Furosemide
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| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
La furosemide è un diuretico dell'ansa che aumenta rapidamente l'eliminazione urinaria di acqua e sali minerali. È utilizzata soprattutto per ridurre gli edemi associati a Insufficienza cardiaca, malattie renali e patologie epatiche, ma può essere prescritta anche nell'Ipertensione arteriosa. Agisce bloccando il riassorbimento di sodio, potassio e cloro nell'ansa di Henle del rene. La sua efficacia richiede un attento equilibrio tra eliminazione dei liquidi e prevenzione di Disidratazione, Ipokaliemia e peggioramento della funzione renale.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Furosemide |
| Classe farmacologica | Diuretici dell'ansa; Diuretici; antipertensivi |
| Principali specialità | Lasix, Lasitone, Spirofur, Fluss; medicinali equivalenti a base di furosemide |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Edemi di origine cardiaca, renale o epatica; edemi periferici; ipertensione lieve o moderata; ulteriori indicazioni secondo formulazione e RCP |
| Meccanismo d'azione | Inibizione del cotrasportatore Na+/K+/2Cl− (NKCC2) nel tratto ascendente spesso dell'ansa di Henle |
| Forme farmaceutiche | Compresse da 25 mg; compresse ad alto dosaggio da 500 mg; soluzioni iniettabili o per infusione; altre formulazioni secondo autorizzazione |
| Dosaggio | Negli edemi, frequentemente 25–75 mg per via orale come dose iniziale nelle formulazioni da 25 mg; dosi successive individualizzate |
| Emivita | Circa 1–2 ore nell'adulto con funzione renale conservata; durata dell'effetto diuretico orale generalmente 4–6 ore |
| Effetti indesiderati comuni | Aumento della diuresi, Ipotensione, Disidratazione, alterazioni degli elettroliti, aumento della creatinina |
| Rischi principali | Ipokaliemia, Iponatriemia, ipovolemia, danno renale acuto, aritmie, ototossicità |
| Regime di fornitura | Soggetto a prescrizione medica; regime specifico e rimborsabilità variabili secondo la confezione |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 6.1 Tabella rapida della posologia
- 6.2 Edemi negli adulti
- 6.3 Ipertensione arteriosa
- 6.4 Somministrazione orale
- 6.5 Somministrazione endovenosa
- 6.6 Velocità di infusione
- 6.7 Lasix 500 mg
- 6.8 Insufficienza renale
- 6.9 Pazienti anziani
- 6.10 Pazienti pediatrici
- 6.11 Monitoraggio della risposta
- 6.12 Dose dimenticata
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 9 INTERAZIONI
- 9.1 Matrice delle interazioni principali
- 9.2 Farmaci antinfiammatori non steroidei
- 9.3 ACE-inibitori
- 9.4 Sartani
- 9.5 Digossina
- 9.6 Litio
- 9.7 Aminoglicosidi
- 9.8 Cisplatino
- 9.9 Sucralfato
- 9.10 Corticosteroidi sistemici
- 9.11 Lassativi stimolanti
- 9.12 Diuretici tiazidici
- 9.13 Diuretici risparmiatori di potassio
- 9.14 Farmaci che prolungano il QT
- 9.15 Salicilati
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 10.1 Alterazioni degli elettroliti
- 10.2 Disidratazione e ipovolemia
- 10.3 Effetti renali
- 10.4 Effetti cardiovascolari
- 10.5 Effetti metabolici
- 10.6 Effetti gastrointestinali
- 10.7 Ototossicità
- 10.8 Effetti cutanei
- 10.9 Effetti ematologici
- 10.10 Effetti epatici
- 10.11 Reazioni di ipersensibilità
- 10.12 Segnali di allarme
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Perché la furosemide viene chiamata diuretico dell'ansa?
- 11.2 Perché Lasix fa urinare rapidamente?
- 11.3 Perché l'effetto dura meno dell'intervallo tra le dosi?
- 11.4 Furosemide e torasemide
- 11.5 Furosemide e spironolattone
- 11.6 Furosemide e insufficienza renale
- 11.7 Furosemide e creatinina
- 11.8 Furosemide e potassio
- 11.9 Furosemide e magnesio
- 11.10 Furosemide e calcio
- 11.11 Furosemide e gotta
- 11.12 Furosemide e pressione arteriosa
- 11.13 Furosemide e dimagrimento
- 11.14 Furosemide e sport
- 11.15 Furosemide e alimentazione
- 11.16 Furosemide e nicturia
- 11.17 Furosemide e resistenza ai diuretici
- 11.18 Perché è importante controllare il peso?
