Flunisolide
| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
La flunisolide è un corticosteroide sintetico ad attività antinfiammatoria e antiallergica, impiegato soprattutto nel trattamento di patologie delle vie respiratorie. Le formulazioni per nebulizzazione sono utilizzate nel controllo dell'asma bronchiale e di determinate condizioni infiammatorie bronchiali, mentre gli spray nasali sono indicati per la prevenzione e il trattamento della rinite allergica. Il farmaco riduce l'infiammazione delle mucose, l'edema e l'ipersecrezione, ma non è un broncodilatatore e non interrompe rapidamente un attacco acuto di asma.
| Caratteristica | Informazioni |
|---|---|
| Principio attivo | Flunisolide |
| Classe farmacologica | Corticosteroidi; Glucocorticoidi per uso respiratorio |
| Principali specialità | Forbest, Flunigar, Flunitop, Lunibron, Lunis, Assolid, Nebulcort, Nisolid |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Asma bronchiale e bronchite cronica asmatiforme per determinate formulazioni da nebulizzare; rinite allergica cronica e stagionale, secondo il prodotto |
| Meccanismo d'azione | Attivazione dei recettori glucocorticoidi, con riduzione dei mediatori dell'infiammazione e della risposta allergica |
| Forme farmaceutiche | Soluzione da nebulizzare in contenitori monodose o flaconi multidose; spray nasale |
| Dosaggio | Nebulizzazione Forbest: adulti 1 mg due volte al giorno; bambini dai 4 anni 0,5 mg due volte al giorno. Spray Lunis: adulti 2 spruzzi per narice 2–3 volte al giorno |
| Emivita | Breve, nell'ordine di circa 1–2 ore per il farmaco immodificato; variabile secondo formulazione e metodo di misurazione |
| Effetti indesiderati comuni | Irritazione nasale o faringea, starnuti, epistassi, raucedine e candidosi orofaringea nelle formulazioni inalatorie |
| Rischi principali | Soppressione surrenalica a dosi elevate, rallentamento della crescita nei bambini, glaucoma, cataratta, infezioni locali e interazioni con potenti inibitori CYP3A4 |
| Regime di fornitura | Generalmente soggetto a prescrizione medica (RR); classe di rimborsabilità secondo specialità e confezione |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 6.1 Principi generali
- 6.2 Forbest adulti: nebulizzazione
- 6.3 Forbest bambini: nebulizzazione
- 6.4 Bambini sotto i quattro anni
- 6.5 Flunisolide 1 mg/ml in flacone multidose
- 6.6 Lunis spray nasale: adulti
- 6.7 Lunis: trattamenti prolungati
- 6.8 Lunis: bambini sopra i cinque anni
- 6.9 Preparazione dello spray nasale
- 6.10 Tecnica di somministrazione nasale
- 6.11 Tecnica di nebulizzazione
- 6.12 Insufficienza renale
- 6.13 Compromissione epatica
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 8.1 Non utilizzare per gli attacchi acuti di asma
- 8.2 Rischio di candidosi orofaringea
- 8.3 Irritazione nasale
- 8.4 Epistassi
- 8.5 Infezioni locali
- 8.6 Soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene
- 8.7 Passaggio dai corticosteroidi sistemici
- 8.8 Crescita nei bambini
- 8.9 Cataratta e glaucoma
- 8.10 Gravidanza
- 8.11 Allattamento
- 8.12 Durata del trattamento
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Flunisolide e budesonide: quali differenze?
- 11.2 Flunisolide e beclometasone
- 11.3 Flunisolide e fluticasone
- 11.4 Perché l'aerosol non è un farmaco di emergenza?
- 11.5 Perché è importante sciacquare la bocca?
- 11.6 Perché lo spray nasale va diretto lateralmente?
- 11.7 Flunisolide e crescita dei bambini
- 11.8 Flunisolide e allergia stagionale
- 11.9 Flunisolide e antistaminici
- 11.10 Flunisolide e gravidanza
- 11.11 Flunisolide e infezioni respiratorie
- 11.12 Quali controlli sono utili nei trattamenti prolungati?
