Flecainide

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Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

La flecainide è un farmaco appartenente agli antiaritmici di classe IC, utilizzato per trattare determinate aritmie cardiache in pazienti selezionati. Agisce bloccando i canali del sodio delle cellule cardiache e rallentando la propagazione degli impulsi elettrici. È particolarmente importante nel trattamento di alcune tachicardie sopraventricolari e della fibrillazione atriale parossistica, ma può provocare aritmie gravi nei pazienti con cardiopatie strutturali o ischemiche significative. Il trattamento richiede una valutazione cardiologica, il controllo dell'elettrocardiogramma e un'attenta verifica delle controindicazioni.

Caratteristica Informazioni
Principio attivo Flecainide acetato
Classe farmacologica Antiaritmici di classe IC; bloccanti dei canali del sodio
Principali specialità Almarytm; medicinali equivalenti a base di flecainide acetato
Indicazioni autorizzate in Italia Determinate tachicardie sopraventricolari parossistiche, fibrillazione/flutter atriale parossistici sintomatici e aritmie ventricolari gravi selezionate, secondo il RCP della specialità
Meccanismo d'azione Blocco dei canali rapidi del sodio cardiaci, con rallentamento della depolarizzazione di fase 0 e della conduzione
Forme farmaceutiche Compresse, soluzione iniettabile endovenosa e capsule a rilascio prolungato, secondo la specialità
Dosaggio Generalmente 50–100 mg ogni 12 ore per alcune aritmie sopraventricolari; titolazione individuale sotto controllo cardiologico
Emivita Mediamente circa 13–20 ore, con ampia variabilità individuale
Effetti indesiderati comuni Vertigini, disturbi visivi, Cefalea, nausea, affaticamento
Rischi principali Proaritmia, allargamento QRS, blocchi di conduzione, flutter atriale con conduzione 1:1, peggioramento dello scompenso cardiaco
Regime di fornitura Soggetto a prescrizione medica; classificazione specifica secondo formulazione e confezione

SPECIALITÀModifica

  • Flecainide
    • Almarytm — 100 mg compresse, confezione da 20 compresse.
    • Almarytm — 100 mg compresse, confezione da 60 compresse.
    • Almarytm — soluzione iniettabile endovenosa 150 mg/15 ml, confezione storicamente documentata da 5 fiale; disponibilità attuale da verificare.
    • Flecainide DOC Generici — 100 mg compresse, confezione da 30 compresse.
    • Flecainide Sandoz — 100 mg compresse; confezioni autorizzate secondo RCP, non necessariamente tutte commercializzate.
    • Flecainide Aurobindo Italia — capsule rigide a rilascio prolungato da 50 mg, confezione da 30 capsule.
    • Flecainide Aurobindo Italia — capsule rigide a rilascio prolungato da 100 mg, confezione da 30 capsule.
    • Flecainide Aurobindo Italia — capsule rigide a rilascio prolungato da 150 mg, confezione da 30 capsule.
    • Flecainide Aurobindo Italia — capsule rigide a rilascio prolungato da 200 mg, confezione da 30 capsule.

Formulazioni a rilascio immediato e prolungatoModifica

Le compresse a rilascio immediato vengono generalmente somministrate in due dosi giornaliere.

Le capsule a rilascio prolungato sono progettate per una liberazione più graduale del principio attivo.

Le due formulazioni non devono essere sostituite autonomamente mantenendo lo stesso intervallo di somministrazione.

STRUTTURAModifica

 

La flecainide è un composto sintetico appartenente alla classe degli antiaritmici IC.

  • Formula molecolare della flecainide base: C17H20F6N2O3.
  • Massa molecolare della base: circa 414,34 g/mol.
  • Forma farmaceutica comunemente utilizzata: flecainide acetato.
  • Codice ATC: C01BC04.
  • Bersaglio farmacologico: canali voltaggio-dipendenti del sodio cardiaco, principalmente NaV1.5.

Caratteristiche farmacologicheModifica

La flecainide possiede una potente attività di blocco dei canali del sodio.

La sua azione dipende dalla frequenza di attivazione dei canali: il blocco può accentuarsi quando aumenta la frequenza cardiaca.

Questa caratteristica è importante sia per l'efficacia antiaritmica sia per il rischio di rallentamento eccessivo della conduzione.

MECCANISMO D'AZIONEModifica

Blocco dei canali del sodioModifica

La flecainide blocca i canali rapidi del sodio responsabili della fase 0 del potenziale d'azione nelle cellule miocardiche a risposta rapida.