- 11.19 Quali controlli sono utili durante il trattamento?
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
- Furosemide
- Lasix — compresse da 25 mg; confezione da 30 compresse documentata nei repertori italiani.
- Lasix 500 mg — compresse da 500 mg, confezione da 20 compresse; formulazione ad alto dosaggio per indicazioni renali specifiche e sotto controllo specialistico.
- Lasix fiale — soluzione iniettabile 20 mg/2 ml; confezione da 5 fiale.
- Lasix 250 mg/25 ml — soluzione per infusione endovenosa, destinata all'impiego specialistico.
- Furosemide L.F.M. — compresse da 25 mg.
- Furosemide Galenica Senese — soluzione iniettabile; dosaggi e confezioni dipendenti dall'AIC.
- Furosemide S.A.L.F. — soluzione iniettabile; dosaggi e confezioni dipendenti dall'AIC.
- Furosemide Noridem — soluzione iniettabile; presentazioni dipendenti dall'AIC.
Associazioni precostituite[modifica]
- Furosemide + Triamterene
- Fluss — compresse da 40 mg di furosemide + 25 mg di triamterene; confezione storicamente documentata da 20 compresse.
Le associazioni e le confezioni storicamente documentate non devono essere considerate automaticamente disponibili in commercio. La presenza di un'AIC e l'effettiva commercializzazione sono informazioni distinte.
STRUTTURA[modifica]
La furosemide è un derivato dell'acido antranilico con struttura sulfonamidica.
- Formula molecolare: C12H11ClN2O5S.
- Massa molecolare: circa 330,74 g/mol.
- Denominazione chimica: acido 4-cloro-2-[(furan-2-ilmetil)ammino]-5-sulfamoilbenzoico.
- Codice ATC: C03CA01.
- Classe: Diuretici dell'ansa.
- Bersaglio farmacologico: cotrasportatore NKCC2.
Caratteristiche chimiche[modifica]
La molecola contiene un gruppo sulfonamidico, un anello aromatico clorurato e un gruppo carbossilico.
È un acido organico che raggiunge il lume tubulare renale soprattutto attraverso secrezione attiva nel tubulo prossimale.
Relazione tra struttura e attività[modifica]
La struttura chimica permette l'interazione con il cotrasportatore NKCC2, responsabile del riassorbimento di sodio, potassio e cloro nel tratto ascendente spesso dell'ansa di Henle.
Confronto con altri diuretici dell'ansa[modifica]
Tra i farmaci della stessa classe figurano:
I principi attivi differiscono per biodisponibilità, potenza, durata d'azione e caratteristiche farmacocinetiche.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
| FUROSEMIDE |
|---|
| Diuretico dell'ansa |
| ↓ |
| Blocco del cotrasportatore NKCC2
Nell'ansa di Henle |
| ↓ |
| ↓ Riassorbimento di sodio e cloro
↑ Escrezione urinaria di acqua e sali |
| ↓ |
| BENEFICIO CLINICO
↑ DIURESI ↓ EDEMI E CONGESTIONE |
| PRINCIPALI PRECAUZIONI |
| ↓ Potassio e magnesio
Possibili crampi e aritmie. ↓ Volume circolante Possibili ipotensione e disidratazione. ↑ Escrezione di calcio Possibile ipocalcemia in determinate condizioni. |
Blocco del cotrasportatore NKCC2[modifica]
La furosemide agisce nel tratto ascendente spesso dell'ansa di Henle, dove inibisce il cotrasportatore Na+/K+/2Cl−, noto come NKCC2.
Questo trasportatore riassorbe normalmente una quota importante del sodio filtrato dal glomerulo.
L'inibizione impedisce il riassorbimento di una parte significativa di sodio e cloro, che rimangono nel liquido tubulare.
Aumento della diuresi[modifica]
La maggiore quantità di sodio nel tubulo trattiene acqua per effetto osmotico.
Il risultato è un aumento del volume urinario, spesso evidente già nelle prime ore dopo la somministrazione.
