51 153
contributi
Modifiche
nessun oggetto della modifica
{{Avvertenze bugiardino}}
{{#seo:
|title=Totalip 10 mg compresse (atorvastatina)
|titlemode= append
|keywords=
==2 COMPOSIZIONE==
Ogni compressa contiene 10 mg [[atorvastatina ]] (come [[atorvastatina]]-calcio triidrato).
Eccipienti:
Ipercolesterolemia
TOTALIP è indicato in aggiunta alla dieta per ridurre i livelli elevati di colesterolo totale, colesterolo LDL, apolipoproteina B e trigliceridi in soggetti adulti, adolescenti e bambini di età uguale o superiore ai 10 anni affetti da [[ipolipemizzanti|ipercolesterolemia ]] primaria inclusa [[ipolipemizzanti|ipercolesterolemia ]] familiare (variante eterozigote) o iperlipemia mista (corrispondente ai Tipi IIa e IIb della classificazione di Fredrickson) quando la risposta alla dieta e ad altre misure non farmacologiche è inadeguata.
TOTALIP è anche indicato per ridurre il colesterolo totale ed il colesterolo LDL in soggetti adulti con [[ipolipemizzanti|ipercolesterolemia ]] familiare omozigote in aggiunta ad altri trattamenti [[ipolipemizzanti ]] (ad esempio, LDL aferesi) o se tali trattamenti non sono disponibili.
<u>Prevenzione della malattia cardiovascolare</u>
''<u>Ipercolesterolemia</u> ''<u>''familiare eterozigote''</u>
I pazienti devono iniziare con TOTALIP 10 mg al giorno. La posologia deve essere personalizzata e aggiustata ogni 4 settimane fino a 40 mg al giorno. Successivamente, la dose può essere aumentata fino a un massimo di 80 mg al giorno oppure può essere combinato un sequestrante degli acidi biliari insieme a 40 mg di [[atorvastatina ]] una volta al giorno.
''<u>Ipercolesterolemia familiare omozigote</u>''
Sono disponibili solo dati limitati (vedere paragrafo 5.1).
Il dosaggio di [[atorvastatina ]] in pazienti con [[ipolipemizzanti|ipercolesterolemia ]] familiare omozigote è compresa tra 10 e 80 mg/die (vedere paragrafo 5.1). In questi pazienti l’atorvastatina l’[[atorvastatina]] deve essere impiegata in aggiunta ad altri trattamenti [[ipolipemizzanti ]] (per es. LDL aferesi) o se tali trattamenti non sono disponibili.
''<u>Prevenzione della malattia cardiovascolare</u>''
Ipercolesterolemia:
L’uso pediatrico deve essere effettuato solo da medici esperti nel trattamento dell’iperlipidemia dell’[[ipolipemizzanti|iperlipidemia]] pediatrica ed i pazienti devono essere sottoposti ad una rivalutazione su base regolare per valutare i progressi.
Per i pazienti di età uguale o superiore ai 10 anni, la dose iniziale raccomandata di [[atorvastatina ]] è di 10 mg al giorno con una titolazione fino a 20 mg al giorno. La titolazione deve essere effettuata in base alla risposta individuale e alla tollerabilità dei pazienti pediatrici. Le informazioni di sicurezza per i pazienti pediatrici trattati con dosi superiori ai 20 mg, corrispondenti a circa 0,5 mg/kg, sono limitate.
L’esperienza nei bambini di età compresa tra 6-10 anni è limitata (vedere paragrafo 5.1). L’atorvastatina L’[[atorvastatina]] non è indicata per il trattamento dei pazienti di età inferiore ai 10 anni.
Altre forme farmaceutiche/concentrazioni possono essere più appropriate per questa popolazione di pazienti.
