniettabile da 1 g/10 ml — 1 flacone.
- Formulazioni prevalentemente destinate a protocolli specialistici oncologici.
Le confezioni e i dosaggi delle formulazioni parenterali devono essere sempre verificati rispetto all'AIC e alla via autorizzata. Non tutte le confezioni autorizzate sono necessariamente commercializzate o disponibili. Le confezioni orali e oncologiche non devono essere considerate automaticamente equivalenti alle siringhe settimanali per uso reumatologico.
STRUTTURA[modifica]
Il metotrexato è un analogo strutturale dell'Acido folico appartenente alla famiglia degli antimetaboliti antifolati.
- Formula molecolare: C20H22N8O5.
- Massa molecolare: circa 454,44 g/mol.
- Codice ATC: L04AX03 per l'impiego immunosoppressivo; L01BA01 per l'impiego antineoplastico.
- Bersagli farmacologici: diidrofolato reduttasi e altre vie enzimatiche del metabolismo dei folati.
- Metaboliti intracellulari: metotrexato poliglutammato, coinvolto nella persistenza dell'attività farmacologica.
Struttura chimica[modifica]
Il metotrexato contiene una struttura pteridinica collegata a un residuo di acido para-aminobenzoico e a un residuo glutammico.
Analogia con l'acido folico[modifica]
La somiglianza strutturale permette al metotrexato di interferire con enzimi che utilizzano folati ridotti.
Poliglutammazione intracellulare[modifica]
All'interno delle cellule il metotrexato può essere trasformato in derivati poliglutammati.
Questi composti possono permanere nei tessuti più a lungo del farmaco circolante e contribuiscono alla durata dell'azione.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
| METOTREXATO |
|---|
| Antagonismo del metabolismo dei folati |
| ↓ |
| Modulazione della sintesi nucleotidica e incremento dell'adenosina antinfiammatoria |
| ↓ |
| BENEFICI
Riduzione dell'infiammazione articolare e cutanea; attività antineoplastica con regimi appropriati |
| RISCHI |
| Mielosoppressione, tossicità epatica, polmonare e renale; danni embriofetali |
Inibizione della diidrofolato reduttasi[modifica]
Il metotrexato inibisce la diidrofolato reduttasi, ostacolando la rigenerazione del tetraidrofolato necessario alla sintesi di purine e timidilato.
Questo effetto è particolarmente rilevante nei regimi antineoplastici.
Azione antinfiammatoria alle basse dosi[modifica]
Nelle malattie infiammatorie croniche l'efficacia non dipende esclusivamente dall'inibizione della proliferazione cellulare.
Un meccanismo importante è l'aumento della disponibilità extracellulare di adenosina, che esercita effetti immunomodulatori.
Effetti sulle cellule immunitarie[modifica]
Il metotrexato modifica l'attività di linfociti, monociti e altre cellule coinvolte nella risposta infiammatoria.
Effetti sulla sintesi di DNA[modifica]
L'interferenza con la sintesi nucleotidica riduce la capacità proliferativa delle cellule, soprattutto quando utilizzato in dosi oncologiche.
Differenza tra uso antireumatico e oncologico[modifica]
Alle basse dosi settimanali prevale l'impiego immunomodulatore.
In oncologia possono essere utilizzate dosi molto più elevate e schemi complessi, con specifiche misure di prevenzione e trattamento della tossicità.
INDICAZIONI[modifica]
Artrite reumatoide[modifica]
Il metotrexato è uno dei DMARD convenzionali di riferimento nel trattamento dell'Artrite reumatoide attiva.
Può essere impiegato da solo o in associazione ad altri trattamenti, secondo attività della malattia e risposta clinica.
Artrite psoriasica[modifica]
È utilizzato nell'Artrite psoriasica attiva, soprattutto quando sono presenti manifestazioni articolari periferiche.
L'efficacia sulle manifestazioni assiali e sull'entesite isolata è meno documentata rispetto a quella di alcune terapie biologiche.
Psoriasi[modifica]
Può essere impiegato nella Psoriasi grave quando sono necessari trattamenti sistemici.
Artrite idiopatica giovanile[modifica]
Alcune formulazioni sono autorizzate per forme poliarticolari attive di artrite idiopatica giovanile, in presenza di risposta inadeguata ai trattamenti iniziali.