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
- Flunisolide
- Forbest Adulti — soluzione da nebulizzare 1 mg/1 ml e 2 mg/2 ml, in contenitori monodose; confezioni secondo presentazione autorizzata.
- Forbest Bambini — soluzione da nebulizzare 0,5 mg/1 ml e 1 mg/2 ml, in contenitori monodose; confezioni secondo presentazione autorizzata.
- Flunigar — soluzione da nebulizzare 1 mg/ml, flacone multidose da 30 ml.
- Flunitop Adulti — soluzione da nebulizzare 2 mg/2 ml, presentazione documentata da 15 contenitori monodose.
- Flunitop Bambini — soluzione da nebulizzare 1 mg/2 ml, presentazione documentata da 15 contenitori monodose.
- Flunitop — soluzione da nebulizzare 1 mg/ml, flacone multidose da 30 ml.
- Lunibron — soluzione da nebulizzare 1 mg/ml, flacone multidose da 30 ml.
- Lunis — spray nasale 5 mg/14 ml, flacone da 200 erogazioni da 25 microgrammi ciascuna.
- Assolid — soluzione da nebulizzare 1 mg/ml, flacone multidose da 30 ml.
- Nebulcort — soluzione da nebulizzare 1 mg/ml, flacone multidose da 30 ml.
- Nisolid Adulti — soluzione da nebulizzare 2 mg/2 ml, presentazione documentata da 15 contenitori monodose.
- Nisolid Bambini — soluzione da nebulizzare 1 mg/2 ml, presentazione documentata da 15 contenitori monodose.
Sono inoltre presenti formulazioni equivalenti a base di flunisolide, tra cui Flunisolide EG 1 mg/ml soluzione da nebulizzare.
Le presentazioni riportate comprendono confezioni documentate nei repertori farmacologici; la loro presenza nell'elenco non garantisce che siano tutte attualmente commercializzate.
Differenze tra aerosol e spray nasale[modifica]
Le formulazioni da nebulizzare sono destinate alla somministrazione attraverso un nebulizzatore, secondo le istruzioni della specifica specialità.
Lo spray nasale è destinato esclusivamente all'applicazione nelle cavità nasali.
Le formulazioni non sono intercambiabili: uno spray nasale non deve essere utilizzato nel nebulizzatore e una soluzione per nebulizzazione non deve essere introdotta arbitrariamente in un dispositivo spray nasale.
STRUTTURA[modifica]
La flunisolide è un glucocorticoide sintetico fluorurato, derivato dalla struttura steroidea.
- Formula molecolare: C24H31FO6.
- Massa molecolare: circa 434,50 g/mol.
- Classe chimica: corticosteroidi fluorurati.
- Codice ATC per uso inalatorio: R03BA03.
- Codice ATC per uso nasale: R01AD04.
- Bersaglio farmacologico: recettore intracellulare dei glucocorticoidi.
Proprietà farmacologiche[modifica]
La flunisolide possiede attività antinfiammatoria locale sulle mucose respiratorie.
La somministrazione topica permette di concentrare l'azione nei tessuti interessati, pur senza escludere un assorbimento sistemico.
Confronto con altri corticosteroidi[modifica]
Altri principi attivi utilizzati per il trattamento delle patologie respiratorie comprendono:
Questi medicinali differiscono per potenza, biodisponibilità sistemica, formulazione, dispositivo e indicazioni autorizzate.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
Attivazione dei recettori glucocorticoidi[modifica]
La flunisolide penetra nelle cellule e si lega ai recettori intracellulari dei glucocorticoidi.
Il complesso farmaco-recettore modifica l'espressione di numerosi geni coinvolti nella risposta infiammatoria.
Riduzione dei mediatori dell'infiammazione[modifica]
La flunisolide riduce la produzione e l'attività di mediatori proinfiammatori, tra cui diverse citochine e chemochine.
Contribuisce inoltre a ridurre l'attivazione e il reclutamento delle cellule infiammatorie.
Azione sui bronchi[modifica]
Nelle vie respiratorie inferiori, il trattamento può:
- Ridurre l'infiammazione della mucosa bronchiale.
- Diminuire l'edema.
- Ridurre l'ipersecrezione mucosa.
