Travoprost

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OFTALMOLOGICI · ANTIGLAUCOMA
Travoprost
Analogo delle prostaglandine antiglaucoma

Il Travoprost è un analogo sintetico della prostaglandina F2α utilizzato per ridurre la Pressione intraoculare nei pazienti con Glaucoma ad angolo aperto o Ipertensione oculare. Agisce come agonista selettivo dei recettori prostanoidi FP, favorendo il deflusso dell'umore acqueo soprattutto attraverso la via uveosclerale. La somministrazione topica una volta al giorno consente una riduzione prolungata della pressione intraoculare. È disponibile da solo e in associazione con Timololo, un beta-bloccante oftalmico.

1 goccia
Una volta al giorno
24 ore
Durata dell'effetto
FP
Recettore bersaglio
⚠ Avvertenza importante
Il Travoprost può determinare un aumento progressivo della pigmentazione dell'iride, potenzialmente permanente, e modificazioni delle ciglia e della cute perioculare. Richiede cautela nei pazienti predisposti a Edema maculare, Uveite o infiammazione intraoculare. Le associazioni contenenti Timololo presentano ulteriori rischi cardiovascolari e respiratori.
↓ Consulta la tabella riassuntiva e il sommario per approfondire formulazioni, posologia e sicurezza.
CARATTERISTICA INFORMAZIONI
Principio attivo Travoprost
Classe farmacologica Analoghi delle prostaglandine; farmaci antiglaucoma
Principali specialità Travatan, Izba; DuoTrav in associazione con Timololo
Indicazioni autorizzate in Italia Riduzione della Pressione intraoculare nel Glaucoma ad angolo aperto e nell'Ipertensione oculare; alcune formulazioni anche per pazienti pediatrici
Meccanismo d'azione Agonismo dei recettori prostanoidi FP e aumento del deflusso dell'umore acqueo
Forme farmaceutiche Collirio, soluzione
Dosaggio Una goccia nell'occhio interessato una volta al giorno; 40 microgrammi/ml oppure 30 microgrammi/ml secondo specialità
Emivita Emivita sistemica del metabolita acido attivo molto breve, dell'ordine di decine di minuti; effetto oculare circa 24 ore
Effetti indesiderati comuni Iperemia congiuntivale, irritazione oculare, prurito, alterazioni delle ciglia e pigmentazione iridea
Rischi principali Aumento permanente della pigmentazione dell'iride, Edema maculare, infiammazione intraoculare; effetti sistemici del Timololo nelle associazioni
Regime di fornitura Medicinale soggetto a prescrizione medica

Indice

SPECIALITÀ[modifica]

Medicinali monocomponente[modifica]

  • Travoprost
    • Travatan: collirio, soluzione, 40 microgrammi/ml (0,004%); flacone multidose da 2,5 ml. Sono autorizzate presentazioni con uno o più flaconi.
    • Izba: collirio, soluzione, 30 microgrammi/ml (0,003%); flacone multidose da 2,5 ml. Concentrazione inferiore rispetto a Travatan, con efficacia ipotonizzante oculare dimostrata negli studi registrativi.

Associazioni a dose fissa[modifica]

  • Travoprost + Timololo
    • DuoTrav: collirio, soluzione, travoprost 40 microgrammi/ml + timololo 5 mg/ml; flaconi da 2,5 ml, con presentazioni autorizzate da 1, 3 o 6 flaconi.

Le concentrazioni e le formulazioni non devono essere considerate automaticamente intercambiabili. Le autorizzazioni europee non garantiscono la disponibilità commerciale di tutte le confezioni sul mercato italiano.

STRUTTURA[modifica]

Travoprost.jpg

Il Travoprost è un analogo sintetico della prostaglandina F2α, modificato chimicamente per ottenere una potente attività sui recettori prostanoidi FP.

  • Formula molecolare: C26H35F3O6.
  • Massa molecolare: circa 500,55 g/mol.
  • Codice ATC: S01EE04.
  • Classe farmacologica: analoghi delle prostaglandine per uso oftalmico.
  • Bersaglio: recettore prostanoide FP.

Caratteristiche chimiche[modifica]

Il Travoprost è un profarmaco lipofilo esterificato.

Dopo l'instillazione oculare, viene idrolizzato a travoprost acido, metabolita farmacologicamente attivo.

