Sertralina
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La sertralina è un farmaco antidepressivo appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), utilizzato nel trattamento della Depressione, del Disturbo ossessivo-compulsivo, del Disturbo di panico, del Disturbo d'ansia sociale e del Disturbo post-traumatico da stress. Agisce bloccando il trasportatore della serotonina (SERT), aumentando la disponibilità di questo neurotrasmettitore nello spazio sinaptico. L'effetto farmacologico sulla ricaptazione compare rapidamente, mentre il miglioramento clinico richiede generalmente diverse settimane. La sertralina viene somministrata per via orale una volta al giorno ed è disponibile in compresse e concentrato per soluzione orale.
⚠ Avvertenze principali: la sertralina può provocare Nausea, Diarrea, Insonnia, disfunzioni sessuali e, soprattutto all'inizio del trattamento, agitazione o aumento transitorio dell'ansia. Deve essere monitorata l'eventuale comparsa di pensieri suicidari, particolarmente nei pazienti giovani. Sono possibili Sindrome serotoninergica, Iponatriemia e aumento del rischio di sanguinamento. Non deve essere associata agli inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) o alla Pimozide. La sospensione deve essere graduale.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Sertralina, generalmente come sertralina cloridrato |
| Classe farmacologica | Antidepressivi; inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) |
| Principali specialità | Zoloft, Tatig, Sertralina DOC Generici, Mylan Generics, Sandoz, Teva, Alter, Accord, Pensa, Zentiva, Tecnigen |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Episodi depressivi maggiori e prevenzione delle recidive; disturbo di panico, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo d'ansia sociale e disturbo post-traumatico da stress |
| Meccanismo d'azione | Inibizione del trasportatore SERT e riduzione della ricaptazione neuronale della serotonina |
| Forme farmaceutiche | Compresse rivestite con film; concentrato per soluzione orale |
| Dosaggio | 25–50 mg/die come dose iniziale secondo indicazione; fino a 200 mg/die nell'adulto |
| Emivita | Circa 26 ore; metabolita N-desmetilsertralina con emivita più lunga |
| Effetti indesiderati comuni | Nausea, Diarrea, Insonnia, Cefalea, Vertigini, tremore, sudorazione, disfunzioni sessuali |
| Rischi principali | Sindrome serotoninergica, pensieri suicidari, sanguinamento, iponatriemia, mania, sintomi da sospensione |
| Regime di fornitura | Medicinale soggetto a prescrizione medica (RR); rimborsabilità secondo confezione e condizioni applicabili |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 6.1 Depressione maggiore nell'adulto
- 6.2 Disturbo ossessivo-compulsivo nell'adulto
- 6.3 Disturbo di panico
- 6.4 Disturbo d'ansia sociale
- 6.5 Disturbo post-traumatico da stress
- 6.6 Aumento della dose
- 6.7 Tabella posologica
- 6.8 Disturbo ossessivo-compulsivo pediatrico
- 6.9 Pazienti anziani
- 6.10 Compromissione epatica
- 6.11 Compromissione renale
- 6.12 Modalità di assunzione
- 6.13 Concentrato per soluzione orale
- 6.14 Sospensione del trattamento
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 10.1 Effetti indesiderati molto comuni e comuni
- 10.2 Disturbi gastrointestinali
- 10.3 Disturbi del sonno
- 10.4 Disturbi neurologici
- 10.5 Disturbi psichiatrici
- 10.6 Disfunzioni sessuali
- 10.7 Alterazioni del peso
- 10.8 Iponatriemia
- 10.9 Sanguinamento
- 10.10 Sindrome serotoninergica
- 10.11 Reazioni cutanee
- 10.12 Effetti indesiderati rari
- 10.13 Sintomi da sospensione
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Perché la sertralina non agisce immediatamente sulla depressione?
- 11.2 La sertralina può essere utilizzata per l'ansia?
- 11.3 Perché nel disturbo di panico si inizia con 25 mg?