- Attenuare l'iperreattività bronchiale.
- Contribuire al controllo dei sintomi dell'asma.
Azione sulla mucosa nasale[modifica]
Nella rinite allergica, il farmaco riduce:
- Congestione nasale.
- Rinorrea.
- Starnuti.
- Prurito nasale.
- Infiammazione della mucosa.
Differenza rispetto ai broncodilatatori[modifica]
La flunisolide non rilassa direttamente e rapidamente la muscolatura bronchiale.
Non sostituisce quindi un farmaco di sollievo rapido, come il salbutamolo, quando prescritto per gli episodi acuti.
Tempo di comparsa dell'effetto[modifica]
L'azione antinfiammatoria si sviluppa progressivamente.
Per ottenere il massimo beneficio può essere necessario utilizzare regolarmente il medicinale per diversi giorni.
INDICAZIONI[modifica]
Asma bronchiale[modifica]
Le formulazioni da nebulizzare di flunisolide sono indicate, secondo il rispettivo RCP, nel controllo dell'evoluzione della malattia asmatica.
Il trattamento mira a ridurre l'infiammazione bronchiale e a migliorare il controllo dei sintomi.
Broncite cronica asmatiforme[modifica]
Alcune specialità da nebulizzare riportano tra le indicazioni la bronchite cronica asmatiforme e condizioni di broncostenosi.
L'indicazione storica deve essere interpretata nel contesto della diagnosi clinica attuale.
Rinite allergica stagionale[modifica]
Lo spray nasale è indicato nella prevenzione e nel trattamento della rinite allergica stagionale, compresa la febbre da fieno.
Rinite allergica perenne[modifica]
La flunisolide nasale può essere utilizzata nelle forme croniche o perenni di rinite allergica.
Riniti croniche e stagionali[modifica]
Alcune formulazioni da nebulizzare riportano anche indicazioni per riniti croniche e stagionali.
L'utilizzo deve rispettare la via di somministrazione prevista dal prodotto.
Impieghi non appropriati[modifica]
La flunisolide non è indicata come trattamento autonomo per:
- Attacco acuto grave di asma.
- Stato asmatico.
- Infezioni respiratorie batteriche non trattate.
- Infezioni fungine respiratorie non trattate.
- Congestione nasale da cause non infiammatorie senza adeguata valutazione.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
La flunisolide è controindicata nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.
Tubercolosi[modifica]
Il RCP di Forbest riporta tra le controindicazioni la tubercolosi polmonare attiva o quiescente.
Per Lunis sono riportate le affezioni tubercolari.
Infezioni batteriche, virali o fungine[modifica]
Le formulazioni da nebulizzare possono essere controindicate in presenza di infezioni batteriche, virali o micotiche, secondo il rispettivo RCP.
Per lo spray nasale Lunis sono controindicate le affezioni infettive a localizzazione nasale.
Gravidanza e allattamento[modifica]
Alcuni RCP italiani riportano il trattamento come generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.
La valutazione deve tenere conto della formulazione e della necessità clinica.
Età pediatrica[modifica]
Per Forbest non è consigliata la somministrazione nei bambini al di sotto dei quattro anni.
Per Lunis la posologia pediatrica riportata riguarda bambini di età superiore ai cinque anni.
POSOLOGIA[modifica]
Principi generali[modifica]
La dose dipende da:
- Formulazione.
- Indicazione.
- Età del paziente.
- Gravità dei sintomi.
- Risposta al trattamento.
- Durata della terapia.
Forbest adulti: nebulizzazione[modifica]
Il RCP prevede:
- 1 mg due volte al giorno.
Con Forbest Adulti 1 mg/1 ml:
- Un contenitore monodose da 1 ml due volte al giorno.
Con Forbest Adulti 2 mg/2 ml:
- Metà contenitore, corrispondente a 1 mg, due volte al giorno.
La gestione dell'eventuale soluzione residua deve rispettare le istruzioni di conservazione e utilizzo riportate nel foglio illustrativo.
Forbest bambini: nebulizzazione[modifica]
Nei bambini per i quali la formulazione è indicata:
- 0,5 mg due volte al giorno.
