51 243
contributi
Modifiche
Creata pagina con '{{Avvertenze bugiardino}} {{#seo: |title= |titlemode= append |keywords= |description= }} <div id="global-article"> ==1 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE== Combigan 2 mg/ml + 5 mg/...'
{{Avvertenze bugiardino}}
{{#seo:
|title=
|titlemode= append
|keywords=
|description=
}}
<div id="global-article">
==1 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE==
Combigan 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, soluzione
==2 COMPOSIZIONE==
Un ml di soluzione contiene:
2,0 mg di [[brimonidina]] tartrato, equivalente a 1,3 mg di [[brimonidina]]
5,0 mg di [[timololo]], come 6,8 mg di [[timololo]] maleato
Contiene [[benzalconio]] cloruro 0,05 mg/ml.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il foglio illustrativo.
==3 FORMA FARMACEUTICA==
Collirio, soluzione.
Soluzione chiara di colore giallo tendente al verde.
==4.1 INDICAZIONI==
Riduzione della pressione intraoculare (PIO) in pazienti con [[glaucoma]] cronico ad angolo aperto o con [[ipertensione]] oculare, che non rispondono sufficientemente ai [[betabloccanti]] per uso topico.
==4.2 POSOLOGIA==
Per evitare la contaminazione dell’occhio o del collirio, la punta del contagocce non deve venire a contatto con alcuna superficie.
''Dosaggio raccomandato negli adulti (inclusi pazienti anziani)''
La dose raccomandata è una goccia di Combigan nell'occhio/negli occhi da trattare, due volte al giorno, circa ogni 12 ore. Qualora fosse necessario l'impiego di più di un prodotto oftalmico topico, i farmaci devono essere somministrati ad un intervallo di almeno 5 minuti l'uno dall'altro.
Come per tutti i colliri, per ridurre il possibile assorbimento sistemico, si raccomanda di comprimere il sacco lacrimale al canto mediale (occlusione del puntino lacrimale) o di chiudere le palpebre per due minuti. Ciò deve essere effettuato immediatamente dopo l’instillazione di ogni goccia di collirio. Ciò potrebbe comportare una riduzione degli effetti indesiderati sistemici e un aumento dell'attività locale.
''Uso in caso di insufficienza renale ed epatica''
Combigan non è stato studiato nei pazienti con insufficienza epatica o renale. E’ quindi necessario procedere con cautela nel trattamento di questi pazienti.
''Uso nei bambini e negli adolescenti''
Combigan è controindicato nei neonati e nei bambini (di età inferiore ai 2 anni) (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni, paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, paragrafo 4.8 Effetti indesiderati e paragrafo 4.9 Sovradosaggio).
La sicurezza e l'efficacia di Combigan nei bambini e negli adolescenti (dai 2 ai 17 anni di età) non sono state dimostrate e, quindi, l'uso in questi soggetti non è raccomandato (vedere anche paragrafo 4.4 e paragrafo 4.8).
==4.3 CONTROINDICAZIONI==
* Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
* Malattie da iperreattività delle vie aeree, inclusa [[asma]] bronchiale in atto o pregressa, [[broncopneumopatia cronica ostruttiva]] grave.
* Bradicardia sinusale, sindrome del nodo del seno, blocco seno-atriale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato con un pacemaker, [[insufficienza cardiaca]] manifesta, shock cardiogeno.
* Impiego nei neonati e nei bambini (di età inferiore ai 2 anni) (vedere paragrafo 4.8).
* Pazienti in trattamento con [[inibitori delle monoaminossidasi]] (MAO).
* Pazienti che assumono [[antidepressivi]] che agiscono sulla trasmissione noradrenergica (es. [[antidepressivi triciclici]] e [[mianserina]]).
==4.4 AVVERTENZE E PRECAUZIONI==
Bambini di due anni e più di età, specialmente quelli in età compresa tra 2 e 7 anni e/o con peso ≤20Kg, devono essere trattati con cautela ed attentamente monitorati a causa dell’alta incidenza e della gravità della sonnolenza. La sicurezza e l’efficacia di Combigan nei bambini e negli adolescenti (dai 2 ai 17 anni di età) non sono state dimostrate (vedere paragrafo 4.2 e paragrafo 4.8).
Negli studi clinici, alcuni pazienti hanno riportato reazioni di [[allergia]] oculare (congiuntive allergica e blefarite allergica) dopo il trattamento con Combigan.
La [[congiuntivite]] allergica è stata riscontrata nel 5,2% dei pazienti. Generalmente la comparsa della reazione si è verificata tra il 3° ed il 9° mese determinando un tasso complessivo di interruzione del 3,1% dei pazienti. La blefarite allergica non è stata comunemente riportata (<1%). In caso di reazioni allergiche si deve interrompere l’uso di Combigan.
Sono state riportate reazioni ritardate di ipersensibilità oculare a seguito di assunzione di soluzione oftalmica di [[brimonidina]] tartrato 0,2%, con alcune di queste segnalazioni associate ad un aumento della PIO.
Come altri agenti oftalmici per uso topico, Combigan può essere assorbito a livello sistemico. Non è stato osservato alcun incremento dell'assorbimento sistemico dei singoli principi attivi. A causa della componente beta-adrenergica, il [[timololo]], può verificarsi lo stesso tipo di reazioni avverse cardiovascolari, polmonari e altre reazioni avverse di quelle che si verificano con i [[betabloccanti]] sistemici. L'incidenza di reazioni avverse sistemiche dopo la somministrazione di medicinali oftalmici per uso topico è inferiore rispetto a quella di reazioni conseguenti alla somministrazione sistemica. Per ridurre l'assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2.
'''''Patologie cardiache:'''''
I pazienti con patologie cardiovascolari (per es. coronaropatie, [[angina]] di Prinzmetal e [[insufficienza cardiaca]]) e in terapia ipotensiva con [[betabloccanti]] devono essere valutati criticamente e deve essere considerata la terapia con altri principi attivi. I pazienti con malattie cardiovascolari devono essere monitorati per i segni di peggioramento di queste patologie e di eventi avversi.
A causa del suo effetto negativo sul tempo di conduzione, i [[betabloccanti]] devono essere somministrati con cautela a pazienti con blocco cardiaco di primo grado.
