Metronidazolo
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| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
Il Metronidazolo è un farmaco antibiotico e antiprotozoario della famiglia dei nitroimidazoli, efficace contro numerosi batteri anaerobi e alcuni protozoi. Viene utilizzato per trattare infezioni da Trichomonas vaginalis, Vaginosi batterica, Giardiasi, Amebiasi e, in associazione con altri medicinali, determinate infezioni gastrointestinali e addominali. Le formulazioni dermatologiche sono impiegate nella Rosacea, mentre quelle vaginali agiscono prevalentemente a livello locale. La scelta della formulazione, della dose e della durata dipende dal microrganismo, dalla sede dell'infezione e dalle caratteristiche del paziente.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Metronidazolo |
| Classe farmacologica | Antibiotici nitroimidazolici; antiprotozoari; antibatterici per uso sistemico, vaginale e dermatologico |
| Principali specialità | Flagyl, Vagilen, Rozex, Rosiced, Metronidazolo Same, Zidoval gel vaginale, Deflamon; associazioni: Meclon, Pylera |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Tricomoniasi, infezioni da anaerobi, vaginosi batterica, rosacea; altre indicazioni secondo la formulazione e il RCP |
| Meccanismo d'azione | Riduzione intracellulare del gruppo nitro nei microrganismi sensibili, con formazione di intermedi che danneggiano il DNA |
| Forme farmaceutiche | Compresse e capsule orali, soluzione per infusione, ovuli, gel vaginale, crema e gel cutanei; formulazioni in associazione |
| Dosaggio | Variabile: spesso 400–500 mg per dose nei regimi sistemici; schemi specifici per tricomoniasi, anaerobi, vaginosi e uso topico |
| Emivita | Circa 8 ore nell'adulto con funzione epatica normale |
| Effetti indesiderati comuni | Nausea, alterazioni del gusto, sapore metallico, Dolore addominale, Cefalea, disturbi gastrointestinali |
| Rischi principali | Neuropatia periferica, encefalopatia, convulsioni, tossicità epatica, interazioni con anticoagulanti e litio |
| Regime di fornitura | Variabile: prescrizione medica per molte formulazioni sistemiche; specifiche preparazioni topiche o vaginali senza obbligo di prescrizione; formulazioni endovenose ospedaliere |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Metronidazolo e Flagyl sono la stessa cosa?
- 11.2 Il metronidazolo è un antibiotico?
- 11.3 È efficace contro i batteri aerobi?
- 11.4 Può essere utilizzato per la rosacea?
- 11.5 È efficace contro Helicobacter pylori?
- 11.6 È ancora il trattamento preferito per Clostridioides difficile?
- 11.7 Può provocare sapore metallico?
- 11.8 Può rendere scure le urine?
- 11.9 Può provocare neuropatia?
- 11.10 È necessario evitare l'alcol?
- 11.11 Può essere utilizzato durante la gravidanza?
- 11.12 È necessario trattare il partner nella tricomoniasi?
- 11.13 È necessario trattare il partner nella vaginosi batterica?
- 11.14 Quali controlli sono utili?
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
- Metronidazolo
- Medicinali equivalenti a base di metronidazolo, con formulazioni orali, endovenose e dermatologiche.
- Flagyl
- Compresse da 250 mg — confezione da 20 compresse.
- Ovuli vaginali da 500 mg — formulazione presente nei repertori italiani; verificare lo stato della specifica confezione.
- Vagilen
- Capsule rigide da 250 mg — confezione da 20 capsule.
- Ovuli vaginali da 500 mg — confezione da 10 ovuli.
- Rozex
- Crema dermatologica allo 0,75% (7,5 mg/g) — tubo da 50 g.
- Gel dermatologico allo 0,75% — formulazione presente nei repertori italiani; confezione secondo AIC.
- Rosiced
- Crema dermatologica allo 0,75% (7,5 mg/g) — tubo da 30 g.
- Metronidazolo Same
- Gel dermatologico all'1% (10 mg/g) — tubo da 30 g.
- Zidoval
- Gel vaginale allo 0,75% (7,5 mg/g) — tubo da 40 g con 5 applicatori monouso.
- Deflamon
- Soluzione per infusione endovenosa da 500 mg/100 ml — flacone da 100 ml.