Relazione tra struttura e attività[modifica]

La natura lipofila del profarmaco facilita la penetrazione corneale.

La conversione nella forma acida permette l'attivazione dei recettori FP nei tessuti oculari.

MECCANISMO D'AZIONE[modifica]

TRAVOPROST
Conversione in travoprost acido
↓
Attivazione dei recettori prostanoidi FP
↓
Aumento del deflusso uveosclerale dell'umore acqueo
↓
EFFETTO TERAPEUTICO

Riduzione della Pressione intraoculare

Minore rischio di progressione del danno glaucomatoso

EFFETTI CARATTERISTICI
Iperemia congiuntivale

Pigmentazione dell'iride

Crescita delle ciglia

Attivazione dei recettori FP[modifica]

Il Travoprost è convertito nella forma acida attiva dopo l'assorbimento attraverso la cornea.

Il metabolita attivo si lega ai recettori prostanoidi FP, coinvolti nella regolazione del deflusso dell'umore acqueo.

Aumento del deflusso uveosclerale[modifica]

L'attivazione dei recettori FP determina modificazioni funzionali e strutturali dei tessuti della via uveosclerale.

Questo facilita il drenaggio dell'umore acqueo e riduce la Pressione intraoculare.

Effetto sul deflusso trabecolare[modifica]

Il meccanismo principale riguarda la via uveosclerale, ma possono contribuire anche modificazioni del deflusso attraverso altre strutture oculari.

Inizio e durata dell'azione[modifica]

La riduzione della pressione intraoculare inizia generalmente entro circa 2 ore.

L'effetto massimo viene raggiunto approssimativamente dopo 12 ore.

L'azione ipotonizzante si mantiene per almeno 24 ore.

Associazione con timololo[modifica]

Il Timololo riduce la produzione di umore acqueo attraverso il blocco dei recettori beta-adrenergici.

L'associazione Travoprost/Timololo combina:

  • Aumento del deflusso dell'umore acqueo.
  • Riduzione della produzione di umore acqueo.

I due meccanismi possono determinare una riduzione pressoria superiore rispetto ai singoli componenti.

INDICAZIONI[modifica]

Glaucoma ad angolo aperto[modifica]

Il Travoprost è indicato per ridurre la Pressione intraoculare nei pazienti adulti con Glaucoma ad angolo aperto.

La riduzione della pressione è il principale intervento farmacologico dimostrato per limitare la progressione del danno glaucomatoso.

Ipertensione oculare[modifica]

Il Travoprost è indicato nei pazienti con Ipertensione oculare per i quali sia appropriato un trattamento ipotonizzante.

La decisione terapeutica dipende dal livello pressorio e dal rischio individuale di sviluppare glaucoma.

Glaucoma pediatrico[modifica]

Travatan è autorizzato per ridurre la pressione intraoculare nei pazienti pediatrici a partire dai 2 mesi di età e fino a meno di 18 anni con ipertensione oculare o glaucoma pediatrico.

Izba è autorizzato nei pazienti pediatrici a partire dai 3 anni e fino a meno di 18 anni.

I limiti di età non sono quindi identici per tutte le formulazioni.

Associazione con timololo[modifica]

DuoTrav è indicato negli adulti con Glaucoma ad angolo aperto o Ipertensione oculare che rispondono in modo insufficiente a beta-bloccanti topici o analoghi delle prostaglandine.

CONTROINDICAZIONI[modifica]

Ipersensibilità[modifica]

Il Travoprost monocomponente è controindicato nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti.

Controindicazioni dell'associazione con timololo[modifica]

L'associazione Travoprost/Timololo presenta ulteriori controindicazioni legate al beta-bloccante.

Comprendono, secondo RCP:

Gravidanza[modifica]

Il Travoprost non deve essere utilizzato durante la gravidanza, salvo circostanze eccezionali valutate dal medico.

Gli analoghi delle prostaglandine possono esercitare effetti farmacologici indesiderati sulla gravidanza.

