Carbetocina
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La carbetocina è un farmaco uterotonico appartenente agli analoghi sintetici dell'Ossitocina. Stimola la contrazione della muscolatura uterina attraverso l'attivazione dei recettori dell'ossitocina. Viene somministrata dopo il parto vaginale o cesareo per prevenire l'emorragia postpartum causata da atonia uterina. Rispetto all'ossitocina presenta una durata d'azione maggiore e richiede un'unica somministrazione.
La carbetocina deve essere somministrata esclusivamente dopo la nascita del bambino. Non è indicata per indurre o accelerare il travaglio né come trattamento iniziale dell'emorragia postpartum già in atto. Sono possibili ipotensione, tachicardia, cefalea e, raramente, iponatriemia. Il trattamento richiede personale ostetrico qualificato.
↓ Consulta il sommario per specialità, posologia, interazioni e sicurezza.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Carbetocina |
| Classe farmacologica | Analoghi dell'ossitocina, uterotonici |
| Specialità | Duratocin; Carbetocina GP-Pharm (autorizzazione storica) |
| Indicazioni | Prevenzione dell'emorragia postpartum dovuta ad atonia uterina |
| Meccanismo d'azione | Agonismo dei recettori dell'ossitocina e contrazione del miometrio |
| Forme farmaceutiche | Soluzione iniettabile 100 microgrammi/ml; siringhe preriempite per alcune specialità |
| Dosaggio | 100 microgrammi in dose unica, dopo la nascita |
| Emivita | Circa 40 minuti per via endovenosa; variabile secondo la via |
| Effetti indesiderati | Nausea, cefalea, vampate, ipotensione, tremori, dolore addominale |
| Rischi principali | Alterazioni emodinamiche, iponatriemia, iperstimolazione uterina in caso di impiego improprio |
| Codice ATC | H01BB03 |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 6.1 Dose abituale
- 6.2 Somministrazione dopo taglio cesareo
- 6.3 Somministrazione dopo parto vaginale
- 6.4 Momento della somministrazione
- 6.5 Dose unica
- 6.6 Persistenza dell'atonia uterina
- 6.7 Somministrazione endovenosa
- 6.8 Somministrazione intramuscolare
- 6.9 Insufficienza renale ed epatica
- 6.10 Conservazione
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Carbetocina e ossitocina sono uguali?
- 11.2 Perché si usa dopo il parto?
- 11.3 La carbetocina può indurre il travaglio?
- 11.4 La carbetocina viene somministrata durante il cesareo?
- 11.5 Qual è la dose abituale?
- 11.6 La dose può essere ripetuta?
- 11.7 Qual è la differenza tra carbetocina e ossitocina?
- 11.8 La carbetocina è più efficace dell'ossitocina?
- 11.9 Che cosa significa carbetocina termostabile?
- 11.10 La carbetocina può essere usata per trattare un'emorragia già iniziata?
- 11.11 La carbetocina interferisce con l'allattamento?
- 11.12 Quali controlli sono necessari?
SPECIALITÀ[modifica]
Duratocin[modifica]
Duratocin è una specialità a base di carbetocina commercializzata da Ferring.
- Duratocin 100 microgrammi/ml soluzione iniettabile: 5 fiale da 1 ml.
- Contenuto per fiala: 100 microgrammi di carbetocina.
- AIC: 037567017.
- Via di somministrazione: endovenosa o intramuscolare, secondo il tipo di parto.
Il medicinale è destinato all'impiego in ambiente ospedaliero.
Carbetocina GP-Pharm[modifica]
Specialità autorizzata in Italia nel 2015.
- Carbetocina GP-Pharm 100 microgrammi soluzione iniettabile in siringa preriempita: 5 siringhe preriempite da 1 ml.
- AIC: 043549017.
- Concentrazione: 100 microgrammi/ml.
L'autorizzazione storica non conferma la disponibilità commerciale attuale della confezione.
Denominazioni internazionali[modifica]
In altri mercati la carbetocina è commercializzata con denominazioni quali:
- Pabal: soluzione iniettabile 100 microgrammi/ml.
- Duratobal: soluzione iniettabile 100 microgrammi/ml.
Queste denominazioni non devono essere considerate automaticamente specialità commercializzate in Italia.