Eliminazione degli elettroliti[modifica]
La furosemide aumenta l'escrezione urinaria di:
- Sodio.
- Cloro.
- Potassio.
- Magnesio.
- Calcio.
L'entità delle perdite dipende dalla dose, dalla funzione renale e dallo stato clinico.
Riduzione del gradiente osmotico midollare[modifica]
Il tratto ascendente spesso contribuisce alla formazione del gradiente osmotico della midollare renale.
Il blocco di NKCC2 riduce la capacità del rene di concentrare le urine.
Effetti emodinamici[modifica]
La riduzione del volume extracellulare può diminuire:
- Congestione venosa.
- Edemi periferici.
- Pressioni di riempimento cardiache.
- Pressione arteriosa.
L'effetto dipende dalla presenza di sovraccarico di liquidi e dalla risposta individuale.
Effetto nell'insufficienza cardiaca[modifica]
Nell'Insufficienza cardiaca, la furosemide riduce la congestione attraverso l'eliminazione di sodio e acqua.
Migliora frequentemente la Dispnea e gli edemi, ma non sostituisce i trattamenti che modificano la prognosi dello scompenso cardiaco.
Effetto sulla pressione arteriosa[modifica]
La riduzione del volume circolante contribuisce all'effetto antipertensivo.
La furosemide non è generalmente il diuretico di prima scelta nell'ipertensione essenziale non complicata.
INDICAZIONI[modifica]
Edemi di origine cardiaca[modifica]
La furosemide è indicata nel trattamento degli edemi associati a Insufficienza cardiaca.
Può ridurre:
- Edemi delle gambe e delle caviglie.
- Congestione polmonare.
- Aumento ponderale dovuto a ritenzione idrica.
- Dispnea correlata al sovraccarico di liquidi.
Edema polmonare acuto[modifica]
La furosemide endovenosa può essere impiegata nell'Edema polmonare acuto quando è presente sovraccarico di volume.
Il trattamento richiede valutazione urgente, monitoraggio emodinamico e gestione della causa.
Non tutti i quadri di edema polmonare richiedono necessariamente una diuresi aggressiva.
Edemi di origine renale[modifica]
Può essere utilizzata per il trattamento della ritenzione idrica associata a malattie renali.
La risposta dipende dalla funzione renale residua e dalla quantità di farmaco che raggiunge il lume tubulare.
Sindrome nefrosica[modifica]
Nella Sindrome nefrosica, la furosemide può essere impiegata per controllare gli edemi.
L'ipoalbuminemia può modificarne la distribuzione e ridurre la risposta diuretica.
Ascite e cirrosi epatica[modifica]
La furosemide può essere utilizzata nell'Ascite associata a Cirrosi epatica.
Nell'ascite cirrotica è spesso associata allo spironolattone, che contrasta l'iperaldosteronismo secondario.
Il trattamento richiede monitoraggio di peso, funzione renale, sodio e potassio.
Edemi periferici[modifica]
È indicata in determinate forme di edema periferico.
È importante distinguere gli edemi da sovraccarico idrosalino da quelli dovuti prevalentemente a insufficienza venosa o linfatica, nei quali il beneficio dei diuretici può essere limitato.
Ipertensione arteriosa[modifica]
La furosemide può essere utilizzata nell'Ipertensione arteriosa lieve o moderata, secondo le indicazioni delle formulazioni autorizzate.
Può essere particolarmente utile quando l'ipertensione si associa a sovraccarico di volume o a compromissione renale avanzata.
Insufficienza renale cronica[modifica]
Le formulazioni ad alto dosaggio possono essere impiegate in specifiche condizioni di ritenzione idrica associate a insufficienza renale cronica.
L'uso di dosi molto elevate non è appropriato per il trattamento ordinario degli edemi.
Indicazioni pediatriche[modifica]
L'utilizzo pediatrico dipende dalla formulazione e dal relativo RCP.
Non è corretto trasferire automaticamente ai bambini la posologia delle compresse per adulti.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
La furosemide è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.
Nei pazienti con precedenti reazioni a sulfamidici è necessaria una valutazione individuale.
Ipovolemia e disidratazione[modifica]
La furosemide non deve essere somministrata in presenza di grave Disidratazione o ipovolemia non corrette.