- Metronidazolo Aurobindo
- Compresse rivestite con film da 250 mg — confezione da 20 compresse.
- Metronidazolo Baxter
- Soluzione per infusione endovenosa da 500 mg/100 ml — flacone da 100 ml.
- Metronidazolo B. Braun
- Soluzione per infusione da 5 mg/ml, equivalente a 500 mg/100 ml — contenitore da 100 ml.
- Metronidazolo Kabi
- Soluzione per infusione endovenosa da 500 mg/100 ml — flacone da 100 ml.
- Metronidazolo Bioindustria L.I.M.
- Soluzione per infusione endovenosa da 500 mg/100 ml — flacone da 100 ml.
- Metronidazolo S.A.L.F.
- Soluzione per infusione endovenosa da 500 mg/100 ml — flacone da 100 ml.
Associazioni contenenti metronidazolo[modifica]
- Associazione: Metronidazolo + Clotrimazolo
- Meclon
- Ovuli vaginali contenenti metronidazolo 500 mg e clotrimazolo 100 mg per ovulo.
- Crema vaginale al 20% + 4%, equivalente a metronidazolo 200 mg/g e clotrimazolo 40 mg/g.
- Soluzione vaginale a due componenti: metronidazolo 1 g in 130 ml e clotrimazolo 200 mg in 10 ml, da miscelare secondo le istruzioni della confezione.
- Associazione: Metronidazolo + Tetraciclina + bismuto subcitrato potassico
- Pylera
- Capsule contenenti metronidazolo 125 mg, tetraciclina cloridrato 125 mg e bismuto subcitrato potassico 140 mg — confezione da 120 capsule.
- Utilizzato insieme a un inibitore della pompa protonica nei regimi autorizzati per l'eradicazione di Helicobacter pylori.
STRUTTURA[modifica]
Il metronidazolo è un derivato 5-nitroimidazolico caratterizzato da un anello imidazolico contenente un gruppo nitro, essenziale per l'attività antimicrobica.
- Formula molecolare: C6H9N3O3.
- Massa molecolare: circa 171,15 g/mol.
- Codice ATC: J01XD01 per uso antibatterico sistemico; P01AB01 per uso antiprotozoario; G01AF01 per uso ginecologico; D06BX01 per uso dermatologico.
- Classe farmacologica: nitroimidazoli.
Caratteristiche chimiche[modifica]
La molecola contiene un gruppo nitro in posizione 5 dell'anello imidazolico e una catena idrossietilica.
Importanza del gruppo nitro[modifica]
Il gruppo nitro viene ridotto all'interno dei microrganismi sensibili, generando intermedi reattivi responsabili dell'azione antimicrobica.
Distribuzione nei tessuti[modifica]
Il metronidazolo è relativamente lipofilo e raggiunge numerosi tessuti e liquidi biologici, compreso il sistema nervoso centrale.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
| METRONIDAZOLO |
|---|
| Ingresso nel microrganismo sensibile |
| ↓ |
| Riduzione del gruppo nitro in ambiente anaerobio |
| ↓ |
| Formazione di intermedi reattivi e danno al DNA |
| ↓ |
| BENEFICI
Eliminazione di batteri anaerobi e protozoi sensibili |
| LIMITI E RISCHI |
| Scarsa attività sui batteri aerobi; possibile neurotossicità sistemica |
Attivazione intracellulare[modifica]
Il metronidazolo entra nelle cellule dei microrganismi sensibili e viene ridotto da sistemi enzimatici che trasferiscono elettroni a basso potenziale.
Danno al DNA[modifica]
I metaboliti reattivi generati durante la riduzione possono alterare il DNA e inibire la sintesi degli acidi nucleici.
Attività battericida[modifica]
Il farmaco esercita un'attività battericida nei confronti di molti batteri anaerobi sensibili.
Attività antiprotozoaria[modifica]
È attivo contro diversi protozoi, tra cui Trichomonas vaginalis, Giardia duodenalis ed Entamoeba histolytica.
Spettro antibatterico[modifica]
L'attività comprende numerosi batteri anaerobi, tra cui specie appartenenti ai generi Bacteroides, Prevotella, Fusobacterium e Clostridium.