TOTALIP è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al [[:categoria:principi attivi|principio attivo ]] o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale
- Malattia epatica in fase attiva o con inspiegabili persistenti aumenti delle transaminasi, oltre 3 volte il limite normale superiore
- [[Gravidanza]], allattamento e nelle donne in età fertile che non usano appropriate misure contraccettive (vedere paragrafo 4.6).
==4.4 AVVERTENZE E PRECAUZIONI==
<u>Prevenzione dell’Ictus mediante Riduzione Aggressiva dei Livelli di Colesterolo (studio SPARCL)</u>
Una analisi post-hoc dei sottotipi di ictus nei pazienti senza cardiomiopatia ischemica (CHD) che avevano avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio recente (TIA), ha evidenziato una incidenza più elevata di ictus emorragico nei pazienti che avevano iniziato il trattamento con [[atorvastatina ]] 80 mg rispetto al gruppo placebo. L’aumento del rischio è stato osservato in particolare nei pazienti con precedente ictus emorragico o infarto lacunare al momento dell’arruolamento nello studio. Per i pazienti con precedente ictus emorragico o infarto lacunare, il rapporto rischio/beneficio derivante dall’impiego di [[atorvastatina ]] 80 mg è incerto e prima di iniziare il trattamento deve essere considerato attentamente il rischio potenziale di ictus emorragico (vedere paragrafo 5.1)
'''<u>Effetti sulla muscolatura scheletrica</u>'''
'''<u>Prima del trattamento</u>'''
- Compromissione renale
- [[Ipotiroidismo]]
- Storia personale o familiare di disturbi muscolari ereditari
<u>Durante il trattamento</u>
- I pazienti devono essere avvertiti di comunicare prontamente dolore muscolare, crampi o debolezza, in particolare se associati a malessere o [[febbre]].
- Se questi sintomi si verificano quando un paziente è in trattamento con [[atorvastatina]], devono essere misurati i suoi livelli di CPK. Se questi livelli risultano significativamente aumentati (> 5 volte il limite normale superiore), il trattamento deve essere interrotto.
- Se i sintomi muscolari sono gravi e causano disturbi quotidiani, anche se i livelli di CPK sono ≤ 5 volte il limite normale superiore, si deve prendere in considerazione l’interruzione del trattamento.
- Se i sintomi si risolvono e i livelli di CPK si normalizzano, può essere presa in considerazione la possibilità di riavviare il trattamento con [[atorvastatina ]] o con un’altra statina alla dose più bassa ed effettuare un accurato monitoraggio.
- L’atorvastatina L’[[atorvastatina]] deve essere interrotta se compaiono aumenti dei livelli di CPK clinicamente significativi (> 10 volte il limite normale superiore) o se è diagnosticata o sospettata una rabdomiolisi.
<u>Trattamento concomitante con altri medicinali</u>
Il rischio di rabdomiolisi aumenta quando [[atorvastatina ]] viene somministrata insieme ad alcuni medicinali che possono aumentare le concentrazioni plasmatiche di [[atorvastatina ]] come potenti inibitori del [[CYP3A4 ]] o proteine di trasporto (es. [[ciclosporina]], [[telitromicina]], [[claritromicina]], delavirdina, [[stiripentolo]], [[ketoconazolo]], [[voriconazolo]], [[itraconazolo]], [[posaconazolo ]] e [[inibitori delle della proteasi dell’HIV ]] dell’[[HIV]] incluso [[ritonavir]], [[lopinavir]], [[atazanavir]], [[indinavir]], [[darunavir]], ecc). Il rischio di miopatia può aumentare anche con l’uso concomitante di [[gemfibrozil ]] e altri derivati dall’acido fibrico, [[eritromicina]], niacina ed [[ezetimibe]]. Se possibile, in alternativa a questi medicinali, devono essere prese in considerazione terapie alternative (prive di interazioni).