Ipokaliemia grave[modifica]
Una grave Ipokaliemia non corretta costituisce una controindicazione.
Iponatriemia grave[modifica]
Una grave Iponatriemia non corretta può essere aggravata dal trattamento.
Anuria non responsiva[modifica]
L'anuria associata a insufficienza renale che non risponde alla furosemide rappresenta una controindicazione nelle formulazioni che la riportano.
Coma e precoma epatico[modifica]
La furosemide è controindicata nei pazienti in coma o precoma associato a Encefalopatia epatica, secondo le indicazioni del prodotto.
Gravidanza e allattamento[modifica]
L'impiego in gravidanza richiede una rigorosa valutazione del beneficio-rischio e delle controindicazioni della specifica formulazione.
La furosemide passa nel latte materno e può inibire la lattazione; l'impiego durante l'allattamento deve essere evitato o gestito secondo il RCP.
POSOLOGIA[modifica]
Tabella rapida della posologia[modifica]
| FUROSEMIDE — DOSI ORIENTATIVE NELL'ADULTO | |
|---|---|
| Indicazione | Posologia |
| Edemi, via orale | Generalmente 25–75 mg come dose iniziale, secondo RCP delle compresse da 25 mg |
| Ipertensione | Generalmente 25–75 mg nelle 24 ore, con adattamento individuale |
| Trattamento endovenoso | Dose individualizzata secondo indicazione, stato emodinamico e risposta diuretica |
| Insufficienza renale cronica con ritenzione idrica | Possibili dosi superiori, esclusivamente secondo indicazione specialistica e RCP |
| Attenzione: le dosi non sono intercambiabili tra formulazioni ordinarie, preparazioni endovenose e compresse da 500 mg. | |
Edemi negli adulti[modifica]
Per le compresse da 25 mg, il RCP italiano riporta generalmente una dose iniziale di:
- 25–75 mg in unica somministrazione.
La dose viene adattata in base alla diuresi, alla riduzione degli edemi e alla tollerabilità.
Quando necessario, il medico può prescrivere ulteriori somministrazioni, rispettando gli intervalli e le indicazioni del prodotto.
Ipertensione arteriosa[modifica]
Per le formulazioni orali da 25 mg, la dose può essere compresa indicativamente tra:
- 25 e 75 mg nelle 24 ore.
La posologia deve essere adattata al trattamento antipertensivo concomitante.
Somministrazione orale[modifica]
Le compresse vengono generalmente assunte al mattino.
La somministrazione serale può provocare nicturia e disturbare il sonno.
L'orario deve comunque rispettare le esigenze cliniche e la prescrizione.
Somministrazione endovenosa[modifica]
La via endovenosa viene utilizzata quando è necessaria una risposta rapida o quando la somministrazione orale è inadeguata.
La dose dipende da:
- Indicazione.
- Funzione renale.
- Precedente esposizione ai diuretici.
- Risposta urinaria.
- Pressione arteriosa.
- Stato di idratazione.
Velocità di infusione[modifica]
La somministrazione endovenosa troppo rapida aumenta il rischio di ototossicità.
Per alcune formulazioni di Lasix il RCP raccomanda una velocità non superiore a 4 mg/minuto, ulteriormente ridotta in caso di grave compromissione renale.
Le modalità di diluizione e infusione devono seguire il RCP della preparazione utilizzata.
Lasix 500 mg[modifica]
Le compresse da 500 mg sono destinate a condizioni specifiche di insufficienza renale cronica con ritenzione idrica e risposta insufficiente a dosi inferiori.
Non rappresentano una formulazione da utilizzare per il trattamento ordinario dell'ipertensione o degli edemi comuni.
L'impiego richiede controllo specialistico e un'attenta titolazione.
Insufficienza renale[modifica]
Nella riduzione della funzione renale può essere necessaria una dose più elevata per ottenere una concentrazione tubulare efficace.
Tuttavia, aumentare indiscriminatamente la dose può aggravare disidratazione, ipotensione e alterazioni elettrolitiche.
Pazienti anziani[modifica]
Negli anziani occorre considerare:
- Ridotta riserva renale.
- Maggiore rischio di ipotensione ortostatica.
- Disidratazione.
- Cadute.
- Terapie concomitanti.