Come nel caso dei [[betabloccanti]] sistemici, qualora fosse necessario interrompere il trattamento nei pazienti coronaropatici, lo si deve fare gradualmente per evitare i disturbi del ritmo, l'infarto del miocardio o la morte improvvisa.
'''''Patologie vascolari:'''''
I pazienti con disturbi/disordini circolatori periferici gravi (cioè forme avanzate del fenomeno di Raynaud o della sindrome di Raynaud) devono essere trattati con cautela.
'''''Patologie respiratorie:'''''
In seguito alla somministrazione di alcuni [[betabloccanti]] oftalmici sono state segnalate reazioni respiratorie, incluso il decesso per broncospasmo in pazienti [[asma]]tici. Combigan deve essere usato con cautela, in pazienti con [[broncopneumopatia cronica ostruttiva]] lieve/moderata ([[BPCO]]) e solo se il potenziale beneficio supera il potenziale rischio.
'''''Ipoglicemia/[[diabete]]:'''''
I [[betabloccanti]] devono essere somministrati con cautela nei pazienti soggetti a ipoglicemia spontanea o nei pazienti con [[diabete]] instabile, dal momento che i beta- bloccanti possono mascherare i segni e i sintomi di ipoglicemia acuta.
'''''[[Ipertiroidismo]]:'''''
I [[betabloccanti]] possono inoltre mascherare i segni di [[ipertiroidismo]].
Combigan deve essere usato con cautela nei pazienti con acidosi metabolica e feocromocitoma non trattato.
'''''Patologie corneali:'''''
I [[betabloccanti]] oftalmici possono indurre secchezza degli occhi. I pazienti con patologie corneali devono essere trattati con cautela.
'''''Altri agenti [[betabloccanti]]:'''''
L'effetto sulla pressione intraoculare o gli effetti noti del beta-blocco sistemico possono essere potenziati quando il [[timololo]] viene somministrato a pazienti già in trattamento con un beta-bloccante sistemico. La risposta di questi pazienti deve essere attentamente monitorata. L'uso di due agenti topici [[betabloccanti]] adrenergici non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5).
'''''Reazioni anafilattiche:'''''
Durante il trattamento con [[betabloccanti]], i pazienti con anamnesi positiva di atopia o di grave reazione anafilattica causata da allergeni di varia natura, possono essere più responsivi allo stimolo ripetuto con tali allergeni e non rispondere alla dose di [[adrenalina]] impiegata abitualmente per il trattamento delle reazioni anafilattiche.
'''''Distacco della coroide:'''''
E’ stato riportato il distacco della coroide con la somministrazione di terapie che riducono la produzione di umore acqueo (es. [[timololo]], [[acetazolamide]]) dopo procedure di chirurgia filtrante.
'''''Anestesia chirurgica:'''''
Le preparazioni oftalmiche a base di β-bloccanti possono bloccare gli effetti sistemici dei β-agonisti, per esempio dell'[[adrenalina]]. L'anestesista deve essere informato se il paziente sta assumendo [[timololo]].
Il trattamento con [[timololo]] è stato associato a pronunciata [[ipotensione]] nei pazienti con grave insufficienza renale in dialisi.
Il conservante presente in Combigan, il [[benzalconio]] cloruro, può causare irritazione oculare. Le lenti a contatto devono essere tolte prima dell’instillazione e possono essere nuovamente applicate dopo almeno 15 minuti.
E’ noto che il [[benzalconio]] cloruro può opacizzare le lenti a contatto morbide. Evitare il contatto con le lenti a contatto morbide.
Combigan non è stato studiato nei pazienti affetti da [[glaucoma]] ad angolo chiuso.
Gli atleti devono essere a conoscenza che Combigan contiene [[timololo]] che può indurre ad un risultato positivo nei controlli anti-doping.
==4.5 INTERAZIONI==
Non sono stati effettuati studi di interazione con la combinazione fissa di [[brimonidina]] e [[timololo]]. Sebbene non siano stati condotti studi specifici relativi alle interazioni con Combigan, bisogna tuttavia tenere presente la possibilità di effetti additivi o di potenziamento quando somministrato in associazione a sostanze che deprimono il SNC (alcool, [[barbiturici]], oppiacei, sedativi o [[anestetici]]).
La somministrazione contemporanea di soluzioni oftalmiche di [[betabloccanti]] e bloccanti orali dei canali del calcio, agenti bloccanti beta-adrenergici, [[antiaritmici]] (incluso [[amiodarone]]), [[glicosidi digitalici]], [[parasimpaticomimetici]] o guanetidina può comportare effetti additivi, quali [[ipotensione]] e/o bradicardia marcata. Inoltre, sono stati segnalati casi molto rari (<1 su 10.000) di [[ipotensione]] in seguito alla somministrazione di [[brimonidina]]. Perciò si consiglia cautela nell'impiego di Combigan insieme agli [[Antiipertensivi|antipertensivi]] sistemici.
Occasionalmente è stata riportata [[midriasi]] risultante dall’uso concomitante di beta- bloccanti oftalmici e [[adrenalina]] (epinefrina).
I [[betabloccanti]] possono potenziare l'effetto ipoglicemizzante degli [[Ipoglicemizzanti|antidiabetici]] e mascherare segni e sintomi di ipoglicemia (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).
Durante l'assunzione dei [[betabloccanti]] può essere potenziata la reazione ipertensiva causata dalla sospensione improvvisa della [[clonidina]].
Durante il trattamento contemporaneo con inibitori di [[CYP2D6]] (es. chinidina, [[fluoxetina]], [[paroxetina]]) e [[timololo]], è stato segnalato il potenziamento del blocco sistemico dei recettori beta (es. riduzione della frequenza cardiaca, [[depressione]])
L’uso di un beta-bloccante in concomitanza con farmaci [[anestetici]] può attenuare la [[tachicardia]] compensativa ed aumentare il rischio di [[ipotensione]] (vedere paragrafo 4.4); pertanto, l’anestesista deve essere informato se il paziente è in trattamento con Combigan.
Si raccomanda cautela in caso di trattamento con Combigan insieme a mezzi di contrasto a base di iodio o con [[lidocaina]] somministrata per via endovenosa.