Ne consegue una riduzione della velocità di depolarizzazione.

Rallentamento della conduzione cardiacaModifica

Il farmaco rallenta la conduzione attraverso:

  • Miocardio atriale.
  • Sistema His-Purkinje.
  • Miocardio ventricolare.
  • Vie accessorie di conduzione.

L'effetto è particolarmente evidente nel sistema His-Purkinje.

Effetti sull'elettrocardiogrammaModifica

La flecainide può determinare:

  • Prolungamento dell'intervallo PR.
  • Allargamento del complesso QRS.
  • Prolungamento apparente del QT, principalmente per l'aumento della durata del QRS.

L'effetto diretto sulla ripolarizzazione ventricolare è generalmente meno marcato rispetto ad altri antiaritmici.

Blocco dipendente dalla frequenzaModifica

La flecainide si dissocia lentamente dai canali del sodio.

A frequenze cardiache elevate il blocco può intensificarsi.

Di conseguenza, il QRS può allargarsi maggiormente durante tachicardia o esercizio fisico.

Soppressione dei circuiti di rientroModifica

Il rallentamento della conduzione può interrompere alcuni circuiti elettrici responsabili delle tachicardie da rientro.

Effetto sulla contrattilitàModifica

La flecainide possiede un effetto inotropo negativo.

Può quindi ridurre la contrattilità miocardica e peggiorare un'insufficienza cardiaca preesistente.

Confronto con altri antiaritmiciModifica

  • Propafenone: antiaritmico di classe IC con ulteriore attività beta-bloccante.
  • Amiodarone: antiaritmico prevalentemente di classe III con molteplici effetti elettrofisiologici.
  • Sotalolo: associa proprietà beta-bloccanti ed effetti antiaritmici di classe III.
  • Dronedarone: antiaritmico multicanale utilizzato in specifici pazienti con fibrillazione atriale.

Questi medicinali non sono intercambiabili e presentano controindicazioni differenti.

INDICAZIONIModifica

Fibrillazione atriale parossisticaModifica

La flecainide è utilizzata per il controllo del ritmo in pazienti selezionati con fibrillazione atriale parossistica sintomatica.

È particolarmente importante l'assenza di cardiopatia strutturale significativa o di ischemia miocardica rilevante.

Flutter atriale parossisticoModifica

Può essere utilizzata in specifiche situazioni di flutter atriale parossistico.

Il trattamento richiede cautela perché può favorire una conduzione atrioventricolare 1:1 con frequenza ventricolare molto elevata.

Tachicardia da rientro nodale atrioventricolareModifica

Può essere impiegata in determinate tachicardie da rientro nodale quando le alternative non sono appropriate, secondo l'indicazione della specialità.

Tachicardie da vie accessorieModifica

La flecainide può essere utilizzata in alcune aritmie associate alla sindrome di Wolff-Parkinson-White.

La scelta richiede valutazione specialistica della specifica aritmia e delle condizioni del paziente.

Altre tachicardie sopraventricolariModifica

Può essere utilizzata in determinate tachicardie sopraventricolari parossistiche sintomatiche.

Aritmie ventricolari graviModifica

Alcune formulazioni prevedono l'impiego in aritmie ventricolari gravi e potenzialmente fatali, quando altre terapie sono inefficaci o non tollerate.

Non deve essere utilizzata per sopprimere extrasistoli ventricolari asintomatiche o aritmie ventricolari non gravi, soprattutto dopo infarto miocardico.

Impiego nella cardioversione farmacologicaModifica

In pazienti selezionati, la flecainide può essere utilizzata per ripristinare il ritmo sinusale durante un episodio di fibrillazione atriale.

La cardioversione deve avvenire secondo protocolli cardiologici appropriati.

CONTROINDICAZIONIModifica

IpersensibilitàModifica

La flecainide è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.

Insufficienza cardiacaModifica

È controindicata nello scompenso cardiaco secondo il RCP di Almarytm.

Infarto miocardico pregressoModifica

È controindicata nei pazienti con precedente infarto miocardico e aritmie ventricolari asintomatiche o non sostenute non gravi.

Le eccezioni per aritmie ventricolari potenzialmente fatali richiedono una valutazione specialistica.

Shock cardiogenoModifica

È controindicata nello shock cardiogeno.

Sindrome di BrugadaModifica

La flecainide è controindicata nella sindrome di Brugada accertata.

