Valaciclovir
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| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
Il Valaciclovir è un antivirale appartenente alla famiglia degli analoghi nucleosidici, utilizzato nel trattamento delle infezioni causate da Herpes simplex e Herpes zoster. È l'estere L-valilico dell'Aciclovir, progettato per migliorare l'assorbimento orale del principio attivo. Dopo la somministrazione viene rapidamente convertito in aciclovir, che inibisce selettivamente la replicazione del DNA virale. Trova impiego anche nella prevenzione delle recidive erpetiche e, a dosaggi specifici, nella profilassi dell'infezione da Citomegalovirus dopo trapianto di organi solidi.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Valaciclovir cloridrato |
| Classe farmacologica | Antivirali; analoghi nucleosidici della guanosina |
| Principali specialità | Valtrex; medicinali equivalenti a base di valaciclovir |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Herpes zoster, infezioni da Herpes simplex, prevenzione delle recidive da HSV e profilassi del Citomegalovirus dopo trapianto di organi solidi |
| Meccanismo d'azione | Conversione in Aciclovir; inibizione della DNA polimerasi virale dopo fosforilazione intracellulare |
| Forme farmaceutiche | Compresse rivestite con film per uso orale |
| Dosaggio | Da 500 mg una volta al giorno fino a 2000 mg quattro volte al giorno, secondo indicazione e funzione renale |
| Emivita | Aciclovir circa 3 ore con funzione renale normale; notevolmente prolungata nell'insufficienza renale |
| Effetti indesiderati comuni | Cefalea, Nausea, disturbi gastrointestinali |
| Rischi principali | Insufficienza renale acuta, neurotossicità, reazioni di ipersensibilità; rare microangiopatie trombotiche in particolari pazienti ad alto rischio |
| Regime di fornitura | Medicinale soggetto a prescrizione medica |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 4.1 Herpes zoster
- 4.2 Herpes zoster oftalmico
- 4.3 Herpes genitale
- 4.4 Herpes labiale
- 4.5 Infezioni da HSV della cute e delle mucose
- 4.6 Infezioni oculari ricorrenti da HSV
- 4.7 Prevenzione delle recidive da HSV
- 4.8 Riduzione della trasmissione dell'herpes genitale
- 4.9 Profilassi del citomegalovirus dopo trapianto
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 6.1 Trattamento dell'herpes zoster
- 6.2 Trattamento dell'herpes simplex
- 6.3 Trattamento dell'herpes labiale
- 6.4 Terapia soppressiva dell'herpes genitale
- 6.5 Pazienti immunocompromessi
- 6.6 Profilassi del citomegalovirus
- 6.7 Aggiustamento nell'insufficienza renale
- 6.8 Emodialisi
- 6.9 Pazienti anziani
- 6.10 Compromissione epatica
- 6.11 Modalità di assunzione
- 6.12 Dose dimenticata
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Qual è la differenza tra valaciclovir e aciclovir?
- 11.2 Il valaciclovir è più efficace dell'aciclovir?
- 11.3 Il valaciclovir elimina definitivamente l'herpes?
- 11.4 Il valaciclovir può prevenire le recidive?
- 11.5 Il valaciclovir riduce la trasmissione dell'herpes genitale?
- 11.6 Il valaciclovir funziona contro l'herpes zoster?
- 11.7 Il valaciclovir previene la nevralgia posterpetica?
- 11.8 Il valaciclovir può essere utilizzato nell'herpes labiale?
- 11.9 Il valaciclovir è attivo contro il citomegalovirus?
- 11.10 Il valaciclovir può danneggiare i reni?
- 11.11 Il valaciclovir richiede un aggiustamento in caso di eGFR ridotto?
- 11.12 Il valaciclovir può provocare allucinazioni?
- 11.13 Il valaciclovir può essere associato all'ibuprofene?
- 11.14 Il valaciclovir può essere assunto con il cibo?
- 11.15 Il valaciclovir può essere assunto durante la gravidanza?
- 11.16 Il valaciclovir può essere assunto durante l'allattamento?
- 11.17 Il valaciclovir è un antibiotico?
- 11.18 Il valaciclovir può essere usato contro l'influenza?
- 11.19 Il valaciclovir può essere usato contro il papillomavirus?