Nei casi in cui la somministrazione concomitante di questi medicinali e [[atorvastatina ]] è necessaria, devono essere attentamente valutati i rischi e i benefici del trattamento. Quando i pazienti stanno assumendo medicinali che aumentano la concentrazione plasmatica di [[atorvastatina]], si raccomanda l’impiego di una dose iniziale più bassa di [[atorvastatina]]. Inoltre, in caso di trattamento concomitante di potenti inibitori del [[CYP3A4 ]] deve essere presa in considerazione una dose iniziale più bassa di [[atorvastatina ]] e si raccomanda un appropriato monitoraggio clinico di questi pazienti (vedere paragrafo 4.5).
L’uso concomitante di [[atorvastatina ]] e [[acido fusidico ]] non è raccomandato e pertanto la sospensione temporanea di [[atorvastatina ]] può essere presa in considerazione durante la terapia con [[acido fusidico ]] (vedere paragrafo 4.5).
Uso pediatrico
<u>Malattia polmonare interstiziale</u>
Casi eccezionali di malattia polmonare interstiziale sono stati riportati con alcune [[statine]], specialmente con terapie a lungo termine (vedere paragrafo 4.8). Le caratteristiche che si presentato possono includere dispnea, [[tosse ]] non produttiva e peggioramento dello stato di salute (affaticamento, perdita di peso e [[febbre]]). Se si sospetta che un paziente stia sviluppando malattia polmonare interstiziale, la terapia con le [[statine ]] deve essere interrotta.
<u>Eccipienti</u>
==4.5 INTERAZIONI==
<u>Effetti di altri medicinali su [[atorvastatina]]</u>
''<u>Inibitori del [[CYP3A4]]</u>''
I potenti inibitori del [[CYP3A4 ]] hanno mostrato di portare a marcati aumenti delle concentrazioni di [[atorvastatina ]] (vedere Tabella 1 e le informazioni specifiche riportate di seguito). La somministrazione concomitante dei potenti inibitori del [[CYP3A4 ]] (es. [[ciclosporina]], [[telitromicina]], [[claritromicina]], delavirdina, [[stiripentolo]], [[ketoconazolo]], [[voriconazolo]], [[itraconazolo]], [[posaconazolo ]] e [[inibitori della proteasi dell’HIV]] dell’[[HIV]], inclusi [[ritonavir]], lopinovir, [[atazanavir]], [[indinavir]], [[darunavir]], ecc) se possibile, deve essere evitata. Nei casi in cui la co-somministrazione di questi medicinali con [[atorvastatina ]] non può essere evitata devono essere prese in considerazione dosi iniziali e dosi massime più basse e si raccomanda un adeguato monitoraggio clinico di questi pazienti (vedere Tabella 1).
Inibitori moderati del [[CYP3A4 ]] (es. [[eritromicina]], [[diltiazem]], [[verapamil ]] e [[fluconazolo]]) possono aumentare le concentrazioni plasmatiche di [[atorvastatina ]] (vedere Tabella 1). Un aumento del rischio di miopatia è stato osservato con l’uso di [[eritromicina ]] in combinazione con le [[statine]]. Non sono stati condotti studi di interazioni che hanno valutato gli effetti di [[amiodarone ]] o [[verapamil sull’atorvastatina]] sull’[[atorvastatina]].
Sia [[amiodarone ]] che [[verapamil ]] sono noti per l’attività di inibizione del CYP34A e la co-sommministrazione con [[atorvastatina ]] può risultare in un aumento dell’esposizione all’atorvastatinaall’[[atorvastatina]]. Pertanto la dose massima più bassa deve essere considerata e un monitoraggio clinico del paziente è raccomandato quando si usano in concomitanza gli inibitori moderati del [[CYP3A4]]. Si raccomanda un monitoraggio clinico adeguato dopo inizio della terapia o dopo aggiustamento della dose dell’inibitore.