Malattia di Crohn[modifica]
Determinate formulazioni iniettabili sono autorizzate per la Malattia di Crohn da lieve a moderata in specifiche circostanze.
Non tutte le specialità possiedono questa indicazione.
Neoplasie[modifica]
Il metotrexato è utilizzato in protocolli oncologici per diverse neoplasie, tra cui:
- Leucemia linfoblastica acuta.
- Linfomi selezionati.
- Osteosarcoma.
- Alcuni tumori trofoblastici.
- Altre neoplasie previste da protocolli specialistici.
Le indicazioni dipendono dalla formulazione e dal relativo RCP.
Impieghi off-label[modifica]
Il metotrexato viene talvolta impiegato in altre malattie immunomediate e in condizioni ginecologiche selezionate, sotto controllo specialistico.
L'uso off-label deve essere distinto dalle indicazioni autorizzate della singola specialità.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
Ipersensibilità al metotrexato o agli eccipienti.
Gravidanza[modifica]
Il metotrexato è controindicato in gravidanza nelle indicazioni non oncologiche.
È un farmaco potenzialmente embriotossico e teratogeno.
Allattamento[modifica]
Il metotrexato è controindicato durante l'allattamento.
Grave compromissione renale[modifica]
La grave insufficienza renale costituisce una controindicazione per molte formulazioni.
La soglia specifica deve essere verificata nel RCP, poiché alcune specialità indicano una clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min.
Grave compromissione epatica[modifica]
È controindicato in presenza di compromissione epatica grave.
Alterazioni ematologiche significative[modifica]
Leucopenia, trombocitopenia, anemia grave o altre alterazioni importanti del midollo osseo possono controindicare il trattamento.
Infezioni gravi[modifica]
Infezioni gravi, acute o croniche, comprese alcune infezioni opportunistiche, possono rendere il metotrexato controindicato.
Immunodeficienza grave[modifica]
Una condizione di immunodeficienza significativa costituisce una controindicazione per molte formulazioni.
Ulcere gastrointestinali[modifica]
Ulcere della cavità orale e malattia ulcerosa gastrointestinale attiva possono rappresentare controindicazioni secondo il RCP.
Consumo eccessivo di alcol[modifica]
L'abuso di alcol aumenta il rischio di epatotossicità e può controindicare l'impiego.
Vaccini vivi[modifica]
L'associazione con vaccini vivi attenuati è generalmente controindicata o da evitare durante la terapia immunosoppressiva, secondo il contesto clinico e il RCP.
POSOLOGIA[modifica]
Regola fondamentale: una sola volta alla settimana[modifica]
Nell'artrite reumatoide, nell'artrite psoriasica, nella psoriasi e nelle altre indicazioni infiammatorie autorizzate il metotrexato deve essere somministrato una sola volta alla settimana.
Il giorno della settimana deve essere concordato e chiaramente indicato sulla prescrizione.
Non assumere dosi supplementari nei giorni successivi per compensare una dose dimenticata senza indicazione specialistica.
Tabella dei dosaggi[modifica]
| METOTREXATO — DOSAGGI NELLE MALATTIE INFIAMMATORIE | ||
|---|---|---|
| Indicazione | Dose indicativa | Precauzioni |
| Artrite reumatoide | Inizio spesso 7,5–15 mg una volta alla settimana; successiva titolazione | Dose secondo RCP, tollerabilità e risposta |
| Artrite psoriasica | Generalmente 7,5–25 mg una volta alla settimana | Valutare manifestazioni articolari e cutanee |
| Psoriasi grave | Generalmente 7,5–25 mg una volta alla settimana | Dose e titolazione secondo specialità |
| Artrite idiopatica giovanile | Dose calcolata sulla superficie corporea, generalmente 10–15 mg/m² una volta alla settimana | Prescrizione specialistica pediatrica |
| Malattia di Crohn | Schemi settimanali secondo RCP della formulazione autorizzata | Non generalizzare tra specialità |
| Somministrazione quotidiana per errore | Potenzialmente fatale | Richiede valutazione medica urgente |
Titolazione della dose[modifica]
La dose può essere aumentata gradualmente secondo la risposta clinica, gli esami ematici e la tollerabilità.
Non tutte le specialità hanno lo stesso limite massimo autorizzato.
Somministrazione sottocutanea[modifica]
La via sottocutanea viene spesso preferita quando sono necessari dosaggi più elevati o quando la formulazione orale causa disturbi gastrointestinali.
