Carbetocina

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OSTETRICIA · ORMONI · UTEROTONICI
Carbetocina
Analogo sintetico dell'ossitocina ad azione prolungata

La carbetocina è un farmaco uterotonico appartenente agli analoghi sintetici dell'Ossitocina. Stimola la contrazione della muscolatura uterina attraverso l'attivazione dei recettori dell'ossitocina. Viene somministrata dopo il parto vaginale o cesareo per prevenire l'emorragia postpartum causata da atonia uterina. Rispetto all'ossitocina presenta una durata d'azione maggiore e richiede un'unica somministrazione.

H01BB03
Codice ATC
100 µg
Dose unica postpartum
EV / IM
Secondo modalità del parto
⚠ Sicurezza

La carbetocina deve essere somministrata esclusivamente dopo la nascita del bambino. Non è indicata per indurre o accelerare il travaglio né come trattamento iniziale dell'emorragia postpartum già in atto. Sono possibili ipotensione, tachicardia, cefalea e, raramente, iponatriemia. Il trattamento richiede personale ostetrico qualificato.

↓ Consulta il sommario per specialità, posologia, interazioni e sicurezza.

CARATTERISTICA INFORMAZIONI
Principio attivo Carbetocina
Classe farmacologica Analoghi dell'ossitocina, uterotonici
Specialità Duratocin; Carbetocina GP-Pharm (autorizzazione storica)
Indicazioni Prevenzione dell'emorragia postpartum dovuta ad atonia uterina
Meccanismo d'azione Agonismo dei recettori dell'ossitocina e contrazione del miometrio
Forme farmaceutiche Soluzione iniettabile 100 microgrammi/ml; siringhe preriempite per alcune specialità
Dosaggio 100 microgrammi in dose unica, dopo la nascita
Emivita Circa 40 minuti per via endovenosa; variabile secondo la via
Effetti indesiderati Nausea, cefalea, vampate, ipotensione, tremori, dolore addominale
Rischi principali Alterazioni emodinamiche, iponatriemia, iperstimolazione uterina in caso di impiego improprio
Codice ATC H01BB03

Indice

SPECIALITÀ[modifica]

Duratocin[modifica]

Duratocin è una specialità a base di carbetocina commercializzata da Ferring.

  • Duratocin 100 microgrammi/ml soluzione iniettabile: 5 fiale da 1 ml.
  • Contenuto per fiala: 100 microgrammi di carbetocina.
  • AIC: 037567017.
  • Via di somministrazione: endovenosa o intramuscolare, secondo il tipo di parto.

Il medicinale è destinato all'impiego in ambiente ospedaliero.

Carbetocina GP-Pharm[modifica]

Specialità autorizzata in Italia nel 2015.

  • Carbetocina GP-Pharm 100 microgrammi soluzione iniettabile in siringa preriempita: 5 siringhe preriempite da 1 ml.
  • AIC: 043549017.
  • Concentrazione: 100 microgrammi/ml.

L'autorizzazione storica non conferma la disponibilità commerciale attuale della confezione.

Denominazioni internazionali[modifica]

In altri mercati la carbetocina è commercializzata con denominazioni quali:

  • Pabal: soluzione iniettabile 100 microgrammi/ml.
  • Duratobal: soluzione iniettabile 100 microgrammi/ml.

Queste denominazioni non devono essere considerate automaticamente specialità commercializzate in Italia.

STRUTTURA[modifica]

La carbetocina è un analogo sintetico dell'ossitocina.

  • Formula molecolare: C45H69N11O12S.
  • Massa molecolare: circa 988,16 g/mol.
  • Codice ATC: H01BB03.
  • Classe: analoghi dell'ossitocina.

Struttura peptidica[modifica]

La carbetocina è un analogo peptidico ciclico dell'ossitocina, con modificazioni strutturali responsabili di una maggiore stabilità metabolica.

Differenze rispetto all'ossitocina[modifica]

La carbetocina presenta una durata d'azione superiore rispetto all'ossitocina.