Con Forbest Bambini 0,5 mg/1 ml:
- Un contenitore monodose da 1 ml due volte al giorno.
Con Forbest Bambini 1 mg/2 ml:
- Metà contenitore, corrispondente a 0,5 mg, due volte al giorno.
Bambini sotto i quattro anni[modifica]
Per Forbest l'impiego non è consigliato nei bambini di età inferiore ai quattro anni.
Flunisolide 1 mg/ml in flacone multidose[modifica]
Per le soluzioni multidose, il volume da utilizzare deve essere calcolato sulla concentrazione del prodotto.
Una soluzione da 1 mg/ml contiene:
- 1 mg in 1 ml.
- 0,5 mg in 0,5 ml.
Non è corretto utilizzare un numero di gocce standard senza verificare il contagocce e le istruzioni della specifica specialità.
Lunis spray nasale: adulti[modifica]
La posologia prevista dal RCP è:
- 2 spruzzi per narice, due o tre volte al giorno.
Ogni spruzzo eroga 25 microgrammi di flunisolide.
La dose per singola somministrazione è quindi di 100 microgrammi complessivi.
La dose giornaliera corrisponde a 200–300 microgrammi.
Lunis: trattamenti prolungati[modifica]
Per trattamenti molto prolungati la dose può essere ridotta a:
- 1 spruzzo per narice, due o tre volte al giorno.
La dose giornaliera corrisponde a 100–150 microgrammi.
Lunis: bambini sopra i cinque anni[modifica]
La posologia prevista dal RCP è:
- 1 spruzzo per narice, tre volte al giorno.
La dose giornaliera complessiva è di 150 microgrammi.
Preparazione dello spray nasale[modifica]
Prima del primo utilizzo di Lunis il RCP raccomanda quattro erogazioni a vuoto per preparare il dispositivo.
È inoltre necessario seguire le istruzioni relative all'agitazione del flacone e alla pulizia dell'erogatore.
Tecnica di somministrazione nasale[modifica]
Per ridurre il rischio di irritazione:
- Pulire delicatamente il naso.
- Mantenere il capo in posizione naturale.
- Dirigere l'erogatore verso la parete laterale della narice, evitando il setto.
- Inspirare delicatamente durante l'erogazione.
- Evitare di soffiare energicamente il naso subito dopo.
Tecnica di nebulizzazione[modifica]
La soluzione da nebulizzare deve essere utilizzata con un dispositivo compatibile con la specifica formulazione.
È importante:
- Rispettare il volume prescritto.
- Utilizzare correttamente mascherina o boccaglio.
- Pulire il nebulizzatore dopo ogni utilizzo.
- Sciacquare la bocca dopo la somministrazione inalatoria.
- Lavare il viso quando si utilizza una mascherina.
Insufficienza renale[modifica]
Non è generalmente previsto un aggiustamento posologico standard basato sulla funzione renale per le formulazioni locali.
Compromissione epatica[modifica]
Nei pazienti con grave compromissione epatica può essere opportuno prestare maggiore attenzione alla possibile esposizione sistemica.
EMIVITA[modifica]
Assorbimento[modifica]
La flunisolide può essere assorbita attraverso le mucose respiratorie e nasali.
Una parte della dose somministrata può essere deglutita.
Metabolismo[modifica]
Il farmaco viene metabolizzato principalmente a livello epatico.
Il metabolismo contribuisce a ridurre l'esposizione sistemica al principio attivo immodificato.
Emivita plasmatica[modifica]
L'emivita plasmatica della flunisolide immodificata è relativamente breve, generalmente nell'ordine di circa 1–2 ore.
Il valore dipende dalle condizioni dello studio e dalla via di somministrazione.
Durata dell'effetto[modifica]
La durata dell'azione antinfiammatoria non coincide con la sola emivita plasmatica.
Le modificazioni dell'espressione genica indotte dai glucocorticoidi possono persistere più a lungo.
Eliminazione[modifica]
I metaboliti vengono eliminati attraverso vie renali e biliari/fecali.
Esposizione sistemica[modifica]
L'esposizione sistemica dipende da:
- Dose.
- Formulazione.
- Tecnica di somministrazione.
- Quantità assorbita attraverso le mucose.