Può accentuare le alterazioni elettrocardiografiche caratteristiche della sindrome.

Disturbi della conduzioneModifica

In assenza di un'adeguata possibilità di stimolazione cardiaca, è controindicata in presenza di:

  • Disfunzione significativa del nodo del seno.
  • Blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado.
  • Blocco di branca o disturbi distali significativi della conduzione.
  • Determinati disturbi della conduzione atriale.

Cardiopatia valvolare significativaModifica

È controindicata nei pazienti con malattia valvolare emodinamicamente significativa secondo il RCP.

Fibrillazione atriale cronicaModifica

L'impiego nella fibrillazione atriale cronica o di lunga durata senza strategia di conversione al ritmo sinusale non è appropriato.

Cardiopatia strutturale significativaModifica

La presenza di cardiopatia ischemica, disfunzione ventricolare o altre alterazioni strutturali importanti può rendere il trattamento pericoloso.

La valutazione cardiologica deve precedere la prescrizione.

POSOLOGIAModifica

Principi generaliModifica

La dose della flecainide deve essere individualizzata secondo:

  • Tipo di aritmia.
  • Età.
  • Funzione renale.
  • Funzione epatica.
  • ECG.
  • Terapie concomitanti.
  • Risposta clinica.

L'inizio del trattamento richiede supervisione specialistica; per numerose indicazioni il RCP prevede l'avvio in ospedale.

Aritmie sopraventricolariModifica

Per le compresse a rilascio immediato, una dose iniziale comunemente raccomandata nell'adulto è:

  • 50 mg ogni 12 ore.

La dose può essere aumentata gradualmente, generalmente a intervalli non inferiori a quattro giorni, sotto controllo ECG.

Una dose di mantenimento frequentemente utilizzata è:

  • 100 mg ogni 12 ore.

Per le aritmie sopraventricolari, il RCP di Almarytm indica una dose massima di 300 mg al giorno.

Aritmie ventricolari graviModifica

In pazienti selezionati, il RCP di Almarytm prevede:

  • 100 mg ogni 12 ore come dose iniziale.

La dose può essere aumentata gradualmente secondo risposta e monitoraggio.

Molti pazienti non richiedono più di 150 mg ogni 12 ore.

La dose massima indicata nel RCP per specifiche aritmie ventricolari è di 400 mg al giorno.

Questi dosaggi elevati sono riservati a situazioni specialistiche e non rappresentano schemi ordinari per la fibrillazione atriale.

Strategia pill in the pocketModifica

In pazienti accuratamente selezionati con fibrillazione atriale parossistica, può essere prescritta una singola dose orale per interrompere episodi occasionali.

Nei protocolli specialistici vengono comunemente utilizzati:

  • 200 mg in pazienti con peso corporeo inferiore a 70 kg.
  • 300 mg in pazienti con peso corporeo pari o superiore a 70 kg.

Questi schemi devono essere considerati esclusivamente quando il cardiologo li ritiene appropriati.

La prima somministrazione deve essere valutata in ambiente monitorato per verificarne sicurezza ed efficacia.

La strategia non è appropriata nei pazienti con controindicazioni alla flecainide.

Prevenzione del flutter con conduzione 1:1Modifica

Nei pazienti con fibrillazione atriale trattati con flecainide, il cardiologo può associare un medicinale che rallenta la conduzione atrioventricolare.

Tra i possibili principi attivi figurano:

La scelta dipende dalla frequenza cardiaca, dalla pressione arteriosa e dalle condizioni del paziente.

Pazienti anzianiModifica

Negli anziani può essere opportuno iniziare con dosi più basse.

La clearance della flecainide può diminuire con l'età.

Insufficienza renaleModifica

Nella compromissione renale grave, con clearance della creatinina pari o inferiore a circa 35 ml/min/1,73 m², il RCP di Almarytm indica una dose iniziale massima di:

  • 100 mg al giorno, ad esempio 50 mg ogni 12 ore.

Sono necessari titolazione prudente e monitoraggio.

L'adeguamento definitivo dipende dalla risposta clinica, dall'ECG e, quando disponibili, dalle concentrazioni plasmatiche.

Compromissione epaticaModifica

La flecainide deve essere utilizzata con particolare cautela nella compromissione epatica significativa.

La riduzione del metabolismo può provocare accumulo.

Somministrazione endovenosaModifica

La somministrazione endovenosa è riservata all'ambiente ospedaliero e richiede monitoraggio ECG continuo.

La dose e la velocità dipendono dalla specifica indicazione e dal RCP della formulazione.