- 11.20 Quali controlli sono utili durante il trattamento?
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
Medicinali monocomponente[modifica]
- Valaciclovir
- Valtrex: compresse rivestite con film da 500 mg; confezioni autorizzate secondo il relativo codice AIC.
- Valaciclovir EG: compresse rivestite con film da 500 mg, nelle presentazioni autorizzate.
- Valaciclovir Sandoz: compresse rivestite con film da 500 mg, nelle presentazioni autorizzate.
- Valaciclovir DOC Generici: compresse rivestite con film da 500 mg, nelle presentazioni autorizzate.
- Valaciclovir Mylan Generics: compresse rivestite con film da 500 mg, nelle presentazioni autorizzate.
Le autorizzazioni e la disponibilità delle singole specialità possono variare nel tempo. I dosaggi da 250 mg e 1000 mg figurano nella documentazione regolatoria di alcuni prodotti e mercati, ma non devono essere considerati automaticamente commercializzati in Italia.
STRUTTURA[modifica]
Il Valaciclovir è l'estere L-valilico dell'Aciclovir.
- Formula molecolare del valaciclovir: C13H20N6O4.
- Massa molecolare della base libera: circa 324,34 g/mol.
- Formula del valaciclovir cloridrato: C13H21ClN6O4.
- Massa molecolare del cloridrato: circa 360,80 g/mol.
- Codice ATC: J05AB11.
- Classe farmacologica: antivirali ad azione diretta; analoghi nucleosidici.
Relazione con aciclovir[modifica]
Il Valaciclovir è stato sviluppato per superare la limitata biodisponibilità orale dell'Aciclovir.
L'aggiunta del gruppo L-valilico migliora l'assorbimento intestinale attraverso meccanismi di trasporto dei peptidi.
Conversione metabolica[modifica]
Dopo l'assorbimento, il Valaciclovir viene convertito rapidamente in Aciclovir e L-valina.
L'attività antivirale clinica dipende principalmente dall'aciclovir prodotto.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
| VALACICLOVIR |
|---|
| Assorbimento intestinale |
| ↓ |
| Conversione in Aciclovir |
| ↓ |
| Fosforilazione da timidina chinasi virale |
| ↓ |
| Formazione di aciclovir trifosfato |
| ↓ |
| Inibizione della DNA polimerasi virale |
| ↓ |
| EFFETTO TERAPEUTICO
Blocco della replicazione del DNA virale Riduzione della moltiplicazione dei virus sensibili |
| LIMITAZIONE |
| Non elimina la latenza virale
Possibile sviluppo di resistenza |
Attivazione intracellulare[modifica]
Il Valaciclovir viene convertito in Aciclovir.
Nelle cellule infettate da virus sensibili, la timidina chinasi virale catalizza la prima fosforilazione dell'aciclovir.
Enzimi cellulari completano la trasformazione in aciclovir trifosfato.
Inibizione della DNA polimerasi[modifica]
L'aciclovir trifosfato compete con i nucleotidi naturali utilizzati dalla DNA polimerasi virale.
La sua incorporazione nel DNA virale provoca l'interruzione dell'allungamento della catena.
Selettività antivirale[modifica]
L'attivazione preferenziale nelle cellule infettate contribuisce alla selettività del trattamento.
Virus sensibili[modifica]
L'attività clinica riguarda principalmente:
- Herpes simplex virus di tipo 1 (HSV-1).
- Herpes simplex virus di tipo 2 (HSV-2).
- Virus varicella-zoster (VZV).
L'attività contro il Citomegalovirus è meno potente; per la profilassi post-trapianto sono richiesti dosaggi molto più elevati.
Resistenza antivirale[modifica]
La resistenza può derivare da:
- Alterazioni o assenza della timidina chinasi virale.
- Mutazioni della DNA polimerasi virale.
Il problema è particolarmente rilevante nei pazienti gravemente immunocompromessi.
INDICAZIONI[modifica]
Herpes zoster[modifica]
Il Valaciclovir è indicato nel trattamento dell'Herpes zoster negli adulti.
La terapia è più efficace quando viene iniziata precocemente, preferibilmente entro 72 ore dall'esordio delle lesioni.
Herpes zoster oftalmico[modifica]
L'herpes zoster che interessa il territorio della branca oftalmica del trigemino richiede una valutazione medica tempestiva.