Pazienti pediatrici[modifica]
La posologia pediatrica deve essere stabilita in base a età, peso, indicazione e formulazione autorizzata.
Non devono essere utilizzate automaticamente le dosi degli adulti.
Monitoraggio della risposta[modifica]
L'efficacia può essere valutata attraverso:
- Peso corporeo.
- Diuresi.
- Riduzione degli edemi.
- Pressione arteriosa.
- Sintomi respiratori.
- Creatinina ed elettroliti.
Dose dimenticata[modifica]
Non assumere una dose doppia per compensare una dimenticanza.
Se l'assunzione avviene troppo tardi nella giornata, può comparire nicturia.
EMIVITA[modifica]
Linea temporale farmacocinetica[modifica]
| FUROSEMIDE ORALE — ANDAMENTO TEMPORALE INDICATIVO | |
|---|---|
| Tempo | Evento |
| 0 minuti | Assunzione della compressa |
| ↓ | |
| 30–60 minuti | Inizio dell'effetto diuretico |
| ↓ | |
| 1–2 ore | Picco dell'effetto diuretico |
| ↓ | |
| 4–6 ore | Durata approssimativa dell'effetto diuretico |
| Emivita plasmatica: circa 1–2 ore nell'adulto con funzione renale conservata. L'emivita non coincide con la durata della diuresi. | |
Assorbimento[modifica]
La furosemide viene assorbita dopo somministrazione orale.
La biodisponibilità è variabile e può diminuire in alcune condizioni, tra cui congestione intestinale e malassorbimento.
Inizio dell'effetto[modifica]
- Via orale: generalmente entro 30–60 minuti.
- Via endovenosa: generalmente entro pochi minuti.
Picco dell'effetto[modifica]
Dopo somministrazione orale, il massimo effetto diuretico si osserva spesso dopo circa 1–2 ore.
Durata dell'effetto[modifica]
- Via orale: generalmente 4–6 ore.
- Via endovenosa: generalmente circa 2 ore, con variabilità clinica.
Emivita plasmatica[modifica]
L'emivita è generalmente di circa 1–2 ore negli adulti con funzione renale conservata.
Può aumentare in presenza di insufficienza renale e in alcune popolazioni particolari.
Legame alle proteine[modifica]
La furosemide presenta un elevato legame alle proteine plasmatiche, soprattutto all'albumina.
Eliminazione[modifica]
L'eliminazione avviene prevalentemente per via renale.
Una quota viene eliminata attraverso vie non renali.
Secrezione tubulare[modifica]
Per agire, la furosemide deve raggiungere il lume tubulare.
La secrezione attiva nel tubulo prossimale è essenziale per la sua efficacia.
Effetto della funzione renale[modifica]
Nell'insufficienza renale la risposta può ridursi perché una quantità minore di farmaco raggiunge il sito d'azione.
L'aumento della dose deve essere valutato in relazione al beneficio atteso e al rischio di effetti avversi.
AVVERTENZE[modifica]
Semaforo delle precauzioni[modifica]
| FUROSEMIDE — COSA CONTROLLARE | |
|---|---|
| CONTROLLI ORDINARI | Peso, pressione arteriosa, edemi, diuresi, sodio, potassio, magnesio e funzione renale secondo prescrizione |
| ATTENZIONE | Sete intensa, capogiri, crampi, marcata riduzione della pressione, vomito, diarrea o riduzione della diuresi |
| EMERGENZA | Svenimento, confusione grave, aritmie sospette, debolezza intensa, anuria o difficoltà respiratoria importante |
Disidratazione e ipovolemia[modifica]
Un'eccessiva perdita di liquidi può provocare Disidratazione, ipotensione e riduzione della perfusione renale.
Il rischio aumenta con:
- Dosi elevate.
- Ridotta assunzione di liquidi.
- Vomito.
- Diarrea.
- Febbre.
- Temperature ambientali elevate.
Ipokaliemia[modifica]
La furosemide aumenta l'escrezione urinaria di potassio.
L'Ipokaliemia può provocare:
- Crampi.
- Debolezza muscolare.
- Palpitazioni.
- Aritmie cardiache.
Non è opportuno assumere automaticamente integratori di potassio senza conoscere la potassiemia e la funzione renale.