- 11.4 Perché la sertralina viene utilizzata nel disturbo ossessivo-compulsivo?
- 11.5 Qual è la differenza fra sertralina e paroxetina?
- 11.6 Qual è la differenza fra sertralina ed escitalopram?
- 11.7 La sertralina può provocare aumento di peso?
- 11.8 La sertralina può provocare problemi sessuali?
- 11.9 La sertralina può essere assunta al mattino?
- 11.10 La sertralina crea dipendenza?
- 11.11 Perché non deve essere sospesa improvvisamente?
- 11.12 La sertralina può essere usata durante l'allattamento?
- 11.13 La sertralina è disponibile in associazioni a dose fissa?
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
Sertralina come principio attivo singolo[modifica]
- Sertralina
- Zoloft — compresse rivestite con film da 50 mg e 100 mg; confezioni da 15 e 30 compresse documentate.
- Zoloft — concentrato per soluzione orale da 20 mg/ml; flacone da 60 ml con dosatore.
- Tatig — compresse rivestite con film da 50 mg e 100 mg; confezioni da 15 e 30 compresse documentate.
- Tatig — concentrato per soluzione orale da 20 mg/ml; flacone da 60 ml con dosatore.
- Sertralina DOC Generici — compresse rivestite con film da 50 mg e 100 mg; confezioni da 15 compresse documentate.
- Sertralina Mylan Generics — compresse rivestite con film da 50 mg e 100 mg; confezioni da 15 compresse documentate.
- Sertralina Sandoz — compresse rivestite con film da 50 mg e 100 mg; confezioni da 15 compresse documentate.
- Sertralina Teva — compresse rivestite con film da 50 mg e 100 mg; confezioni da 15 compresse documentate.
- Sertralina Alter — compresse rivestite con film da 50 mg e 100 mg; confezioni da 15 compresse documentate.
- Sertralina Accord — compresse rivestite con film; dosaggi e confezioni secondo AIC.
- Sertralina Pensa — compresse rivestite con film; dosaggi e confezioni secondo AIC.
- Sertralina Zentiva — compresse rivestite con film; dosaggi e confezioni secondo AIC.
- Sertralina Tecnigen — compresse rivestite con film; dosaggi e confezioni secondo AIC.
Le confezioni elencate comprendono presentazioni autorizzate e documentate nei registri italiani; l'effettiva commercializzazione e disponibilità possono variare.
STRUTTURA[modifica]
La sertralina è un antidepressivo sintetico appartenente alla famiglia chimica delle arilaminotetraline.
- Formula molecolare della sertralina base: C17H17Cl2N.
- Massa molecolare: circa 306,23 g/mol.
- Codice ATC: N06AB06.
- Classe farmacologica: SSRI.
- Forma salina: sertralina cloridrato.
- Via di somministrazione: orale.
Caratteristiche chimiche[modifica]
La sertralina è una molecola lipofila caratterizzata da un nucleo tetralinico sostituito e da due atomi di cloro sull'anello aromatico.
La sua struttura determina un'elevata affinità per il trasportatore della serotonina.
Stereochimica[modifica]
La sertralina possiede centri stereogenici.
Il principio attivo utilizzato nei medicinali corrisponde a una specifica configurazione stereochimica, importante per l'attività farmacologica.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
Inibizione del trasportatore SERT[modifica]
La sertralina inibisce selettivamente il trasportatore della serotonina (SERT), localizzato sulla membrana dei neuroni presinaptici.
Questo trasportatore è responsabile del recupero della serotonina rilasciata nello spazio sinaptico.
Il blocco di SERT aumenta la disponibilità extracellulare della serotonina.
Effetti sulla neurotrasmissione serotoninergica[modifica]
L'aumento della disponibilità di serotonina modifica l'attivazione dei recettori serotoninergici coinvolti nella regolazione dell'umore, dell'ansia e di numerosi processi neurovegetativi.