POSOLOGIA[modifica]

TRAVOPROST — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA
Formulazione / pazienti Posologia Note
Travatan 40 microgrammi/ml, adulti 1 goccia nell'occhio interessato una volta al giorno Preferibilmente la sera
Izba 30 microgrammi/ml, adulti 1 goccia nell'occhio interessato una volta al giorno Preferibilmente la sera
Travatan, bambini da 2 mesi a meno di 18 anni 1 goccia una volta al giorno Sotto controllo oftalmologico
Izba, bambini da 3 a meno di 18 anni 1 goccia una volta al giorno Secondo RCP
DuoTrav 40 microgrammi/ml + 5 mg/ml 1 goccia una volta al giorno Mattina o sera, alla stessa ora ogni giorno; solo adulti
Associazione con altri colliri Separare le instillazioni di almeno 5 minuti Unguenti oftalmici generalmente per ultimi
Non superare una goccia al giorno per occhio interessato. Somministrazioni più frequenti non migliorano necessariamente l'effetto e possono ridurre l'efficacia ipotonizzante.

Posologia nell'adulto[modifica]

La dose abituale del Travoprost è una goccia nel sacco congiuntivale dell'occhio interessato una volta al giorno.

L'effetto ottimale viene generalmente ottenuto con la somministrazione serale.

Somministrazione pediatrica[modifica]

Per Travatan, la dose nei bambini autorizzati è la stessa prevista negli adulti.

Per Izba, l'uso pediatrico è autorizzato a partire dai 3 anni.

La terapia pediatrica richiede una valutazione specialistica.

Tecnica di instillazione[modifica]

Per una corretta somministrazione:

  • Lavare accuratamente le mani.
  • Evitare il contatto del contagocce con occhio, palpebre o altre superfici.
  • Instillare una goccia nel sacco congiuntivale inferiore.
  • Chiudere delicatamente la palpebra.
  • Eseguire, quando possibile, l'occlusione nasolacrimale.
  • Rimuovere l'eventuale liquido in eccesso dalla cute perioculare.

Occlusione nasolacrimale[modifica]

L'occlusione nasolacrimale consiste nell'esercitare una lieve pressione sull'angolo interno dell'occhio dopo l'instillazione.

Può ridurre l'assorbimento sistemico del medicinale.

È particolarmente importante quando il collirio contiene anche Timololo.

Uso con altri colliri[modifica]

Quando vengono utilizzati più medicinali oftalmici, rispettare un intervallo di almeno 5 minuti tra le somministrazioni.

Dose dimenticata[modifica]

Se viene dimenticata una dose, proseguire con la somministrazione successiva all'orario previsto.

Non instillare una dose doppia.

Passaggio da un altro antiglaucoma[modifica]

Quando il Travoprost sostituisce un altro collirio antiglaucoma, il passaggio deve rispettare le indicazioni del medico e del RCP.

Compromissione renale[modifica]

Per Travatan non è generalmente richiesto un aggiustamento posologico in presenza di compromissione renale.

Compromissione epatica[modifica]

Per Travatan non è generalmente richiesto un aggiustamento posologico in presenza di compromissione epatica.

Associazione con timololo[modifica]

DuoTrav si somministra una volta al giorno, al mattino oppure alla sera, mantenendo costante l'orario.

Non deve essere utilizzato come equivalente del Travoprost monocomponente nei pazienti con controindicazioni ai beta-bloccanti.

EMIVITA[modifica]

TRAVOPROST — FARMACOCINETICA
Parametro Caratteristiche
Via di somministrazione Topica oftalmica
Assorbimento Attraversamento della cornea
Attivazione Idrolisi esterasi-dipendente a travoprost acido
Esposizione sistemica Molto bassa dopo instillazione oculare
Tmax plasmatico Generalmente entro 30 minuti
Emivita sistemica Molto breve; concentrazioni plasmatiche spesso rapidamente non quantificabili
Inizio dell'effetto oculare Circa 2 ore
Massimo effetto Circa 12 ore
Durata dell'effetto Almeno 24 ore

Assorbimento oculare[modifica]

Il Travoprost penetra attraverso la cornea dopo instillazione.

La sua natura lipofila facilita l'assorbimento nei tessuti oculari.

Conversione nel metabolita attivo[modifica]

Il Travoprost viene rapidamente idrolizzato dalle esterasi corneali.

Il prodotto risultante, travoprost acido, è farmacologicamente attivo.

Esposizione sistemica[modifica]

Le concentrazioni plasmatiche del metabolita attivo sono generalmente molto basse.