Il trattamento antivirale sistemico può ridurre la replicazione virale e le complicanze.
Herpes genitale[modifica]
Il Valaciclovir è indicato per:
- Trattamento del primo episodio di herpes genitale.
- Trattamento delle recidive.
- Terapia soppressiva nei pazienti con recidive frequenti.
Herpes labiale[modifica]
Il Valaciclovir può essere utilizzato nel trattamento dell'Herpes labiale.
Un regime autorizzato prevede una terapia di un solo giorno con dosi elevate, da iniziare ai primi sintomi.
Infezioni da HSV della cute e delle mucose[modifica]
Il trattamento può comprendere altre infezioni mucocutanee da HSV, secondo le indicazioni della specifica specialità.
Infezioni oculari ricorrenti da HSV[modifica]
Il Valaciclovir può essere utilizzato nel trattamento o nella soppressione delle infezioni oculari ricorrenti da HSV, secondo indicazione specialistica.
Le forme oculari richiedono valutazione oftalmologica.
Prevenzione delle recidive da HSV[modifica]
La terapia soppressiva può ridurre la frequenza delle recidive nei pazienti con infezioni ricorrenti.
Riduzione della trasmissione dell'herpes genitale[modifica]
La terapia soppressiva può ridurre il rischio di trasmissione dell'HSV-2 in determinate situazioni.
Non elimina completamente il rischio e non sostituisce le misure preventive.
Profilassi del citomegalovirus dopo trapianto[modifica]
Il Valaciclovir è indicato, secondo le autorizzazioni pertinenti, nella profilassi dell'infezione e della malattia da Citomegalovirus dopo trapianto di organi solidi negli adulti e negli adolescenti.
La scelta rispetto a Valganciclovir o Ganciclovir dipende dal tipo di trapianto, dal rischio virologico e dai protocolli specialistici.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
Il Valaciclovir è controindicato in caso di ipersensibilità a:
- Valaciclovir.
- Aciclovir.
- Eccipienti del medicinale.
Compromissione renale[modifica]
L'insufficienza renale non rappresenta in ogni caso una controindicazione assoluta, ma richiede un aggiustamento posologico rigoroso.
Condizioni che richiedono particolare cautela[modifica]
- Disidratazione.
- Insufficienza renale.
- Età avanzata.
- Trapianto d'organo.
- Trattamento concomitante con medicinali nefrotossici.
- Disturbi neurologici preesistenti.
POSOLOGIA[modifica]
| VALACICLOVIR — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA | ||
|---|---|---|
| Indicazione | Dose abituale | Durata / note |
| Herpes zoster, adulto immunocompetente | 1000 mg tre volte al giorno | 7 giorni |
| Herpes zoster, adulto immunocompromesso | 1000 mg tre volte al giorno | Almeno 7 giorni e fino a 2 giorni dopo la formazione delle croste |
| HSV, adulto o adolescente immunocompetente | 500 mg due volte al giorno | Generalmente 3–5 giorni nelle recidive; fino a 10 giorni negli episodi iniziali |
| HSV, adulto immunocompromesso | 1000 mg due volte al giorno | Almeno 5 giorni; prolungabile secondo risposta |
| Herpes labiale, regime breve | 2000 mg due volte in un giorno | Seconda dose circa 12 ore dopo, mai prima di 6 ore; solo 1 giorno |
| Soppressione HSV, immunocompetente | 500 mg una volta al giorno | Rivalutare dopo 6–12 mesi |
| Soppressione HSV, immunocompromesso | 500 mg due volte al giorno | Rivalutazione periodica |
| Profilassi CMV dopo trapianto | 2000 mg quattro volte al giorno | Generalmente 90 giorni; possibile prolungamento nei pazienti ad alto rischio |
| Le dosi indicate presuppongono una funzione renale adeguata. La posologia deve essere modificata in base alla clearance della creatinina e alla specifica indicazione. | ||
Trattamento dell'herpes zoster[modifica]
Negli adulti immunocompetenti la dose abituale è di 1000 mg tre volte al giorno per 7 giorni.
La terapia deve essere iniziata il prima possibile.
Nei pazienti immunocompromessi può essere necessario proseguire il trattamento per almeno due giorni dopo la completa formazione delle croste.
