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{{categorytreeall|Antiepilettici |mode=all|onlyroot= |depth=}} {{Avvertenze}}{{#seo:|title= Fenobarbitale (Gardenale, Luminale): dosaggio, indicazioni, interazioni ed effetti collaterali|titlemodetitle_mode=append|keywords= Fenobarbitalefenobarbitale, fenobarbital, Gardenale, Luminale, Luminalette, epilessia, barbiturici, crisi tonico-cloniche, GABA, interazioni, emivita, effetti collaterali|description= Fenobarbitale (: indicazioni nell'epilessia, dosaggio di Gardenalee Luminale, Luminale) come tutti i barbituricimeccanismo GABA-A, emivita, monitoraggio plasmatico, interazioni, potenzia la neurotrasmissione GABAergicadipendenza e rischi della sospensione.
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Il '''fenobarbitale''' (detto anche '''fenobarbital''') è un farmaco appartenente alla classe dei barbiturici, utilizzato principalmente come anticonvulsivante nel trattamento di alcune forme di epilessia. Potenzia l'attività inibitoria del neurotrasmettitore GABA nel sistema nervoso centrale, riducendo l'eccitabilità neuronale e la probabilità di sviluppare crisi epilettiche. Possiede inoltre proprietà sedative e ipnotiche, ma il suo impiego per l'insonnia è oggi limitato dalla lunga durata d'azione, dal rischio di dipendenza e dalla disponibilità di alternative più sicure. È un potente induttore di enzimi epatici e presenta numerose interazioni farmacologiche; inoltre, dopo un trattamento prolungato, non deve essere interrotto bruscamente. {{categorytreeall|Antiepilettici class="wikitable" style="border:2px solid #356A9A; border-collapse:collapse;"|-! style="background-color:#174A7E; color:white; border:1px solid #8CB4D8; padding:9px;" | Caratteristica! style="background-color:#174A7E; color:white; border:1px solid #8CB4D8; padding:9px;" | Informazioni|-| style="background-color:#DCEAF7; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | '''Principio attivo'''| style="background-color:#FFFFFF; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Fenobarbitale (fenobarbital); nelle preparazioni iniettabili può essere presente come sale sodico|-| style="background-color:#EAF3FB; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | '''Classe farmacologica'''| style="background-color:#EAF3FB; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Barbiturici; antiepilettici e sedativo-ipnotici|-| style="background-color:#DCEAF7; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | '''Principali specialità'''| style="background-color:#FFFFFF; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Gardenale, Luminale; preparazioni iniettabili di fenobarbitale sodico|-| style="background-color:#EAF3FB; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | '''Indicazioni autorizzate in Italia'''| style="background-color:#EAF3FB; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Epilessia, soprattutto crisi tonico-cloniche e focali; sedazione prolungata e impiego ipnotico secondo il RCP della specifica specialità; Gardenale contempla anche la detossificazione dal barbiturismo cronico|-| style="background-color:#DCEAF7; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | '''Meccanismo d'azione'''| style="background-color:#FFFFFF; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Potenziamento della trasmissione GABAergica attraverso il recettore GABA-A, con aumento della durata di apertura del canale del cloro|-| style="background-color:#EAF3FB; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | '''Forme farmaceutiche'''| style="background-color:#EAF3FB; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Compresse da 15, 50 e 100 mg; soluzione iniettabile e preparazioni parenterali secondo specialità|-| style="background-color:#DCEAF7; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | '''Dosaggio'''| style="background-color:#FFFFFF; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Individualizzato; nell'epilessia dell'adulto generalmente 60–200 mg/die, con regimi autorizzati che possono prevedere dosi differenti e monitoraggio plasmatico|-| style="background-color:#EAF3FB; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | '''Emivita'''| style="background-color:#EAF3FB; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Molto lunga: generalmente circa 50–120 ore nell'adulto; variabile secondo età, funzione epatica e renale|-| style="background-color:#DCEAF7; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | '''Effetti indesiderati comuni'''| style="background-color:#FFFFFF; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Sonnolenza, sedazione, vertigini, atassia, rallentamento psicomotorio, difficoltà di concentrazione|-| style="background-color:#EAF3FB; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | '''Rischi principali'''|modestyle=all"background-color:#EAF3FB; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Depressione respiratoria, dipendenza, astinenza, interazioni da induzione enzimatica, alterazioni ossee, gravi reazioni cutanee e rischi fetali|-|onlyrootstyle= "background-color:#DCEAF7; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" |depth'''Regime di fornitura'''| style="background-color:#FFFFFF; border:1px solid #8CB4D8; padding:8px;" | Medicinale soggetto a prescrizione medica non ripetibile e alla normativa sugli stupefacenti e psicotropi applicabile alla specifica preparazione|}} __TOC__
== SPECIALITÀ ==
* '''Fenobarbitale'''