La [[cimetidina]], l’idralazina e l’alcool possono aumentare le concentrazioni plasmatiche del [[timololo]].
Non sono disponibili dati sul livello di catecolamine in circolazione dopo somministrazione di Combigan. Si raccomanda tuttavia cautela nei pazienti che assumono farmaci che possono alterare il metabolismo e la captazione delle amine circolanti (es. [[clorpromazina]], [[metilfenidato]], reserpina).
Si raccomanda inoltre di fare attenzione in caso di inizio (o variazione di dosaggio) di un trattamento concomitante con farmaci sistemici (indipendentemente dalla forma farmaceutica) che possono interagire con gli agonisti alfa-adrenergici o interferire con la loro attività, ovvero gli agonisti o gli antagonisti dei recettori adrenergici (es. [[isoprenalina]], prazosin).
Anche se non sono stati condotti studi specifici sulle interazioni farmacologiche di Combigan, va tenuto conto della possibilità teorica di un effetto additivo di riduzione della PIO con prostamidi, prostaglandine, inibitori dell'anidrasi carbonica e [[pilocarpina]].
La somministrazione di [[brimonidina]] è controindicata in pazienti già in terapia con inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) e in pazienti in terapia con [[antidepressivi]] che hanno un effetto sulla trasmissione noradrenergica (es. [[antidepressivi triciclici]] e [[mianserina]]) (vedere paragrafo 4.3).
I pazienti che sono stati in terapia con gli inibitori delle MAO debbono aspettare 14 giorni dopo l’interruzione prima di cominciare il trattamento con Combigan.
==4.6 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO==
'''''[[Gravidanza]]'''''
Non ci sono dati adeguati sull’uso dell’associazione fissa di [[brimonidina]]/[[timololo]] in donne in [[gravidanza]].
Combigan non deve essere usato durante la [[gravidanza]] se non strettamente necessario. Per ridurre l'assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2.
''[[Brimonidina]] tartrato''
Non ci sono dati adeguati sull’uso della [[brimonidina]] tartrato nelle donne in [[gravidanza]]. Studi condotti sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva ad alte dosi già tossiche per la madre (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza). Non è noto il potenziale rischio nell’uomo.
''[[Timololo]]''
Gli studi condotti sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva a dosi significativamente più elevate rispetto a quelle impiegate nella pratica clinica (vedere paragrafo 5.3). Gli studi epidemiologici non hanno rivelato effetti di malformazione ma hanno mostrato un rischio di rallentamento della crescita intrauterina durante la somministrazione di [[betabloccanti]] per via orale. Inoltre, nel neonato sono stati osservati segni e sintomi del blocco dei recettori beta (es. bradicardia, [[ipotensione]], distress respiratorio e ipoglicemia) quando i [[betabloccanti]] venivano somministrati alla madre fino al parto. In caso di somministrazione di Combigan in [[gravidanza]] fino al momento del parto, il neonato deve essere monitorato accuratamente durante i primi giorni di vita.
'''''Allattamento'''''
''[[Brimonidina]] tartrato''
Non è noto se la [[brimonidina]] sia escreta nel latte umano ma è escreta nel latte dei ratti.
''[[Timololo]]''
I [[betabloccanti]] vengono escreti nel latte umano. Tuttavia, a dosi terapeutiche di [[timololo]] in collirio, è improbabile che nel latte materno siano presenti quantità sufficienti a produrre sintomi clinici del beta-blocco nel neonato. Per ridurre l'assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2.
Combigan non deve quindi essere usato dalle donne che allattano al seno.
== 4.7 EFFETTI SUL GUIDARE/USARE MACCHINARI ==
Combigan ha una scarsa [[influenza]] sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.
Combigan può causare un annebbiamento temporaneo della vista, disturbi visivi, senso di affaticamento e/o sonnolenza che possono influire sulla capacità di guida o sull’uso di macchinari. Il paziente deve aspettare che questi sintomi siano passati prima di guidare o usare macchinari.
==4.8 EFFETTI INDESIDERATI==
Sulla base di dati clinici a 12 mesi, le reazioni avverse al farmaco (ADRs) segnalate con maggiore frequenza sono state l'iperemia congiuntivale (nel 15% circa dei pazienti) e la sensazione di bruciore all'occhio (nell'11% circa dei pazienti). Nella maggior parte di questi casi gli effetti sono stati di lieve entità, con percentuali di sospensione limitate, rispettivamente, al 3,4% e allo 0,5%.
Durante gli studi clinici con Combigan sono state segnalate le seguenti reazioni avverse al farmaco:
''Patologie dell’occhio''
Molto comune (>1/10): iperemia congiuntivale, bruciore.
Comune (>1/100, <1/10): sensazione di puntura nell'occhio, [[congiuntivite]] allergica, erosione corneale, cheratite puntata superficiale, [[prurito]] oculare, follicolosi congiuntivale, disturbi della vista, blefarite, epifora, secchezza oculare, secrezione oculare, dolore all'occhio, irritazione oculare, sensazione di corpo estraneo.
Non comune (>1/1000, <1/100): riduzione dell'acuità visiva, [[edema]] congiuntivale, [[congiuntivite]] follicolare, blefarite allergica, [[congiuntivite]], mosche volanti, astenopia, fotofobia, ipertrofia papillare, dolore palpebrale, pallore congiuntivale, [[edema]] corneale, infiltrati corneali, distacco del vitreo.
''Disturbi psichiatrici''
Comune (>1/100, <1/10): [[depressione]].
''Patologie del sistema nervoso''
Comune (>1/100, <1/10): sonnolenza, [[cefalea]].
Non comune (>1/1000, <1/100): [[vertigini]], sincope.
''Patologie cardiache''
Non comune (>1/1000, <1/100): [[insufficienza cardiaca]] congestizia, palpitazioni.
''Patologie vascolari''
Comune (>1/100, <1/10): [[ipertensione]].
''Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche''
Non comune (>1/1000, <1/100): rinite, secchezza nasale.
''Patologie gastrointestinali''
Comune (>1/100, <1/10): secchezza delle fauci.
Non comune (>1/1000, <1/100): alterazione del gusto, [[nausea]], [[diarrea]].
''Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo''
Comune (>1/100, <1/10): [[edema]] palpebrale, [[prurito]] palpebrale, eritema palpebrale.
Non comune (>1/1000, <1/100): [[dermatite]] allergica da contatto.
''Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione''
Comune (>1/100, <1/10): astenia.
A partire dalla commercializzazione di Combigan, sono state segnalate le seguenti reazioni avverse:
''Patologie dell’occhio''
Non nota: visione offuscata
''Patologie cardiache''
Non nota: [[aritmia]], bradicardia, [[tachicardia]]
''Patologie vascolari''
Non nota: [[ipotensione]]
''Patologie della cute''
Non nota: eritema facciale
Altri eventi avversi sono stati osservati con uno dei componenti e possono quindi verificarsi anche con Combigan:
''[[Brimonidina]]''
''Patologie dell’occhio: ''irite, iridociclite (uveite anteriore), miosi
''Disturbi psichiatrici: ''[[insonnia]]
''Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: ''sintomi a carico delle alte vie respiratorie, dispnea
''Patologie gastrointestinali: ''sintomi gastrointestinali
''Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: ''reazioni allergiche di tipo sistemico
''Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: ''reazioni cutanee incluso eritema, [[edema]] facciale, [[prurito]], rash e vasodilatazione
Nei casi in cui la [[brimonidina]] sia stata utilizzata nell’ambito del trattamento medico del [[glaucoma]] congenito, sono stati riportati, nei neonati e nei bambini (di età inferiore ai 2 anni) trattati con [[brimonidina]], sintomi di sovradosaggio da [[brimonidina]], come perdita dello stato di coscienza, letargia, sonnolenza, [[ipotensione]], ipotonia, bradicardia, ipotermia, cianosi, pallore, depressione respiratoria ed apnea (vedere paragrafo 4.3).
In bambini di due anni e più di età, specialmente quelli in età compresa tra 2 e 7 anni e/o con peso ≤20Kg (vedere paragrafo 4.4) è stata riportata un’alta incidenza e gravità della sonnolenza.
''[[Timololo]]''
Come altri medicinali oftalmici per uso topico, Combigan ([[brimonidina]] tartrato/[[timololo]]) viene assorbito nella circolazione sistemica. L’assorbimento del [[timololo]] può causare effetti indesiderati simili a quelli osservati con i [[betabloccanti]] sistemici.
L’incidenza di reazioni avverse sistemiche dopo la somministrazione di medicinali oftalmici per uso topico è inferiore rispetto a quella di reazioni conseguenti alla somministrazione sistemica. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2.
Di seguito sono elencate altre reazioni avverse osservate con i [[betabloccanti]] oftalmici e che possono eventualmente manifestarsi anche con Combigan:
''Disturbi del sistema immunitario: ''reazioni allergiche sistemiche inclusi [[angioedema]], [[orticaria]], rash localizzato e generalizzato, [[prurito]], reazioni anafilattiche
''Disturbi del metabolismo e della nutrizione: ''ipoglicemia
''Disturbi psichiatrici: ''[[insonnia]], incubi notturni, perdita di memoria
''Patologie del sistema nervoso: ''accidente cerebrovascolare, ischemia cerebrale, peggioramento dei segni e dei sintomi della miastenia grave, parestesia
''Patologie dell’occhio: ''cheratite, distacco della coroide in seguito a chirurgia filtrante, (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego), ridotta sensibilità corneale, erosione corneale, ptosi, diplopia
''Patologie cardiache: ''dolore toracico, [[edema]], blocco atrioventricolare, arresto cardiaco, [[insufficienza cardiaca]]
''Patologie vascolari: ''fenomeno di Raynaud, sensazione di freddo alle estremità
''Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: ''broncospasmo (prevalentemente in pazienti con preesistente malattia broncospastica), dispnea, [[tosse]]
''Patologie gastrointestinali: ''dispepsia, dolore addominale, [[vomito]]
''Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: ''[[alopecia]], eruzione [[psoriasi]]forme o esacerbazione della [[psoriasi]], rash cutaneo
''Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: ''mialgia
''Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: ''disfunzione sessuale, riduzione della libido
''Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: ''affaticamento
==4.9 SOVRADOSAGGIO==
Rare segnalazioni di sovradosaggio con Combigan negli esseri umani non hanno mostrato alcun esito avverso. Il trattamento del sovradosaggio include una terapia di supporto sintomatica; devono essere mantenute libere le vie respiratorie del paziente.
''[[Brimonidina]]''
'''''Sovradosaggio oftalmico (Adulti):'''''
Nei casi ricevuti, gli eventi segnalati sono stati generalmente quelli già indicati come reazioni avverse.
'''''Sovradosaggio sistemico causato da ingestione accidentale (Adulti):'''''
Ci sono informazioni molto limitate sull'ingestione accidentale di [[brimonidina]] negli adulti. L'unico evento avverso segnalato fino ad oggi è stato l'[[ipotensione]]. E' stato riferito che l'episodio ipotensivo è stato seguito da un rebound ipertensivo. Il sovradosaggio orale con altri alfa-2-agonisti ha provocato sintomi come [[ipotensione]], astenia, [[vomito]], letargia, sedazione, bradicardia, [[aritmia]], miosi, apnea, ipotonia, ipotermia, depressione respiratoria e convulsioni.
'''''Popolazione pediatrica:'''''
Sono state pubblicate o riportate adAllergan diverse segnalazioni di gravi eventi avversi a seguito di ingestione involontaria di [[brimonidina]] da parte di soggetti pediatrici. I soggetti avevano manifestato sintomi di [[depressione]] del sistema nervoso centrale, tipicamente coma temporaneo o basso livello di coscienza, letargia, sonnolenza, ipotonia, bradicardia, ipotermia, pallore, depressione respiratoria ed apnea ed avevano richiesto, quando indicato, un ricovero in terapia intensiva con intubazione. Per tutti i soggetti è stato riportato un recupero completo entro 6-24 ore.
''[[Timololo]]''
I sintomi di sovradosaggio da [[timololo]] per via sistemica includono: bradicardia, [[ipotensione]], broncospasmo, [[cefalea]], [[vertigini]] e arresto cardiaco. Uno studio condotto su alcuni pazienti ha dimostrato che il [[timololo]] non viene dializzato rapidamente.