Iponatriemia[modifica]
La perdita di sodio può contribuire all'Iponatriemia, soprattutto nei pazienti predisposti.
Ipomagnesiemia[modifica]
La furosemide può aumentare l'escrezione urinaria di magnesio.
La riduzione del magnesio può aggravare crampi e aritmie.
Funzione renale[modifica]
Una diuresi eccessiva può ridurre il volume circolante e peggiorare la funzione renale.
Il controllo della creatinina è particolarmente importante nei pazienti con malattia renale cronica.
Ostruzione urinaria[modifica]
È necessario garantire un adeguato deflusso urinario.
La furosemide può aggravare la ritenzione urinaria nei pazienti con ostruzione delle vie urinarie.
Diabete mellito[modifica]
Il trattamento può alterare la tolleranza al glucosio e favorire l'Iperglicemia.
Nei pazienti con Diabete mellito può essere opportuno monitorare la glicemia.
Iperuricemia e gotta[modifica]
La furosemide può aumentare l'uricemia e favorire attacchi di Gotta nei soggetti predisposti.
Ototossicità[modifica]
Il rischio di danni all'udito aumenta soprattutto con:
- Dosi elevate.
- Infusione endovenosa rapida.
- Grave insufficienza renale.
- Associazione con farmaci ototossici.
Cirrosi epatica[modifica]
Nei pazienti con Cirrosi epatica, una diuresi eccessiva può provocare alterazioni elettrolitiche e favorire Encefalopatia epatica.
Gravidanza[modifica]
La furosemide attraversa la placenta.
L'impiego deve essere limitato alle situazioni nelle quali il beneficio clinico giustifica i rischi e nel rispetto del RCP.
Allattamento[modifica]
La furosemide può passare nel latte materno e ridurre la produzione di latte.
Pazienti anziani[modifica]
Negli anziani aumenta il rischio di:
- Disidratazione.
- Ipotensione ortostatica.
- Cadute.
- Squilibri elettrolitici.
- Peggioramento della funzione renale.
INTERAZIONI[modifica]
Matrice delle interazioni principali[modifica]
| FUROSEMIDE — INTERAZIONI DA CONOSCERE | |
|---|---|
| Farmaco o classe | Rischio e precauzione |
| FANS | Riduzione dell'effetto diuretico e maggiore rischio di danno renale |
| Digossina | L'ipokaliemia aumenta il rischio di tossicità digitalica |
| Litio | Possibile aumento della litiemia e della tossicità |
| Aminoglicosidi | Maggiore rischio di ototossicità e nefrotossicità |
| ACE inibitori e sartani | Possibile ipotensione marcata e peggioramento renale, soprattutto all'inizio |
| Sucralfato | Ridotto assorbimento della furosemide; distanziare le dosi di almeno 2 ore |
| Spironolattone | Associazione terapeutica possibile; monitorare potassio e funzione renale |
| Corticosteroidi sistemici | Possibile aumento della perdita di potassio |
Farmaci antinfiammatori non steroidei[modifica]
I FANS possono ridurre la risposta diuretica e aumentare il rischio di compromissione renale.
Tra i principi attivi figurano:
ACE-inibitori[modifica]
L'associazione con ACE inibitori può provocare una riduzione marcata della pressione arteriosa, soprattutto nei pazienti ipovolemici.
Tra i principi attivi figurano:
L'associazione è spesso clinicamente appropriata nell'insufficienza cardiaca, ma richiede monitoraggio.
Sartani[modifica]
I sartani possono potenziare l'effetto antipertensivo.
Tra i principi attivi figurano:
Digossina[modifica]
La perdita di potassio e magnesio può aumentare il rischio di aritmie e tossicità da Digossina.
Litio[modifica]
La furosemide può modificare l'eliminazione renale del Litio, aumentando il rischio di tossicità.
L'associazione richiede particolare cautela e monitoraggio della litiemia.
Aminoglicosidi[modifica]
La furosemide può aumentare il rischio di ototossicità associata agli antibiotici aminoglicosidici.
Tra i principi attivi figurano:
Cisplatino[modifica]
L'associazione con Cisplatino può aumentare il rischio di ototossicità e nefrotossicità.
Sucralfato[modifica]
Il Sucralfato può ridurre l'assorbimento della furosemide orale.
Le somministrazioni devono essere distanziate di almeno due ore.
