Bromazepam

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Il bromazepam è una benzodiazepina con proprietà ansiolitiche, sedative e miorilassanti, utilizzata principalmente nel trattamento a breve termine degli stati ansiosi clinicamente significativi. Potenzia l'attività del neurotrasmettitore inibitorio GABA nel sistema nervoso centrale, riducendo l'eccitabilità neuronale. Può causare sonnolenza, compromissione della capacità di guidare, tolleranza e dipendenza fisica e psicologica; per questo motivo il trattamento deve essere limitato alla dose minima efficace e alla durata più breve possibile.

Caratteristica Informazioni
Principio attivo Bromazepam
Classe farmacologica Benzodiazepine; ansiolitici
Principali specialità Lexotan, Compendium, Brixopan, Bromazepam generico, Lexil (associazione con propantelina)
Indicazioni autorizzate in Italia Ansia, tensione e manifestazioni somatiche o psichiatriche associate a sindromi ansiose, quando gravi o causa di significativo disagio
Meccanismo d'azione Modulazione allosterica positiva del recettore GABA-A, con potenziamento dell'inibizione neuronale
Forme farmaceutiche Compresse, capsule rigide e gocce orali; le formulazioni disponibili dipendono dalla specialità
Dosaggio Negli adulti, generalmente 1,5–3 mg per somministrazione, una o più volte al giorno secondo prescrizione; nei casi più gravi può essere necessario un dosaggio superiore sotto controllo medico
Emivita Circa 15–28 ore, con variabilità individuale
Effetti indesiderati comuni Sonnolenza, capogiro, riduzione della vigilanza, debolezza muscolare, affaticamento
Rischi principali Dipendenza, tolleranza, astinenza, compromissione psicomotoria e depressione respiratoria in associazione con altri depressori del sistema nervoso centrale
Regime di fornitura Medicinale soggetto a prescrizione medica, con obblighi prescrittivi e modalità di dispensazione previsti dalla normativa italiana

SPECIALITÀ[modifica]

BROMAZEPAM:

  • Brixopan
    • Compresse da 1,5 mg e 3 mg
    • Gocce orali, soluzione da 2,5 mg/ml
  • Bromazepam generico
    • Capsule rigide da 1,5 mg e 3 mg
    • Gocce orali, soluzione da 2,5 mg/ml
  • Compendium
    • Compresse da 1,5 mg e 3 mg
    • Gocce orali, soluzione da 2,5 mg/ml
  • Lexotan
    • Compresse da 1,5 mg e 3 mg
    • Capsule rigide da 1,5 mg, 3 mg e 6 mg
    • Gocce orali, soluzione da 2,5 mg/ml

BROMAZEPAM/PROPANTELINA:

  • Lexil
    • 20 capsule rigide contenenti bromazepam 1,5 mg e propantelina bromuro 15 mg

Le confezioni e la disponibilità commerciale possono variare nel tempo. Prima di aggiornare l'elenco delle specialità, verificare le forme farmaceutiche, i dosaggi e lo stato di commercializzazione effettivo. L'associazione con propantelina ha indicazioni e controindicazioni aggiuntive rispetto al bromazepam da solo.

STRUTTURA[modifica]

Bromazepam.jpg

Il bromazepam è una molecola appartenente alla famiglia delle 1,4-benzodiazepine. La sua struttura chimica comprende un anello benzodiazepinico sostituito, responsabile dell'affinità per il sito di legame delle benzodiazepine sul recettore GABA-A.

MECCANISMO D'AZIONE[modifica]

Il bromazepam agisce come modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A, un complesso proteico presente sulle membrane dei neuroni e coinvolto nella trasmissione inibitoria del sistema nervoso centrale.

Il farmaco si lega a un sito specifico del recettore, distinto da quello del GABA, e aumenta l'effetto del neurotrasmettitore quando questo è presente. In tal modo favorisce l'apertura dei canali del cloro attivati dal GABA e riduce l'eccitabilità neuronale.

Gli effetti farmacologici comprendono:

  • Effetto ansiolitico: riduzione dell'ansia, della tensione emotiva e di alcuni sintomi somatici associati.
  • Effetto sedativo: riduzione della vigilanza e possibile sonnolenza.
  • Effetto miorilassante: riduzione del tono muscolare.
  • Effetto anticonvulsivante: proprietà comune alle benzodiazepine, ma non corrispondente a un'indicazione ordinaria del bromazepam per il trattamento dell'epilessia.

L'effetto dipende dalla dose, dalla sensibilità individuale, dall'età, dalla funzionalità epatica e dall'associazione con altri medicinali che agiscono sul sistema nervoso centrale.