'''DATA DI REVISIONE DEL TESTO:''' Febbraio 2012
</div>
[[Category:Farmaci]]
{{#seo:
|title=
|titlemode= append
|keywords=
|description=
}}
<div id="global-article">
==1 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE==
Combigan 2 mg/ml + 5 mg/ml collirio, soluzione
==2 COMPOSIZIONE==
Un ml di soluzione contiene:
2,0 mg di [[brimonidina]] tartrato, equivalente a 1,3 mg di [[brimonidina]]
5,0 mg di [[timololo]], come 6,8 mg di [[timololo]] maleato
Contiene [[benzalconio]] cloruro 0,05 mg/ml.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il foglio illustrativo.
==3 FORMA FARMACEUTICA==
Collirio, soluzione.
Soluzione chiara di colore giallo tendente al verde.
==4.1 INDICAZIONI==
Riduzione della pressione intraoculare (PIO) in pazienti con [[glaucoma]] cronico ad angolo aperto o con [[ipertensione]] oculare, che non rispondono sufficientemente ai [[betabloccanti]] per uso topico.
==4.2 POSOLOGIA==
Per evitare la contaminazione dell’occhio o del collirio, la punta del contagocce non deve venire a contatto con alcuna superficie.
''Dosaggio raccomandato negli adulti (inclusi pazienti anziani)''
La dose raccomandata è una goccia di Combigan nell'occhio/negli occhi da trattare, due volte al giorno, circa ogni 12 ore. Qualora fosse necessario l'impiego di più di un prodotto oftalmico topico, i farmaci devono essere somministrati ad un intervallo di almeno 5 minuti l'uno dall'altro.
Come per tutti i colliri, per ridurre il possibile assorbimento sistemico, si raccomanda di comprimere il sacco lacrimale al canto mediale (occlusione del puntino lacrimale) o di chiudere le palpebre per due minuti. Ciò deve essere effettuato immediatamente dopo l’instillazione di ogni goccia di collirio. Ciò potrebbe comportare una riduzione degli effetti indesiderati sistemici e un aumento dell'attività locale.
''Uso in caso di insufficienza renale ed epatica''
Combigan non è stato studiato nei pazienti con insufficienza epatica o renale. E’ quindi necessario procedere con cautela nel trattamento di questi pazienti.
''Uso nei bambini e negli adolescenti''
Combigan è controindicato nei neonati e nei bambini (di età inferiore ai 2 anni) (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni, paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, paragrafo 4.8 Effetti indesiderati e paragrafo 4.9 Sovradosaggio).
La sicurezza e l'efficacia di Combigan nei bambini e negli adolescenti (dai 2 ai 17 anni di età) non sono state dimostrate e, quindi, l'uso in questi soggetti non è raccomandato (vedere anche paragrafo 4.4 e paragrafo 4.8).
==4.3 CONTROINDICAZIONI==
* Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
* Malattie da iperreattività delle vie aeree, inclusa [[asma]] bronchiale in atto o pregressa, [[broncopneumopatia cronica ostruttiva]] grave.
* Bradicardia sinusale, sindrome del nodo del seno, blocco seno-atriale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato con un pacemaker, [[insufficienza cardiaca]] manifesta, shock cardiogeno.
* Impiego nei neonati e nei bambini (di età inferiore ai 2 anni) (vedere paragrafo 4.8).
* Pazienti in trattamento con [[inibitori delle monoaminossidasi]] (MAO).
* Pazienti che assumono [[antidepressivi]] che agiscono sulla trasmissione noradrenergica (es. [[antidepressivi triciclici]] e [[mianserina]]).
==4.4 AVVERTENZE E PRECAUZIONI==
Bambini di due anni e più di età, specialmente quelli in età compresa tra 2 e 7 anni e/o con peso ≤20Kg, devono essere trattati con cautela ed attentamente monitorati a causa dell’alta incidenza e della gravità della sonnolenza. La sicurezza e l’efficacia di Combigan nei bambini e negli adolescenti (dai 2 ai 17 anni di età) non sono state dimostrate (vedere paragrafo 4.2 e paragrafo 4.8).
Negli studi clinici, alcuni pazienti hanno riportato reazioni di [[allergia]] oculare (congiuntive allergica e blefarite allergica) dopo il trattamento con Combigan.
La [[congiuntivite]] allergica è stata riscontrata nel 5,2% dei pazienti. Generalmente la comparsa della reazione si è verificata tra il 3° ed il 9° mese determinando un tasso complessivo di interruzione del 3,1% dei pazienti. La blefarite allergica non è stata comunemente riportata (<1%). In caso di reazioni allergiche si deve interrompere l’uso di Combigan.
Sono state riportate reazioni ritardate di ipersensibilità oculare a seguito di assunzione di soluzione oftalmica di [[brimonidina]] tartrato 0,2%, con alcune di queste segnalazioni associate ad un aumento della PIO.
Come altri agenti oftalmici per uso topico, Combigan può essere assorbito a livello sistemico. Non è stato osservato alcun incremento dell'assorbimento sistemico dei singoli principi attivi. A causa della componente beta-adrenergica, il [[timololo]], può verificarsi lo stesso tipo di reazioni avverse cardiovascolari, polmonari e altre reazioni avverse di quelle che si verificano con i [[betabloccanti]] sistemici. L'incidenza di reazioni avverse sistemiche dopo la somministrazione di medicinali oftalmici per uso topico è inferiore rispetto a quella di reazioni conseguenti alla somministrazione sistemica. Per ridurre l'assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2.
'''''Patologie cardiache:'''''
I pazienti con patologie cardiovascolari (per es. coronaropatie, [[angina]] di Prinzmetal e [[insufficienza cardiaca]]) e in terapia ipotensiva con [[betabloccanti]] devono essere valutati criticamente e deve essere considerata la terapia con altri principi attivi. I pazienti con malattie cardiovascolari devono essere monitorati per i segni di peggioramento di queste patologie e di eventi avversi.
A causa del suo effetto negativo sul tempo di conduzione, i [[betabloccanti]] devono essere somministrati con cautela a pazienti con blocco cardiaco di primo grado.