Proprietà farmacologiche[modifica]

La molecola agisce sui recettori dell'ossitocina presenti nel miometrio.

MECCANISMO D'AZIONE[modifica]

CARBETOCINA
Agonista dei recettori dell'ossitocina
↓
Attivazione della fosfolipasi C
↓
Aumento del calcio intracellulare
↓
Contrazione del miometrio
↓
EFFETTO CLINICO

Contrazione uterina sostenuta

Riduzione del rischio di atonia ed emorragia postpartum

ATTENZIONE
Somministrare esclusivamente dopo la nascita

Recettori dell'ossitocina[modifica]

La carbetocina si lega ai recettori dell'ossitocina presenti nella muscolatura uterina.

Attivazione intracellulare[modifica]

Il recettore attiva una cascata di segnalazione associata alla proteina Gq e alla fosfolipasi C.

Aumento del calcio[modifica]

La produzione di inositolo trifosfato favorisce il rilascio di calcio dai depositi intracellulari.

Contrazione del miometrio[modifica]

L'aumento del calcio attiva la contrazione delle cellule muscolari uterine.

Prevenzione dell'atonia[modifica]

La contrazione uterina comprime i vasi sanguigni nella sede di inserzione placentare, contribuendo alla riduzione delle perdite ematiche.

INDICAZIONI[modifica]

Prevenzione dell'emorragia postpartum[modifica]

La carbetocina è indicata per prevenire l'emorragia postpartum causata da atonia uterina.

Parto cesareo[modifica]

Viene somministrata dopo l'estrazione del neonato per favorire la contrazione uterina.

Parto vaginale[modifica]

Può essere somministrata dopo la nascita per prevenire l'atonia uterina.

Gestione attiva del terzo stadio del parto[modifica]

La carbetocina è una delle opzioni uterotoniche per la prevenzione dell'emorragia postpartum.

Impieghi non indicati[modifica]

La carbetocina non è indicata per:

  • Induzione del travaglio.
  • Accelerazione del travaglio.
  • Stimolazione delle contrazioni prima della nascita.
  • Trattamento iniziale dell'emorragia postpartum già in atto.

CONTROINDICAZIONI[modifica]

Prima della nascita[modifica]

La carbetocina è controindicata durante la gravidanza e il travaglio prima della nascita del bambino.

Induzione del travaglio[modifica]

Non deve essere impiegata per indurre il travaglio.

Ipersensibilità[modifica]

Ipersensibilità alla carbetocina, all'ossitocina o agli eccipienti.

Malattie epatiche[modifica]

La presenza di malattie epatiche costituisce una controindicazione per la formulazione Duratocin.

Malattie renali[modifica]

La presenza di malattie renali costituisce una controindicazione per la formulazione Duratocin.

Gravi malattie cardiovascolari[modifica]

Il farmaco è controindicato nelle pazienti con gravi disturbi cardiovascolari.

Epilessia[modifica]

L'epilessia rappresenta una controindicazione.

POSOLOGIA[modifica]

CARBETOCINA — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA
Situazione Dose Via Frequenza
Parto cesareo in anestesia spinale o epidurale 100 microgrammi EV lenta Dose unica
Parto vaginale 100 microgrammi EV lenta oppure IM Dose unica

Dose abituale[modifica]

100 microgrammi, corrispondenti a 1 ml della soluzione da 100 microgrammi/ml.

Somministrazione dopo taglio cesareo[modifica]

Dopo la nascita del bambino, somministrare 100 microgrammi per via endovenosa.

La somministrazione EV deve essere lenta, nell'arco di circa 1 minuto.

Somministrazione dopo parto vaginale[modifica]

Dopo la nascita, somministrare 100 microgrammi per via endovenosa lenta oppure intramuscolare.

Momento della somministrazione[modifica]

Somministrare il medicinale appena possibile dopo la nascita, preferibilmente prima dell'espulsione della placenta.

Dose unica[modifica]

La carbetocina è destinata a una singola somministrazione.