** '''Gardenale''' — 50 mg compresse, confezione da 30 compresse.
** '''Gardenale''' — 100 mg compresse, confezione da 20 compresse.
** '''Luminale''' — 15 mg compresse, confezione da 30 compresse.
** '''Luminale''' — 100 mg compresse, confezione da 20 compresse.
** '''Luminale''' — 200 mg/ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare, confezione da 10 fiale da 1 ml.
** '''Fenobarbitale sodico''' — preparazioni iniettabili, con concentrazioni e confezioni variabili secondo il prodotto.
Le compresse di Gardenale e Luminale contengono lo stesso principio attivo, ma differiscono per dosaggio e confezione.
Il passaggio tra formulazioni richiede attenzione alla dose complessiva giornaliera e, quando opportuno, al monitoraggio della concentrazione plasmatica.
== STRUTTURA ==
[[File:fenobarbital.jpg]]
* '''Nome chimico:''' acido 5-etil-5-fenilbarbiturico.* '''Formula molecolare:''' C<sub>12</sub>H<sub>12</sub>N<sub>2</sub>O<sub>3</sub>.* '''Massa molecolare:''' circa 232,24 g/mol.* '''Classe chimica:'''Il Fenobarbitale Potenzia la neurotrasmissione GABAergica (come tutti i barbiturici).* '''Codice ATC:'' ' N03AA02.* '''Principale bersaglio farmacologico:''' recettore GABA-A.
Queste caratteristiche contribuiscono alla sua attività sul sistema nervoso centrale.
== INDICAZIONI ==
==METABOLISMO= Insonnia grave ===Viene metabolizzato nel fegato principalmente dal CYP2c9 e CYP2c19, subendo un idrossilazione in para sull'anello aromatico ottenendo 4-idrossi-fenobarbitale (metabolita più idrosolubile inattivo).
Il RCP di Luminale 100 mg riporta: * '''50–200 mg alla sera''', circa un'ora prima di coricarsi. L'impiego ipnotico richiede particolare prudenza per il rischio di accumulo, sonnolenza residua, tolleranza e dipendenza. === Popolazione pediatrica === Nell'epilessia pediatrica, i regimi di mantenimento possono essere espressi in mg/kg/die. In diversi protocolli specialistici vengono utilizzate dosi nell'ordine di 3–5 mg/kg/die, con adattamenti secondo età, indicazione e risposta. Questi schemi non sostituiscono il RCP della formulazione prescritta né i protocolli specialistici neonatali. === Pazienti anziani === Nei pazienti anziani può essere necessario iniziare con dosi inferiori e aumentare lentamente. Sono particolarmente importanti: * Rischio di cadute.* Sonnolenza.* Confusione.* Ridotta funzione renale.* Interazioni farmacologiche. === Compromissione renale === Una quota significativa del fenobarbitale viene eliminata immodificata nelle urine. L'insufficienza renale può prolungare l'eliminazione e aumentare il rischio di accumulo. La prescrizione deve rispettare le controindicazioni del RCP e richiede una valutazione specialistica. === Compromissione epatica === Il metabolismo epatico del fenobarbitale può risultare alterato nelle malattie del fegato. È necessario considerare il rischio di accumulo, sedazione e interazioni. === Monitoraggio plasmatico === L'intervallo plasmatico terapeutico comunemente utilizzato per il controllo delle crisi è: * '''15–40 microgrammi/ml'''. L'intervallo può variare secondo laboratorio, età e contesto clinico. Alcuni pazienti possono essere controllati a concentrazioni inferiori; altri possono manifestare tossicità anche all'interno dell'intervallo. ==INTERAZIONI= Tempo necessario per raggiungere lo stato stazionario === A causa della lunga emivita, possono essere necessarie diverse settimane per raggiungere concentrazioni plasmatiche stabili dopo una modifica della dose. Non è appropriato aumentare rapidamente il dosaggio senza considerare questo fenomeno. === Sospensione del trattamento === Il fenobarbitale non deve essere sospeso improvvisamente dopo uso prolungato. La riduzione deve essere graduale e personalizzata, spesso nell'arco di settimane o mesi. Una sospensione brusca può provocare: * Ricomparsa delle crisi.