La sertralina non stimola direttamente un singolo recettore serotoninergico come agonista.
Adattamenti neurobiologici[modifica]
Gli effetti clinici degli SSRI dipendono anche da adattamenti progressivi dei circuiti neuronali.
Questi comprendono modificazioni della sensibilità recettoriale e della regolazione delle reti cerebrali coinvolte nelle emozioni.
Effetti su altri trasportatori[modifica]
La sertralina presenta un'affinità relativamente selettiva per SERT.
Può mostrare una modesta attività sul trasportatore della dopamina in alcuni modelli sperimentali, ma il significato clinico di questo effetto alle dosi terapeutiche non è pienamente definito.
Perché l'effetto terapeutico è ritardato?[modifica]
L'inibizione della ricaptazione della serotonina compare rapidamente dopo l'assunzione.
Il miglioramento clinico richiede invece tempo, perché dipende da processi di adattamento neurobiologico e dalla progressiva modificazione dei sintomi.
INDICAZIONI[modifica]
Episodi depressivi maggiori[modifica]
La sertralina è indicata nel trattamento degli episodi di Depressione maggiore negli adulti.
Può contribuire a migliorare:
- Umore depresso.
- Perdita di interesse e piacere.
- Alterazioni del sonno.
- Riduzione dell'energia.
- Difficoltà di concentrazione.
- Sintomi ansiosi associati.
Prevenzione delle recidive depressive[modifica]
Dopo una risposta soddisfacente al trattamento, la prosecuzione della sertralina può ridurre il rischio di nuovi episodi depressivi.
La durata della terapia dipende dalla storia clinica e dal rischio di ricaduta.
Disturbo ossessivo-compulsivo[modifica]
La sertralina è indicata nel Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC).
Può ridurre la frequenza e l'intensità delle ossessioni e delle compulsioni.
È autorizzata per questa indicazione anche nei pazienti pediatrici dai 6 ai 17 anni, secondo il RCP.
Disturbo di panico[modifica]
La sertralina è indicata nel Disturbo di panico, con o senza agorafobia.
Il trattamento mira a ridurre la frequenza degli attacchi di panico e l'ansia anticipatoria.
Disturbo d'ansia sociale[modifica]
La sertralina è indicata nel Disturbo d'ansia sociale, caratterizzato da paura intensa e persistente delle situazioni sociali.
Disturbo post-traumatico da stress[modifica]
La sertralina è indicata nel Disturbo post-traumatico da stress (PTSD).
Può contribuire alla riduzione dei sintomi intrusivi, dell'iperattivazione e dell'evitamento.
Impieghi non autorizzati o variabili per Paese[modifica]
La sertralina è stata studiata o utilizzata in alcune condizioni non comprese nelle indicazioni italiane standard, fra cui:
- Disturbo disforico premestruale.
- Alcune condizioni ansiose non specificamente autorizzate.
- Alcuni disturbi correlati a sintomi somatici.
Il disturbo disforico premestruale è un'indicazione autorizzata negli Stati Uniti, ma non deve essere automaticamente presentato come indicazione italiana.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
La sertralina è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.
Inibitori delle monoamino ossidasi[modifica]
La sertralina è controindicata in associazione con gli inibitori irreversibili delle monoamino ossidasi (IMAO), a causa del rischio di Sindrome serotoninergica.
Devono essere rispettati gli intervalli di sospensione previsti dal RCP.
Pimozide[modifica]
La somministrazione concomitante con Pimozide è controindicata.
L'associazione può aumentare l'esposizione alla pimozide e il rischio di eventi cardiovascolari.
Concentrato orale e disulfiram[modifica]
Il concentrato orale di alcune specialità contiene etanolo.
Per le formulazioni contenenti alcol, l'associazione con Disulfiram è controindicata.
Condizioni che richiedono particolare cautela[modifica]
Richiedono un'attenta valutazione:
- Disturbo bipolare.