Differenze rispetto ad altri ansiolitici[modifica]

Il bromazepam appartiene alla stessa classe di medicinali di diazepam, lorazepam e alprazolam, ma presenta caratteristiche farmacocinetiche e profili clinici non perfettamente sovrapponibili. Non esiste una conversione milligrammo per milligrammo valida per tutti i pazienti e il passaggio da una benzodiazepina a un'altra deve essere valutato clinicamente.

INDICAZIONI[modifica]

Disturbi d'ansia[modifica]

Il bromazepam è indicato per il trattamento a breve termine degli stati ansiosi quando i sintomi sono gravi, disabilitanti o provocano un disagio significativo. Può ridurre manifestazioni quali:

  • Tensione emotiva e apprensione persistente.
  • Irrequietezza e agitazione associate all'ansia.
  • Sintomi somatici correlati alla tensione, come tensione muscolare e alcune manifestazioni vegetative.
  • Difficoltà di funzionamento quotidiano direttamente correlate a una sindrome ansiosa clinicamente rilevante.

La prescrizione deve essere motivata dalla gravità del quadro clinico. Il bromazepam non è generalmente appropriato per le normali preoccupazioni quotidiane o per situazioni di stress transitorie che non richiedono un trattamento farmacologico.

Manifestazioni somatiche associate all'ansia[modifica]

In alcuni pazienti l'ansia si manifesta anche con sintomi fisici, come tensione muscolare, palpitazioni, tremore o disturbi gastrointestinali. Il bromazepam può attenuare la componente ansiosa, ma non sostituisce l'accertamento di eventuali cause organiche dei sintomi.

Uso nell'insonnia[modifica]

Il bromazepam può indurre sedazione, ma non è da considerare automaticamente un trattamento di prima scelta per l'insonnia. Quando i disturbi del sonno sono legati a un disturbo ansioso, la decisione terapeutica deve considerare la causa del problema, la durata dei sintomi e il rischio di dipendenza. L'uso prolungato come semplice sonnifero non è raccomandato.

Associazione con propantelina[modifica]

Lexil, che contiene bromazepam e propantelina bromuro, è una formulazione combinata destinata a specifiche manifestazioni spastico-dolorose dell'apparato gastrointestinale associate a una componente ansiosa, secondo le indicazioni del prodotto.

La propantelina è un farmaco antimuscarinico periferico che riduce alcune forme di motilità e secrezione gastrointestinale. L'associazione introduce rischi aggiuntivi, tra cui secchezza delle fauci, stitichezza, disturbi della vista e ritenzione urinaria.

CONTROINDICAZIONI[modifica]

Il bromazepam è controindicato in presenza di:

  • Ipersensibilità al bromazepam, ad altre benzodiazepine o a uno degli eccipienti.
  • Miastenia gravis.
  • Grave insufficienza respiratoria.
  • Sindrome delle apnee ostruttive del sonno.
  • Grave insufficienza epatica, per il rischio di encefalopatia epatica.
  • Intossicazione acuta da alcol, ipnotici, analgesici oppioidi o altri medicinali depressori del sistema nervoso centrale, quando incompatibile con l'impiego del farmaco.

Il bromazepam non deve essere utilizzato come unico trattamento della depressione o dell'ansia associata a depressione grave, soprattutto in presenza di ideazione suicidaria, perché può ridurre le inibizioni senza trattare la patologia di base.

È necessaria una valutazione individuale nei pazienti con insufficienza respiratoria meno grave, insufficienza epatica non grave, insufficienza renale, precedenti di abuso di alcol o sostanze, disturbi cognitivi e negli anziani.

POSOLOGIA[modifica]

La dose deve essere individualizzata e mantenuta alla minima quantità efficace. La durata deve essere la più breve possibile, generalmente non superiore a poche settimane, includendo il periodo di riduzione graduale quando necessario.

Adulti[modifica]

La posologia dipende dalla gravità dei sintomi, dalla risposta clinica e dalla formulazione.

  • Dose iniziale usuale: 1,5–3 mg per somministrazione, una o più volte al giorno secondo prescrizione.
  • Quadri più gravi: il medico può prescrivere dosi complessive maggiori, suddivise nell'arco della giornata, dopo aver valutato efficacia, sedazione e fattori di rischio.
  • Dose giornaliera: deve essere definita individualmente; non va aumentata autonomamente in caso di risposta insufficiente.

Le gocce devono essere dosate secondo la concentrazione e le istruzioni della specifica confezione. Non convertire il numero di gocce in milligrammi senza verificare la concentrazione del prodotto.