Trattamento dell'herpes simplex[modifica]
Negli adulti e negli adolescenti immunocompetenti dai 12 anni, la dose abituale è 500 mg due volte al giorno.
Per le recidive il trattamento dura generalmente 3–5 giorni.
Il primo episodio può richiedere fino a 10 giorni.
Trattamento dell'herpes labiale[modifica]
Il regime breve prevede:
- 2000 mg alla prima somministrazione.
- 2000 mg circa 12 ore dopo.
- Durata complessiva di un solo giorno.
Il trattamento deve iniziare preferibilmente nella fase prodromica.
Terapia soppressiva dell'herpes genitale[modifica]
La dose abituale nei pazienti immunocompetenti è 500 mg una volta al giorno.
Nei pazienti con almeno 10 recidive annuali, alcuni RCP prevedono un possibile beneficio con 250 mg due volte al giorno, quando la formulazione consente tale dosaggio.
La necessità di proseguire la terapia deve essere rivalutata dopo 6–12 mesi.
Pazienti immunocompromessi[modifica]
Per il trattamento delle infezioni da HSV negli adulti immunocompromessi, la dose abituale è 1000 mg due volte al giorno per almeno 5 giorni.
La durata dipende dalla gravità e dalla risposta clinica.
Profilassi del citomegalovirus[modifica]
Dopo trapianto di organi solidi, il regime di riferimento è 2000 mg quattro volte al giorno, con funzione renale adeguata.
La durata abituale è di 90 giorni, eventualmente prolungabile.
Questa indicazione richiede gestione specialistica e un attento monitoraggio renale.
Aggiustamento nell'insufficienza renale[modifica]
| VALACICLOVIR — AGGIUSTAMENTO RENALE | ||
|---|---|---|
| Indicazione | Clearance creatinina | Posologia |
| Herpes zoster | ≥50 ml/min | 1000 mg ogni 8 ore |
| Herpes zoster | 30–49 ml/min | 1000 mg ogni 12 ore |
| Herpes zoster | 10–29 ml/min | 1000 mg ogni 24 ore |
| Herpes zoster | <10 ml/min | 500 mg ogni 24 ore |
| Trattamento HSV, immunocompetente | ≥30 ml/min | 500 mg ogni 12 ore |
| Trattamento HSV, immunocompetente | <30 ml/min | 500 mg ogni 24 ore |
| Herpes labiale, regime di 1 giorno | 30–49 ml/min | 1000 mg due volte nello stesso giorno |
| Herpes labiale, regime di 1 giorno | 10–29 ml/min | 500 mg due volte nello stesso giorno |
| Herpes labiale, regime di 1 giorno | <10 ml/min | 500 mg in dose unica |
| Soppressione HSV, immunocompetente | <30 ml/min | 250 mg una volta al giorno |
Nota: la tabella illustra i principali aggiustamenti. Per pazienti immunocompromessi, profilassi CMV, dialisi e altri regimi, consultare le tabelle complete del RCP.
Emodialisi[modifica]
Nei pazienti sottoposti a emodialisi intermittente, la dose deve essere generalmente somministrata dopo la seduta dialitica nei giorni di trattamento.
Pazienti anziani[modifica]
Negli anziani occorre considerare una possibile riduzione della funzione renale anche quando la creatinina sierica non appare particolarmente elevata.
Compromissione epatica[modifica]
Nella cirrosi lieve o moderata generalmente non sono richieste modifiche posologiche.
Per dosi molto elevate e malattia epatica avanzata l'esperienza clinica è più limitata.
Modalità di assunzione[modifica]
Le compresse possono essere assunte con o senza cibo, con un'adeguata quantità d'acqua.
Dose dimenticata[modifica]
Assumere la dose dimenticata appena possibile, salvo che sia vicino il momento della dose successiva.
Non raddoppiare la dose.