- Precedenti episodi maniacali.
- Epilessia.
- Disturbi emorragici.
- Iponatriemia.
- Compromissione epatica.
- Rischio suicidario.
- Glaucoma ad angolo chiuso.
POSOLOGIA[modifica]
Depressione maggiore nell'adulto[modifica]
La dose iniziale raccomandata è generalmente di 50 mg una volta al giorno.
La dose può essere aumentata gradualmente se la risposta è insufficiente.
Disturbo ossessivo-compulsivo nell'adulto[modifica]
La dose iniziale raccomandata è di 50 mg una volta al giorno.
Alcuni pazienti necessitano di dosi più elevate per ottenere una risposta clinica adeguata.
Disturbo di panico[modifica]
La dose iniziale è generalmente di 25 mg una volta al giorno.
Dopo una settimana viene normalmente aumentata a 50 mg/die.
L'inizio a dose ridotta può migliorare la tollerabilità.
Disturbo d'ansia sociale[modifica]
La dose iniziale raccomandata è di 25 mg/die.
Dopo una settimana può essere aumentata a 50 mg/die.
Disturbo post-traumatico da stress[modifica]
La dose iniziale raccomandata è di 25 mg/die, con aumento a 50 mg/die dopo una settimana.
Aumento della dose[modifica]
Gli incrementi vengono generalmente effettuati in intervalli di 50 mg, a distanza di almeno una settimana.
La dose massima raccomandata nell'adulto è di 200 mg al giorno.
Tabella posologica[modifica]
| Indicazione | Dose iniziale | Intervallo posologico |
|---|---|---|
| Depressione maggiore | 50 mg/die | 50–200 mg/die |
| Disturbo ossessivo-compulsivo | 50 mg/die | 50–200 mg/die |
| Disturbo di panico | 25 mg/die per una settimana | 50–200 mg/die |
| Ansia sociale | 25 mg/die per una settimana | 50–200 mg/die |
| PTSD | 25 mg/die per una settimana | 50–200 mg/die |
Disturbo ossessivo-compulsivo pediatrico[modifica]
Nei bambini dai 6 ai 12 anni la dose iniziale è generalmente di 25 mg una volta al giorno, con possibile aumento a 50 mg dopo una settimana.
Negli adolescenti dai 13 ai 17 anni la dose iniziale è generalmente di 50 mg una volta al giorno.
Gli aumenti successivi devono considerare la risposta, la tollerabilità e il peso corporeo.
Pazienti anziani[modifica]
Negli anziani è necessaria cautela, soprattutto per il rischio di iponatriemia, cadute e interazioni farmacologiche.
Non è richiesto un aggiustamento automatico esclusivamente in base all'età.
Compromissione epatica[modifica]
La sertralina viene metabolizzata principalmente dal fegato.
Nei pazienti con compromissione epatica è opportuno considerare dosi inferiori o intervalli di somministrazione più lunghi.
Nella compromissione epatica grave l'impiego non è raccomandato.
Compromissione renale[modifica]
Generalmente non è richiesto un aggiustamento posologico basato esclusivamente sulla funzione renale.
La valutazione deve comunque considerare le condizioni cliniche complessive.
Modalità di assunzione[modifica]
La sertralina viene assunta una volta al giorno, al mattino o alla sera.
Può essere assunta con o senza cibo.
Concentrato per soluzione orale[modifica]
Il concentrato da 20 mg/ml deve essere diluito prima dell'assunzione secondo le istruzioni della specifica specialità.
Non deve essere assunto non diluito.
Sospensione del trattamento[modifica]
La sertralina non deve essere interrotta bruscamente, salvo specifiche necessità cliniche.
La riduzione deve essere graduale e adattata alla dose, alla durata del trattamento e alla comparsa di eventuali sintomi da sospensione.
EMIVITA[modifica]
Emivita plasmatica[modifica]
La sertralina presenta un'emivita di eliminazione di circa 26 ore.