* Crisi epilettiche gravi.* Stato epilettico.* Agitazione.* Tremori.* Insonnia.* Sintomi di astinenza. === Dose dimenticata === Non assumere una dose doppia per compensare una dimenticanza. In caso di dosi saltate ripetutamente o comparsa di crisi, contattare il medico. === Sovradosaggio === Il sovradosaggio da fenobarbitale costituisce un'emergenza medica. Può causare depressione respiratoria, coma, ipotensione e alterazioni della temperatura corporea. Il trattamento richiede assistenza ospedaliera. == EMIVITA == === Assorbimento === Il fenobarbitale viene assorbito per via orale. L'assorbimento è generalmente buono, ma la velocità può variare secondo formulazione e condizioni del paziente. === Biodisponibilità === La biodisponibilità orale è generalmente elevata. === Distribuzione === Il fenobarbitale attraversa la barriera ematoencefalica. Attraversa anche la placenta e può essere presente nel latte materno. === Legame alle proteine plasmatiche === Il Fenobarbitale legame alle proteine plasmatiche è approssimativamente del 40–60%. === Emivita plasmatica === L'emivita nell'adulto è generalmente compresa tra: * '''50 e120 ore'' '. Il RCP italiano di Luminale riporta un induttore valore medio di circa 90 ore. Nei bambini l'emivita può essere più breve, mentre nei neonati può risultare particolarmente prolungata. === Metabolismo epatico; Induce tutti === Una parte del fenobarbitale viene metabolizzata nel fegato. I metaboliti vengono successivamente eliminati attraverso i CYPreni. === Eliminazione renale === Una quota rilevante del fenobarbitale viene eliminata immodificata nelle urine. L'eliminazione renale dipende anche dal pH urinario. === Accumulo === La lunga emivita favorisce l'accumulo durante le somministrazioni ripetute. Questo spiega perché gli effetti di una modifica posologica possano manifestarsi progressivamente. === Persistenza delle interazioni === L'induzione enzimatica può persistere anche dopo la sospensione del fenobarbitale. I livelli dei medicinali concomitanti possono quindi cambiare durante le settimane successive. == AVVERTENZE == === Dipendenza fisica === Il fenobarbitale può provocare dipendenza fisica. Il rischio aumenta con la durata del trattamento e con l'impiego di dosi elevate. === Tolleranza === Durante il trattamento prolungato può svilupparsi tolleranza agli effetti sedativi. La tolleranza non elimina il rischio di depressione respiratoria o di altre complicanze. === Sindrome da astinenza === La sospensione improvvisa può provocare una sindrome da astinenza potenzialmente grave. Nei pazienti con epilessia può anche determinare un peggioramento delle crisi. === Depressione respiratoria === Il rischio aumenta in presenza di: * Dosi elevate.* Alcol.* Oppioidi.* Benzodiazepine.* Altri farmaci sedativi.* Malattie respiratorie. === Alterazioni cognitive === Il fenobarbitale può provocare: * Rallentamento psicomotorio.* Riduzione dell'attenzione.* Difficoltà di memoria.* Ridotta velocità di elaborazione delle informazioni. Nei bambini può interferire con attenzione e comportamento. === Reazioni paradosse === In alcuni pazienti, soprattutto bambini e anziani, possono verificarsi agitazione, l’UGP (enzima responsabile irritabilità o eccitazione paradossa. === Salute delle ossa === L'uso prolungato di antiepilettici induttori enzimatici può contribuire ad alterazioni del metabolismo della vitamina D. Nei pazienti a rischio può essere opportuno valutare: * Vitamina D.* Calcio.* Salute ossea.* Rischio di osteoporosi e fratture. === Reazioni cutanee gravi === Sono possibili rare reazioni cutanee potenzialmente fatali, tra cui: * Sindrome di Stevens-Johnson.* Necrolisi epidermica tossica.