STRUTTURA[modifica]
La carbetocina è un analogo sintetico dell'ossitocina.
- Formula molecolare: C45H69N11O12S.
- Massa molecolare: circa 988,16 g/mol.
- Codice ATC: H01BB03.
- Classe: analoghi dell'ossitocina.
Struttura peptidica[modifica]
La carbetocina è un analogo peptidico ciclico dell'ossitocina, con modificazioni strutturali responsabili di una maggiore stabilità metabolica.
Differenze rispetto all'ossitocina[modifica]
La carbetocina presenta una durata d'azione superiore rispetto all'ossitocina.
Proprietà farmacologiche[modifica]
La molecola agisce sui recettori dell'ossitocina presenti nel miometrio.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
| CARBETOCINA |
|---|
| Agonista dei recettori dell'ossitocina |
| ↓ |
| Attivazione della fosfolipasi C |
| ↓ |
| Aumento del calcio intracellulare |
| ↓ |
| Contrazione del miometrio |
| ↓ |
| EFFETTO CLINICO
Contrazione uterina sostenuta Riduzione del rischio di atonia ed emorragia postpartum |
| ATTENZIONE |
| Somministrare esclusivamente dopo la nascita |
Recettori dell'ossitocina[modifica]
La carbetocina si lega ai recettori dell'ossitocina presenti nella muscolatura uterina.
Attivazione intracellulare[modifica]
Il recettore attiva una cascata di segnalazione associata alla proteina Gq e alla fosfolipasi C.
Aumento del calcio[modifica]
La produzione di inositolo trifosfato favorisce il rilascio di calcio dai depositi intracellulari.
Contrazione del miometrio[modifica]
L'aumento del calcio attiva la contrazione delle cellule muscolari uterine.
Prevenzione dell'atonia[modifica]
La contrazione uterina comprime i vasi sanguigni nella sede di inserzione placentare, contribuendo alla riduzione delle perdite ematiche.
INDICAZIONI[modifica]
Prevenzione dell'emorragia postpartum[modifica]
La carbetocina è indicata per prevenire l'emorragia postpartum causata da atonia uterina.
Parto cesareo[modifica]
Viene somministrata dopo l'estrazione del neonato per favorire la contrazione uterina.
Parto vaginale[modifica]
Può essere somministrata dopo la nascita per prevenire l'atonia uterina.
Gestione attiva del terzo stadio del parto[modifica]
La carbetocina è una delle opzioni uterotoniche per la prevenzione dell'emorragia postpartum.
Impieghi non indicati[modifica]
La carbetocina non è indicata per:
- Induzione del travaglio.
- Accelerazione del travaglio.
- Stimolazione delle contrazioni prima della nascita.
- Trattamento iniziale dell'emorragia postpartum già in atto.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Prima della nascita[modifica]
La carbetocina è controindicata durante la gravidanza e il travaglio prima della nascita del bambino.
Induzione del travaglio[modifica]
Non deve essere impiegata per indurre il travaglio.
Ipersensibilità[modifica]
Ipersensibilità alla carbetocina, all'ossitocina o agli eccipienti.
Malattie epatiche[modifica]
La presenza di malattie epatiche costituisce una controindicazione per la formulazione Duratocin.
Malattie renali[modifica]
La presenza di malattie renali costituisce una controindicazione per la formulazione Duratocin.
Gravi malattie cardiovascolari[modifica]
Il farmaco è controindicato nelle pazienti con gravi disturbi cardiovascolari.
Epilessia[modifica]
L'epilessia rappresenta una controindicazione.
POSOLOGIA[modifica]
| CARBETOCINA — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA | |||
|---|---|---|---|
| Situazione | Dose | Via | Frequenza |
| Parto cesareo in anestesia spinale o epidurale | 100 microgrammi | EV lenta | Dose unica |
| Parto vaginale | 100 microgrammi | EV lenta oppure IM | Dose unica |
Dose abituale[modifica]
100 microgrammi, corrispondenti a 1 ml della soluzione da 100 microgrammi/ml.
Somministrazione dopo taglio cesareo[modifica]
Dopo la nascita del bambino, somministrare 100 microgrammi per via endovenosa.