Questa caratteristica permette una somministrazione una volta al giorno.
Tempo al picco plasmatico[modifica]
Le concentrazioni plasmatiche massime vengono generalmente raggiunte dopo circa 4,5–8,4 ore.
Stato stazionario[modifica]
Lo stato stazionario viene raggiunto approssimativamente dopo una settimana di somministrazione quotidiana.
Assorbimento[modifica]
La sertralina viene assorbita dopo somministrazione orale.
L'assorbimento e la velocità di raggiungimento del picco possono essere influenzati in misura limitata dalla presenza di cibo.
Distribuzione[modifica]
La sertralina presenta un elevato legame alle proteine plasmatiche, pari a circa il 98%.
Metabolismo[modifica]
La sertralina viene ampiamente metabolizzata a livello epatico.
Il metabolismo coinvolge più enzimi, fra cui CYP2B6, CYP2C19, CYP2D6 e CYP3A4, con contributi variabili.
N-desmetilsertralina[modifica]
Il principale metabolita è la N-desmetilsertralina.
Questo metabolita possiede un'attività farmacologica molto inferiore rispetto alla sertralina.
La sua emivita è generalmente compresa fra circa 62 e 104 ore.
Eliminazione[modifica]
La sertralina viene eliminata prevalentemente dopo metabolismo.
I metaboliti vengono escreti attraverso urine e feci.
AVVERTENZE[modifica]
Rischio suicidario[modifica]
Nei pazienti con depressione può persistere un rischio di pensieri e comportamenti suicidari fino al raggiungimento di un miglioramento clinico significativo.
Durante le prime settimane di trattamento e dopo le modifiche posologiche è necessario un monitoraggio attento.
Il rischio richiede particolare attenzione nei bambini, negli adolescenti e nei giovani adulti.
Peggioramento iniziale dell'ansia[modifica]
All'inizio del trattamento alcuni pazienti possono manifestare agitazione, nervosismo o aumento transitorio dell'ansia.
Questo fenomeno è particolarmente rilevante nei disturbi di panico.
Acatisia[modifica]
La sertralina può provocare acatisia, caratterizzata da irrequietezza motoria e difficoltà a rimanere fermi.
L'aumento della dose in presenza di acatisia può peggiorare il quadro.
Sindrome serotoninergica[modifica]
La Sindrome serotoninergica è una complicanza potenzialmente grave dovuta a un'eccessiva attività serotoninergica.
Può manifestarsi con:
- Agitazione e confusione.
- Sudorazione intensa.
- Tremore.
- Iperreflessia.
- Clono.
- Febbre.
- Tachicardia.
- Diarrea.
Il rischio aumenta con l'associazione di più farmaci serotoninergici.
Disturbo bipolare[modifica]
Nei pazienti con Disturbo bipolare la sertralina può favorire la comparsa di mania o ipomania.
Prima di iniziare un antidepressivo è opportuno valutare la presenza di precedenti episodi maniacali o ipomaniacali.
Epilessia[modifica]
La sertralina deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con Epilessia.
La comparsa di convulsioni richiede una rivalutazione immediata del trattamento.
Iponatriemia[modifica]
Gli SSRI possono provocare Iponatriemia, talvolta associata a sindrome da inappropriata secrezione di ADH (SIADH).
Il rischio è maggiore negli anziani, nei pazienti trattati con diuretici e in presenza di altri fattori predisponenti.
Rischio emorragico[modifica]
La sertralina può alterare la funzione piastrinica e aumentare il rischio di sanguinamento.
Il rischio è maggiore con anticoagulanti, antiaggreganti e farmaci antinfiammatori non steroidei.
Disfunzioni sessuali[modifica]
La sertralina può provocare riduzione della libido, ritardo dell'orgasmo, anorgasmia e disturbi dell'eiaculazione.
In alcuni pazienti sono stati riportati sintomi persistenti anche dopo la sospensione degli SSRI.