Questo limita, ma non elimina completamente, la possibilità di effetti sistemici.

Emivita plasmatica[modifica]

L'eliminazione sistemica è rapida.

L'emivita plasmatica non rappresenta un indicatore diretto della durata dell'effetto sulla pressione intraoculare.

Durata dell'azione[modifica]

L'effetto ipotonizzante si mantiene per almeno 24 ore, consentendo una somministrazione giornaliera.

Metabolismo ed eliminazione[modifica]

Il metabolita acido viene ulteriormente trasformato attraverso vie metaboliche caratteristiche degli analoghi delle prostaglandine.

L'eliminazione avviene principalmente dopo biotrasformazione.

AVVERTENZE[modifica]

TRAVOPROST — SEMAFORO DELLA SICUREZZA
CONTROLLI Pressione intraoculare, esame del nervo ottico, campo visivo, tollerabilità oculare, aderenza terapeutica
ATTENZIONE Alterazioni pigmentarie, Uveite, predisposizione a Edema maculare, lenti a contatto, gravidanza, infiammazione oculare
URGENZA Improvvisa riduzione della vista, dolore oculare intenso, grave reazione allergica; nell'associazione con Timololo, broncospasmo o bradicardia sintomatica

Aumento della pigmentazione dell'iride[modifica]

Il Travoprost può aumentare progressivamente la pigmentazione marrone dell'iride.

L'effetto è legato all'aumento del contenuto di melanina nei melanociti.

La modificazione può essere permanente.

Differenze di colore tra i due occhi[modifica]

Quando il trattamento viene effettuato in un solo occhio, può comparire una differenza permanente nella colorazione delle iridi.

Alterazioni delle ciglia[modifica]

Il Travoprost può provocare:

  • Allungamento delle ciglia.
  • Aumento dello spessore.
  • Aumento del numero delle ciglia.
  • Maggiore pigmentazione.

Pigmentazione perioculare[modifica]

Può verificarsi scurimento della cute palpebrale e perioculare.

Alcune modificazioni cutanee possono attenuarsi dopo la sospensione, a differenza della pigmentazione iridea.

Modificazioni del solco palpebrale[modifica]

Gli analoghi delle prostaglandine possono provocare alterazioni dei tessuti perioculari, inclusa la perdita di grasso orbitario e l'approfondimento del solco palpebrale superiore.

Edema maculare[modifica]

Il Travoprost deve essere utilizzato con cautela nei pazienti predisposti a Edema maculare, soprattutto in presenza di fattori di rischio oculari.

Uveite[modifica]

Il trattamento richiede cautela nei pazienti con Uveite o altre forme di infiammazione intraoculare.

Lenti a contatto[modifica]

Le lenti a contatto devono essere gestite secondo le indicazioni del RCP della formulazione utilizzata.

Alcuni conservanti possono essere assorbiti dalle lenti morbide.

Gravidanza[modifica]

Il Travoprost non deve essere utilizzato durante la gravidanza, salvo specifica valutazione medica.

Allattamento[modifica]

Durante l'allattamento è necessario valutare il rapporto beneficio-rischio e le indicazioni del prodotto.

Precauzioni con timololo[modifica]

Le associazioni contenenti Timololo possono determinare effetti sistemici da beta-blocco, anche dopo somministrazione oculare.

Particolare cautela è necessaria nei pazienti con:

INTERAZIONI[modifica]

TRAVOPROST — MATRICE DELLE INTERAZIONI
Farmaco o classe Possibile interazione Precauzione
Latanoprost, Bimatoprost, Tafluprost Possibile interferenza farmacodinamica con l'uso contemporaneo di più analoghi delle prostaglandine Non associare routinariamente due analoghi delle prostaglandine
Timololo Riduzione additiva della pressione intraoculare Associazione autorizzata, con controindicazioni proprie
Dorzolamide, Brinzolamide Effetto ipotonizzante complementare Possibile associazione su indicazione specialistica
Brimonidina Effetto ipotonizzante complementare Monitorare risposta e tollerabilità
Altri colliri Possibile diluizione o rimozione del farmaco se instillati troppo ravvicinati Attendere almeno 5 minuti
Bisoprololo, Metoprololo con DuoTrav Possibile aumento del beta-blocco sistemico Monitorare frequenza cardiaca e pressione
Verapamil, Diltiazem con DuoTrav Possibile bradicardia o disturbo della conduzione Valutazione specialistica

Altri analoghi delle prostaglandine[modifica]

L'associazione del Travoprost con Latanoprost, Bimatoprost o Tafluprost non è generalmente raccomandata.