* DRESS. La comparsa di eruzione cutanea diffusa, febbre, lesioni delle mucose o bolle richiede valutazione urgente. === Rischio suicidario === Come per altri antiepilettici, è necessario monitorare l'eventuale comparsa di pensieri suicidari o importanti alterazioni dell'umore. === Gravidanza === L'esposizione prenatale al fenobarbitale è associata a rischi per il feto, comprese malformazioni congenite e possibili alterazioni dello sviluppo neurologico. Nelle persone che possono iniziare una gravidanza è essenziale una valutazione specialistica della terapia e delle alternative. Non bisogna sospendere autonomamente un antiepilettico durante la gravidanza, poiché le crisi non controllate possono essere pericolose. === Contraccezione === Il fenobarbitale può ridurre l'efficacia di molti contraccettivi ormonali attraverso l'induzione enzimatica. È necessario scegliere un metodo contraccettivo appropriato tenendo conto delle interazioni. === Allattamento === Il fenobarbitale passa nel latte materno. Il neonato può manifestare sedazione o difficoltà nell'alimentazione. La decisione sull'allattamento richiede una valutazione individuale. === Guida di glucoronoconiugazione) veicoli === Il fenobarbitale può compromettere attenzione, coordinazione e tempi di reazione. La capacità di guidare deve essere valutata secondo le condizioni cliniche e la glicoproteina-P (Pompe normativa applicabile. == INTERAZIONI == === Induzione enzimatica === Il fenobarbitale è un potente induttore di enzimi metabolici. Può ridurre le concentrazioni plasmatiche e l'efficacia di efflusso numerosi medicinali. Quando viene sospeso, l'effetto induttivo diminuisce gradualmente e le concentrazioni dei farmaci associati possono aumentare. === Contraccettivi ormonali === Il fenobarbitale può ridurre l'efficacia dei contraccettivi contenenti estrogeni o progestinici. È necessario valutare metodi contraccettivi non influenzati dall'induzione enzimatica. === Warfarin === Il fenobarbitale può accelerare il metabolismo del warfarin e ridurne l'effetto anticoagulante. Durante l'inizio o la sospensione del farmaco dalle cellule) fenobarbitale può essere necessario controllare più frequentemente l'INR. === Anticoagulanti orali diretti === L'induzione di enzimi e trasportatori può ridurre l'esposizione ad alcuni anticoagulanti orali diretti. L'associazione può essere sconsigliata o da evitare secondo il medicinale. === Valproato === L'acido valproico può aumentare le concentrazioni plasmatiche di fenobarbitale. L'associazione può provocare sedazione eccessiva e quindi potrebbe interferire richiedere un aggiustamento della dose. Il fenobarbitale può inoltre aumentare il metabolismo del valproato. === Fenitoina === L'interazione con tantissimi fenitoina è complessa e può modificare le concentrazioni di entrambi i farmaci accelerando . Può essere necessario il monitoraggio plasmatico. === Carbamazepina === Il fenobarbitale può accelerare il loro metabolismodella carbamazepina. L'associazione richiede valutazione clinica e, quando appropriato, monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche. === Lamotrigina === Il fenobarbitale può aumentare la glucuronidazione della lamotrigina, riducendone le concentrazioni plasmatiche. La dose della lamotrigina deve essere adattata secondo il relativo RCP. === Cenobamato === Il cenobamato può aumentare le concentrazioni di fenobarbitale, anche attraverso l'inibizione del CYP2C19. L'associazione può richiedere riduzione della dose e monitoraggio dei segni di tossicità. === Benzodiazepine === L'associazione con benzodiazepine può aumentare: * Sedazione.* Rallentamento psicomotorio.* Rischio di cadute.