Lixisenatide
| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
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Il lixisenatide è un agonista del recettore del GLP-1 utilizzato nel trattamento del diabete mellito di tipo 2. Stimola la secrezione insulinica in modo glucosio-dipendente, riduce la secrezione di glucagone quando la glicemia è elevata e rallenta lo svuotamento gastrico, contribuendo soprattutto al controllo della glicemia dopo i pasti. In Italia, la specialità a base di solo lixisenatide Lyxumia ha cessato la commercializzazione e la sua autorizzazione europea è stata ritirata il 18 dicembre 2025; il principio attivo è tuttavia ancora presente nell'associazione precostituita con insulina glargine, commercializzata come Suliqua.
| LIXISENATIDE | |
|---|---|
| Agonista del recettore GLP-1 · Antidiabetico iniettabile · Somministrazione sottocutanea | |
| MECCANISMO | Attivazione del recettore GLP-1, aumento della secrezione insulinica glucosio-dipendente e rallentamento dello svuotamento gastrico |
| EFFETTI | Miglioramento del controllo glicemico, soprattutto postprandiale; riduzione dell'appetito e possibile riduzione del peso |
| INDICAZIONE | Diabete mellito di tipo 2 negli adulti, in associazione ad altri antidiabetici secondo la specifica formulazione autorizzata |
| POSOLOGIA STORICA | Lixisenatide da solo: 10 microgrammi una volta al giorno per 14 giorni, poi 20 microgrammi una volta al giorno. Schema riferito alla precedente specialità Lyxumia, non utilizzabile come prescrizione autonoma attuale. |
| ASSOCIAZIONE ATTUALE | Suliqua: lixisenatide associato a insulina glargine, una volta al giorno; dosaggio espresso in unità di insulina e microgrammi di lixisenatide secondo la penna utilizzata |
| RISCHI IMPORTANTI | Nausea, vomito, diarrea, ipoglicemia soprattutto con insulina o sulfoniluree, disidratazione e pancreatite sospetta o confermata |
| EMIVITA | Circa 3 ore |
| PRECAUZIONI | Non indicato nel diabete di tipo 1 o nella chetoacidosi diabetica. Cautela nei pazienti con disturbi gastrointestinali gravi e compromissione renale severa. |
| Nota: Lyxumia non è più autorizzato nell'Unione europea. Per Suliqua, la posologia deve seguire il RCP specifico dell'associazione e non quello della precedente monoterapia con lixisenatide. | |
Indice
SPECIALITÀ[modifica]
- Lixisenatide
- Lyxumia 10 microgrammi/dose, soluzione iniettabile in penna preriempita. Specialità non più autorizzata nell'Unione europea; commercializzazione cessata.
- Lyxumia 20 microgrammi/dose, soluzione iniettabile in penna preriempita. Specialità non più autorizzata nell'Unione europea; commercializzazione cessata.
- Insulina glargine + lixisenatide
- Suliqua 100 unità/mL + 50 microgrammi/mL, penna preriempita: eroga dosi da 10 a 40 unità di insulina glargine, corrispondenti a 5–20 microgrammi di lixisenatide.
- Suliqua 100 unità/mL + 33 microgrammi/mL, penna preriempita: eroga dosi da 30 a 60 unità di insulina glargine, corrispondenti a 10–20 microgrammi di lixisenatide.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
Il lixisenatide è un agonista selettivo del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1), un ormone incretinico prodotto dall'intestino in risposta all'assunzione di cibo.
Azione sul pancreas
Il legame al recettore GLP-1 sulle cellule beta pancreatiche aumenta la secrezione insulinica in modo glucosio-dipendente. L'effetto è maggiore quando la glicemia è elevata e si riduce quando la glicemia si normalizza, per cui il rischio di ipoglicemia è relativamente basso quando il farmaco viene utilizzato senza insulina o sulfoniluree.
Il lixisenatide riduce inoltre la secrezione di glucagone quando la glicemia è elevata, contribuendo a limitare la produzione epatica di glucosio.
Azione sullo svuotamento gastrico
Rallenta lo svuotamento gastrico, riducendo la velocità con cui il glucosio derivato dagli alimenti raggiunge l'intestino e viene assorbito. Questo effetto contribuisce in particolare alla riduzione della glicemia postprandiale.
Azione sull'appetito e sul peso
L'attivazione del recettore GLP-1 può aumentare la sazietà e ridurre l'assunzione di cibo. Può quindi verificarsi una riduzione del peso corporeo, ma il lixisenatide non è autorizzato come trattamento autonomo dell'obesità.