EMIVITA[modifica]
| VALACICLOVIR — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Valore indicativo |
| Assorbimento | Orale, tramite trasportatori intestinali |
| Biodisponibilità di aciclovir | Circa 54–55% |
| Tmax dell'aciclovir | Generalmente 1–2 ore |
| Conversione | Rapida idrolisi a Aciclovir e L-valina |
| Legame proteico di aciclovir | Circa 15% |
| Emivita di aciclovir | Circa 3 ore con funzione renale normale |
| Emivita nell'insufficienza renale terminale | Può raggiungere circa 14 ore |
| Eliminazione | Prevalentemente renale |
Assorbimento intestinale[modifica]
Il Valaciclovir viene assorbito più efficacemente rispetto all'Aciclovir assunto per via orale.
Biodisponibilità[modifica]
La biodisponibilità sistemica dell'aciclovir dopo somministrazione di valaciclovir è di circa 54–55%.
Questa caratteristica permette intervalli di somministrazione più lunghi rispetto ad alcune formulazioni orali di aciclovir.
Conversione in aciclovir[modifica]
Il profarmaco viene rapidamente convertito in Aciclovir e L-valina.
Le concentrazioni plasmatiche di valaciclovir immodificato sono generalmente basse e transitorie.
Distribuzione[modifica]
L'Aciclovir si distribuisce nei liquidi e nei tessuti corporei.
Il legame alle proteine plasmatiche è relativamente basso.
Eliminazione renale[modifica]
L'eliminazione avviene principalmente attraverso filtrazione glomerulare e secrezione tubulare.
Emivita nell'insufficienza renale[modifica]
La riduzione della clearance renale prolunga l'esposizione sistemica all'aciclovir.
Nei pazienti con insufficienza renale terminale l'emivita può raggiungere circa 14 ore.
AVVERTENZE[modifica]
| VALACICLOVIR — SEMAFORO DELLA SICUREZZA | |
|---|---|
| CONTROLLI | Clearance della creatinina, idratazione, risposta clinica, farmaci concomitanti, sintomi neurologici |
| ATTENZIONE | Insufficienza renale, anziani, disidratazione, dosaggi elevati, trapianto, uso concomitante di nefrotossici |
| URGENZA | Confusione acuta, allucinazioni, convulsioni, riduzione marcata della diuresi, grave reazione allergica |
Insufficienza renale[modifica]
Il Valaciclovir richiede particolare attenzione nei pazienti con ridotta funzione renale.
L'accumulo del metabolita attivo aumenta il rischio di tossicità.
La dose deve essere adattata alla clearance della creatinina, non soltanto al valore isolato della creatinina sierica.
Idratazione[modifica]
Un'adeguata idratazione riduce il rischio di precipitazione intratubulare dell'aciclovir.
Il rischio è maggiore con dosi elevate, disidratazione o compromissione renale.
Neurotossicità[modifica]
La neurotossicità da Valaciclovir può manifestarsi con:
- Confusione.
- Agitazione.
- Allucinazioni.
- Tremore.
- Mioclono.
- Alterazione dello stato di coscienza.
- Convulsioni.
La comparsa di questi sintomi richiede valutazione urgente, soprattutto nei pazienti con insufficienza renale.
Nefrotossicità[modifica]
Il Valaciclovir può provocare danno renale acuto attraverso diversi meccanismi, inclusa la precipitazione dell'aciclovir nei tubuli renali.
Pazienti anziani[modifica]
Negli anziani il rischio di neurotossicità aumenta in presenza di compromissione renale non riconosciuta.
Pazienti trapiantati[modifica]
Nei pazienti sottoposti a trapianto, soprattutto con dosi elevate, è necessario monitorare attentamente:
- Funzione renale.
- Stato neurologico.
- Emocromo.
- Farmaci immunosoppressori concomitanti.
Porpora trombotica trombocitopenica e sindrome emolitico-uremica[modifica]
Sono state descritte rare microangiopatie trombotiche in particolari popolazioni ad alto rischio trattate con dosi elevate.
Queste condizioni richiedono immediata assistenza specialistica.
Gravidanza[modifica]
L'impiego in gravidanza richiede valutazione del rapporto beneficio-rischio.
I dati disponibili sull'Aciclovir sono relativamente ampi, ma ciò non giustifica l'automedicazione.
Allattamento[modifica]
L'Aciclovir derivato dal valaciclovir passa nel latte materno.
L'impiego deve essere valutato in relazione all'indicazione clinica.
Trasmissione dell'herpes genitale[modifica]
La terapia soppressiva riduce la replicazione virale, ma non elimina completamente la possibilità di trasmettere HSV al partner.