La biodisponibilità sottocutanea è generalmente più prevedibile, soprattutto rispetto alle dosi orali più elevate.
Somministrazione orale[modifica]
Le compresse vengono assunte una sola volta alla settimana nelle indicazioni infiammatorie.
Le modalità di assunzione devono rispettare il RCP della specialità.
Acido folico[modifica]
L'integrazione con Acido folico viene comunemente prescritta per ridurre la tossicità del metotrexato a basse dosi.
Uno schema frequentemente utilizzato prevede 5 mg di acido folico una volta alla settimana in un giorno diverso da quello del metotrexato.
Esistono anche altri schemi, compresa la somministrazione di 1 mg al giorno nei giorni indicati dallo specialista.
La supplementazione deve essere personalizzata e non sostituisce il monitoraggio clinico.
Insufficienza renale[modifica]
La funzione renale deve essere valutata prima dell'inizio e durante la terapia.
Una riduzione della clearance renale può richiedere una riduzione della dose o rendere il trattamento controindicato.
Pazienti anziani[modifica]
È necessaria particolare attenzione alla funzione renale, alla riserva midollare e alle interazioni farmacologiche.
Trattamento oncologico[modifica]
I regimi oncologici variano ampiamente secondo neoplasia, protocollo e associazioni terapeutiche.
Possono prevedere dosi elevate, monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche, idratazione, alcalinizzazione urinaria e trattamento di salvataggio con calcio folinato.
Non devono essere confusi con i regimi settimanali utilizzati nelle malattie infiammatorie.
EMIVITA[modifica]
Profilo farmacocinetico[modifica]
| METOTREXATO — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Caratteristiche |
| Assorbimento orale | Variabile e saturabile, soprattutto alle dosi più elevate |
| ↓ | |
| Picco plasmatico | Generalmente entro 1–2 ore dopo somministrazione orale |
| ↓ | |
| Emivita plasmatica | Generalmente circa 3–10 ore alle basse dosi |
| ↓ | |
| Persistenza intracellulare | I derivati poliglutammati possono permanere molto più a lungo |
| L'eliminazione è prevalentemente renale; la compromissione renale può aumentare significativamente la tossicità. | |
Assorbimento[modifica]
La biodisponibilità orale è variabile e tende a diventare meno prevedibile con l'aumento della dose.
Distribuzione[modifica]
Il metotrexato si distribuisce nei tessuti e può accumularsi in alcuni compartimenti.
Metabolismo[modifica]
Una quota del farmaco viene metabolizzata, mentre una parte significativa viene eliminata immodificata.
Poliglutammati intracellulari[modifica]
I derivati poliglutammati contribuiscono alla persistenza dell'attività farmacologica.
Eliminazione[modifica]
L'eliminazione è prevalentemente renale, attraverso filtrazione glomerulare e secrezione tubulare.
Insufficienza renale[modifica]
La compromissione renale può prolungare l'emivita e aumentare il rischio di mielosoppressione e altre tossicità.
Versamenti e terzo spazio[modifica]
La presenza di ascite o versamenti pleurici può modificare la distribuzione e rallentare l'eliminazione del metotrexato.
AVVERTENZE[modifica]
Semaforo delle avvertenze[modifica]
| METOTREXATO — SICUREZZA | |
|---|---|
| CONTROLLI | Emocromo, AST/ALT, albumina, creatinina, eGFR, valutazione delle infezioni e delle interazioni |
| ATTENZIONE | Riduzione della funzione renale, disidratazione, FANS, antibiotici antifolati, malattie epatiche e desiderio di gravidanza |
| URGENZA | Dose quotidiana per errore, febbre con neutropenia, ulcere orali importanti, sanguinamenti, dispnea nuova o tosse persistente |
Errore di somministrazione quotidiana[modifica]
La somministrazione quotidiana accidentale nelle malattie infiammatorie può provocare tossicità grave o fatale.
In caso di sospetto errore è necessario contattare immediatamente un servizio di emergenza o un centro antiveleni, anche in assenza di sintomi.
Monitoraggio ematologico[modifica]
Prima e durante la terapia devono essere controllati emoglobina, leucociti, neutrofili e piastrine.
La frequenza dei controlli è maggiore all'inizio del trattamento e dopo gli aumenti di dose.