Corticosteroidi sistemici[modifica]
I corticosteroidi possono aumentare la perdita di potassio.
Tra i principi attivi figurano:
Lassativi stimolanti[modifica]
L'uso prolungato o eccessivo di lassativi stimolanti può aggravare la perdita di potassio.
Diuretici tiazidici[modifica]
L'associazione con Idroclorotiazide, Indapamide o Metolazone può potenziare notevolmente la diuresi.
Questa strategia viene talvolta utilizzata nella resistenza ai diuretici, ma aumenta il rischio di disidratazione e squilibri elettrolitici.
Diuretici risparmiatori di potassio[modifica]
Tra i principi attivi figurano:
Queste associazioni possono essere utili in pazienti selezionati.
Non garantiscono tuttavia il mantenimento di una potassiemia normale.
Farmaci che prolungano il QT[modifica]
L'ipokaliemia indotta dalla furosemide può aumentare il rischio di aritmie con medicinali che prolungano il QT.
Tra i principi attivi di interesse figurano:
Salicilati[modifica]
La furosemide può aumentare il rischio di tossicità dei salicilati, soprattutto con dosi elevate.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Alterazioni degli elettroliti[modifica]
Tra gli effetti più importanti figurano:
- Ipokaliemia.
- Iponatriemia.
- Ipomagnesiemia.
- Ipocalcemia.
- Ipocloremia.
- Alcalosi metabolica.
La probabilità aumenta con dosi elevate e perdita eccessiva di liquidi.
Disidratazione e ipovolemia[modifica]
L'eliminazione eccessiva di acqua e sodio può provocare:
- Sete intensa.
- Debolezza.
- Ipotensione.
- Vertigini.
- Sincope.
- Peggioramento della funzione renale.
Effetti renali[modifica]
Possono verificarsi:
- Aumento della creatinina.
- Riduzione dell'eGFR.
- Azotemia.
- Insufficienza renale acuta da ipovolemia.
Effetti cardiovascolari[modifica]
- Ipotensione ortostatica.
- Palpitazioni.
- Tachicardia.
- Aritmie secondarie a squilibri elettrolitici.
Effetti metabolici[modifica]
- Iperuricemia.
- Gotta.
- Iperglicemia.
- Alterazioni dei lipidi plasmatici.
Effetti gastrointestinali[modifica]
- Nausea.
- Vomito.
- Diarrea.
- Dolore addominale.
Ototossicità[modifica]
Possono comparire:
- Acufeni.
- Riduzione dell'udito.
- Raramente sordità, talvolta persistente.
Il rischio aumenta con dosi elevate, insufficienza renale, infusione rapida e farmaci ototossici.
Effetti cutanei[modifica]
- Eruzioni cutanee.
- Prurito.
- Orticaria.
- Fotosensibilità.
- Raramente gravi reazioni cutanee.
Effetti ematologici[modifica]
Raramente possono verificarsi:
- Trombocitopenia.
- Leucopenia.
- Agranulocitosi.
- Anemia emolitica.
- Anemia aplastica.
Effetti epatici[modifica]
In pazienti con grave malattia epatica, gli squilibri elettrolitici possono favorire encefalopatia.
Reazioni di ipersensibilità[modifica]
Sono possibili reazioni allergiche, raramente gravi.
Segnali di allarme[modifica]
Richiedono una valutazione medica urgente:
- Svenimento.
- Confusione marcata.
- Palpitazioni intense.
- Grave debolezza muscolare.
- Riduzione importante della diuresi.
- Difficoltà respiratoria.
- Improvvisa riduzione dell'udito.
- Reazione allergica grave.
CURIOSITÀ[modifica]
Perché la furosemide viene chiamata diuretico dell'ansa?[modifica]
Il nome deriva dal sito d'azione principale, il tratto ascendente spesso dell'ansa di Henle.
Questa regione del nefrone è responsabile del riassorbimento di una quota importante del sodio filtrato.
Perché Lasix fa urinare rapidamente?[modifica]
La furosemide impedisce il riassorbimento di sodio e cloro.
L'acqua rimane nel tubulo e viene eliminata con le urine.
Perché l'effetto dura meno dell'intervallo tra le dosi?[modifica]
L'effetto diuretico orale dura generalmente 4–6 ore.