Sintomi da sospensione[modifica]
L'interruzione brusca può provocare:
- Vertigini.
- Disturbi sensitivi.
- Sensazioni simili a scosse elettriche.
- Insonnia.
- Ansia.
- Irritabilità.
- Nausea.
La riduzione graduale della dose permette generalmente di limitare questi sintomi.
Gravidanza[modifica]
La sertralina può essere utilizzata in gravidanza quando il beneficio atteso supera i potenziali rischi.
La decisione richiede una valutazione individuale, considerando anche i rischi della depressione o del disturbo psichiatrico non trattato.
L'esposizione nelle ultime fasi della gravidanza può essere associata a sintomi di adattamento neonatale.
Allattamento[modifica]
La sertralina è spesso considerata uno degli SSRI preferibili durante l'allattamento, quando è indicato un trattamento antidepressivo.
La scelta deve comunque essere individualizzata.
INTERAZIONI[modifica]
Principali interazioni farmacologiche[modifica]
| Farmaco o classe | Interazione | Conseguenze |
|---|---|---|
| IMAO | Eccesso di attività serotoninergica | Associazione controindicata |
| Pimozide | Aumento dell'esposizione alla pimozide | Associazione controindicata |
| Tramadolo | Effetto serotoninergico additivo | Rischio di sindrome serotoninergica e convulsioni |
| Linezolid | Attività inibitoria sulle monoamino ossidasi | Evitare la combinazione salvo gestione specialistica strettamente necessaria |
| Warfarin | Aumento del rischio emorragico e possibili variazioni dell'INR | Monitoraggio clinico e dell'INR |
| Acido acetilsalicilico e FANS | Effetto additivo sul rischio emorragico | Cautela per sanguinamento gastrointestinale |
| Litio | Possibile potenziamento degli effetti serotoninergici | Monitoraggio clinico |
| Metoprololo e altri substrati CYP2D6 | Possibile aumento delle concentrazioni plasmatiche | Monitoraggio e possibile aggiustamento posologico |
Inibitori delle monoamino ossidasi[modifica]
La sertralina non deve essere associata agli IMAO.
Il rischio principale è la comparsa di sindrome serotoninergica potenzialmente grave.
Pimozide[modifica]
L'associazione con Pimozide è controindicata.
Tramadolo[modifica]
Il Tramadolo presenta attività serotoninergica e può aumentare il rischio di sindrome serotoninergica e convulsioni.
Linezolid[modifica]
Il Linezolid possiede attività inibitoria sulle monoamino ossidasi.
La combinazione richiede particolare cautela e generalmente deve essere evitata, salvo condizioni eccezionali gestite in ambiente specialistico.
Anticoagulanti e antiaggreganti[modifica]
La sertralina può aumentare il rischio emorragico quando associata a Warfarin, anticoagulanti orali diretti, Acido acetilsalicilico e altri antiaggreganti.
Farmaci antinfiammatori non steroidei[modifica]
L'associazione con FANS, come Ibuprofene o Diclofenac, aumenta il rischio di sanguinamento gastrointestinale.
Litio[modifica]
L'associazione con Litio può aumentare il rischio di effetti serotoninergici e neurologici.
Altri antidepressivi[modifica]
L'associazione con altri antidepressivi serotoninergici, come Fluoxetina, Paroxetina, Escitalopram o Venlafaxina, può aumentare il rischio di sindrome serotoninergica.
L'eventuale combinazione o sostituzione deve essere gestita dal medico.
Interazioni metaboliche[modifica]
La sertralina può inibire il CYP2D6, soprattutto a dosi più elevate.
Questo può aumentare l'esposizione ad alcuni medicinali metabolizzati da tale enzima.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Effetti indesiderati molto comuni e comuni[modifica]
Gli effetti indesiderati riportati comprendono:
- Nausea.
- Diarrea.
- Insonnia.
- Cefalea.