Anziani e pazienti debilitati[modifica]

Negli anziani e nei pazienti debilitati si raccomanda una dose iniziale ridotta, con aumenti solo se necessari e sotto controllo medico. Questa popolazione è maggiormente esposta a sedazione prolungata, confusione, alterazioni dell'equilibrio, cadute e fratture.

Insufficienza epatica o renale[modifica]

In presenza di insufficienza epatica o renale è necessaria una valutazione clinica della dose e della durata. Il bromazepam può accumularsi o produrre effetti più intensi in alcune condizioni; in caso di grave insufficienza epatica il suo impiego è controindicato.

Durata del trattamento[modifica]

Il trattamento deve essere limitato al periodo più breve compatibile con il controllo dei sintomi. In genere non dovrebbe superare 8–12 settimane complessive, includendo la riduzione graduale, salvo circostanze eccezionali valutate e rivalutate dal medico.

La necessità di proseguire deve essere verificata regolarmente. Un trattamento prolungato aumenta il rischio di tolleranza, dipendenza e difficoltà di sospensione.

Sospensione e riduzione graduale[modifica]

Dopo un uso regolare, soprattutto se prolungato o a dosi elevate, il bromazepam non deve essere interrotto bruscamente. La dose deve essere ridotta gradualmente, con uno schema adattato alla durata della terapia, alla dose assunta e alla risposta individuale.

Una riduzione troppo rapida può provocare ansia di rimbalzo, insonnia, irritabilità, tremori, sudorazione e, nei casi più gravi, convulsioni o altri sintomi neurologici. Se compaiono sintomi importanti durante la riduzione, il piano deve essere rivalutato dal medico.

EMIVITA[modifica]

L'emivita di eliminazione del bromazepam è generalmente compresa tra circa 15 e 28 ore, con variabilità individuale. L'effetto sedativo può persistere oltre il periodo di massimo effetto e, in alcune persone, determinare sonnolenza o riduzione della vigilanza il giorno successivo.

Il farmaco viene metabolizzato nel fegato e i metaboliti sono eliminati prevalentemente attraverso le urine. L'età avanzata, la compromissione epatica, la fragilità e l'associazione con altri depressori del sistema nervoso centrale possono aumentare o prolungare gli effetti clinici.

L'emivita non coincide necessariamente con la durata dell'effetto ansiolitico percepito e non può essere utilizzata da sola per stabilire la frequenza delle dosi o la sicurezza della guida.

AVVERTENZE[modifica]

Dipendenza e tolleranza[modifica]

Il bromazepam può causare dipendenza fisica e psicologica, anche quando viene assunto alle dosi prescritte. Il rischio aumenta con la dose, la durata del trattamento e la presenza di precedenti di abuso di alcol o sostanze.

Con l'uso ripetuto può svilupparsi tolleranza, cioè una riduzione dell'effetto a parità di dose. Non bisogna aumentare autonomamente il dosaggio né utilizzare il farmaco per periodi più lunghi di quelli prescritti.

Sindrome d'astinenza e ansia di rimbalzo[modifica]

L'interruzione brusca o una riduzione troppo rapida possono causare sintomi d'astinenza, tra cui:

  • Ansia intensa e agitazione.
  • Insonnia e irritabilità.
  • Tremori, sudorazione e palpitazioni.
  • Cefalea e tensione muscolare.
  • Disturbi della percezione e, nei casi gravi, convulsioni.

Può verificarsi anche un fenomeno di rimbalzo, nel quale l'ansia o l'insonnia ricompaiono temporaneamente con intensità superiore a quella precedente al trattamento. La sospensione deve quindi essere graduale e supervisionata.

Sonnolenza e capacità di guida[modifica]

Il bromazepam può compromettere attenzione, memoria, coordinazione e tempi di reazione. Questi effetti possono essere più marcati all'inizio della terapia, dopo un aumento della dose o in associazione con alcol e altri sedativi.

Non guidare, utilizzare macchinari o svolgere attività rischiose se si avvertono sonnolenza, capogiro o riduzione della vigilanza. Anche in assenza di una sensazione soggettiva di sedazione, le capacità psicomotorie possono essere ridotte.

Depressione respiratoria[modifica]

Il rischio di depressione respiratoria aumenta in presenza di patologie respiratorie e soprattutto quando il bromazepam viene associato ad oppioidi, alcol o altri depressori del sistema nervoso centrale. La combinazione può determinare sedazione profonda, coma e morte.

L'associazione con oppioidi deve essere evitata quando possibile; se clinicamente necessaria, richiede una valutazione rigorosa del rapporto beneficio-rischio, dosi prudenti e monitoraggio.