L'uso contemporaneo di più analoghi delle prostaglandine può non produrre un beneficio aggiuntivo e, in alcuni casi, può interferire con la riduzione pressoria.

Timololo[modifica]

Il Timololo riduce la produzione di umore acqueo.

L'associazione con Travoprost è autorizzata quando la risposta alla monoterapia è insufficiente.

Inibitori dell'anidrasi carbonica[modifica]

Dorzolamide e Brinzolamide possono essere associati al Travoprost in schemi terapeutici selezionati.

Brimonidina[modifica]

La Brimonidina può essere utilizzata in associazione al Travoprost per ottenere un'ulteriore riduzione della pressione intraoculare.

Interazioni cardiovascolari dell'associazione con timololo[modifica]

Quando il Travoprost è associato al Timololo, è necessario considerare le interazioni sistemiche del beta-bloccante.

L'associazione con Bisoprololo, Metoprololo, Verapamil o Diltiazem può aumentare il rischio di Bradicardia o Ipotensione.

EFFETTI COLLATERALI[modifica]

Iperemia congiuntivale[modifica]

L'Iperemia congiuntivale è uno degli effetti indesiderati più caratteristici del Travoprost.

Si manifesta con arrossamento oculare.

Irritazione oculare[modifica]

Possono verificarsi:

  • Bruciore.
  • Sensazione di corpo estraneo.
  • Prurito.
  • Fastidio oculare.
  • Lacrimazione.

Alterazioni pigmentarie[modifica]

Il Travoprost può provocare:

  • Aumento della pigmentazione dell'iride.
  • Scurimento della cute palpebrale.
  • Modificazioni della pigmentazione delle ciglia.

Alterazioni delle ciglia[modifica]

  • Allungamento.
  • Ispessimento.
  • Aumento del numero.
  • Alterazioni della direzione di crescita.

Disturbi corneali[modifica]

Possono verificarsi:

  • Cheratite.
  • Alterazioni della superficie oculare.
  • Fastidio associato a secchezza oculare.

Edema maculare[modifica]

Raramente può comparire Edema maculare, soprattutto in pazienti predisposti.

Disturbi visivi[modifica]

  • Visione offuscata transitoria.
  • Alterazioni della sensibilità oculare.
  • Disturbi visivi associati a reazioni infiammatorie.

Effetti sistemici[modifica]

L'esposizione sistemica al Travoprost è generalmente molto bassa.

Sono comunque possibili reazioni sistemiche rare.

Effetti aggiuntivi dell'associazione con timololo[modifica]

Il Timololo può provocare:

Sovradosaggio[modifica]

Un sovradosaggio oculare può aumentare l'irritazione e l'iperemia.

In caso di ingestione accidentale è necessaria una valutazione medica, soprattutto se il prodotto contiene Timololo.

CURIOSITÀ[modifica]

Il travoprost può cambiare il colore degli occhi?[modifica]

Sì.

Il Travoprost può aumentare progressivamente la pigmentazione marrone dell'iride.

Il cambiamento può essere permanente.

Il cambiamento di colore degli occhi è reversibile?[modifica]

L'aumento della pigmentazione dell'iride può persistere anche dopo la sospensione del trattamento.

Il travoprost fa crescere le ciglia?[modifica]

Sì.

Il Travoprost può aumentare lunghezza, spessore e pigmentazione delle ciglia.

Il travoprost può essere utilizzato per far crescere le ciglia?[modifica]

La crescita delle ciglia è un effetto farmacologico noto.

L'uso cosmetico del Travoprost non rappresenta un'indicazione autorizzata dei colliri antiglaucoma.

Qual è la differenza tra travoprost e latanoprost?[modifica]

Travoprost e Latanoprost appartengono alla stessa classe farmacologica.

Entrambi riducono la pressione intraoculare principalmente aumentando il deflusso uveosclerale.

Le differenze riguardano formulazioni, conservanti, tollerabilità individuale e risposta pressoria.