* Depressione respiratoria. === Oppioidi === L'associazione con oppioidi può provocare depressione respiratoria grave, coma e morte. Deve essere evitata quando possibile o gestita con precauzioni rigorose. === Alcol === L'alcol potenzia gli effetti depressivi del fenobarbitale sul sistema nervoso centrale. L'associazione deve essere evitata. === Antidepressivi === Il fenobarbitale può ridurre le concentrazioni di alcuni antidepressivi per induzione enzimatica. Alcuni antidepressivi possono inoltre influenzare la soglia convulsiva o aumentare la sedazione. La rilevanza varia secondo il principio attivo. === Antipsicotici === Possono verificarsi interazioni farmacocinetiche e un aumento degli effetti sedativi. === Corticosteroidi === Il fenobarbitale può aumentare il metabolismo di alcuni corticosteroidi sistemici, riducendone l'efficacia. === Immunosoppressori === Può ridurre le concentrazioni di medicinali come ciclosporina e tacrolimus. L'associazione richiede monitoraggio specialistico. === Antiretrovirali === Il fenobarbitale può ridurre l'esposizione a diversi farmaci antiretrovirali. Alcune associazioni sono controindicate o non raccomandate. === Antivirali contro l'epatite C === Le interazioni con alcuni antivirali ad azione diretta possono determinare una riduzione clinicamente importante delle concentrazioni antivirali. Occorre verificare il RCP della specifica combinazione. === Altri medicinali === Il fenobarbitale può interagire con numerosi altri farmaci, compresi alcuni antimicotici, antineoplastici e medicinali cardiovascolari. Prima di iniziare o sospendere un nuovo trattamento è necessario effettuare una verifica sistematica delle interazioni.
== EFFETTI COLLATERALI ==
=== Effetti neurologici === * Sonnolenza.* Sedazione.* Vertigini.* Atassia.* Difficoltà di concentrazione.* Rallentamento psicomotorio.* Disturbi della memoria.* Confusione. === Effetti psichiatrici === * Irritabilità.*Agitazione paradossa.* Alterazioni dell'umore.* Sintomi depressivi.* Disturbi del comportamento. === Effetti respiratori === * Depressione respiratoria, soprattutto a dosi elevate.* Peggioramento della ventilazione in pazienti predisposti. === Effetti gastrointestinali === * Nausea.* Vomito.* Stipsi.* Disturbi addominali. === Effetti cutanei === * Eruzioni cutanee.* Prurito.* Orticaria.* Raramente sindrome di Stevens-Johnson.* Raramente necrolisi epidermica tossica.* Raramente DRESS. === Effetti ematologici === Sono quelli tipici state segnalate rare alterazioni ematologiche, tra cui anemia megaloblastica associata ad alterazioni del metabolismo dei folati. === Effetti epatici === * Alterazioni degli enzimi epatici.* Raramente epatite o danno epatico clinicamente significativo. === Effetti muscoloscheletrici === Durante l'uso prolungato possono verificarsi alterazioni del metabolismo osseo. Nei pazienti predisposti può aumentare il rischio di osteopenia, osteoporosi e fratture. === Dipendenza e astinenza === L'uso prolungato può determinare dipendenza fisica. La sospensione improvvisa può provocare: * Ansia.* Tremori.* Insonnia.* Agitazione.* Crisi epilettiche.* Delirio nei casi gravi. === Segnali di allarme === Richiedono assistenza medica urgente: * Respirazione lenta o difficoltosa.* Perdita di tutti i coscienza.* Sonnolenza estrema.* Grave confusione.* Eruzione cutanea con febbre o bolle.* Gonfiore del volto e difficoltà respiratoria.* Comparsa o peggioramento importante delle crisi epilettiche. == CURIOSITÀ == === Uno dei più antichi antiepilettici === Il fenobarbitale è stato introdotto nella pratica clinica all'inizio del XX secolo. La sua attività anticonvulsivante fu riconosciuta nel 1912. È quindi uno dei farmaci [[antiepilettici]] ancora utilizzati con la storia clinica più lunga. === Perché è ancora utilizzato? === Il fenobarbitale è efficace contro diverse forme di crisi epilettiche e possiede una lunga durata d'azione. Il costo relativamente contenuto e la disponibilità in numerosi Paesi contribuiscono al suo impiego. Tuttavia, ovvero: sedazione, atassia interazioni e diplopiaconseguenze cognitive ne limitano l'utilizzo in molte situazioni.