Amnesia e reazioni paradosse[modifica]

Le benzodiazepine possono provocare amnesia anterograda, soprattutto a dosi elevate. Possono inoltre verificarsi, raramente, reazioni paradosse come agitazione, irritabilità, aggressività, disinibizione, incubi o comportamento inappropriato. In tali circostanze è necessaria una rivalutazione del trattamento.

Depressione e rischio suicidario[modifica]

Il bromazepam riduce alcuni sintomi dell'ansia ma non tratta direttamente la causa di una depressione. Nei pazienti con depressione, disperazione o ideazione suicidaria è necessaria una valutazione clinica appropriata; la benzodiazepina non deve sostituire il trattamento specifico della patologia di base.

Anziani e rischio di caduta[modifica]

Negli anziani, la sedazione, la debolezza muscolare e i disturbi dell'equilibrio possono aumentare il rischio di cadute, fratture e confusione. È preferibile utilizzare la dose minima efficace per il periodo più breve possibile.

Gravidanza e allattamento[modifica]

L'uso durante la gravidanza deve essere valutato attentamente. L'assunzione nelle fasi finali della gravidanza o durante il parto può causare sedazione, ipotonia, difficoltà respiratoria o altri effetti nel neonato; l'esposizione prolungata può inoltre determinare dipendenza e sintomi d'astinenza neonatale.

Il bromazepam passa nel latte materno e generalmente non è raccomandato durante l'allattamento senza una specifica valutazione medica.

INTERAZIONI[modifica]

Alcol[modifica]

L'alcol potenzia gli effetti sedativi del bromazepam e può aumentare sonnolenza, compromissione psicomotoria e depressione respiratoria. L'associazione deve essere evitata.

Oppioidi[modifica]

L'associazione con analgesici oppioidi, come morfina, ossicodone, tramadolo o altri farmaci della stessa classe, può aumentare il rischio di sedazione profonda, depressione respiratoria, coma e morte.

La combinazione richiede una valutazione clinica rigorosa e deve essere utilizzata solo quando non esistono alternative appropriate, con particolare attenzione alle dosi e al monitoraggio.

Altri depressori del sistema nervoso centrale[modifica]

L'effetto sedativo può essere aumentato da:

  • Altre benzodiazepine.
  • Ipnotici e sedativi.
  • Antipsicotici.
  • Alcuni antidepressivi sedativi.
  • Antistaminici con effetto sedativo.
  • Anestetici e alcuni anticonvulsivanti.
  • Altri medicinali che riducono la vigilanza o la respirazione.

La combinazione può aumentare anche il rischio di cadute, confusione e incidenti.

Farmaci che modificano il metabolismo[modifica]

I medicinali che interferiscono con gli enzimi epatici possono modificare l'esposizione al bromazepam. Alcuni inibitori enzimatici possono aumentare o prolungare gli effetti, mentre gli induttori possono modificarne l'esposizione. La rilevanza clinica dipende dal medicinale associato e dalle condizioni del paziente.

Prima di iniziare o sospendere altri farmaci è opportuno verificare le possibili interazioni, soprattutto in caso di politerapia.

EFFETTI COLLATERALI[modifica]

Gli effetti indesiderati più comuni sono legati all'azione depressiva sul sistema nervoso centrale e tendono a essere più evidenti con dosi elevate o all'inizio del trattamento.

Effetti comuni[modifica]

  • Sonnolenza e sedazione.
  • Capogiro e sensazione di instabilità.
  • Riduzione della vigilanza e rallentamento psicomotorio.
  • Debolezza muscolare e affaticamento.
  • Riduzione della concentrazione.
  • Disturbi della memoria, soprattutto amnesia anterograda.
  • Confusione, in particolare negli anziani.

Effetti meno comuni o importanti[modifica]

  • Disturbi gastrointestinali, come nausea.
  • Alterazioni della libido.
  • Reazioni cutanee o ipersensibilità.
  • Visione offuscata o altri disturbi visivi.
  • Reazioni paradosse con agitazione, irritabilità, aggressività o disinibizione.
  • Peggioramento della depressione o comparsa di comportamenti inappropriati in soggetti predisposti.

Dipendenza e astinenza[modifica]

L'uso ripetuto può determinare dipendenza fisica e psicologica. La sospensione improvvisa può provocare ansia di rimbalzo, insonnia, tremori, sudorazione, irritabilità e, nei casi più gravi, convulsioni o alterazioni dello stato mentale.