- Quota deglutita.
- Funzione epatica.
- Eventuali interazioni farmacologiche.
AVVERTENZE[modifica]
Non utilizzare per gli attacchi acuti di asma[modifica]
La flunisolide non è un broncodilatatore di emergenza.
In caso di crisi asmatica è necessario seguire il piano terapeutico prescritto.
Rischio di candidosi orofaringea[modifica]
Le formulazioni inalatorie possono favorire la comparsa di candidosi del cavo orale.
Per ridurre il rischio è utile risciacquare la bocca e sputare l'acqua dopo l'inalazione.
Irritazione nasale[modifica]
Gli spray nasali possono provocare:
- Bruciore.
- Secchezza.
- Starnuti.
- Epistassi.
- Irritazione locale.
Epistassi[modifica]
La comparsa di sanguinamenti nasali ripetuti richiede una rivalutazione della tecnica di somministrazione e della terapia.
Infezioni locali[modifica]
I corticosteroidi possono attenuare la risposta infiammatoria locale e mascherare alcuni segni di infezione.
Soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene[modifica]
Con dosi elevate o trattamenti prolungati, anche i corticosteroidi somministrati localmente possono provocare effetti sistemici.
Tra questi rientra la possibile soppressione della funzione surrenalica.
Passaggio dai corticosteroidi sistemici[modifica]
Nei pazienti precedentemente trattati con corticosteroidi orali, il passaggio alla terapia inalatoria richiede cautela.
La riduzione dei corticosteroidi sistemici deve essere graduale quando indicato.
Crescita nei bambini[modifica]
Nei bambini sottoposti a trattamenti prolungati con corticosteroidi inalatori o nasali è opportuno monitorare periodicamente la crescita.
Deve essere utilizzata la minima dose efficace.
Cataratta e glaucoma[modifica]
L'esposizione prolungata ai corticosteroidi può aumentare il rischio di alterazioni oculari in pazienti predisposti.
La comparsa di visione offuscata richiede valutazione.
Gravidanza[modifica]
L'utilizzo durante la gravidanza deve rispettare le indicazioni del RCP della specifica formulazione.
È necessario valutare i benefici del controllo della malattia respiratoria rispetto ai possibili rischi del trattamento.
Allattamento[modifica]
L'impiego durante l'allattamento richiede una valutazione individuale.
Durata del trattamento[modifica]
Il trattamento deve essere rivalutato periodicamente, soprattutto quando vengono utilizzate dosi elevate o quando i sintomi non migliorano.
INTERAZIONI[modifica]
Inibitori del CYP3A4[modifica]
Il metabolismo dei corticosteroidi può essere influenzato da farmaci che inibiscono gli enzimi epatici, in particolare CYP3A4.
L'importanza clinica dell'interazione dipende dal corticosteroide e dalla formulazione.
[modifica]
Il ritonavir è un potente inibitore di CYP3A4.
L'associazione con alcuni corticosteroidi inalatori o nasali può aumentare l'esposizione sistemica e favorire effetti glucocorticoidi.
Per la flunisolide i dati clinici specifici sono più limitati rispetto a quelli disponibili per il fluticasone.
Cobicistat[modifica]
Il cobicistat inibisce potentemente CYP3A4.
L'associazione con corticosteroidi metabolizzati attraverso questa via richiede una valutazione del rischio di effetti sistemici.
Ketoconazolo[modifica]
Il ketoconazolo sistemico è un potente inibitore di CYP3A4.
Può aumentare l'esposizione ad alcuni corticosteroidi.
Itraconazolo[modifica]
L'itraconazolo può aumentare l'esposizione sistemica di corticosteroidi metabolizzati da CYP3A4.
È necessaria cautela nei trattamenti prolungati.
Claritromicina[modifica]
La claritromicina inibisce CYP3A4.
L'associazione con corticosteroidi metabolizzati attraverso questo enzima può richiedere attenzione.
Altri corticosteroidi[modifica]
L'utilizzo contemporaneo di corticosteroidi per via orale, inalatoria, nasale o topica può aumentare l'esposizione glucocorticoide complessiva.