La somministrazione EV deve essere lenta, nell'arco di circa 1 minuto.
Somministrazione dopo parto vaginale[modifica]
Dopo la nascita, somministrare 100 microgrammi per via endovenosa lenta oppure intramuscolare.
Momento della somministrazione[modifica]
Somministrare il medicinale appena possibile dopo la nascita, preferibilmente prima dell'espulsione della placenta.
Dose unica[modifica]
La carbetocina è destinata a una singola somministrazione.
Non ripetere la dose.
Persistenza dell'atonia uterina[modifica]
Se l'utero rimane ipotonico o compare sanguinamento eccessivo, valutare immediatamente le cause e adottare il trattamento ostetrico appropriato.
Può essere necessario ricorrere a un altro uterotonico.
Somministrazione endovenosa[modifica]
L'iniezione EV deve avvenire lentamente, nell'arco di circa 1 minuto.
Somministrazione intramuscolare[modifica]
La via intramuscolare è prevista dopo parto vaginale, secondo la formulazione autorizzata.
Insufficienza renale ed epatica[modifica]
La carbetocina è controindicata nelle pazienti con malattie renali o epatiche secondo le informazioni della specialità Duratocin.
Conservazione[modifica]
Le condizioni di conservazione dipendono dalla formulazione.
Le formulazioni termostabili possono essere conservate senza refrigerazione, secondo le indicazioni della confezione.
EMIVITA[modifica]
| CARBETOCINA — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Caratteristiche |
| Somministrazione | Endovenosa o intramuscolare |
| Emivita terminale EV | Circa 40 minuti |
| Inizio dell'effetto EV | Entro circa 2 minuti |
| Durata dell'effetto uterotonico | Contrazioni ritmiche fino a circa 60 minuti EV e 120 minuti IM |
| Eliminazione | Metabolismo peptidico ed eliminazione renale di una quota del farmaco |
Assorbimento[modifica]
Dopo somministrazione intramuscolare, la carbetocina viene assorbita nella circolazione sistemica.
Distribuzione[modifica]
La carbetocina raggiunge i recettori uterini attraverso la circolazione.
Emivita[modifica]
L'emivita terminale dopo somministrazione endovenosa è di circa 40 minuti.
Durata d'azione[modifica]
La durata dell'effetto uterotonico supera quella dell'ossitocina.
Eliminazione[modifica]
Il farmaco viene eliminato attraverso processi metabolici ed escrezione.
AVVERTENZE[modifica]
| CARBETOCINA — SEMAFORO DELLA SICUREZZA | |
|---|---|
| VERDE · PRIMA DELLA TERAPIA | Verificare avvenuta nascita, anamnesi cardiovascolare, malattie renali o epatiche, epilessia e farmaci concomitanti |
| GIALLO · MONITORAGGIO | Pressione arteriosa, frequenza cardiaca, contrazione uterina, perdite ematiche, cefalea e nausea |
| ROSSO · ALLARME | Emorragia persistente, ipotensione grave, reazioni allergiche, iponatriemia sintomatica, convulsioni |
Uso esclusivamente postpartum[modifica]
La carbetocina non deve essere somministrata prima della nascita.
Emorragia persistente[modifica]
Se il sanguinamento continua dopo la somministrazione, valutare immediatamente:
- Atonia uterina persistente.
- Ritenzione di frammenti placentari.
- Lacerazioni del tratto genitale.
- Alterazioni della coagulazione.
- Complicanze chirurgiche.
Iponatriemia[modifica]
La carbetocina possiede una modesta attività antidiuretica.
L'associazione con grandi volumi di liquidi endovenosi può aumentare il rischio di ritenzione idrica e iponatriemia.
Malattie cardiovascolari[modifica]
Usare cautela nelle pazienti con disturbi cardiovascolari non classificati come gravi.
Emicrania[modifica]
Le pazienti con emicrania richiedono cautela.
Asma bronchiale[modifica]
La somministrazione richiede una valutazione clinica individuale.
Preeclampsia ed eclampsia[modifica]
Le pazienti con preeclampsia o eclampsia richiedono attento monitoraggio.
Diabete gestazionale[modifica]
I dati specifici nelle pazienti con diabete gestazionale sono limitati.