Non è un antibiotico appropriato per il trattamento empirico isolato di infezioni causate prevalentemente da batteri aerobi.
Resistenza[modifica]
La resistenza può derivare da modificazioni dei sistemi di attivazione del farmaco, ridotta formazione di metaboliti reattivi e altri meccanismi cellulari.
INDICAZIONI[modifica]
Tricomoniasi[modifica]
Il metronidazolo è utilizzato nel trattamento della tricomoniasi urogenitale causata da Trichomonas vaginalis.
Il trattamento dei partner sessuali è importante per ridurre il rischio di reinfezione.
Vaginosi batterica[modifica]
Le formulazioni orali e vaginali possono essere utilizzate nel trattamento della Vaginosi batterica.
La scelta dipende dalla gravità, dalle recidive e dalle condizioni cliniche.
Infezioni da batteri anaerobi[modifica]
Il metronidazolo viene impiegato nel trattamento di infezioni da anaerobi sensibili, comprese alcune infezioni intra-addominali, pelviche, odontogene e dei tessuti molli.
Nelle infezioni polimicrobiche può essere necessario associarlo a un antibiotico attivo anche sui batteri aerobi.
Amebiasi[modifica]
È utilizzato nel trattamento delle forme invasive di Amebiasi.
Dopo il trattamento sistemico può essere necessario un amebicida luminale per eliminare i parassiti residui nell'intestino.
Giardiasi[modifica]
Può essere impiegato nel trattamento della Giardiasi, secondo il regime autorizzato e le raccomandazioni cliniche.
Infezioni odontogene[modifica]
Può essere utilizzato per alcune infezioni odontogene con importante componente anaerobica.
Non sostituisce il trattamento odontoiatrico della causa dell'infezione.
Rosacea[modifica]
Le formulazioni dermatologiche sono utilizzate nel trattamento delle manifestazioni infiammatorie della Rosacea, soprattutto papule e pustole.
Eradicazione di Helicobacter pylori[modifica]
Il metronidazolo è un componente di determinati schemi combinati per l'eradicazione di Helicobacter pylori.
La scelta del regime dipende dalle resistenze antibiotiche e dalle linee guida.
Infezione da Clostridioides difficile[modifica]
Il metronidazolo è stato ampiamente utilizzato in passato per l'infezione da Clostridioides difficile.
Attualmente non rappresenta generalmente il trattamento preferenziale negli adulti quando sono disponibili terapie più efficaci, come Vancomicina orale o Fidaxomicina, secondo le linee guida.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
Ipersensibilità al metronidazolo, ad altri nitroimidazoli o agli eccipienti.
Controindicazioni specifiche della formulazione[modifica]
Le controindicazioni possono differire tra compresse, soluzioni per infusione, preparazioni vaginali e dermatologiche.
Gravidanza[modifica]
L'impiego durante la gravidanza richiede una valutazione individuale.
Non tutte le formulazioni e i RCP riportano le stesse limitazioni; non è corretto considerare automaticamente controindicato il metronidazolo per tutta la gravidanza in ogni circostanza.
Allattamento[modifica]
Il metronidazolo passa nel latte materno.
La compatibilità con l'allattamento dipende dalla dose, dalla via di somministrazione e dalla durata della terapia.
Malattie neurologiche[modifica]
In presenza di malattie neurologiche attive o di precedente neurotossicità da metronidazolo è necessaria particolare cautela.
Grave compromissione epatica[modifica]
La grave insufficienza epatica può richiedere una significativa riduzione della dose sistemica.