INDICAZIONI[modifica]
La precedente specialità Lyxumia era indicata negli adulti con diabete mellito di tipo 2 per migliorare il controllo glicemico in associazione con antidiabetici orali e/o insulina basale, quando dieta, esercizio fisico e terapia precedente non erano sufficienti.
Attualmente, nell'Unione europea, il lixisenatide è disponibile come componente dell'associazione precostituita Suliqua con insulina glargine. Questa associazione è indicata negli adulti con diabete mellito di tipo 2 non adeguatamente controllato per migliorare il controllo glicemico in aggiunta a dieta ed esercizio fisico, insieme a metformina, con o senza inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2).
Le indicazioni e le condizioni di utilizzo devono essere riferite alla specifica specialità: l'indicazione storica di Lyxumia non deve essere interpretata come autorizzazione attuale alla monoterapia con lixisenatide.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Per il lixisenatide, la controindicazione formale principale prevista nella precedente scheda tecnica era l'ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.
Il farmaco non è indicato per il trattamento del diabete mellito di tipo 1 né della chetoacidosi diabetica.
Per Suliqua, devono essere considerate anche le controindicazioni dell'insulina glargine e dell'associazione, tra cui l'ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti e gli episodi di ipoglicemia in atto.
La presenza di compromissione renale grave, disturbi gastrointestinali importanti o altre condizioni cliniche rilevanti richiede una valutazione specifica del RCP dell'associazione e del quadro del paziente.
POSOLOGIA[modifica]
Posologia della precedente specialità Lyxumia
Il seguente schema è quello previsto dalla precedente scheda tecnica europea e viene riportato a scopo farmacologico e documentale; non costituisce una posologia attualmente prescrivibile per la specialità ritirata.
- Dose iniziale: 10 microgrammi una volta al giorno per 14 giorni consecutivi.
- Dose di mantenimento: 20 microgrammi una volta al giorno, a partire dal quindicesimo giorno.
La somministrazione avveniva per via sottocutanea, nell'addome, nella coscia o nella parte superiore del braccio, entro un'ora prima di un pasto, preferibilmente sempre prima dello stesso pasto.
Posologia di Suliqua
Suliqua associa lixisenatide e insulina glargine in un'unica penna. La dose viene espressa in unità di insulina glargine, ma determina contemporaneamente la quantità di lixisenatide somministrata.
La somministrazione è una volta al giorno, entro un'ora prima di un pasto, preferibilmente ogni giorno alla stessa ora. La dose iniziale e la titolazione dipendono dalla terapia antidiabetica precedente, dalla glicemia e dalla penna utilizzata. La scelta e l'aggiustamento devono essere effettuati dal medico secondo il RCP di Suliqua.
Non si deve trasferire automaticamente lo schema posologico di Lyxumia a Suliqua: le due formulazioni differiscono per composizione, modalità di dosaggio e presenza di insulina.
EMIVITA[modifica]
L'emivita terminale del lixisenatide è di circa 3 ore. La durata relativamente breve dell'esposizione sistemica è coerente con il suo effetto rilevante sullo svuotamento gastrico e sulla glicemia postprandiale.
L'eliminazione avviene principalmente attraverso degradazione proteolitica. La compromissione renale può aumentare l'esposizione al farmaco; nei pazienti con insufficienza renale severa i dati sono limitati.
Per Suliqua, l'emivita e la durata d'azione dell'insulina glargine sono differenti e contribuiscono al controllo glicemico basale: non devono essere confuse con quelle del lixisenatide.
AVVERTENZE[modifica]
Disturbi gastrointestinali
Nausea, vomito e diarrea sono effetti frequenti, soprattutto all'inizio del trattamento. Vomito o diarrea persistenti possono determinare disidratazione, alterazioni elettrolitiche e peggioramento della funzione renale. È importante valutare tempestivamente la situazione in caso di incapacità a mantenere un'adeguata idratazione.
Svuotamento gastrico e assorbimento dei medicinali
Il rallentamento dello svuotamento gastrico può modificare la velocità di assorbimento dei medicinali assunti per via orale. È necessaria particolare attenzione per i farmaci per i quali è importante un rapido assorbimento o che richiedono un controllo accurato delle concentrazioni plasmatiche.
Pancreatite
Con gli agonisti del recettore GLP-1 sono stati segnalati casi di pancreatite acuta. Un dolore addominale intenso e persistente, eventualmente irradiato alla schiena e associato o meno a vomito, richiede una valutazione medica urgente. In caso di sospetta pancreatite il trattamento deve essere interrotto e, se la diagnosi viene confermata, non deve essere ripreso.