Non ripetere la dose.

Persistenza dell'atonia uterina[modifica]

Se l'utero rimane ipotonico o compare sanguinamento eccessivo, valutare immediatamente le cause e adottare il trattamento ostetrico appropriato.

Può essere necessario ricorrere a un altro uterotonico.

Somministrazione endovenosa[modifica]

L'iniezione EV deve avvenire lentamente, nell'arco di circa 1 minuto.

Somministrazione intramuscolare[modifica]

La via intramuscolare è prevista dopo parto vaginale, secondo la formulazione autorizzata.

Insufficienza renale ed epatica[modifica]

La carbetocina è controindicata nelle pazienti con malattie renali o epatiche secondo le informazioni della specialità Duratocin.

Conservazione[modifica]

Le condizioni di conservazione dipendono dalla formulazione.

Le formulazioni termostabili possono essere conservate senza refrigerazione, secondo le indicazioni della confezione.

EMIVITA[modifica]

CARBETOCINA — FARMACOCINETICA
Parametro Caratteristiche
Somministrazione Endovenosa o intramuscolare
Emivita terminale EV Circa 40 minuti
Inizio dell'effetto EV Entro circa 2 minuti
Durata dell'effetto uterotonico Contrazioni ritmiche fino a circa 60 minuti EV e 120 minuti IM
Eliminazione Metabolismo peptidico ed eliminazione renale di una quota del farmaco

Assorbimento[modifica]

Dopo somministrazione intramuscolare, la carbetocina viene assorbita nella circolazione sistemica.

Distribuzione[modifica]

La carbetocina raggiunge i recettori uterini attraverso la circolazione.

Emivita[modifica]

L'emivita terminale dopo somministrazione endovenosa è di circa 40 minuti.

Durata d'azione[modifica]

La durata dell'effetto uterotonico supera quella dell'ossitocina.

Eliminazione[modifica]

Il farmaco viene eliminato attraverso processi metabolici ed escrezione.

AVVERTENZE[modifica]

CARBETOCINA — SEMAFORO DELLA SICUREZZA
VERDE · PRIMA DELLA TERAPIA Verificare avvenuta nascita, anamnesi cardiovascolare, malattie renali o epatiche, epilessia e farmaci concomitanti
GIALLO · MONITORAGGIO Pressione arteriosa, frequenza cardiaca, contrazione uterina, perdite ematiche, cefalea e nausea
ROSSO · ALLARME Emorragia persistente, ipotensione grave, reazioni allergiche, iponatriemia sintomatica, convulsioni

Uso esclusivamente postpartum[modifica]

La carbetocina non deve essere somministrata prima della nascita.

Emorragia persistente[modifica]

Se il sanguinamento continua dopo la somministrazione, valutare immediatamente:

  • Atonia uterina persistente.
  • Ritenzione di frammenti placentari.
  • Lacerazioni del tratto genitale.
  • Alterazioni della coagulazione.
  • Complicanze chirurgiche.

Iponatriemia[modifica]

La carbetocina possiede una modesta attività antidiuretica.

L'associazione con grandi volumi di liquidi endovenosi può aumentare il rischio di ritenzione idrica e iponatriemia.

Malattie cardiovascolari[modifica]

Usare cautela nelle pazienti con disturbi cardiovascolari non classificati come gravi.

Emicrania[modifica]

Le pazienti con emicrania richiedono cautela.

Asma bronchiale[modifica]

La somministrazione richiede una valutazione clinica individuale.

Preeclampsia ed eclampsia[modifica]

Le pazienti con preeclampsia o eclampsia richiedono attento monitoraggio.

Diabete gestazionale[modifica]

I dati specifici nelle pazienti con diabete gestazionale sono limitati.

Allattamento[modifica]

Dopo una singola dose postpartum, l'allattamento generalmente non richiede interruzione.