''<u>Induttori del [[CYP3A4]]</u>''
La somministrazione concomitante di [[atorvastatina ]] e induttori del citocromo P450 3A (ad es. [[efavirenz]], [[rifampicina]], [[iperico|erba di S. Giovanni]]) può determinare riduzioni variabili delle concentrazioni plasmatiche di [[atorvastatina]]. A causa del duplice meccanismo di interazione della [[rifampicina ]] (induzione del citocromo P450 3A e inibizione del trasporatore OATP1B1 a livello dell’epatocita), si raccomanda la somministrazione contemporanea di [[atorvastatina ]] e [[rifampicina]], in quanto una somministrazione ritardata di [[atorvastatina ]] dopo somministrazione di [[rifampicina ]] è stata associata a una riduzione significativa delle concentrazioni plasmatiche di [[atorvastatina]]. L’effetto della [[rifampicina ]] sulle concentrazioni di [[atorvastatina ]] negli epatociti è tuttavia non nota e se la co-somministrazione non può essere evitata i pazienti devono essere attentamente monitorati per l’efficacia.
''<u>Inibitori delle proteine di trasporto</u>''
Gli inibitori delle proteine di trasporto (es. [[ciclosporina]]) possono aumentare l’esposizione sistemica di [[atorvastatina ]] (vedere Tabella 1). Gli effetti dell’inibizione dell’assorbimento dei trasportatori epatici sulle concentrazioni di [[atorvastatina ]] negli epatociti non sono noti. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda una riduzione della dose e il monitoraggio clinico sull’efficacia (vedere tabella 1).
<u>[[Gemfibrozil]]/derivati dell’acido fibrico</u>
L’uso di fibrati da soli è occasionalmente associato a eventi correlati alla muscolatura inclusa rabdomiolisi. Il rischio di tali eventi può aumentare in caso di somministrazione contemporanea di derivati dell’acido fibrico e [[atorvastatina]]. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si deve usare la dose più bassa di [[atorvastatina ]] per il raggiungimento dell’effetto terapeutico e i pazienti devono essere adeguatamente monitorati (vedere paragrafo 4.4).
''<u>[[Ezetimibe]]</u>''
L’uso di [[ezetimibe ]] da solo è associato a eventi correlati alla muscolatura inclusa rabdomiolisi. Il rischio di tali eventi può aumentare in caso di somministrazione contemporanea di [[ezetimibe ]] e [[atorvastatina]]. Per questi pazienti si raccomanda un monitoraggio clinico appropriato.
''<u>Colestipolo</u>''
Le concentrazioni plasmatiche di [[atorvastatina ]] e dei suoi metaboliti attivi sono risultate ridotte (circa 25%) quando è stato somministrato colestipolo insieme a TOTALIP. Tuttavia, gli effetti sui lipidi sono risultati maggiori quando TOTALIP e colestipolo sono stati somministrati contemporaneamente rispetto a quando sono stati somministrati da soli.
''<u>[[Acido fusidico]]</u>''
Non sono stati condotti studi di interazione tra [[atorvastatina ]] e [[acido fusidico]]. Come con altre [[statine]], nella fase di commercializzazione del prodotto, sono stati riportati con tale associazione eventi legati alla muscolatura inclusa la rabdomiolisi. Il meccanismo di questa interazione non è noto. I pazienti devono essere attentamente monitorati e può essere appropriato sospendere temporaneamente il trattamento con [[atorvastatina]].
<u>Effetti di [[atorvastatina ]] su altri medicinali</u>
''<u>[[Digossina]]</u>''
La somministrazione contemporanea di dosi ripetute di [[digossina ]] e [[atorvastatina ]] 10 mg ha leggermente alterato le concentrazioni plasmatiche della [[digossina ]] allo stato stazionario. I pazienti che assumono [[digossina ]] devono essere controllati in maniera appropriata.
''<u>Contraccettivi orali</u>''
La somministrazione contemporanea di TOTALIP e un contraccettivo orale ha determinato un aumento delle concentrazioni plasmatiche di noretindrone e di [[etinilestradiolo]].