Ipoglicemia
Il rischio è relativamente basso con lixisenatide da solo, ma aumenta quando viene associato a insulina o a una sulfonilurea. Nel caso di Suliqua, l'insulina glargine costituisce una componente essenziale del rischio ipoglicemico e richiede un monitoraggio adeguato della glicemia.
Compromissione renale
La disidratazione dovuta a disturbi gastrointestinali può peggiorare la funzione renale. Nei pazienti con compromissione renale severa l'esperienza con lixisenatide è limitata; per l'associazione Suliqua occorre seguire le avvertenze e le limitazioni previste dal relativo RCP.
Disturbi gastrointestinali gravi
Il farmaco non è generalmente raccomandato nei pazienti con gastroparesi grave o altre patologie gastrointestinali severe, poiché il rallentamento dello svuotamento gastrico può peggiorare i sintomi.
Perdita di efficacia e peso corporeo
Il lixisenatide non sostituisce dieta ed esercizio fisico. L'effetto sulla glicemia postprandiale e sul peso varia da paziente a paziente; la terapia deve essere rivalutata in base alla risposta clinica e alla tollerabilità.
Associazione con insulina
Suliqua richiede particolare attenzione nella transizione da altri regimi insulinici. Non deve essere associato a un'altra preparazione contenente insulina glargine o ad altri agonisti del recettore GLP-1 senza una specifica indicazione medica. Gli errori di dosaggio possono provocare ipoglicemia grave.
INTERAZIONI[modifica]
Medicinali assunti per via orale
Il rallentamento dello svuotamento gastrico può ritardare l'assorbimento dei medicinali orali. È opportuno prestare particolare attenzione ai farmaci con finestra terapeutica ristretta o per i quali è importante una rapida comparsa dell'effetto.
Paracetamolo
Il lixisenatide può ritardare e ridurre il picco delle concentrazioni plasmatiche del paracetamolo, soprattutto quando viene assunto in concomitanza con il farmaco. Se è necessario un effetto analgesico rapido, occorre valutare la tempistica di somministrazione secondo le indicazioni cliniche.
Contraccettivi orali
Il ritardo dello svuotamento gastrico può modificare la velocità di assorbimento dei contraccettivi orali. Nella precedente scheda tecnica di Lyxumia si raccomandava di assumere i contraccettivi orali almeno un'ora prima o almeno 11 ore dopo l'iniezione di lixisenatide. Per la gestione attuale, fare riferimento al RCP applicabile e valutare eventuali indicazioni specifiche.
Antibiotici e altri farmaci orali
Per medicinali come alcuni antibiotici, il cui effetto dipende dal raggiungimento tempestivo di adeguate concentrazioni, può essere opportuno valutare l'intervallo di somministrazione. L'entità clinica dell'interazione dipende dal farmaco coinvolto.
Insulina e sulfoniluree
L'associazione con insulina o sulfoniluree aumenta il rischio di ipoglicemia. Con Suliqua, la dose di insulina glargine deve essere adattata alla risposta glicemica e al rischio individuale, senza aggiungere autonomamente altre preparazioni insuliniche.
Altri agonisti GLP-1
Non è indicato associare lixisenatide ad altri agonisti del recettore GLP-1. In particolare, non si deve associare autonomamente Suliqua a liraglutide, semaglutide, dulaglutide o tirzepatide.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO[modifica]
Gravidanza
I dati sull'uso di lixisenatide in gravidanza sono insufficienti. Il farmaco non è raccomandato durante la gravidanza; nelle donne che pianificano una gravidanza o che rimangono incinte durante il trattamento, la terapia deve essere rivalutata tempestivamente dal medico.
Per Suliqua, il controllo glicemico in gravidanza richiede una strategia terapeutica specifica e un monitoraggio attento. La terapia non deve essere continuata o modificata autonomamente.
Allattamento
Non è noto in misura sufficiente se lixisenatide venga escreto nel latte umano. L'uso durante l'allattamento richiede una valutazione medica del beneficio per la madre e dei possibili rischi per il bambino. Per Suliqua devono essere considerate anche le informazioni relative all'insulina glargine e le indicazioni della scheda tecnica aggiornata.
Fertilità
I dati clinici sull'effetto del lixisenatide sulla fertilità umana sono limitati. Gli eventuali effetti sulla fertilità devono essere valutati sulla base delle informazioni disponibili e del quadro clinico individuale.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Effetti gastrointestinali
- Nausea, tra gli effetti indesiderati più frequenti.