Come nel caso dei [[betabloccanti]] sistemici, qualora fosse necessario interrompere il trattamento nei pazienti coronaropatici, lo si deve fare gradualmente per evitare i disturbi del ritmo, l'infarto del miocardio o la morte improvvisa.
'''''Patologie vascolari:'''''
I pazienti con disturbi/disordini circolatori periferici gravi (cioè forme avanzate del fenomeno di Raynaud o della sindrome di Raynaud) devono essere trattati con cautela.
'''''Patologie respiratorie:'''''
In seguito alla somministrazione di alcuni [[betabloccanti]] oftalmici sono state segnalate reazioni respiratorie, incluso il decesso per broncospasmo in pazienti [[asma]]tici. Combigan deve essere usato con cautela, in pazienti con [[broncopneumopatia cronica ostruttiva]] lieve/moderata ([[BPCO]]) e solo se il potenziale beneficio supera il potenziale rischio.
'''''Ipoglicemia/[[diabete]]:'''''
I [[betabloccanti]] devono essere somministrati con cautela nei pazienti soggetti a ipoglicemia spontanea o nei pazienti con [[diabete]] instabile, dal momento che i beta- bloccanti possono mascherare i segni e i sintomi di ipoglicemia acuta.
'''''[[Ipertiroidismo]]:'''''
I [[betabloccanti]] possono inoltre mascherare i segni di [[ipertiroidismo]].
Combigan deve essere usato con cautela nei pazienti con acidosi metabolica e feocromocitoma non trattato.
'''''Patologie corneali:'''''
I [[betabloccanti]] oftalmici possono indurre secchezza degli occhi. I pazienti con patologie corneali devono essere trattati con cautela.
'''''Altri agenti [[betabloccanti]]:'''''
L'effetto sulla pressione intraoculare o gli effetti noti del beta-blocco sistemico possono essere potenziati quando il [[timololo]] viene somministrato a pazienti già in trattamento con un beta-bloccante sistemico. La risposta di questi pazienti deve essere attentamente monitorata. L'uso di due agenti topici [[betabloccanti]] adrenergici non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5).
'''''Reazioni anafilattiche:'''''
Durante il trattamento con [[betabloccanti]], i pazienti con anamnesi positiva di atopia o di grave reazione anafilattica causata da allergeni di varia natura, possono essere più responsivi allo stimolo ripetuto con tali allergeni e non rispondere alla dose di [[adrenalina]] impiegata abitualmente per il trattamento delle reazioni anafilattiche.
'''''Distacco della coroide:'''''
E’ stato riportato il distacco della coroide con la somministrazione di terapie che riducono la produzione di umore acqueo (es. [[timololo]], [[acetazolamide]]) dopo procedure di chirurgia filtrante.
'''''Anestesia chirurgica:'''''
Le preparazioni oftalmiche a base di β-bloccanti possono bloccare gli effetti sistemici dei β-agonisti, per esempio dell'[[adrenalina]]. L'anestesista deve essere informato se il paziente sta assumendo [[timololo]].
Il trattamento con [[timololo]] è stato associato a pronunciata [[ipotensione]] nei pazienti con grave insufficienza renale in dialisi.
Il conservante presente in Combigan, il [[benzalconio]] cloruro, può causare irritazione oculare. Le lenti a contatto devono essere tolte prima dell’instillazione e possono essere nuovamente applicate dopo almeno 15 minuti.
E’ noto che il [[benzalconio]] cloruro può opacizzare le lenti a contatto morbide. Evitare il contatto con le lenti a contatto morbide.
Combigan non è stato studiato nei pazienti affetti da [[glaucoma]] ad angolo chiuso.
Gli atleti devono essere a conoscenza che Combigan contiene [[timololo]] che può indurre ad un risultato positivo nei controlli anti-doping.
==4.5 INTERAZIONI==
Non sono stati effettuati studi di interazione con la combinazione fissa di [[brimonidina]] e [[timololo]]. Sebbene non siano stati condotti studi specifici relativi alle interazioni con Combigan, bisogna tuttavia tenere presente la possibilità di effetti additivi o di potenziamento quando somministrato in associazione a sostanze che deprimono il SNC (alcool, [[barbiturici]], oppiacei, sedativi o [[anestetici]]).
La somministrazione contemporanea di soluzioni oftalmiche di [[betabloccanti]] e bloccanti orali dei canali del calcio, agenti bloccanti beta-adrenergici, [[antiaritmici]] (incluso [[amiodarone]]), [[glicosidi digitalici]], [[parasimpaticomimetici]] o guanetidina può comportare effetti additivi, quali [[ipotensione]] e/o bradicardia marcata. Inoltre, sono stati segnalati casi molto rari (<1 su 10.000) di [[ipotensione]] in seguito alla somministrazione di [[brimonidina]]. Perciò si consiglia cautela nell'impiego di Combigan insieme agli [[Antiipertensivi|antipertensivi]] sistemici.
Occasionalmente è stata riportata [[midriasi]] risultante dall’uso concomitante di beta- bloccanti oftalmici e [[adrenalina]] (epinefrina).
I [[betabloccanti]] possono potenziare l'effetto ipoglicemizzante degli [[Ipoglicemizzanti|antidiabetici]] e mascherare segni e sintomi di ipoglicemia (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).
Durante l'assunzione dei [[betabloccanti]] può essere potenziata la reazione ipertensiva causata dalla sospensione improvvisa della [[clonidina]].
Durante il trattamento contemporaneo con inibitori di [[CYP2D6]] (es. chinidina, [[fluoxetina]], [[paroxetina]]) e [[timololo]], è stato segnalato il potenziamento del blocco sistemico dei recettori beta (es. riduzione della frequenza cardiaca, [[depressione]])
L’uso di un beta-bloccante in concomitanza con farmaci [[anestetici]] può attenuare la [[tachicardia]] compensativa ed aumentare il rischio di [[ipotensione]] (vedere paragrafo 4.4); pertanto, l’anestesista deve essere informato se il paziente è in trattamento con Combigan.
Si raccomanda cautela in caso di trattamento con Combigan insieme a mezzi di contrasto a base di iodio o con [[lidocaina]] somministrata per via endovenosa.
La [[cimetidina]], l’idralazina e l’alcool possono aumentare le concentrazioni plasmatiche del [[timololo]].