Funzione epatica[modifica]
Il metotrexato può provocare aumento delle transaminasi e, in alcuni pazienti, danno epatico cronico.
Il rischio è maggiore in presenza di fattori predisponenti, compresi obesità, steatosi epatica, consumo di alcol e altre epatopatie.
Funzione renale[modifica]
L'insufficienza renale aumenta il rischio di accumulo del metotrexato.
È necessario monitorare creatinina ed eGFR e rivalutare il trattamento durante episodi di disidratazione o peggioramento acuto della funzione renale.
Tossicità polmonare[modifica]
La pneumonite da metotrexato può comparire anche a basse dosi e non dipende necessariamente dalla durata della terapia.
Nuova tosse secca, febbre o dispnea richiedono una valutazione tempestiva.
Infezioni[modifica]
Il metotrexato può aumentare la suscettibilità ad alcune infezioni.
Le infezioni gravi richiedono una rivalutazione della terapia.
Screening prima del trattamento[modifica]
Prima dell'inizio possono essere necessari:
- Emocromo completo.
- Transaminasi e albumina.
- Creatinina ed eGFR.
- Valutazione per epatite B ed epatite C.
- Screening per tubercolosi in base al contesto clinico.
- Valutazione dello stato vaccinale.
- Test di gravidanza quando pertinente.
Vaccinazioni[modifica]
Le vaccinazioni inattivate sono generalmente preferibili prima o durante la terapia secondo le raccomandazioni specialistiche.
I vaccini vivi attenuati richiedono particolare cautela e sono generalmente evitati durante l'immunosoppressione significativa.
Gravidanza[modifica]
Il metotrexato è teratogeno e può provocare aborto e gravi malformazioni.
Le persone che possono iniziare una gravidanza devono utilizzare una contraccezione efficace durante il trattamento e per il periodo successivo previsto dal RCP.
Fertilità maschile[modifica]
Le raccomandazioni regolatorie sulla contraccezione maschile devono essere distinte dalle evidenze cliniche disponibili sulle basse dosi.
Gli studi osservazionali sull'esposizione paterna a basse dosi non hanno dimostrato chiaramente un aumento del rischio di malformazioni, ma la pianificazione del concepimento deve essere discussa con lo specialista e deve rispettare le informazioni aggiornate della specifica specialità.
Allattamento[modifica]
Il metotrexato è controindicato durante l'allattamento.
Acido folico[modifica]
L'integrazione con Acido folico riduce alcuni effetti indesiderati, ma non elimina i rischi di mielosoppressione, pneumonite o danno epatico.
INTERAZIONI[modifica]
Matrice delle interazioni[modifica]
| METOTREXATO — INTERAZIONI | |
|---|---|
| Farmaco o classe | Rischio e precauzione |
| Ibuprofene, Diclofenac e altri FANS | Possibile riduzione dell'eliminazione renale e aumento della tossicità, soprattutto con insufficienza renale o dosi oncologiche elevate |
| Trimetoprim e cotrimossazolo | Rischio elevato di mielosoppressione per effetti antifolati additivi |
| Penicilline e alcuni altri antibiotici | Possibile riduzione della clearance renale del metotrexato |
| Omeprazolo, Esomeprazolo e altri inibitori della pompa protonica | Possibile ritardo dell'eliminazione, soprattutto nei regimi ad alte dosi |
| Leflunomide | Possibile aumento della tossicità epatica ed ematologica |
| Acido folico | Supplementazione programmata per ridurre la tossicità alle basse dosi |
| Acido folinico | Utilizzato come trattamento di salvataggio in specifici regimi oncologici o in caso di tossicità |
| Alcol | Aumento del rischio di epatotossicità |
| Vaccini vivi attenuati | Possibile rischio di infezione da ceppo vaccinale durante immunosoppressione |
FANS[modifica]
I farmaci antinfiammatori non steroidei possono ridurre l'eliminazione renale del metotrexato.
L'interazione è particolarmente importante in presenza di insufficienza renale, disidratazione o alte dosi di metotrexato.
L'associazione non è sempre vietata alle basse dosi reumatologiche, ma richiede valutazione e monitoraggio medico.
Trimetoprim e cotrimossazolo[modifica]
L'associazione può causare grave tossicità ematologica per effetti antifolati additivi.
Deve essere generalmente evitata.