*Nei bambini produce disfunzione cognitive=== Fenobarbitale e benzodiazepine === Entrambi potenziano l'inibizione mediata dal GABA-A. La differenza principale riguarda il modo in cui modificano l'apertura del canale del cloro. I barbiturici hanno un margine di sicurezza generalmente inferiore rispetto alle benzodiazepine, quindi I bambini possono avere una ridotta performance soprattutto in età scolare e sovradosaggio. === Perché l'emivita è così importante? === Il fenobarbitale può dare aggressività (se l’antiepilettico spegne preferenzialmente i neuroni inibitori come fa l’alcool rimanere nell'organismo per diversi giorni dopo una singola dose. Durante il trattamento continuativo tende ad alti dosaggi accumularsi fino al raggiungimento dello stato stazionario. Questo spiega sia la durata dell'effetto sia il rischio di sedazione persistente. === Perché le interazioni possono durare dopo la sospensione? === L'induzione enzimatica non scompare immediatamente quando il farmaco viene interrotto. Gli enzimi indotti devono progressivamente tornare ai livelli precedenti. Di conseguenza, le concentrazioni dei medicinali concomitanti possono modificarsi anche nelle settimane successive. === Perché non bisogna sospenderlo improvvisamente? === L'organismo si adatta alla presenza continuativa del fenobarbitale. Una sospensione brusca può indurre questo meccanismo paradossale dell’aggressività)provocare ipereccitabilità del sistema nervoso centrale. Un tempo Nei pazienti epilettici ciò può causare crisi gravi o stato epilettico. === Fenobarbitale e vitamina D === L'induzione enzimatica può aumentare il Fenobarbital veniva molto usata nei bambini, oggi invece viene usato metabolismo di alcuni composti coinvolti nell'omeostasi della vitamina D. Durante trattamenti prolungati è opportuno valutare i fattori di rischio per fragilità ossea. === Fenobarbitale e contraccezione === Il fenobarbitale può rendere meno sui bambini efficaci diversi contraccettivi ormonali. Questa interazione è particolarmente importante perché il farmaco può comportare rischi per questo effetto sulla sfera cognitiva il feto durante la gravidanza. === Fenobarbitale e monitoraggio plasmatico === La concentrazione plasmatica può essere utile per l’aggressività che valutare aderenza, accumulo, interazioni e possibili effetti tossici. Il valore numerico deve essere interpretato insieme al controllo delle crisi e alla tollerabilità clinica. === Fenobarbitale e insufficienza renale === Una parte del farmaco viene eliminata immodificata dai reni. La compromissione renale può scatenarequindi rallentarne l'eliminazione.*Individui La valutazione della funzione renale è importante soprattutto negli anziani se hanno soprattutto patologie dementigenee nei pazienti che assumono numerosi medicinali. === Fenobarbitale e insonnia === Sebbene alcuni RCP riportino l'impiego ipnotico, il fenobarbitale non è generalmente considerato un trattamento preferenziale dell'insonnia. La lunga emivita può provocare sonnolenza durante il giorno successivo, perdita della memoriamentre tolleranza e dipendenza rendono problematico l'uso continuativo. === Fenobarbitale e metilfenobarbitale === Il metilfenobarbitale è un composto distinto, perdita della capacità che può essere metabolizzato anche a fenobarbitale. La sostituzione tra i due farmaci non deve essere effettuata presumendo un'equivalenza milligrammo per milligrammo. === Perché è importante conoscere tutti i medicinali assunti? === Il fenobarbitale può modificare l'efficacia di giudiziofarmaci molto diversi tra loro, inclusi anticoagulanti, contraccettivi, difficilmente possono essere trattate con Fenobarbital perché determina proprio queste alterazioni cognitiveimmunosoppressori e antiepilettici. La revisione periodica della terapia complessiva è quindi una parte fondamentale del trattamento.
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