INTERAZIONI[modifica]
| VALACICLOVIR — MATRICE DELLE INTERAZIONI | ||
|---|---|---|
| Farmaco o classe | Interazione | Precauzione |
| Probenecid | Riduzione della secrezione tubulare di aciclovir e aumento dell'esposizione | Cautela soprattutto con dosi elevate |
| Cimetidina | Possibile aumento delle concentrazioni di aciclovir | Valutare funzione renale |
| Tacrolimus, Ciclosporina | Possibile aumento del rischio di nefrotossicità | Monitorare funzione renale |
| Metotrexato | Potenziale interferenza con l'eliminazione renale e aumento del rischio di tossicità | Cautela e monitoraggio |
| Gentamicina, Amikacina | Possibile nefrotossicità additiva | Monitorare funzione renale |
| Ibuprofene, Diclofenac | Possibile aumento del rischio renale nei pazienti predisposti | Evitare disidratazione e associazioni non necessarie |
| Mezzi di contrasto iodati | Possibile incremento del rischio di danno renale | Valutazione del rischio individuale |
Probenecid[modifica]
Il Probenecid riduce la secrezione tubulare dell'Aciclovir, aumentando l'esposizione sistemica.
Cimetidina[modifica]
La Cimetidina può aumentare le concentrazioni plasmatiche dell'aciclovir.
Tacrolimus e ciclosporina[modifica]
Tacrolimus e Ciclosporina possono provocare nefrotossicità.
La somministrazione concomitante con Valaciclovir richiede attenzione alla funzione renale.
Metotrexato[modifica]
Il Metotrexato e l'aciclovir dipendono in parte da meccanismi di eliminazione renale.
L'associazione richiede cautela, soprattutto nei pazienti con funzione renale ridotta.
Aminoglicosidi[modifica]
Gentamicina e Amikacina possono aumentare il rischio complessivo di danno renale.
Farmaci antinfiammatori non steroidei[modifica]
L'associazione con Ibuprofene, Diclofenac o altri FANS richiede cautela nei pazienti con disidratazione o insufficienza renale.
Mezzi di contrasto iodati[modifica]
Quando sono presenti ulteriori fattori di rischio renale, è opportuno valutare l'esposizione concomitante a medicinali potenzialmente nefrotossici.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Cefalea[modifica]
La Cefalea è uno degli effetti indesiderati più comuni del Valaciclovir.
Disturbi gastrointestinali[modifica]
Possono verificarsi:
Disturbi neurologici[modifica]
- Vertigini.
- Confusione.
- Agitazione.
- Allucinazioni.
- Tremore.
- Alterazioni dello stato di coscienza.
- Convulsioni.
Le reazioni neurologiche gravi sono più frequenti nei pazienti con compromissione renale o esposizione elevata.
Disturbi renali[modifica]
- Aumento della creatinina.
- Insufficienza renale acuta.
- Nefropatia da cristalli di aciclovir.
Reazioni cutanee[modifica]
- Eruzione cutanea.
- Prurito.
- Fotosensibilità.
- Orticaria.
Raramente possono verificarsi reazioni cutanee gravi.
Reazioni di ipersensibilità[modifica]
Sono possibili reazioni allergiche, compresa l'anafilassi.
Alterazioni ematologiche[modifica]
In alcune popolazioni ad alto rischio sono state segnalate:
- Leucopenia.
- Trombocitopenia.
- Microangiopatie trombotiche.
Sovradosaggio[modifica]
Il sovradosaggio può provocare:
- Insufficienza renale acuta.
- Confusione.
- Allucinazioni.
- Agitazione.
- Alterazione dello stato di coscienza.
- Convulsioni.
Nei casi gravi, soprattutto con insufficienza renale, può essere necessaria l'emodialisi.
CURIOSITÀ[modifica]
Qual è la differenza tra valaciclovir e aciclovir?[modifica]
Il Valaciclovir è un profarmaco dell'Aciclovir.
La sua maggiore biodisponibilità orale permette di ottenere concentrazioni sistemiche di aciclovir più elevate e, per diverse indicazioni, un numero inferiore di somministrazioni giornaliere.