Penicilline[modifica]
Alcune penicilline possono ridurre la clearance renale del metotrexato.
Inibitori della pompa protonica[modifica]
Omeprazolo ed Esomeprazolo possono interferire con l'eliminazione del metotrexato, soprattutto nei trattamenti oncologici ad alte dosi.
Leflunomide[modifica]
L'associazione con Leflunomide può aumentare il rischio di tossicità epatica ed ematologica.
Alcol[modifica]
Il consumo di alcol può aumentare il rischio di danno epatico.
Acido folico e acido folinico[modifica]
L'Acido folico viene comunemente utilizzato per migliorare la tollerabilità del metotrexato a basse dosi.
L'Acido folinico viene impiegato in particolari protocolli di salvataggio e nel trattamento della tossicità.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Effetti indesiderati comuni[modifica]
- Nausea.
- Vomito.
- Diarrea.
- Stomatite e ulcere orali.
- Affaticamento.
- Aumento delle transaminasi.
- Riduzione dell'appetito.
Apparato gastrointestinale[modifica]
La nausea è uno degli effetti indesiderati più frequenti.
Può comparire dopo la dose settimanale e, in alcuni pazienti, persistere nei giorni successivi.
Stomatite[modifica]
Il metotrexato può provocare infiammazione della mucosa orale e ulcere.
Una stomatite importante può rappresentare un segnale precoce di tossicità sistemica.
Midollo osseo[modifica]
La mielosoppressione può provocare:
- Leucopenia.
- Neutropenia.
- Trombocitopenia.
- Anemia.
- Pancitopenia.
Fegato[modifica]
Possono verificarsi aumento delle transaminasi e, meno frequentemente, danno epatico grave.
Polmoni[modifica]
La pneumonite da metotrexato può manifestarsi con tosse secca, dispnea, febbre e alterazioni radiologiche.
Richiede una valutazione urgente.
Rene[modifica]
L'insufficienza renale può aumentare la tossicità del metotrexato.
I regimi oncologici ad alte dosi possono causare danno renale acuto, soprattutto in assenza di adeguate misure preventive.
Cute e capelli[modifica]
Possono comparire:
- Eruzioni cutanee.
- Prurito.
- Fotosensibilità.
- Alopecia.
- Reazioni cutanee gravi, raramente.
Infezioni[modifica]
La terapia può aumentare il rischio di infezioni, soprattutto nei pazienti con altri fattori di immunosoppressione.
Sistema nervoso[modifica]
Possono verificarsi cefalea, capogiri e affaticamento.
I regimi oncologici possono comportare ulteriori rischi neurologici specifici.
Fertilità e gravidanza[modifica]
Il metotrexato può interferire con la funzione riproduttiva ed è associato a gravi rischi per l'embrione e il feto.
Sovradosaggio[modifica]
Il sovradosaggio può provocare mielosoppressione grave, mucosite, infezioni, sanguinamenti e insufficienza multiorgano.
Il trattamento può richiedere calcio folinato, misure di supporto e, in casi selezionati di eliminazione ritardata con compromissione renale, glucarpidasi.
Segnali di allarme[modifica]
Richiedono valutazione urgente:
- Assunzione quotidiana accidentale.
- Febbre o mal di gola associati a marcata debolezza.
- Ulcere orali estese.
- Sanguinamenti o lividi insoliti.
- Dispnea o tosse secca nuova.
- Diarrea o vomito importanti.
- Riduzione significativa della diuresi.
CURIOSITÀ[modifica]
Il metotrexato è un chemioterapico?[modifica]
Sì.
Il metotrexato è anche un farmaco antineoplastico, ma alle basse dosi settimanali viene utilizzato prevalentemente come immunomodulatore nelle malattie infiammatorie.
Perché si assume una volta alla settimana?[modifica]
Nelle malattie infiammatorie lo schema settimanale consente l'attività terapeutica riducendo il rischio di tossicità rispetto a somministrazioni troppo frequenti.
Dopo quanto tempo funziona?[modifica]
Nell'Artrite reumatoide e nell'Artrite psoriasica il miglioramento può iniziare dopo alcune settimane.
La risposta completa può richiedere diversi mesi.
È efficace nell'entesite?[modifica]
Le evidenze sull'efficacia del metotrexato nell'entesite isolata sono limitate.
In pazienti con artrite psoriasica caratterizzata soprattutto da entesite possono essere considerate altre strategie terapeutiche secondo le linee guida.