POSOLOGIA[modifica]
Tabella dei dosaggi[modifica]
| METRONIDAZOLO — DOSAGGI ORIENTATIVI | ||
|---|---|---|
| Indicazione | Regime frequentemente utilizzato | Note |
| Vaginosi batterica, via orale | 500 mg ogni 12 ore per 7 giorni | Schema frequentemente raccomandato; verificare il RCP |
| Tricomoniasi nelle donne | 500 mg ogni 12 ore per 7 giorni | Regime preferito in diverse linee guida |
| Tricomoniasi negli uomini | 2 g per via orale in dose singola in determinati protocolli | Possibili schemi alternativi secondo indicazione |
| Infezioni anaerobiche sistemiche | Spesso 500 mg ogni 8–12 ore | Via e durata secondo sede e gravità |
| Vaginosi batterica, gel vaginale | 5 g di gel allo 0,75% una volta al giorno per 5 giorni | Schema di Zidoval |
| Rosacea, crema o gel | Applicazione locale secondo prodotto, spesso 1–2 volte al giorno | Trattamento generalmente protratto per settimane |
| I dosaggi riportati sono schemi clinici orientativi e non sostituiscono il RCP della specifica specialità. Le formulazioni topiche e vaginali non sono intercambiabili con quelle sistemiche. | ||
Somministrazione orale[modifica]
Le compresse o capsule vengono assunte secondo la prescrizione, rispettando intervalli e durata del trattamento.
Somministrazione endovenosa[modifica]
Le soluzioni per infusione sono utilizzate principalmente in ambito ospedaliero.
La velocità di infusione deve rispettare il RCP della specialità.
Somministrazione vaginale[modifica]
Gli ovuli e i gel vaginali sono destinati esclusivamente all'uso intravaginale.
Applicazione dermatologica[modifica]
Le creme e i gel cutanei vengono applicati sulle aree interessate, evitando il contatto con occhi e mucose quando non previsto.
Dosaggio pediatrico[modifica]
Il dosaggio pediatrico dipende dal peso corporeo, dall'età, dall'indicazione e dalla formulazione.
Non deve essere ricavato automaticamente dividendo la dose dell'adulto.
Insufficienza epatica[modifica]
Nella grave compromissione epatica può essere necessaria una riduzione della dose.
Insufficienza renale[modifica]
Nella maggior parte dei pazienti con insufficienza renale non è necessario un aggiustamento sistematico della dose standard, ma possono accumularsi metaboliti.
Nei pazienti sottoposti a emodialisi può essere necessario considerare il momento della somministrazione rispetto alla seduta.
Dose dimenticata[modifica]
Non assumere una dose doppia per compensare una dimenticanza.
EMIVITA[modifica]
Profilo farmacocinetico[modifica]
| METRONIDAZOLO — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Valore indicativo |
| Assorbimento orale | Rapido e quasi completo |
| ↓ | |
| Picco plasmatico | Generalmente entro 1–2 ore dopo somministrazione orale |
| ↓ | |
| Emivita plasmatica | Circa 8 ore |
| ↓ | |
| Eliminazione | Prevalentemente urinaria, come farmaco e metaboliti |
| La grave insufficienza epatica può prolungare l'emivita e aumentare l'esposizione sistemica. | |
Assorbimento[modifica]
Il metronidazolo è ben assorbito dopo somministrazione orale.
Biodisponibilità[modifica]
La biodisponibilità orale è elevata, generalmente prossima al 100%.
Distribuzione[modifica]
Il farmaco raggiunge numerosi tessuti e liquidi biologici, inclusi sistema nervoso centrale, saliva e secrezioni genitali.
Metabolismo[modifica]
Il metabolismo avviene prevalentemente nel fegato.
Uno dei metaboliti principali, l'idrossimetronidazolo, conserva attività antimicrobica.
Eliminazione[modifica]
Il farmaco e i suoi metaboliti vengono eliminati principalmente attraverso le urine.
Emivita[modifica]
L'emivita plasmatica media nell'adulto è di circa 8 ore.
Compromissione epatica[modifica]
La grave insufficienza epatica può ridurre la clearance e richiedere modifiche posologiche.
AVVERTENZE[modifica]
Semaforo delle avvertenze[modifica]
| METRONIDAZOLO — SICUREZZA | |
|---|---|
| CONTROLLI | Corretta indicazione, durata, eventuali sintomi neurologici e tollerabilità gastrointestinale |
| ATTENZIONE | Insufficienza epatica, trattamenti prolungati, anticoagulanti cumarinici, litio e disturbi neurologici preesistenti |
| URGENZA | Convulsioni, difficoltà a camminare, confusione grave, reazioni cutanee estese, ittero o segni di grave danno epatico |
Neuropatia periferica[modifica]
L'uso prolungato o a dosi cumulative elevate può provocare neuropatia periferica.