''<u>[[Warfarin]]</u>''
In uno studio clinico su pazienti in trattamento cronico con [[warfarin]], la somministrazione concomitante di [[atorvastatina ]] 80 mg al giorno ha causato una piccola diminuzione di circa 1,7 secondi nel tempo di protrombina durante i primi 4 giorni di assunzione che è ritornato normale entro 15 giorni di trattamento con [[atorvastatina]]. Sebbene siano stati riportati solo casi molto rari di interazioni con anticoagulante clinicamente significativi, il tempo di protrombina deve essere determinato prima di iniziare la terapia con [[atorvastatina ]] nei pazienti in trattamento con [[anticoagulanti ]] cumarinici e abbastanza spesso nel corso della terapia per assicurarsi che non vi siano alterazioni significative al tempo di protrombina. Una volta che è stato documentato un tempo di protrombina stabile, i tempi di protrombina possono essere monitorati ad intervalli solitamente raccomandati in pazienti in trattamento con [[anticoagulanti ]] cumarinici. Se le dosi di atrovastatina vengono modificate o interrotte, deve essere ripetuta la stessa procedura. La terapia con [[atorvastatina ]] non è stata associata a sanguinamenti o ad altre variazioni del tempo di protrombina in pazienti non in trattamento con [[anticoagulanti]].
Popolazione pediatrica
Gli studi sulle interazioni con altri medicinali sono stati condotti solo negli adulti. Non si conosce l’entità delle interazioni nella popolazione pediatrica. Le interazioni precedentemente descritte per gli adulti e le avvertenze riportate nel paragrafo 4.4. devono essere tenute in considerazione per la popolazione pediatrica.
<u>Tabella 1: Effetti di medicinali somministrati in concomitanza sulla farmacocinetica di [[atorvastatina]]</u>
|-
| rowspan="2" | Co-somministrazione di medicinali e dosaggio
| colspan="4" | [[Atorvastatina]]
|-
| Dose (mg)
| colspan="2" | Raccomandazioni cliniche<sup>#</sup>
|-
| [[Tipranavir ]] 500 mg BID/ [[Ritonavir ]] 200 mg BID, 8 giorni (14 âE.“ 21 giorni)
| 40 mg giorno 1, 10 mg giorno 20
| ↑ 9,4 volte
| colspan="2" | Nei casi in cui è necessaria la co-somministrazione con [[atorvastatina]], non superare 10 mg di [[atorvastatina ]] al giorno. Si raccomanda il monitoraggio clinico di questi pazienti
|-
| [[Ciclosporina ]] 5,2 mg/kg/giorno, dose stabile
| 10 mg OD per 28 giorni
| ↑ 8,7 volte
|-
| [[Lopinavir ]] 400 mg BID/ [[Ritonavir ]] 100 mg BID, 14 giorni
| 20 mg OD per 4 giorni
| ↑ 5,9 volte
| colspan="2" | Nei casi in cui è necessaria la co-somministrazione con [[atorvastatina]], si raccomandano dosi di mantenimento di [[atorvastatina ]] più basse. Con dosi di [[atorvastatina ]] che superano 20 mg, si raccomanda il monitoraggio clinico di questi pazienti
|-
| [[Claritromicina ]] 500 mg BID, 9 giorni
| 80 mg OD per 8 giorni
| ↑ 4,4 volte
|-
| ([[Saquinavir ]] 400 mg BID/ [[Ritonavir ]] 300 mg BID da 5-7 giorni, aumenti fino a 400 mg BID all’8 giorno), 5-18 giorni, 30 min dopo la dose di [[atorvastatina]]
| 40 mg OD per 4 giorni
| ↑ 3,9 volte
| colspan="2" | Nei casi in cui è necessaria la co-somministrazione con [[atorvastatina]], si raccomandano dosi di mantenimento di [[atorvastatina ]] più basse.Con dosi di [[atorvastatina ]] che superano 40 mg, si raccomanda il monitoraggio clinico di questi pazienti.