Questo non significa che l'emivita plasmatica sia di 4–6 ore.
L'emivita e la durata dell'effetto rappresentano due caratteristiche differenti.
Furosemide e torasemide[modifica]
La torasemide presenta generalmente una biodisponibilità orale più prevedibile e una durata d'azione più lunga rispetto alla furosemide.
La scelta dipende dalle condizioni cliniche e dalla risposta del paziente.
Furosemide e spironolattone[modifica]
La furosemide aumenta l'escrezione di potassio.
Lo spironolattone antagonizza l'aldosterone e tende a ridurre la perdita di potassio.
L'associazione è particolarmente utilizzata in alcune forme di ascite e insufficienza cardiaca.
Furosemide e insufficienza renale[modifica]
La furosemide può mantenere un effetto diuretico anche in presenza di riduzione importante della funzione renale, se esiste una risposta tubulare residua.
Tuttavia, non ripristina direttamente la funzione dei nefroni danneggiati.
Non deve essere considerata un trattamento capace, da solo, di migliorare l'eGFR.
Furosemide e creatinina[modifica]
Un aumento della creatinina durante il trattamento può riflettere una riduzione del volume circolante.
La valutazione deve distinguere la decongestione efficace da una perdita eccessiva di liquidi.
Furosemide e potassio[modifica]
La furosemide può ridurre la potassiemia.
La perdita di potassio non è uguale in tutti i pazienti e dipende da:
- Dose.
- Alimentazione.
- Funzione renale.
- Terapie concomitanti.
- Intensità della diuresi.
Gli integratori di potassio non devono essere assunti automaticamente.
Furosemide e magnesio[modifica]
La furosemide può aumentare la perdita urinaria di magnesio.
L'ipomagnesiemia può contribuire a crampi e aritmie.
Furosemide e calcio[modifica]
A differenza dei Diuretici tiazidici, i diuretici dell'ansa aumentano l'escrezione urinaria di calcio.
Furosemide e gotta[modifica]
La furosemide può aumentare l'uricemia e favorire attacchi di Gotta.
Furosemide e pressione arteriosa[modifica]
Il farmaco riduce la pressione soprattutto attraverso la diminuzione del volume extracellulare.
Non è necessariamente la scelta migliore per ogni paziente con ipertensione.
Furosemide e dimagrimento[modifica]
La perdita di peso indotta dalla furosemide è principalmente una perdita di acqua, non di tessuto adiposo.
Utilizzarla per dimagrire è pericoloso e può provocare disidratazione e alterazioni elettrolitiche.
Furosemide e sport[modifica]
La furosemide è inclusa tra i diuretici vietati dalle normative antidoping applicabili.
L'uso non medico può provocare disidratazione e squilibri elettrolitici gravi.
Furosemide e alimentazione[modifica]
Non esiste una quantità di potassio alimentare appropriata per tutti i pazienti trattati con furosemide.
La dieta deve considerare la funzione renale, la potassiemia e gli altri medicinali.
Furosemide e nicturia[modifica]
L'assunzione serale può aumentare la necessità di urinare durante la notte.
Per questo motivo la somministrazione viene spesso programmata al mattino.
Furosemide e resistenza ai diuretici[modifica]
In alcuni pazienti la risposta diminuisce a causa di:
- Ridotta secrezione tubulare del farmaco.
- Elevato apporto di sodio.
- Congestione intestinale.
- Ridotta funzione renale.
- Adattamenti del nefrone.
- Interazioni con FANS.
La gestione può richiedere rivalutazione della dose, della via di somministrazione o della terapia associata.
Perché è importante controllare il peso?[modifica]
Nei pazienti con insufficienza cardiaca, variazioni rapide del peso possono riflettere cambiamenti nella quantità di liquidi corporei.
Il peso deve essere interpretato insieme a sintomi, pressione arteriosa e funzione renale.
Quali controlli sono utili durante il trattamento?[modifica]
Durante la terapia con furosemide possono essere necessari:
- Peso corporeo.
- Pressione arteriosa.
- Diuresi.
- Sodio.
- Potassio.
- Magnesio.
- Creatinina ed eGFR.
- Uricemia nei pazienti predisposti.
- Glicemia nei pazienti con diabete.
- Valutazione delle interazioni farmacologiche.