Sovradosaggio[modifica]

Il sovradosaggio può provocare sonnolenza marcata, confusione, difficoltà di coordinazione, ipotonia e riduzione dello stato di coscienza. Nei casi gravi, soprattutto in associazione con alcol o oppioidi, può verificarsi depressione respiratoria o coma.

In caso di sospetto sovradosaggio è necessario richiedere assistenza medica urgente. Non indurre il vomito e non somministrare alcol o altri sedativi.

CURIOSITÀ[modifica]

  • Il bromazepam appartiene alle benzodiazepine, una classe di farmaci che potenzia l'azione del GABA, il principale neurotrasmettitore inibitorio del sistema nervoso centrale.
  • L'effetto ansiolitico può comparire relativamente rapidamente, ma la riduzione dei sintomi non significa che sia risolta la causa del disturbo d'ansia.
  • La durata dell'emivita, la dose e la sensibilità individuale spiegano perché alcune persone possano avvertire sonnolenza o riduzione della vigilanza anche il giorno successivo.
  • La combinazione Lexil associa bromazepam e propantelina: il primo agisce sul sistema nervoso centrale, mentre la seconda esercita un'azione antimuscarinica periferica sull'apparato gastrointestinale.
  • La sospensione graduale è una parte importante della terapia quando il farmaco è stato assunto regolarmente, perché riduce il rischio di sintomi d'astinenza e di ricomparsa intensa dell'ansia.

LINK CORRELATI[modifica]

Note[modifica]

Sedativi/Ipnotici/Ansiolitici
Benzodiazepine Benzodiazepine (Ansiolitici) Alprazolam (Alprazolam generico compresse, Alprazolam generico gocce, Frontal, Valeans, Xanax, Xanax compresse a rilascio prolungato)  • Bromazepam (Bromazepam generico, Lexotan)  • Clobazam (Frisium)  • Clonazepam (Rivotril)  • Clorazepato (Transene)  • Clordiazepossido (Librium)  • Clotiazepam (Rizen, Tienor)  • Delorazepam (Delorazepam generico, EN)  • Diazepam (Tranquirit, Valium)  • Etizolam (Depas, Pasaden)  • Ketazolam (Anseren)  • Lorazepam (Control, Lorans, Lorazepam generico, Tavor)  • Oxazepam (Serpax)  • Prazepam (Prazene, Trepidan)
Benzodiazepine (Ipnotici) Bromazepam (Bromazepam generico, Lexotan)  • Brotizolam (Lendormin)  • Clobazam (Frisium)  • Clotiazepam (Rizen, Tienor)  • Diazepam (Tranquirit, Valium)  • Estazolam (Esilgan)  • Etizolam (Depas, Pasaden)  • Flunitrazepam (Roipnol)  • Flurazepam (Dalmadorm, Felison, Flunox, Valdorm)  • Ketazolam (Anseren)  • Lorazepam (Control, Lorans, Lorazepam generico, Tavor)  • Lormetazepam (Lormetazepam generico gocce, Minias)  • Midazolam (Ipnovel)  • Nitrazepam (Mogadon)  • Nordazepam (Madar)  • Temazepam (Normison)  • Triazolam (Halcion)
Benzodiazepine (Emivita > 48 ore) Diazepam (Valium, Ansiolin, Tranquirit, Noan)  • Delorazepam (EN)  • Clordiazepossido (Librium)  • Flurazepam (Dalmadorm, Felison, Flunox, Valdorm)
Benzodiazepine (Emivita > 24 ore, < 48 ore) Clonazepam (Rivotril)  • Flunitrazepam (Roipnol)  • Nitrazepam (Mogadon)
Benzodiazepine (Emivita < 24 ore) Alprazolam (Alprazolam generico compresse, Alprazolam generico gocce, Frontal, Valeans, Xanax, Xanax compresse a rilascio prolungato)  • Bromazepam (Lexotan, Compendium)  • Estazolam (Esilgan)  • Ketazolam (Anseren)  • Lorazepam (Control, Lorans, Lorazepam generico, Tavor)  • Lormetazepam (Lormetazepam generico gocce, Minias)  • Oxazepam (Serpax)  • Temazepam (Normison)
Benzodiazepine (Emivita < 7 ore) Brotizolam (Lendormin)  • Clotiazepam (Tienor, Rizen)  • Etizolam (Depas, Pasaden)  • Midazolam (Ipnovel)  • Triazolam (Halcion)
Ipnotici Non-Benzodiazepinici Zolpidem (Stilnox)  • Zopiclone (Imovane)
Altri Melatonina (Circadin)
Integratori contro l'insonnia  • Integratori contro l'ansia