- Vertigini.
- Secchezza della bocca.
- Sonnolenza.
- Tremore.
- Sudorazione aumentata.
- Riduzione della libido.
- Disturbi dell'eiaculazione.
Disturbi gastrointestinali[modifica]
La sertralina può provocare nausea, diarrea, dispepsia, dolore addominale e alterazioni dell'appetito.
La nausea è particolarmente frequente nelle prime settimane.
Disturbi del sonno[modifica]
Possono verificarsi insonnia, sonnolenza, sogni vividi e alterazioni della qualità del sonno.
Disturbi neurologici[modifica]
Sono possibili cefalea, tremore, vertigini, parestesie e irrequietezza.
Disturbi psichiatrici[modifica]
In alcuni pazienti possono comparire agitazione, ansia, acatisia, irritabilità e, raramente, mania o ipomania.
Disfunzioni sessuali[modifica]
La sertralina può provocare:
- Riduzione della libido.
- Ritardo dell'eiaculazione.
- Anorgasmia.
- Disfunzione erettile.
Alcuni disturbi sessuali possono persistere dopo l'interruzione del trattamento.
Alterazioni del peso[modifica]
Durante il trattamento possono verificarsi variazioni dell'appetito e del peso corporeo.
L'entità e la direzione della variazione sono individuali.
Iponatriemia[modifica]
L'iponatriemia può manifestarsi con cefalea, debolezza, confusione e, nei casi gravi, convulsioni.
Sanguinamento[modifica]
Sono possibili ecchimosi, epistassi e sanguinamenti gastrointestinali.
Il rischio aumenta in presenza di farmaci che interferiscono con l'emostasi.
Sindrome serotoninergica[modifica]
La sindrome serotoninergica è rara ma potenzialmente grave.
Può provocare alterazioni dello stato mentale, instabilità autonomica, ipertermia, iperreflessia e clono.
Reazioni cutanee[modifica]
Possono verificarsi:
Raramente sono state segnalate reazioni cutanee gravi.
Effetti indesiderati rari[modifica]
Sono stati segnalati:
- Convulsioni.
- Alterazioni epatiche.
- Reazioni di ipersensibilità gravi.
- Polmonite eosinofila.
- Disturbi del ritmo cardiaco in pazienti predisposti.
Sintomi da sospensione[modifica]
La sospensione brusca può causare vertigini, disturbi sensitivi, insonnia, ansia, nausea e irritabilità.
La riduzione graduale della dose può ridurre il rischio di questi sintomi.
CURIOSITÀ[modifica]
Perché la sertralina non agisce immediatamente sulla depressione?[modifica]
La sertralina blocca rapidamente la ricaptazione della serotonina, ma il miglioramento clinico dipende anche da adattamenti progressivi dei circuiti neuronali.
Per questo motivo il beneficio antidepressivo può richiedere diverse settimane.
La sertralina può essere utilizzata per l'ansia?[modifica]
Sì. È autorizzata per il disturbo di panico, il disturbo d'ansia sociale e il disturbo post-traumatico da stress.
Non tutte le condizioni caratterizzate da ansia costituiscono automaticamente indicazioni autorizzate.
Perché nel disturbo di panico si inizia con 25 mg?[modifica]
L'inizio a dose ridotta può diminuire il rischio di agitazione e peggioramento transitorio dell'ansia nelle prime fasi del trattamento.
Perché la sertralina viene utilizzata nel disturbo ossessivo-compulsivo?[modifica]
L'aumento della disponibilità sinaptica di serotonina può contribuire a ridurre ossessioni e compulsioni.
Nel DOC possono essere necessarie dosi e tempi di trattamento differenti rispetto alla depressione.
Qual è la differenza fra sertralina e paroxetina?[modifica]
La Paroxetina e la sertralina appartengono entrambe alla classe degli SSRI.
Differiscono per profilo farmacocinetico, interazioni, tollerabilità e probabilità di alcuni effetti indesiderati.