Non sono disponibili dati sul livello di catecolamine in circolazione dopo somministrazione di Combigan. Si raccomanda tuttavia cautela nei pazienti che assumono farmaci che possono alterare il metabolismo e la captazione delle amine circolanti (es. [[clorpromazina]], [[metilfenidato]], reserpina).
Si raccomanda inoltre di fare attenzione in caso di inizio (o variazione di dosaggio) di un trattamento concomitante con farmaci sistemici (indipendentemente dalla forma farmaceutica) che possono interagire con gli agonisti alfa-adrenergici o interferire con la loro attività, ovvero gli agonisti o gli antagonisti dei recettori adrenergici (es. [[isoprenalina]], prazosin).
Anche se non sono stati condotti studi specifici sulle interazioni farmacologiche di Combigan, va tenuto conto della possibilità teorica di un effetto additivo di riduzione della PIO con prostamidi, prostaglandine, inibitori dell'anidrasi carbonica e [[pilocarpina]].
La somministrazione di [[brimonidina]] è controindicata in pazienti già in terapia con inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) e in pazienti in terapia con [[antidepressivi]] che hanno un effetto sulla trasmissione noradrenergica (es. [[antidepressivi triciclici]] e [[mianserina]]) (vedere paragrafo 4.3).
I pazienti che sono stati in terapia con gli inibitori delle MAO debbono aspettare 14 giorni dopo l’interruzione prima di cominciare il trattamento con Combigan.
==4.6 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO==
'''''[[Gravidanza]]'''''
Non ci sono dati adeguati sull’uso dell’associazione fissa di [[brimonidina]]/[[timololo]] in donne in [[gravidanza]].
Combigan non deve essere usato durante la [[gravidanza]] se non strettamente necessario. Per ridurre l'assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2.
''[[Brimonidina]] tartrato''
Non ci sono dati adeguati sull’uso della [[brimonidina]] tartrato nelle donne in [[gravidanza]]. Studi condotti sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva ad alte dosi già tossiche per la madre (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza). Non è noto il potenziale rischio nell’uomo.
''[[Timololo]]''
Gli studi condotti sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva a dosi significativamente più elevate rispetto a quelle impiegate nella pratica clinica (vedere paragrafo 5.3). Gli studi epidemiologici non hanno rivelato effetti di malformazione ma hanno mostrato un rischio di rallentamento della crescita intrauterina durante la somministrazione di [[betabloccanti]] per via orale. Inoltre, nel neonato sono stati osservati segni e sintomi del blocco dei recettori beta (es. bradicardia, [[ipotensione]], distress respiratorio e ipoglicemia) quando i [[betabloccanti]] venivano somministrati alla madre fino al parto. In caso di somministrazione di Combigan in [[gravidanza]] fino al momento del parto, il neonato deve essere monitorato accuratamente durante i primi giorni di vita.
'''''Allattamento'''''
''[[Brimonidina]] tartrato''
Non è noto se la [[brimonidina]] sia escreta nel latte umano ma è escreta nel latte dei ratti.
''[[Timololo]]''
I [[betabloccanti]] vengono escreti nel latte umano. Tuttavia, a dosi terapeutiche di [[timololo]] in collirio, è improbabile che nel latte materno siano presenti quantità sufficienti a produrre sintomi clinici del beta-blocco nel neonato. Per ridurre l'assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2.
Combigan non deve quindi essere usato dalle donne che allattano al seno.
== 4.7 EFFETTI SUL GUIDARE/USARE MACCHINARI ==
Combigan ha una scarsa [[influenza]] sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.
Combigan può causare un annebbiamento temporaneo della vista, disturbi visivi, senso di affaticamento e/o sonnolenza che possono influire sulla capacità di guida o sull’uso di macchinari. Il paziente deve aspettare che questi sintomi siano passati prima di guidare o usare macchinari.
==4.8 EFFETTI INDESIDERATI==
Sulla base di dati clinici a 12 mesi, le reazioni avverse al farmaco (ADRs) segnalate con maggiore frequenza sono state l'iperemia congiuntivale (nel 15% circa dei pazienti) e la sensazione di bruciore all'occhio (nell'11% circa dei pazienti). Nella maggior parte di questi casi gli effetti sono stati di lieve entità, con percentuali di sospensione limitate, rispettivamente, al 3,4% e allo 0,5%.
Durante gli studi clinici con Combigan sono state segnalate le seguenti reazioni avverse al farmaco:
''Patologie dell’occhio''
Molto comune (>1/10): iperemia congiuntivale, bruciore.
Comune (>1/100, <1/10): sensazione di puntura nell'occhio, [[congiuntivite]] allergica, erosione corneale, cheratite puntata superficiale, [[prurito]] oculare, follicolosi congiuntivale, disturbi della vista, blefarite, epifora, secchezza oculare, secrezione oculare, dolore all'occhio, irritazione oculare, sensazione di corpo estraneo.
Non comune (>1/1000, <1/100): riduzione dell'acuità visiva, [[edema]] congiuntivale, [[congiuntivite]] follicolare, blefarite allergica, [[congiuntivite]], mosche volanti, astenopia, fotofobia, ipertrofia papillare, dolore palpebrale, pallore congiuntivale, [[edema]] corneale, infiltrati corneali, distacco del vitreo.
''Disturbi psichiatrici''
Comune (>1/100, <1/10): [[depressione]].
''Patologie del sistema nervoso''
Comune (>1/100, <1/10): sonnolenza, [[cefalea]].
Non comune (>1/1000, <1/100): [[vertigini]], sincope.
''Patologie cardiache''
Non comune (>1/1000, <1/100): [[insufficienza cardiaca]] congestizia, palpitazioni.
''Patologie vascolari''
Comune (>1/100, <1/10): [[ipertensione]].
''Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche''
Non comune (>1/1000, <1/100): rinite, secchezza nasale.
''Patologie gastrointestinali''
Comune (>1/100, <1/10): secchezza delle fauci.
Non comune (>1/1000, <1/100): alterazione del gusto, [[nausea]], [[diarrea]].
''Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo''
Comune (>1/100, <1/10): [[edema]] palpebrale, [[prurito]] palpebrale, eritema palpebrale.
Non comune (>1/1000, <1/100): [[dermatite]] allergica da contatto.
''Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione''
Comune (>1/100, <1/10): astenia.
A partire dalla commercializzazione di Combigan, sono state segnalate le seguenti reazioni avverse:
''Patologie dell’occhio''
Non nota: visione offuscata
''Patologie cardiache''
Non nota: [[aritmia]], bradicardia, [[tachicardia]]
''Patologie vascolari''
Non nota: [[ipotensione]]
''Patologie della cute''
Non nota: eritema facciale
Altri eventi avversi sono stati osservati con uno dei componenti e possono quindi verificarsi anche con Combigan:
''[[Brimonidina]]''
''Patologie dell’occhio: ''irite, iridociclite (uveite anteriore), miosi
''Disturbi psichiatrici: ''[[insonnia]]
''Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: ''sintomi a carico delle alte vie respiratorie, dispnea
''Patologie gastrointestinali: ''sintomi gastrointestinali
''Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: ''reazioni allergiche di tipo sistemico
''Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: ''reazioni cutanee incluso eritema, [[edema]] facciale, [[prurito]], rash e vasodilatazione
Nei casi in cui la [[brimonidina]] sia stata utilizzata nell’ambito del trattamento medico del [[glaucoma]] congenito, sono stati riportati, nei neonati e nei bambini (di età inferiore ai 2 anni) trattati con [[brimonidina]], sintomi di sovradosaggio da [[brimonidina]], come perdita dello stato di coscienza, letargia, sonnolenza, [[ipotensione]], ipotonia, bradicardia, ipotermia, cianosi, pallore, depressione respiratoria ed apnea (vedere paragrafo 4.3).
In bambini di due anni e più di età, specialmente quelli in età compresa tra 2 e 7 anni e/o con peso ≤20Kg (vedere paragrafo 4.4) è stata riportata un’alta incidenza e gravità della sonnolenza.
''[[Timololo]]''
Come altri medicinali oftalmici per uso topico, Combigan ([[brimonidina]] tartrato/[[timololo]]) viene assorbito nella circolazione sistemica. L’assorbimento del [[timololo]] può causare effetti indesiderati simili a quelli osservati con i [[betabloccanti]] sistemici.
L’incidenza di reazioni avverse sistemiche dopo la somministrazione di medicinali oftalmici per uso topico è inferiore rispetto a quella di reazioni conseguenti alla somministrazione sistemica. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2.
Di seguito sono elencate altre reazioni avverse osservate con i [[betabloccanti]] oftalmici e che possono eventualmente manifestarsi anche con Combigan:
''Disturbi del sistema immunitario: ''reazioni allergiche sistemiche inclusi [[angioedema]], [[orticaria]], rash localizzato e generalizzato, [[prurito]], reazioni anafilattiche
''Disturbi del metabolismo e della nutrizione: ''ipoglicemia
''Disturbi psichiatrici: ''[[insonnia]], incubi notturni, perdita di memoria
''Patologie del sistema nervoso: ''accidente cerebrovascolare, ischemia cerebrale, peggioramento dei segni e dei sintomi della miastenia grave, parestesia
''Patologie dell’occhio: ''cheratite, distacco della coroide in seguito a chirurgia filtrante, (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego), ridotta sensibilità corneale, erosione corneale, ptosi, diplopia
''Patologie cardiache: ''dolore toracico, [[edema]], blocco atrioventricolare, arresto cardiaco, [[insufficienza cardiaca]]
''Patologie vascolari: ''fenomeno di Raynaud, sensazione di freddo alle estremità
''Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: ''broncospasmo (prevalentemente in pazienti con preesistente malattia broncospastica), dispnea, [[tosse]]
''Patologie gastrointestinali: ''dispepsia, dolore addominale, [[vomito]]
''Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: ''[[alopecia]], eruzione [[psoriasi]]forme o esacerbazione della [[psoriasi]], rash cutaneo
''Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: ''mialgia
''Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: ''disfunzione sessuale, riduzione della libido
''Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: ''affaticamento
==4.9 SOVRADOSAGGIO==
Rare segnalazioni di sovradosaggio con Combigan negli esseri umani non hanno mostrato alcun esito avverso. Il trattamento del sovradosaggio include una terapia di supporto sintomatica; devono essere mantenute libere le vie respiratorie del paziente.
''[[Brimonidina]]''
'''''Sovradosaggio oftalmico (Adulti):'''''
Nei casi ricevuti, gli eventi segnalati sono stati generalmente quelli già indicati come reazioni avverse.
'''''Sovradosaggio sistemico causato da ingestione accidentale (Adulti):'''''
Ci sono informazioni molto limitate sull'ingestione accidentale di [[brimonidina]] negli adulti. L'unico evento avverso segnalato fino ad oggi è stato l'[[ipotensione]]. E' stato riferito che l'episodio ipotensivo è stato seguito da un rebound ipertensivo. Il sovradosaggio orale con altri alfa-2-agonisti ha provocato sintomi come [[ipotensione]], astenia, [[vomito]], letargia, sedazione, bradicardia, [[aritmia]], miosi, apnea, ipotonia, ipotermia, depressione respiratoria e convulsioni.
'''''Popolazione pediatrica:'''''
Sono state pubblicate o riportate adAllergan diverse segnalazioni di gravi eventi avversi a seguito di ingestione involontaria di [[brimonidina]] da parte di soggetti pediatrici. I soggetti avevano manifestato sintomi di [[depressione]] del sistema nervoso centrale, tipicamente coma temporaneo o basso livello di coscienza, letargia, sonnolenza, ipotonia, bradicardia, ipotermia, pallore, depressione respiratoria ed apnea ed avevano richiesto, quando indicato, un ricovero in terapia intensiva con intubazione. Per tutti i soggetti è stato riportato un recupero completo entro 6-24 ore.
''[[Timololo]]''
I sintomi di sovradosaggio da [[timololo]] per via sistemica includono: bradicardia, [[ipotensione]], broncospasmo, [[cefalea]], [[vertigini]] e arresto cardiaco. Uno studio condotto su alcuni pazienti ha dimostrato che il [[timololo]] non viene dializzato rapidamente.
'''DATA DI REVISIONE DEL TESTO:''' Febbraio 2012
</div>
[[Category:Farmaci]]