Formicolio, intorpidimento o alterazioni della sensibilità richiedono una rivalutazione tempestiva del trattamento.
Encefalopatia[modifica]
Raramente possono comparire confusione, atassia e alterazioni neurologiche centrali.
Convulsioni[modifica]
Sono state segnalate convulsioni durante il trattamento sistemico.
Tossicità epatica[modifica]
Il metronidazolo può provocare alterazioni degli enzimi epatici e, raramente, danno epatico grave.
Nei pazienti con sindrome di Cockayne sono state segnalate reazioni epatiche gravi e potenzialmente fatali.
Trattamenti prolungati[modifica]
I trattamenti lunghi richiedono particolare attenzione alla comparsa di effetti neurologici e, quando indicato, al monitoraggio ematologico.
Alcol[modifica]
Per prudenza è generalmente raccomandato evitare l'alcol durante il trattamento sistemico e per almeno 48 ore dopo la conclusione.
L'esistenza e la frequenza di una vera reazione disulfiram-simile sono discusse nella letteratura clinica; devono comunque essere rispettate le istruzioni della specifica specialità.
Gravidanza[modifica]
La decisione di utilizzare metronidazolo durante la gravidanza deve considerare indicazione, via di somministrazione, trimestre e dati di sicurezza disponibili.
Allattamento[modifica]
L'esposizione del lattante dipende dalla dose materna e dalla formulazione.
Guida e macchinari[modifica]
Capogiri, confusione e alterazioni neurologiche possono compromettere la capacità di guidare.
Resistenza antimicrobica[modifica]
L'uso non necessario di antibiotici favorisce la selezione di microrganismi resistenti.
INTERAZIONI[modifica]
Matrice delle interazioni[modifica]
| METRONIDAZOLO — INTERAZIONI | |
|---|---|
| Farmaco o classe | Rischio e precauzione |
| Warfarin e altri anticoagulanti cumarinici | Aumento dell'effetto anticoagulante e dell'INR; rischio emorragico |
| Litio | Possibile aumento delle concentrazioni di litio e tossicità |
| Disulfiram | Possibili reazioni neuropsichiatriche; associazione da evitare |
| Fenitoina e Fenobarbital | Possibile riduzione dell'esposizione al metronidazolo per induzione enzimatica |
| Cimetidina | Possibile riduzione della clearance del metronidazolo |
| Busulfano | Possibile aumento importante dell'esposizione al busulfano |
| Ciclosporina | Possibile aumento delle concentrazioni plasmatiche |
| Alcol | Associazione generalmente sconsigliata secondo le informazioni di prodotto |
Warfarin[modifica]
Il metronidazolo può aumentare l'effetto anticoagulante del Warfarin, con incremento dell'INR e del rischio di sanguinamento.
Litio[modifica]
L'associazione con Litio può aumentare il rischio di tossicità e richiede monitoraggio.
Disulfiram[modifica]
L'associazione con Disulfiram può provocare reazioni neuropsichiatriche e deve essere evitata.
Antiepilettici[modifica]
Fenitoina e Fenobarbital possono modificare le concentrazioni del metronidazolo.
Cimetidina[modifica]
La Cimetidina può ridurre il metabolismo del metronidazolo.
Busulfano[modifica]
L'associazione con Busulfano può aumentare il rischio di tossicità.
Ciclosporina[modifica]
L'associazione con Ciclosporina può richiedere monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche.
Alcol[modifica]
L'astensione dall'alcol durante il trattamento rimane una precauzione riportata in numerose informazioni di prodotto.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Effetti indesiderati comuni[modifica]
- Nausea.
- Vomito.
- Sapore metallico.
- Alterazioni del gusto.
- Dolore addominale.
- Diarrea.
- Riduzione dell'appetito.
- Cefalea.
Apparato gastrointestinale[modifica]
Possono verificarsi nausea, vomito, dolore addominale, diarrea e alterazioni del gusto.
Sapore metallico[modifica]
Il sapore metallico è uno degli effetti più caratteristici del metronidazolo sistemico.
Sistema nervoso[modifica]
Possono comparire:
- Cefalea.
- Capogiri.
- Parestesie.
- Atassia.
- Confusione.
- Neuropatia periferica.
- Convulsioni, raramente.