Capsule a rilascio prolungatoModifica

Le capsule a rilascio prolungato devono essere assunte secondo lo schema della specifica specialità.

Non devono essere sostituite autonomamente alle compresse a rilascio immediato.

Dose dimenticataModifica

Non assumere una dose doppia per compensare una dimenticanza.

In caso di dosi saltate o interruzione del trattamento, attenersi alle istruzioni del cardiologo.

EMIVITAModifica

AssorbimentoModifica

La flecainide viene assorbita efficacemente dopo somministrazione orale.

BiodisponibilitàModifica

La biodisponibilità orale è elevata, generalmente intorno al 90%.

Picco plasmaticoModifica

Per le formulazioni a rilascio immediato, il picco plasmatico viene generalmente raggiunto entro alcune ore.

Le formulazioni a rilascio prolungato presentano un profilo di assorbimento differente.

Emivita plasmaticaModifica

L'emivita è generalmente compresa tra:

  • 13 e 20 ore.

Sono possibili variazioni significative tra pazienti.

DistribuzioneModifica

La flecainide presenta un ampio volume di distribuzione.

MetabolismoModifica

Il metabolismo epatico coinvolge principalmente CYP2D6.

L'attività di questo enzima varia geneticamente tra gli individui.

Eliminazione renaleModifica

Una parte significativa della dose viene eliminata nelle urine come farmaco immodificato.

La funzione renale influenza quindi l'esposizione sistemica.

Insufficienza renaleModifica

Nell'insufficienza renale l'emivita può aumentare considerevolmente.

Questo può favorire accumulo, allargamento del QRS e tossicità.

Stato stazionarioModifica

Lo stato stazionario viene generalmente raggiunto dopo diversi giorni di somministrazione regolare.

Finestra terapeuticaModifica

La flecainide presenta una finestra terapeutica relativamente ristretta.

Il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche può essere utile nei pazienti con insufficienza renale o epatica, sospetta tossicità o interazioni importanti.

AVVERTENZEModifica

Rischio proaritmicoModifica

La flecainide può provocare nuove aritmie o aggravare aritmie preesistenti.

Il rischio è particolarmente importante nei pazienti con cardiopatia strutturale o ischemica.

Studio CASTModifica

Lo studio CAST ha mostrato un aumento della mortalità nei pazienti con precedente infarto miocardico trattati con antiaritmici di classe IC per sopprimere aritmie ventricolari.

Questo risultato ha modificato profondamente l'impiego clinico della flecainide.

Monitoraggio ECGModifica

È necessario controllare l'elettrocardiogramma prima e durante il trattamento.

Devono essere valutati:

  • Intervallo PR.
  • Durata del QRS.
  • Frequenza cardiaca.
  • Presenza di nuovi blocchi di conduzione.
  • Comparsa di aritmie.

Allargamento del QRSModifica

Un aumento significativo della durata del QRS rispetto al valore iniziale può indicare un effetto eccessivo del farmaco.

Nella pratica specialistica, un aumento superiore al 25% rispetto al basale è un importante segnale per rivalutare la terapia.

Flutter atriale con conduzione 1:1Modifica

La flecainide può organizzare una fibrillazione atriale in flutter atriale.

In alcune circostanze il flutter può essere condotto ai ventricoli con rapporto 1:1, provocando una tachicardia molto rapida.

Insufficienza cardiacaModifica

L'effetto inotropo negativo può peggiorare la funzione ventricolare.

La presenza di scompenso cardiaco rappresenta una controindicazione importante.

Sindrome di BrugadaModifica

La flecainide può rendere evidenti alterazioni elettrocardiografiche caratteristiche della sindrome di Brugada.

Non deve essere utilizzata nei pazienti con sindrome di Brugada accertata.

Squilibri elettroliticiModifica

Ipokaliemia e iperkaliemia devono essere corrette prima del trattamento.

Anche altre alterazioni elettrolitiche possono aumentare il rischio aritmico.

PacemakerModifica

La flecainide può aumentare la soglia di stimolazione dei pacemaker.

Nei portatori di dispositivi cardiaci può essere necessario controllare periodicamente le soglie.

Compromissione renaleModifica

L'insufficienza renale può aumentare l'esposizione alla flecainide e il rischio di tossicità.

Compromissione epaticaModifica

La riduzione del metabolismo epatico può provocare accumulo.

GravidanzaModifica

L'impiego durante la gravidanza richiede una valutazione specialistica del rapporto beneficio-rischio.