|-
| [[Darunavir ]] 300 mg BID/ [[Ritonavir ]] 100 mg BID, 9 giorni
| 10 mg OD per 4 giorni
| ↑ 3,3 volte
|-
| [[Itraconazolo ]] 200 mg OD, 4 giorni
| 40 mg SD
| ↑ 3,3 volte
|-
| [[Fosamprenavir ]] 700 mg BID/ [[Ritonavir ]] 100 mg BID, 14 giorni
| 10 mg OD per 4 giorni
| ↑ 2,5 volte
|-
| [[Fosamprenavir ]] 1400 mg BID, 14 giorni
| 10 mg OD per 4 giorni
| ↑ 2,3 volte
|-
| [[Nelfinavir ]] 1250 mg BID, 14 giorni
| 10 mg OD per 28 giorni
| ↑ 1,7 volte ^
| 40 mg, SD
| ↑ 37%
| colspan="2" | L’assunzione concomitante di grandi quantità di succo di pompelmo e [[atorvastatina ]] non è raccomandato.
|-
| [[Diltiazem ]] 240 mg OD, 28 giorni
| 40 mg, SD
| ↑ 51%
| colspan="2" | Dopo aver iniziato o a seguito di un’aggiustamento della dose di [[diltiazem ]] si raccomanda il monitoraggio clinico di questi pazienti
|-
| [[Eritromicina ]] 500 mg QID, 7 giorni
| 10 mg, SD
| ↑ 33%^
| colspan="2" | Si raccomanda la dose massima più bassa e il monitoraggio clinico di questi pazienti
|-
| [[Amlodipina ]] 10 mg, dose singola
| 80 mg, SD
| ↑ 18%
| colspan="2" | Nessuna raccomandazione specifica
|-
| [[Cimetidina ]] 300 mg QID, 2 settimane
| 10 mg OD per 4 settimane
| ↓ meno di 1%^
| Nessuna raccomandazione specifica
|-
| [[Efavirenz ]] 600 mg OD, 14 giorni
| 10 mg per 3 giorni
| colspan="2" | ↓ 41%
| Nessuna raccomandazione specifica
|-
| [[Rifampicina ]] 600 mg OD, 7 giorni (co-somministrazione)
| 40 mg SD
| colspan="2" | ↑ 30%
| rowspan="2" | Se la co-somministrazione non può essere evitata, si raccomanda la somministrazione concomitante di [[atorvastatina ]] con [[rifampicina ]] e il monitoraggio clinico.
|-
| [[Rifampicina ]] 600 mg OD, 5 giorni (dosi separate)
| 40 mg SD
| colspan="2" | ↓ 80%
|-
| [[Gemfibrozil ]] 600 mg BID, 7 giorni
| 40mg SD
| colspan="2" | ↑ 35%
| Si raccomanda una dose iniziale più bassa e il monitoraggio clinico di questi pazienti
|-
| [[Fenofibrato ]] 160 mg OD, 7 giorni
| 40mg SD
| colspan="2" | ↑ 3%
|}
<sup>&</sup>Dati di variazione espressi in x-volte rappresentano una semplice proporzione tra co-somministrazione e [[atorvastatina ]] da sola (es. 1-volta = nessuna variazione). Dati di variazione come % rappresentano la % di differenza relativa a [[atorvastatina ]] da sola (es. 0% = nessuna variazione).
<sup>#</sup>Vedere sezione 4.4 and 4.5 per evidenze cliniche.
* contiene una o più componenti che inibiscono il [[CYP3A4 ]] e possono aumentare le concentrazioni plasmatiche del medicinale metabolizzato dal [[CYP3A4]]. L’assunzione di un bicchiere da 240 ml di succo di pompelmo ha diminuito i valori AUC del 20,4% per il metabolica ortoidrossido attivo. Grandi quantità di succo di pompelmo (oltre 1,2 l al giorno per 5 giorni) aumentano l’AUC di [[atorvastatina ]] di 2,5 volte e l’AUC attivo ([[atorvastatina ]] e metaboliti).