Allattamento[modifica]
Dopo una singola dose postpartum, l'allattamento generalmente non richiede interruzione.
INTERAZIONI[modifica]
| CARBETOCINA — MATRICE DELLE INTERAZIONI | ||
|---|---|---|
| Farmaco o classe | Rischio | Gestione |
| Ossitocina | Possibile sommazione degli effetti uterotonici | Valutazione ostetrica |
| Prostaglandine uterotoniche | Possibile potenziamento delle contrazioni | Monitoraggio specialistico |
| Anestetici inalatori | Possibile riduzione dell'effetto uterotonico e alterazioni pressorie | Monitoraggio emodinamico |
| Farmaci vasocostrittori | Possibili effetti cardiovascolari | Monitoraggio clinico |
Ossitocina[modifica]
La carbetocina e l'ossitocina agiscono sugli stessi recettori.
Non è previsto l'impiego routinario contemporaneo per la prevenzione dell'emorragia.
Prostaglandine[modifica]
L'associazione può aumentare l'effetto uterotonico.
Anestetici inalatori[modifica]
Alcuni anestetici possono modificare la contrattilità uterina e la risposta emodinamica.
Vasocostrittori[modifica]
L'associazione richiede attenzione agli effetti cardiovascolari.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Cefalea[modifica]
È un effetto indesiderato frequente.
Nausea[modifica]
Può comparire dopo la somministrazione.
Dolore addominale[modifica]
Le contrazioni uterine possono provocare dolore addominale.
Vampate[modifica]
Sono possibili sensazione di calore e arrossamento.
Tremori[modifica]
Possono comparire tremori dopo il parto.
Ipotensione[modifica]
Può verificarsi una riduzione della pressione arteriosa.
Tachicardia[modifica]
Sono possibili alterazioni della frequenza cardiaca.
Vertigini[modifica]
Possono comparire capogiri.
Iponatriemia[modifica]
È una complicanza potenziale legata all'attività antidiuretica.
Reazioni allergiche[modifica]
Sono possibili reazioni di ipersensibilità.
Sovradosaggio[modifica]
Il sovradosaggio può provocare iperstimolazione uterina e alterazioni dell'equilibrio idroelettrolitico.
Non esiste un antidoto specifico.
CURIOSITÀ[modifica]
Carbetocina e ossitocina sono uguali?[modifica]
No. La carbetocina è un analogo sintetico dell'ossitocina con durata d'azione maggiore.
Perché si usa dopo il parto?[modifica]
Favorisce la contrazione uterina e riduce il rischio di emorragia da atonia.
La carbetocina può indurre il travaglio?[modifica]
No. Non è indicata per l'induzione del travaglio.
La carbetocina viene somministrata durante il cesareo?[modifica]
Sì, dopo l'estrazione del neonato.
Qual è la dose abituale?[modifica]
100 microgrammi in dose unica.
La dose può essere ripetuta?[modifica]
No. Non è prevista una seconda dose di carbetocina.
Qual è la differenza tra carbetocina e ossitocina?[modifica]
La carbetocina presenta una durata d'azione più lunga e viene somministrata in dose unica per la prevenzione dell'emorragia postpartum.
La carbetocina è più efficace dell'ossitocina?[modifica]
Le evidenze indicano efficacia comparabile nella prevenzione dell'emorragia postpartum.
In alcuni contesti può ridurre la necessità di ulteriori uterotonici.
Che cosa significa carbetocina termostabile?[modifica]
È una formulazione che mantiene la stabilità senza refrigerazione entro le condizioni indicate dal produttore.
La carbetocina può essere usata per trattare un'emorragia già iniziata?[modifica]
Non rappresenta il trattamento iniziale raccomandato dell'emorragia postpartum già in atto.
La carbetocina interferisce con l'allattamento?[modifica]
Dopo una singola somministrazione postpartum, generalmente non è necessario interrompere l'allattamento.
Quali controlli sono necessari?[modifica]
- Contrazione uterina.
- Quantità delle perdite ematiche.
- Pressione arteriosa.
- Frequenza cardiaca.
- Segni di iponatriemia.
- Stato neurologico.
- Eventuali reazioni allergiche.
- Valutazione delle cause di sanguinamento persistente.