Tra i principi attivi frequentemente utilizzati figurano:
Broncodilatatori[modifica]
La flunisolide può essere prescritta insieme a broncodilatatori, secondo il piano terapeutico.
Tra questi figurano:
L'associazione non rende la flunisolide un farmaco di sollievo immediato.
Antistaminici[modifica]
Nella rinite allergica, il trattamento nasale può essere associato ad antistaminici quando clinicamente appropriato.
Tra i principi attivi figurano:
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Effetti locali nasali[modifica]
- Irritazione della mucosa.
- Bruciore.
- Secchezza nasale.
- Starnuti.
- Epistassi.
- Sensazione di fastidio nasale.
Effetti locali orofaringei[modifica]
- Irritazione faringea.
- Raucedine.
- Tosse dopo l'inalazione.
- Candidosi orofaringea.
Effetti respiratori[modifica]
Raramente può verificarsi broncospasmo paradosso dopo una somministrazione inalatoria.
La comparsa di un peggioramento improvviso della respirazione richiede valutazione urgente.
Effetti sistemici da corticosteroidi[modifica]
A dosi elevate o dopo trattamenti prolungati possono verificarsi:
- Soppressione surrenalica.
- Alterazioni della crescita nei bambini.
- Riduzione della densità minerale ossea.
- Cataratta.
- Glaucoma.
- Alterazioni metaboliche.
- Manifestazioni cushingoidi.
Effetti oculari[modifica]
- Visione offuscata.
- Aumento della pressione intraoculare nei soggetti predisposti.
- Cataratta con esposizione prolungata.
Reazioni di ipersensibilità[modifica]
Possono verificarsi:
- Eruzioni cutanee.
- Prurito.
- Orticaria.
- Raramente reazioni allergiche importanti.
Segnali di allarme[modifica]
Richiedono una valutazione medica:
- Difficoltà respiratoria improvvisa dopo l'inalazione.
- Epistassi frequente o abbondante.
- Segni persistenti di infezione.
- Alterazioni importanti della vista.
- Marcata debolezza o altri possibili segni di insufficienza surrenalica.
CURIOSITÀ[modifica]
Flunisolide e budesonide: quali differenze?[modifica]
La flunisolide e la budesonide appartengono entrambe ai corticosteroidi per uso respiratorio.
Differiscono per caratteristiche farmacocinetiche, formulazioni e dosi.
I dosaggi in milligrammi non sono direttamente intercambiabili.
Flunisolide e beclometasone[modifica]
Il beclometasone è un altro corticosteroide utilizzato nel trattamento dell'asma e di alcune patologie nasali.
La scelta dipende dal dispositivo, dalla diagnosi e dalla risposta clinica.
Flunisolide e fluticasone[modifica]
Il fluticasone possiede una diversa potenza e un diverso profilo farmacocinetico.
Le interazioni con potenti inibitori di CYP3A4 sono particolarmente documentate per alcune formulazioni di fluticasone.
Perché l'aerosol non è un farmaco di emergenza?[modifica]
La flunisolide agisce principalmente riducendo l'infiammazione.
Il salbutamolo, invece, provoca broncodilatazione rapida.
I due farmaci svolgono funzioni differenti.
Perché è importante sciacquare la bocca?[modifica]
Una parte del corticosteroide inalato può depositarsi nella bocca e nella faringe.
Il risciacquo dopo l'inalazione riduce il rischio di candidosi orofaringea e di alcuni effetti locali.
Perché lo spray nasale va diretto lateralmente?[modifica]
Dirigere lo spray verso la parete laterale della narice, anziché verso il setto nasale, può ridurre l'irritazione e il rischio di sanguinamento.
Flunisolide e crescita dei bambini[modifica]
I corticosteroidi inalatori e nasali possono influenzare la velocità di crescita, soprattutto con esposizioni elevate o prolungate.
Il monitoraggio periodico della statura permette di individuare eventuali variazioni.
Flunisolide e allergia stagionale[modifica]
Lo spray nasale può essere particolarmente utile quando la rinite allergica provoca congestione, rinorrea e starnuti.
La regolarità della somministrazione è importante per ottenere il massimo beneficio.