^ attività equivalente di [[atorvastatina ]] totale
Aumento è indicato con "↑", diminuzione con "↓"
OD = una volta al giorno; SD = dose singola; BID = due volte al giorno; QID = quattro volte al giorno
<u>Tabella 2: Effetti di [[atorvastatina ]] sulla farmacocinetica di medicinali somministrati in concomitanza</u>
{| class="wikitable"
|-
| rowspan="2" | [[Atorvastatina ]] e posologia
| colspan="3" | Medicinali co-somministrati
|-
|-
| 80 mg OD per 10 giorni
| [[Digossina ]] 0,25 mg OD, 20 giorni
| ↑ 15%
| I pazienti che assumono [[digossina ]] devono essere adeguatamente monitorati.
|-
| rowspan="3" | 40 mg OD per 22 giorni
| ↑ 28%
|-
| - [[etinilestradiolo ]] 35 mcg
| ↑ 19%
|-
| 80 mg OD per 15 giorni
| * [[Fenazone]], 600 mg SD
| ↑ 3%
| Nessuna raccomandazione specifica
|}
<sup>& </sup>Dati delle variazioni in % rappresentano la differenza % relativa a [[atorvastatina ]] da sola (es., 0% = nessuna variazione)
* Co-somministrazione di dosi multiple di [[atorvastatina ]] e [[fenazone ]] hanno mostrato lievi oppure nessun effetto individuabile nella clearance di [[fenazone]]
Aumento è indicato con "↑", diminuzione con "↓"
Durante il trattamento, le donne in età fertile devono usare un metodo di contraccezione adeguato (vedere paragrafo 4.3).
<u>[[Gravidanza]]</u>
TOTALIP è controindicato in [[gravidanza ]] (vedere paragrafo 4.3). La sicurezza nelle donne in [[gravidanza ]] non è stata stabilita. Non sono stati condotti studi clinici controllati con [[atorvastatina ]] in donne in [[gravidanza]]. Sono stati riportati rari casi di anomalie congenite a seguito di esposizione intrauterina a inibitori della HMG-CoA riduttasi. Studi sugli animali hanno mostrato tossicità sulla riproduzione (vedere paragrafo 5.3).
Il trattamento delle madri con [[atorvastatina ]] può ridurre i livelli fetali di mevalonato che è un precursore della biosintesi del colesterolo. L’aterosclerosi è un processo cronico e di solito l’interruzione dei farmaci [[ipolipemizzanti ]] durante la [[gravidanza]], ha un impatto esiguo sul rischio a lungo termine associato all’ipercolesterolemia all’[[ipolipemizzanti|ipercolesterolemia]] primaria.
Per tali ragioni, TOTALIP non deve essere usato nelle donne in [[gravidanza ]] o che stanno provando a restare incinta o che sospettano di essere incinta. Il trattamento con TOTALIP deve essere sospeso per la durata della [[gravidanza ]] o fino a che non sia stato valutato se la paziente è incinta (vedere paragrafo 4.3.)
<u>Allattamento</u>
Non è noto se l’atorvastatina l’[[atorvastatina]] o i suoi metaboliti siano escreti nel latte umano. Nei ratti le concentrazioni plasmatiche di [[atorvastatina ]] e dei suoi metaboliti attivi sono simili a quelle nel latte (vedere paragrafo 5.3). A causa dei suoi potenziali effetti indesiderati gravi le donne che assumono TOTALIP non devono allattare i loro bambini (vedere paragrafo 4.3). L’atorvastatina L’[[atorvastatina]] è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).