Neuropatia periferica[modifica]
La neuropatia può manifestarsi con formicolio, intorpidimento o ridotta sensibilità.
Il rischio aumenta soprattutto con esposizioni prolungate.
Encefalopatia[modifica]
Raramente possono comparire alterazioni dello stato mentale, incoordinazione e disturbi neurologici centrali.
Fegato[modifica]
Possono verificarsi alterazioni degli enzimi epatici e, raramente, epatite o danno epatico grave.
Cute[modifica]
Sono possibili eruzioni cutanee, prurito e orticaria.
Raramente sono state segnalate gravi reazioni cutanee.
Sangue[modifica]
Può verificarsi leucopenia transitoria.
Urine scure[modifica]
Il metronidazolo può provocare una colorazione più scura delle urine dovuta a metaboliti del farmaco.
In assenza di altri sintomi, questo fenomeno non indica necessariamente danno renale.
Effetti locali[modifica]
Le formulazioni vaginali possono provocare irritazione, bruciore o fastidio locale.
Le formulazioni dermatologiche possono causare secchezza, irritazione o bruciore cutaneo.
Sovradosaggio[modifica]
Il sovradosaggio può provocare nausea, vomito, atassia e altri disturbi neurologici.
Segnali di allarme[modifica]
Richiedono valutazione medica urgente:
- Convulsioni.
- Confusione marcata.
- Difficoltà a camminare o perdita della coordinazione.
- Formicolii o deficit neurologici progressivi.
- Ittero.
- Reazioni cutanee estese.
- Segni di sanguinamento in pazienti trattati con anticoagulanti.
CURIOSITÀ[modifica]
Metronidazolo e Flagyl sono la stessa cosa?[modifica]
Sì.
Flagyl è una specialità commerciale contenente Metronidazolo.
Il metronidazolo è un antibiotico?[modifica]
Sì.
È attivo soprattutto contro batteri anaerobi e possiede anche attività antiprotozoaria.
È efficace contro i batteri aerobi?[modifica]
Generalmente no.
Non è indicato come unico trattamento di infezioni causate prevalentemente da batteri aerobi.
Può essere utilizzato per la rosacea?[modifica]
Sì.
Le formulazioni dermatologiche possono ridurre le manifestazioni infiammatorie della Rosacea.
È efficace contro Helicobacter pylori?[modifica]
Sì, ma viene utilizzato in associazione con altri medicinali e non come monoterapia.
È ancora il trattamento preferito per Clostridioides difficile?[modifica]
No.
Le linee guida attuali preferiscono generalmente altri trattamenti negli adulti quando disponibili.
Può provocare sapore metallico?[modifica]
Sì.
È un effetto indesiderato caratteristico.
Può rendere scure le urine?[modifica]
Sì.
La colorazione scura può dipendere dall'eliminazione di metaboliti del farmaco.
Può provocare neuropatia?[modifica]
Sì.
Il rischio è maggiore con trattamenti prolungati o esposizioni cumulative elevate.
È necessario evitare l'alcol?[modifica]
Per prudenza è generalmente raccomandato evitarlo durante il trattamento e per almeno 48 ore dopo, rispettando le indicazioni della specialità.
Può essere utilizzato durante la gravidanza?[modifica]
La decisione dipende dall'indicazione e dalla formulazione.
Non deve essere considerato automaticamente sicuro o controindicato in tutte le situazioni.
È necessario trattare il partner nella tricomoniasi?[modifica]
Sì.
La gestione dei partner sessuali è fondamentale per prevenire reinfezioni.
È necessario trattare il partner nella vaginosi batterica?[modifica]
La gestione è diversa rispetto alla tricomoniasi e dipende dalle raccomandazioni cliniche aggiornate e dal rischio di recidiva.
Quali controlli sono utili?[modifica]
- Conferma dell'indicazione antimicrobica.
- Verifica di dose e durata.
- Controllo delle interazioni, soprattutto con Warfarin.
- Valutazione della funzione epatica quando indicato.
- Sorveglianza dei sintomi neurologici.
- Rivalutazione in caso di mancata risposta o recidiva.
- Verifica della corretta via di somministrazione.
LINK CORRELATI[modifica]
- [[]]