In determinate aritmie materne o fetali può essere utilizzata sotto stretto controllo specialistico.

AllattamentoModifica

La flecainide passa nel latte materno.

La decisione di proseguire l'allattamento richiede una valutazione clinica individuale.

Guida di veicoliModifica

Vertigini e disturbi visivi possono compromettere la capacità di guidare.

INTERAZIONIModifica

AmiodaroneModifica

L'amiodarone può aumentare le concentrazioni plasmatiche della flecainide.

L'associazione può aumentare il rischio di:

  • Bradicardia.
  • Blocco atrioventricolare.
  • Allargamento del QRS.
  • Proaritmia.

Può essere necessaria una riduzione significativa della dose di flecainide e un attento monitoraggio.

PropafenoneModifica

Il propafenone appartiene alla stessa classe antiaritmica della flecainide.

L'associazione non è generalmente raccomandata per il rischio di effetti additivi sulla conduzione.

Beta-bloccantiModifica

L'associazione con beta-bloccanti può essere utile in alcuni pazienti, ma può aumentare il rischio di bradicardia e rallentamento della conduzione.

Tra i principi attivi utilizzati figurano:

VerapamilModifica

Il verapamil può aumentare gli effetti depressivi sulla conduzione atrioventricolare e sulla contrattilità.

L'associazione richiede cautela.

DiltiazemModifica

Il diltiazem rallenta la conduzione atrioventricolare.

L'associazione con flecainide deve essere valutata dal cardiologo per il possibile effetto additivo.

DigossinaModifica

La flecainide può aumentare moderatamente le concentrazioni plasmatiche di digossina.

È opportuno monitorare eventuali segni di tossicità digitalica.

SotaloloModifica

Il sotalolo può determinare effetti additivi sulla conduzione e aumentare il rischio di eventi aritmici.

L'associazione richiede una valutazione specialistica.

FluoxetinaModifica

La fluoxetina è un potente inibitore di CYP2D6.

Può aumentare l'esposizione alla flecainide.

ParoxetinaModifica

La paroxetina inibisce potentemente CYP2D6.

L'associazione può aumentare le concentrazioni di flecainide e richiedere monitoraggio o aggiustamento posologico.

BupropioneModifica

Il bupropione è un potente inibitore di CYP2D6.

Può aumentare l'esposizione ai medicinali metabolizzati da questo enzima, compresa la flecainide.

TerbinafinaModifica

La terbinafina inibisce CYP2D6 e può aumentare l'esposizione alla flecainide.

CimetidinaModifica

La cimetidina può ridurre la clearance della flecainide.

L'associazione può aumentare le concentrazioni plasmatiche.

Antiaritmici di classe IModifica

L'associazione con altri antiaritmici di classe I può accentuare il blocco dei canali del sodio.

Tra questi figurano:

L'associazione deve essere evitata o gestita esclusivamente in ambito specialistico secondo il contesto clinico.

Farmaci che alterano gli elettrolitiModifica

Medicinali che provocano ipokaliemia o altre alterazioni elettrolitiche possono aumentare il rischio proaritmico.

È importante controllare gli elettroliti nei pazienti che assumono diuretici.

EFFETTI COLLATERALIModifica

Effetti neurologiciModifica

  • Vertigini.
  • Cefalea.
  • Sensazione di instabilità.
  • Tremore.
  • Affaticamento.

Disturbi visiviModifica

  • Visione offuscata.
  • Diplopia.
  • Difficoltà di messa a fuoco.

I disturbi visivi sono tra gli effetti indesiderati caratteristici della flecainide.

Effetti gastrointestinaliModifica

  • Nausea.
  • Vomito.
  • Dolore addominale.
  • Stipsi.

Effetti cardiovascolariModifica

  • Bradicardia.
  • Blocco atrioventricolare.
  • Allargamento del QRS.
  • Peggioramento di aritmie preesistenti.
  • Nuove tachiaritmie.
  • Ipotensione.
  • Peggioramento dello scompenso cardiaco.

ProaritmiaModifica

La proaritmia rappresenta uno degli effetti indesiderati più importanti.

Può manifestarsi con:

  • Tachicardia ventricolare.
  • Flutter atriale con conduzione 1:1.
  • Aritmie ventricolari complesse.
  • Disturbi gravi della conduzione.

Effetti respiratoriModifica

Raramente sono state segnalate alterazioni polmonari, comprese forme di pneumopatia interstiziale.