È meglio per bocca o sottocute?[modifica]
La somministrazione sottocutanea può garantire un assorbimento più prevedibile, soprattutto a dosi relativamente elevate.
La scelta dipende da efficacia, tollerabilità, preferenze e disponibilità della formulazione.
Perché si associa l'acido folico?[modifica]
L'Acido folico aiuta a ridurre alcuni effetti indesiderati, soprattutto gastrointestinali e mucosali, senza annullare generalmente l'efficacia antireumatica quando utilizzato correttamente.
Il metotrexato può danneggiare i reni?[modifica]
La tossicità renale diretta è particolarmente importante nei regimi oncologici ad alte dosi.
Alle basse dosi il problema principale è spesso l'accumulo del farmaco quando la funzione renale diminuisce.
Può provocare problemi polmonari?[modifica]
Sì.
La pneumonite da metotrexato è rara ma potenzialmente grave.
Si può assumere con ibuprofene?[modifica]
L'associazione richiede cautela perché l'Ibuprofene può influire sull'eliminazione renale del metotrexato.
Il rischio aumenta in caso di funzione renale ridotta.
Può provocare perdita di capelli?[modifica]
Sì, generalmente in misura modesta alle basse dosi, ma la frequenza e l'intensità variano tra i pazienti.
Il metotrexato riduce la fertilità maschile?[modifica]
Le evidenze disponibili sull'esposizione paterna a basse dosi sono relativamente rassicuranti per quanto riguarda gli esiti delle gravidanze, ma non eliminano la necessità di pianificazione specialistica e di seguire le indicazioni regolatorie.
È necessario sospenderlo prima di una gravidanza?[modifica]
Per le persone che possono iniziare una gravidanza, il metotrexato deve essere sospeso con adeguato anticipo secondo il RCP e il piano dello specialista.
Per gli uomini le raccomandazioni devono essere valutate separatamente.
È necessario controllare gli esami del sangue?[modifica]
Sì.
Sono fondamentali emocromo, transaminasi e funzione renale prima e durante il trattamento.
Il metotrexato può essere associato ai biologici?[modifica]
Sì.
In alcune malattie infiammatorie il metotrexato viene associato a farmaci biologici, anche per migliorare il controllo della malattia o ridurre l'immunogenicità di determinati trattamenti.
Quali controlli sono utili?[modifica]
- Emocromo completo con formula e piastrine.
- AST, ALT e albumina.
- Creatinina ed eGFR.
- Valutazione di nausea, stomatite e tollerabilità.
- Sorveglianza dei sintomi respiratori.
- Valutazione delle infezioni.
- Revisione delle interazioni farmacologiche.
- Verifica del giorno settimanale di somministrazione.
- Controllo dell'aderenza alla supplementazione con acido folico.
- Rivalutazione periodica dell'attività della malattia.
LINK CORRELATI[modifica]
| Psoriasi | ||
|---|---|---|
| Trattamento topico | Vitamina D e derivati | Calcipotriolo (Daivonex crema, Daivonex unguento, Daivonex soluzione cutanea, Psorcutan crema, Psorcutan crema idrofoba, Psorcutan soluzione cutanea) • Calcitriolo (Silkis unguento) • Tacalcitolo (Ticlapsor unguento, Ticlapsor emulsione cutanea, Vellutan unguento, Vellutan emulsione cutanea) |
| Corticosteroidi | Betametasone (Beben 0,1%, Beta 21, Bettamousse, Diprosone, Ecoval) Clobetasolo (Clobesol, Etrivex Shampoo, Olux Schiuma) • Mometasone (Altosone, Elocon) • Metilprednisolone aceponato (Advantan) • ed altri | |
| Vitamina D e derivati + Corticosteroide | Calcipotriolo/Betametasone (Dovobet unguento, Dovobet gel , Token unguento, Xamiol gel) | |
| Retinoidi | Tazarotene (Zorac) | |
| Terapia sistemica (forme gravi) | Retinoidi | Acitretina (Neotigason, Zorias) |
| Immunosoppressori | Ciclosporina (Sandimmun, Sandimmun neoral) • Metotrexato (Methotrexate, Reumaflex) | |
| Farmaci biologici | Adalimumab (Humira) • Etanercept (Enbrel) • Infliximab (Remicade) | |