INTERAZIONI[modifica]

CARBETOCINA — MATRICE DELLE INTERAZIONI
Farmaco o classe Rischio Gestione
Ossitocina Possibile sommazione degli effetti uterotonici Valutazione ostetrica
Prostaglandine uterotoniche Possibile potenziamento delle contrazioni Monitoraggio specialistico
Anestetici inalatori Possibile riduzione dell'effetto uterotonico e alterazioni pressorie Monitoraggio emodinamico
Farmaci vasocostrittori Possibili effetti cardiovascolari Monitoraggio clinico

Ossitocina[modifica]

La carbetocina e l'ossitocina agiscono sugli stessi recettori.

Non è previsto l'impiego routinario contemporaneo per la prevenzione dell'emorragia.

Prostaglandine[modifica]

L'associazione può aumentare l'effetto uterotonico.

Anestetici inalatori[modifica]

Alcuni anestetici possono modificare la contrattilità uterina e la risposta emodinamica.

Vasocostrittori[modifica]

L'associazione richiede attenzione agli effetti cardiovascolari.

EFFETTI COLLATERALI[modifica]

Cefalea[modifica]

È un effetto indesiderato frequente.

Nausea[modifica]

Può comparire dopo la somministrazione.

Dolore addominale[modifica]

Le contrazioni uterine possono provocare dolore addominale.

Vampate[modifica]

Sono possibili sensazione di calore e arrossamento.

Tremori[modifica]

Possono comparire tremori dopo il parto.

Ipotensione[modifica]

Può verificarsi una riduzione della pressione arteriosa.

Tachicardia[modifica]

Sono possibili alterazioni della frequenza cardiaca.

Vertigini[modifica]

Possono comparire capogiri.

Iponatriemia[modifica]

È una complicanza potenziale legata all'attività antidiuretica.

Reazioni allergiche[modifica]

Sono possibili reazioni di ipersensibilità.

Sovradosaggio[modifica]

Il sovradosaggio può provocare iperstimolazione uterina e alterazioni dell'equilibrio idroelettrolitico.

Non esiste un antidoto specifico.

CURIOSITÀ[modifica]

Carbetocina e ossitocina sono uguali?[modifica]

No. La carbetocina è un analogo sintetico dell'ossitocina con durata d'azione maggiore.

Perché si usa dopo il parto?[modifica]

Favorisce la contrazione uterina e riduce il rischio di emorragia da atonia.

La carbetocina può indurre il travaglio?[modifica]

No. Non è indicata per l'induzione del travaglio.

La carbetocina viene somministrata durante il cesareo?[modifica]

Sì, dopo l'estrazione del neonato.

Qual è la dose abituale?[modifica]

100 microgrammi in dose unica.

La dose può essere ripetuta?[modifica]

No. Non è prevista una seconda dose di carbetocina.

Qual è la differenza tra carbetocina e ossitocina?[modifica]

La carbetocina presenta una durata d'azione più lunga e viene somministrata in dose unica per la prevenzione dell'emorragia postpartum.

La carbetocina è più efficace dell'ossitocina?[modifica]

Le evidenze indicano efficacia comparabile nella prevenzione dell'emorragia postpartum.

In alcuni contesti può ridurre la necessità di ulteriori uterotonici.

Che cosa significa carbetocina termostabile?[modifica]

È una formulazione che mantiene la stabilità senza refrigerazione entro le condizioni indicate dal produttore.

La carbetocina può essere usata per trattare un'emorragia già iniziata?[modifica]

Non rappresenta il trattamento iniziale raccomandato dell'emorragia postpartum già in atto.

La carbetocina interferisce con l'allattamento?[modifica]

Dopo una singola somministrazione postpartum, generalmente non è necessario interrompere l'allattamento.

Quali controlli sono necessari?[modifica]

  • Contrazione uterina.
  • Quantità delle perdite ematiche.
  • Pressione arteriosa.
  • Frequenza cardiaca.
  • Segni di iponatriemia.
  • Stato neurologico.
  • Eventuali reazioni allergiche.
  • Valutazione delle cause di sanguinamento persistente.