- Vomito.
- Diarrea.
- Dolore o fastidio addominale.
- Dispepsia.
- Riduzione dell'appetito.
Gli effetti gastrointestinali sono spesso più evidenti nelle prime fasi del trattamento e possono attenuarsi con il tempo.
Effetti metabolici
- Ipoglicemia, soprattutto in associazione con insulina o sulfoniluree.
- Disidratazione secondaria a vomito o diarrea, con possibile peggioramento della funzione renale.
Effetti pancreatici e biliari
- Pancreatite acuta, segnalata dopo l'immissione in commercio.
- Possibili complicanze biliari, da valutare in presenza di sintomi compatibili.
Reazioni cutanee e allergiche
- Reazioni nel sito di iniezione.
- Eruzione cutanea.
- Prurito.
- Reazioni di ipersensibilità, raramente gravi.
Altri effetti
- Cefalea.
- Capogiro.
- Astenia, in alcuni pazienti.
Con Suliqua, il profilo degli effetti indesiderati comprende anche quelli associati all'insulina glargine, in particolare l'ipoglicemia e le possibili reazioni nel sito di iniezione.
La comparsa di dolore addominale intenso e persistente, vomito incoercibile, segni di disidratazione grave, reazioni allergiche con gonfiore del volto o difficoltà respiratoria oppure sintomi di ipoglicemia severa richiede una valutazione medica urgente.
LINK CORRELATI[modifica]
| Diabete (Ipoglicemizzanti) | ||
|---|---|---|
| Secretagoghi (favoriscono la secrezione dell'insulina) | Sulfoniluree | Clorpropamide (Diabemide) • Glibenclamide (Daonil, Euglucon, Gliben, Gliboral) • Gliclazide (Diamicron, Gliclazide generico) • Glimepiride (Amaryl, Glimepiride generico, Solosa) • Glipizide (Minidiab) • Gliquidone (Glurenor) |
| Meglitinidi | Repaglinide (Enyglid, Novonorm, Repaglinide generico) | |
| Inibitori della dipeptidil peptidasi 4 | Alogliptin (Vipidia) • Linagliptin (Trajenta) • Saxagliptin (Onglyza) • Sitagliptin (Januvia, Tesavel, Xelevia) • Vildagliptin (Galvus) | |
| Incretino mimetici (GLP-1 agonisti) | Dulaglutide (Trulicity) • Exenatide (Byetta) • Liraglutide (Victoza) • Lixisenatide (Lyxumia) • Semaglutide (Ozempic, Wegovy) | |
| Insulino-sensibilizzanti | ||
| Biguanidi | Metformina (Glucophage, Metbay, Metfonorm, Metforal, Metforalmille, Metformina generico compresse, Zuglimet) | |
| Tiazolidinedioni | Pioglitazone (Actos) | |
| Modificatori dell'assorbimento intestinale | ||
| Inibitori dell'alfa glucosidasi intestinale | Acarbosio (Glicobase, Glucobay) | |
| Insuline | ||
| Insuline ad azione intermedia | Insulina lispro protamina (Humalog BASAL) • Insulina umana protamina (Humulin I, Protaphane) | |
| Insuline ad azione prolungata | Insulina detemir (Levemir FlexPen) • Insulina glargine (Lantus) | |
| Insuline rapide | Insulina umana (Actrapid, Humulin R, Insuman Rapid flaconcino, Insuman Rapid SoloStar) | |
| Insuline ultrarapide | Insulina aspart (Novorapid) • Insulina glulisina (Apidra) • Insulina lispro (Humalog) | |
| Insuline premiscelate (Insulina ultrarapida + insulina intermedia | Insulina aspart / Insulina aspart protamina (Novomix) • Insulina lispro / Insulina lispro protamina (Humalog Mix) | |
| Combinazioni | ||
| Sulfonilurea + Metformina | Glibenclamide / Metformina (Bieuglicon M, Diaglimet, Glibomet, Gliconorm, Glicorest, Suguan M) | |
| Tiazolidinedione + Metformina | Pioglitazone / Metformina (Competact, Glubrava) | |
| Tiazolidinedione + Sulfonilurea | Pioglitazone / Glimepiride (Tandemact) | |
| Inibitori della dipeptidil peptidasi 4 + Metformina | Linagliptin / Metformina (Jentadueto) • Sitagliptin / Metformina (Efficib, Janumet, Velmetia) • Vildagliptin / Metformina (Eucreas) | |