Effetti epaticiModifica

Possono verificarsi alterazioni degli enzimi epatici.

Reazioni di ipersensibilitàModifica

Sono possibili reazioni cutanee e di ipersensibilità.

Segnali di allarmeModifica

Richiedono valutazione urgente:

  • Svenimento.
  • Palpitazioni intense o persistenti.
  • Dolore toracico.
  • Difficoltà respiratoria.
  • Marcata debolezza.
  • Frequenza cardiaca insolitamente lenta.
  • Peggioramento improvviso dei sintomi cardiaci.

CURIOSITÀModifica

Perché la flecainide è molto efficace ma richiede particolare cautela?Modifica

La flecainide esercita un potente effetto sui canali del sodio cardiaci.

Questa caratteristica può interrompere alcune aritmie, ma può anche rallentare eccessivamente la conduzione in pazienti predisposti.

Per questo motivo la selezione del paziente è fondamentale.

Che cosa significa antiaritmico di classe IC?Modifica

Gli antiaritmici di classe IC bloccano potentemente i canali del sodio e rallentano marcatamente la conduzione.

Tra i principali rappresentanti figurano:

Che cos'è la strategia pill in the pocket?Modifica

È una strategia nella quale un paziente selezionato assume una dose orale prestabilita di antiaritmico per interrompere un episodio di fibrillazione atriale.

La flecainide è uno dei farmaci utilizzati.

Non è una strategia di automedicazione: richiede prescrizione cardiologica e verifica preliminare della sicurezza.

Perché viene associata a un beta-bloccante?Modifica

In alcuni pazienti, un beta-bloccante come bisoprololo o metoprololo può ridurre il rischio di una conduzione atrioventricolare troppo rapida durante flutter atriale.

L'associazione deve essere individualizzata.

Flecainide e amiodaroneModifica

L'amiodarone può aumentare l'esposizione alla flecainide.

L'associazione richiede particolare cautela e monitoraggio.

Flecainide e propafenoneModifica

La flecainide e il propafenone appartengono alla stessa classe.

Il propafenone presenta anche un'attività beta-bloccante.

La scelta tra i due dipende dal profilo clinico del paziente.

Perché il QRS è così importante?Modifica

Il complesso QRS rappresenta la depolarizzazione ventricolare.

La flecainide rallenta la conduzione nei ventricoli e può allargarlo.

Un aumento eccessivo della durata del QRS può indicare un effetto farmacologico troppo intenso.

Che cosa ha dimostrato lo studio CAST?Modifica

Lo studio CAST ha dimostrato che la soppressione farmacologica delle extrasistoli ventricolari dopo infarto non garantisce un beneficio sulla sopravvivenza.

In quel contesto, alcuni antiaritmici di classe IC sono stati associati a un aumento della mortalità.

Questo risultato è una delle ragioni principali delle attuali limitazioni d'impiego della flecainide.

Flecainide e insufficienza renaleModifica

La funzione renale contribuisce all'eliminazione della flecainide.

In caso di compromissione renale, il farmaco può accumularsi.

È quindi importante rivalutare dose, ECG e possibili interazioni.

Flecainide e antidepressiviModifica

Alcuni antidepressivi, come fluoxetina, paroxetina e bupropione, inibiscono CYP2D6.

Possono quindi aumentare le concentrazioni di flecainide.

Flecainide e pacemakerModifica

La flecainide può aumentare la soglia necessaria per ottenere la stimolazione cardiaca.

Nei portatori di pacemaker può essere necessario controllare il dispositivo dopo l'inizio del trattamento.

Flecainide può essere utilizzata per qualsiasi extrasistole?Modifica

No.

Le extrasistoli isolate e benigne non richiedono automaticamente una terapia antiaritmica.

L'utilizzo della flecainide deve essere riservato a indicazioni appropriate dopo valutazione cardiologica.

Flecainide e attività fisicaModifica

Il blocco dei canali del sodio può intensificarsi alle frequenze cardiache elevate.

In alcuni pazienti il cardiologo può considerare utile una valutazione ECG durante esercizio, per verificare un eventuale allargamento eccessivo del QRS.

Quali controlli sono più importanti?Modifica

Durante la terapia con flecainide possono essere necessari:

  • ECG periodico.
  • Valutazione della funzione renale.
  • Controllo degli elettroliti.
  • Valutazione della funzione cardiaca.
  • Revisione delle terapie concomitanti.
  • Dosaggio plasmatico del farmaco in situazioni selezionate.

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