Qual è la differenza fra sertralina ed escitalopram?[modifica]
L'Escitalopram è un altro SSRI.
La scelta fra i due farmaci dipende dalle indicazioni autorizzate, dalle condizioni cliniche, dalle interazioni e dalla risposta individuale.
La sertralina può provocare aumento di peso?[modifica]
Sì. Durante il trattamento prolungato possono verificarsi variazioni del peso corporeo.
L'effetto è variabile e non si manifesta nello stesso modo in tutti i pazienti.
La sertralina può provocare problemi sessuali?[modifica]
Sì. Le disfunzioni sessuali rappresentano effetti indesiderati riconosciuti degli SSRI.
Possono interessare desiderio, eccitazione e orgasmo.
La sertralina può essere assunta al mattino?[modifica]
Sì. Può essere assunta al mattino o alla sera.
Nei pazienti che manifestano insonnia può essere preferibile la somministrazione mattutina, mentre in presenza di sonnolenza può essere valutata quella serale.
La sertralina crea dipendenza?[modifica]
La sertralina non produce tipicamente dipendenza nel senso associato a sostanze che determinano ricerca compulsiva del farmaco.
Può tuttavia provocare sintomi da sospensione, soprattutto se interrotta bruscamente.
Perché non deve essere sospesa improvvisamente?[modifica]
La sospensione brusca può provocare sintomi neurologici, gastrointestinali e psicologici.
La riduzione graduale permette all'organismo di adattarsi alla diminuzione dell'esposizione farmacologica.
La sertralina può essere usata durante l'allattamento?[modifica]
La sertralina è frequentemente considerata uno degli antidepressivi SSRI preferibili durante l'allattamento, quando il trattamento è clinicamente indicato.
La decisione deve comunque considerare le condizioni della madre e del bambino.
La sertralina è disponibile in associazioni a dose fissa?[modifica]
Non risultano documentate associazioni a dose fissa autorizzate in Italia contenenti sertralina.
Il trattamento contemporaneo con altri psicofarmaci, quando prescritto, viene normalmente effettuato utilizzando medicinali separati.
LINK CORRELATI[modifica]
| Antidepressivi | |
|---|---|
| Antidepressivi triciclici | Amitriptilina (Laroxyl, Triptizol) • Clomipramina (Anafranil) • Imipramina (Tofranil) • Nortriptilina (Noritren) • Trimipramina (Surmontil) |
| SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) | Citalopram (Elopram, Seropram) • Escitalopram (Cipralex, Entact) • Fluoxetina (Prozac, Fluoxeren) • Fluvoxamina (Dumirox, Fevarin, Maveral) • Paroxetina (Dropaxin, Eutimil, Daparox compresse, Daparox gocce, Sereupin, Seroxat, Stiliden gocce) • Sertralina (Zoloft) |
| SNRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina) | Duloxetina (Cymbalta, Xeristar) • Venlafaxina (Efexor, Faxine, Zarelis) |
| NaRI (inibitori selettivi della ricaptazione della noradrenalina) | Reboxetina (Edronax) • Maprotilina (Ludiomil) |
| SARI (inibitori della ricaptazione della serotonina/antagonisti della serotonina) | Trazodone (Trittico) |
| NDRI (inibitori della ricaptazione della noradrenalina e della dopamina) | Bupropione (Elontril, Wellbutrin) |
| NDDI (disinibitori della dopamina e noradrenalina) : potenzia la fuoriuscita della dopamina e della noradrenalina | Agomelatina (Thymanax, Valdoxan) |
| NaSSA (antidepressivi specifici noradrenergici e serotonergici) | Mirtazapina (Remeron) • Mianserina (Lantanon) |
| Altri | 5-idrossitriptofano (Tript-OH) • Ademetionina (Samyr 200 mg, Samyr 400 mg) • Iperico (Nervaxon, Quiens) |