Qual è la differenza tra travoprost e bimatoprost?[modifica]

Il Travoprost è un analogo della prostaglandina F2α.

Il Bimatoprost è un analogo prostamidico con attività ipotonizzante oculare.

Entrambi possono modificare la pigmentazione dell'iride e la crescita delle ciglia.

Qual è la differenza tra travoprost e timololo?[modifica]

Il Travoprost aumenta il deflusso dell'umore acqueo.

Il Timololo riduce la produzione di umore acqueo.

Travoprost e timololo possono essere associati?[modifica]

Sì.

L'associazione a dose fissa è disponibile come DuoTrav.

Perché il travoprost si applica preferibilmente la sera?[modifica]

La somministrazione serale è quella raccomandata per ottenere l'effetto ottimale nelle formulazioni monocomponente.

Quanto tempo impiega il travoprost a fare effetto?[modifica]

La riduzione della pressione intraoculare inizia generalmente entro circa 2 ore.

L'effetto massimo si raggiunge approssimativamente dopo 12 ore.

Quanto dura l'effetto del travoprost?[modifica]

L'effetto ipotonizzante si mantiene per almeno 24 ore.

Il travoprost può essere usato due volte al giorno?[modifica]

No, non secondo la posologia abituale autorizzata.

La dose raccomandata è una goccia una volta al giorno.

Il travoprost è efficace nel glaucoma?[modifica]

Sì.

Il Travoprost riduce la Pressione intraoculare, principale fattore modificabile nella progressione del Glaucoma.

Il travoprost può guarire il glaucoma?[modifica]

No.

Il Travoprost controlla la pressione intraoculare, ma non ripristina il danno già presente al nervo ottico.

Il travoprost può essere utilizzato nei bambini?[modifica]

Sì, per le formulazioni e le fasce di età autorizzate.

Travatan è autorizzato dai 2 mesi di età; Izba dai 3 anni.

Il travoprost può essere utilizzato in gravidanza?[modifica]

Il Travoprost non è generalmente raccomandato durante la gravidanza.

La terapia deve essere valutata dall'oftalmologo.

Il travoprost può provocare secchezza oculare?[modifica]

Sì.

Durante il trattamento possono verificarsi irritazione e sintomi di superficie oculare, compresa Secchezza oculare.

Il travoprost può essere associato alla dorzolamide?[modifica]

Sì.

La Dorzolamide riduce la produzione di umore acqueo e può avere un effetto complementare rispetto al Travoprost.

Quali controlli sono necessari durante il trattamento?[modifica]

Durante il trattamento con Travoprost sono importanti:

  • Misurazione della Pressione intraoculare.
  • Valutazione del nervo ottico.
  • Esame del campo visivo.
  • Tomografia a coerenza ottica quando indicata.
  • Controllo della superficie oculare.
  • Valutazione dell'aderenza alla terapia.

LINK CORRELATI[modifica]

Glaucoma
Alfa agonisti Apraclonidina (Iopidine)  • Brimonidina (Alphagan)  • Clonidina (Isoglaucon )
Analoghi delle prostaglandine Bimatoprost (Lumigan)  • Latanoprost (Iopize, Xalatan)  • Tafluprost (Saflutan)  • Travoprost (Travatan)
Betabloccanti Betaxololo (Betoptic)  • Carteololo (Carteabak, Carteol, Fortidose, Fortinol)  • Levobunololo (Vistagan)  • Timololo (Droptimol, Ialutim, Timogel, Timolabak, Timoptol...)
Parasimpaticomimetici (Agonisti muscarinici) Aceclidina  • Pilocarpina (Dropilton)
Alfa agonisti Apraclonidina (Iopidine)  • Brimonidina (Alphagan)  • Clonidina (Isoglaucon )
Inibitori dell'anidrasi carbonica Acetazolamide (Diamox)  • Brinzolamide (Azopt)  • Dorzolamide (Trusopt)
Combinazioni Timololo/Aceclidina (Glautimol)  • Timololo/Pilocarpina (Equiton)  • Timololo/Brimonidina (Combigan)  • Timololo/Brinzolamide (Azarga)  • Timololo/Dorzolamide (Cosopt)  • Timololo/Bimatoprost (Ganfort)  • Timololo/Latanoprost (Droplacomb, Xalacom)  • Timololo/Travoprost (Duotrav)