<u>Fertilità</u>
In studi condotti su animali l’atorvastatina l’[[atorvastatina]] non ha avuto effetti sulla fertilità di uomini e donne (vedere paragrafo 5.3).
== 4.7 EFFETTI SUL GUIDARE/USARE MACCHINARI ==
==4.8 EFFETTI INDESIDERATI==
In studi clinici controllati condotti con [[atorvastatina ]] verso placebo, su 16.066 pazienti trattati (8755 con [[atorvastatina ]] vs 7311 con placebo) per un periodo medio di 53 settimane, il 5,2% dei pazienti trattati con [[atorvastatina ]] ha interrotto il trattamento a causa di reazioni avverse rispetto al 4% dei pazienti trattati con placebo.
Nella tabella seguente è illustrato il profilo di sicurezza di TOTALIP, basato sui dati provenienti dagli studi clinici e dalla considerevole esperienza post-marketing.
<u>Disturbi del sistema sanguigno e linfatico</u>
Raro: [[trombocitopenia]]
<u>Disturbi del sistema immunitario</u>
Comune: reazioni allergiche.
Molto raro: [[anafilassi]]
<u>Disturbi del metabolismo e della nutrizione</u>
Comune: iperglicemia.
Non comune: ipoglicemia, aumento di peso, [[anoressia]]
<u>Disturbi psichiatrici</u>
Non comune: incubi, [[insonnia]]
<u>Patologie del sistema nervoso</u>
Comune: [[cefalea]].
Non comune: capogiri, parestesia, ipoestesia, disgeusia, amnesia
<u>Patologie gastrointestinali</u>
Comune: [[stitichezza|stipsi]], flatulenza, dispepsia, [[nausea]], [[diarrea]].
Non comune: [[vomito]], dolore addominale superiore e inferiore, eruttazione, pancreatite
<u>Patologie epatobiliari</u>
Non comune: [[epatite]]
Raro: colestasi
<u>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo</u>
Non comune: [[orticaria]], eruzioni cutanee, [[prurito]], [[alopecia]].
Raro: [[edema ]] angioneurotico, eruzioni bollose inclusi eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e epidermolisi necrotica tossica.
<u>Patologie del sistema muscoloscheletrico</u>
<u>Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella</u>
Molto raro: [[ginecomastia]]
<u>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione</u>
Non comune: malessere, astenia, dolore al petto, [[edema ]] periferico, affaticamento, piressia
<u>Esami diagnostici</u>
Popolazione pediatrica
Il database sulla sicurezza clinica include i dati di sicurezza relativi a 249 pazienti pediatrici trattati con [[atorvastatina]], tra cui 7 pazienti di età inferiore ai 6 anni, 14 pazienti nel range di età 6-9 anni e 228 pazienti tra 10-17 anni.
Patologie del sistema nervoso
Comune: [[Cefalea]]
Patologie gastrointestinali
Sulla base dei dati disponibili, si prevede che la frequenza, tipologia e gravità delle reazioni avverse nei bambini sia la stessa degli adulti. L’esperienza sulla sicurezza a lungo termine nella popolazione pediatrica è al momento limitata.
I seguenti eventi avversi sono stati riportati con l’uso di [[statine]]:
- Disfunzione sessuale
- [[Depressione]]
- Casi eccezionali di malattia polmonare interstiziale, soprattutto nella terapia a lungo termine (vedere paragrafo 4.4)
==4.9 SOVRADOSAGGIO==
Non è disponibile un trattamento specifico per il sovradosaggio di TOTALIP. In caso di sovradosaggio, effettuare un trattamento sintomatico e istituire misure di supporto secondo necessità. Si devono eseguire test di funzionalità epatica e devono essere monitorati i livelli sierici di CPK. A causa dell’elevato legame dell’atorvastatina dell’[[atorvastatina]] con le proteine plasmatiche, non è previsto che l’emodialisi aumenti significativamente la clearance dell’atorvastatinadell’[[atorvastatina]].