Il valaciclovir è più efficace dell'aciclovir?[modifica]
A parità di esposizione antivirale, entrambi agiscono attraverso lo stesso metabolita attivo.
Il vantaggio principale del Valaciclovir riguarda la farmacocinetica e la praticità della somministrazione.
Il valaciclovir elimina definitivamente l'herpes?[modifica]
No.
Il Valaciclovir riduce la replicazione virale durante le fasi attive, ma non elimina il virus latente dai gangli nervosi.
Il valaciclovir può prevenire le recidive?[modifica]
Sì.
La terapia soppressiva può ridurre significativamente la frequenza delle recidive da HSV.
Il valaciclovir riduce la trasmissione dell'herpes genitale?[modifica]
Sì, in determinate condizioni la terapia soppressiva riduce il rischio di trasmissione.
Non garantisce però una protezione completa.
Il valaciclovir funziona contro l'herpes zoster?[modifica]
Sì.
Il Valaciclovir è indicato nel trattamento dell'Herpes zoster, preferibilmente iniziando la terapia precocemente.
Il valaciclovir previene la nevralgia posterpetica?[modifica]
Il trattamento antivirale precoce può ridurre la durata e la gravità dell'episodio acuto.
La prevenzione della Nevralgia posterpetica non è tuttavia garantita e l'effetto sulla sua incidenza a lungo termine è meno certo.
Il valaciclovir può essere utilizzato nell'herpes labiale?[modifica]
Sì.
È previsto anche un regime di un solo giorno, da iniziare ai primi sintomi.
Il valaciclovir è attivo contro il citomegalovirus?[modifica]
Possiede un'attività clinicamente utilizzabile nella profilassi del Citomegalovirus dopo trapianto di organi solidi, ma richiede dosaggi elevati.
Per molte situazioni cliniche vengono preferiti antivirali specifici come Valganciclovir o Ganciclovir.
Il valaciclovir può danneggiare i reni?[modifica]
Sì.
Il rischio aumenta con disidratazione, insufficienza renale, dosaggi elevati e altri farmaci nefrotossici.
Il valaciclovir richiede un aggiustamento in caso di eGFR ridotto?[modifica]
Sì.
La posologia viene adattata alla funzione renale, utilizzando le soglie di clearance della creatinina riportate nel RCP.
L'eGFR di laboratorio e la clearance della creatinina utilizzata per il dosaggio farmacologico non sono sempre numericamente intercambiabili.
Il valaciclovir può provocare allucinazioni?[modifica]
Sì.
Le allucinazioni sono una possibile manifestazione di neurotossicità, soprattutto in presenza di accumulo del farmaco.
Il valaciclovir può essere associato all'ibuprofene?[modifica]
L'associazione non è universalmente controindicata, ma può aumentare il rischio renale in pazienti predisposti.
È particolarmente importante evitare disidratazione e valutare la funzione renale.
Il valaciclovir può essere assunto con il cibo?[modifica]
Sì.
Le compresse possono essere assunte con o senza cibo.
Il valaciclovir può essere assunto durante la gravidanza?[modifica]
Il trattamento deve essere valutato dal medico.
I dati clinici disponibili non indicano un forte segnale teratogeno, ma l'impiego deve essere giustificato dall'indicazione.
Il valaciclovir può essere assunto durante l'allattamento?[modifica]
L'Aciclovir passa nel latte materno.
La decisione dipende dall'indicazione e dalla valutazione clinica.
Il valaciclovir è un antibiotico?[modifica]
No.
Il Valaciclovir è un antivirale e non è efficace contro le infezioni batteriche.
Il valaciclovir può essere usato contro l'influenza?[modifica]
No.
Non è indicato per il trattamento dell'influenza stagionale.
Il valaciclovir può essere usato contro il papillomavirus?[modifica]
No.
Non è un trattamento autorizzato per l'infezione da papillomavirus umano.
Quali controlli sono utili durante il trattamento?[modifica]
Durante la terapia con Valaciclovir possono essere utili:
- Valutazione della funzione renale.
- Verifica della corretta posologia.
- Controllo dell'idratazione.
- Monitoraggio della risposta clinica.
- Valutazione delle interazioni farmacologiche.
- Sorveglianza di eventuali sintomi neurologici.
- Monitoraggio specialistico nei pazienti trapiantati.