Flunisolide e antistaminici[modifica]
Gli antistaminici come cetirizina e fexofenadina agiscono principalmente bloccando i recettori H1 dell'istamina.
La flunisolide agisce invece su diversi meccanismi dell'infiammazione.
Per questo motivo i corticosteroidi nasali possono risultare particolarmente efficaci sulla congestione nasale.
Flunisolide e gravidanza[modifica]
Il controllo dell'asma durante la gravidanza è importante per la salute materna e fetale.
La scelta del corticosteroide deve essere effettuata considerando il profilo di sicurezza, le indicazioni autorizzate e la risposta individuale.
Flunisolide e infezioni respiratorie[modifica]
La flunisolide non è un antibiotico né un antimicotico.
Non elimina direttamente batteri, virus o funghi.
Quali controlli sono utili nei trattamenti prolungati?[modifica]
Nei pazienti sottoposti a trattamenti prolungati può essere opportuno valutare:
- Controllo dei sintomi respiratori.
- Tecnica di somministrazione.
- Frequenza di utilizzo dei broncodilatatori di sollievo.
- Eventuali infezioni locali.
- Crescita nei bambini.
- Possibili effetti sistemici da corticosteroidi.
- Necessità di mantenere o ridurre la dose.
LINK CORRELATI[modifica]
| Asma / Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) | ||
|---|---|---|
| Adrenergici | β2-agonisti a breve durata d'azione | Fenoterolo (Dosberotec) • Salbutamolo (Broncovaleas, Ventolin) • Terbutalina (Bricanyl) |
| β2-agonisti a lunga durata d'azione | Clenbuterolo (Monores) • Formoterolo (Atimos, Eolus, Foradil...) • Salmeterolo (Salmetedur, Serevent) | |
| β2-agonisti a durata d'azione ultra lunga | Indacaterolo (Hirobriz Breezhaler, Onbrez Breezhaler) • Vilanterolo | |
| Glucocorticoidi per uso inalatorio | Beclometasone (Clenil, Becotide) • Budesonide (Miflo) • Ciclesonide (Alvesco) • Flunisolide (Assolid, Flunitop, Forbest, Lunibron, Nebulcort...) • Fluticasone (Flixotide, Fluspiral) • Mometasone (Asmanex) | |
| Anticolinergici (antagonisti muscarinici) | Aclidinio bromuro (Bretaris Genuair, Bretaris Genuair) • Glicopirronio bromuro (Enurev breezhaler, Seebri breezhaler, Tovanor breezhaler) • Ipratropio (Atem) • Oxitropio (Oxivent) • Tiotropio (Spiriva) | |
| Stabilizzatori dei mastociti | Cromoglicato (Lomudal) • Nedocromile (Tilade) | |
| Anticorpi Anti-IgE | Omalizumab (Xolair) | |
| Derivati Xantinici | Aminofillina • Bamifillina • Diprofillina • Doxofillina (Doxovent, Ansimar) • Teofillina (Tefamin, Respicur, Theodur) | |
| Antagonisti dei leucotrieni | Montelukast (Lukasm, Mintalos, Montegen, Singulair) • Zafirlukast (Accoleit) | |
| Inibitori della fosfodiesterasi 4 | Roflumilast (Daxas) | |
| Combinazioni | Glucocorticoidi + β2-agonisti a lunga durata d'azione | Beclometasone/Formoterolo (Formodual, Foster, Inuver) • Budesonide/Formoterolo (Assieme, Sinestic, Symbicort) • Fluticasone/Formoterolo (Flutiformo) • Fluticasone/Salmeterolo (Aliflus, Seretide) |
| Glucocorticoidi + β2-agonisti a breve durata d'azione | Beclometasone/Salbutamolo (Clenil compositum) • Salbutamolo/Flunisolide (Plenaer) | |
| β2-agonisti a breve durata d'azione + Antagonisti muscarinici | Fenoterolo/Ipratropio (Duovent) • Salbutamolo/Ipratropio (Almeida, Biwind, Breva, Naos) | |
| β2-agonisti a durata d'azione ultra lunga + Antagonisti muscarinici | Indacaterolo/Glicopirronio bromuro (Ultibro Breezhaler) | |
