Perindopril
| Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze. |
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Perindopril; sali arginina ed erbumina (tert-butilamina) |
| Classe farmacologica | ACE-inibitori; farmaci attivi sul sistema renina-angiotensina |
| Principali specialità | Coversyl, Procaptan, equivalenti; associazioni Coverlam, Reaptan, Preterax, Prelectal, Noliterax, Teraxans |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Ipertensione arteriosa, insufficienza cardiaca sintomatica e riduzione del rischio di eventi cardiaci in pazienti con coronaropatia stabile e precedente infarto o rivascolarizzazione, secondo specialità |
| Meccanismo d'azione | Inibizione dell'ACE, riduzione dell'angiotensina II e dell'aldosterone, aumento della disponibilità di bradichinina |
| Forme farmaceutiche | Compresse e compresse rivestite con film, anche in associazione a dose fissa |
| Dosaggio | Arginina: generalmente 2,5–10 mg/die; erbumina: generalmente 2–8 mg/die; adattamento in base a indicazione e funzione renale |
| Emivita | Perindopril: circa 1 ora; perindoprilato libero: circa 17 ore |
| Effetti indesiderati comuni | Tosse secca, capogiri, cefalea, ipotensione, disturbi gastrointestinali e astenia |
| Rischi principali | Angioedema, iperkaliemia, ipotensione marcata, peggioramento della funzione renale, tossicità fetale |
| Regime di fornitura | RR — medicinale soggetto a prescrizione medica |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 6.1 Tabella dei dosaggi
- 6.2 Modalità di somministrazione
- 6.3 Ipertensione arteriosa
- 6.4 Pazienti con attivazione marcata del sistema renina-angiotensina
- 6.5 Insufficienza cardiaca
- 6.6 Coronaropatia stabile
- 6.7 Pazienti anziani
- 6.8 Insufficienza renale
- 6.9 Insufficienza epatica
- 6.10 Monitoraggio dopo inizio o aumento della dose
- 6.11 Dose dimenticata
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Perindopril e perindoprilato sono la stessa sostanza?
- 11.2 Perché esistono compresse da 4 e da 5 mg?
- 11.3 Perindopril arginina è più efficace di perindopril erbumina?
- 11.4 Perindopril è un diuretico?
- 11.5 Perindopril protegge i reni?
- 11.6 È normale che la creatinina aumenti dopo l'inizio?
- 11.7 Perindopril può aumentare il potassio?
- 11.8 Perindopril provoca tosse?
- 11.9 Perindopril può provocare angioedema?
- 11.10 Perindopril può essere assunto con ibuprofene?
- 11.11 Perindopril e amlodipina possono essere associati?
- 11.12 Perindopril e indapamide possono essere associati?
- 11.13 Perindopril è simile al ramipril?
- 11.14 Perindopril può essere assunto la sera?
- 11.15 Perindopril può essere assunto durante la gravidanza?
- 11.16 Perindopril è indicato nell'insufficienza cardiaca?
- 11.17 Perindopril può essere assunto per molti anni?
- 11.18 Perindopril può essere sospeso quando la pressione torna normale?
- 11.19 Qual è la differenza tra perindopril e valsartan?
- 11.20 Perché bisogna controllare il potassio?
- 11.21 Perché bisogna controllare la creatinina?
- 11.22 Perindopril può causare disfunzione erettile?
- 11.23 Perindopril può essere associato a sacubitril/valsartan?
- 12 EFFETTI COLLATERALI
- 13 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
Perindopril in monoterapia[modifica]
- Perindopril arginina
- Coversyl — compresse rivestite con film da 2,5 mg, 5 mg e 10 mg; confezioni da 30 compresse documentate per i dosaggi da 5 e 10 mg.
- Procaptan — compresse rivestite con film da 2,5 mg, 5 mg e 10 mg; confezioni da 30 compresse documentate per i dosaggi da 5 e 10 mg.
- Perindopril Mylan Generics — compresse rivestite con film da 5 mg e 10 mg; confezioni da 30 compresse.
- Perindopril Zentiva — compresse rivestite con film da 5 mg e 10 mg; confezioni da 30 compresse.
- Perindopril erbumina (sale di tert-butilamina)
- Perindopril DOC Generici — compresse da 4 mg e 8 mg; confezioni da 30 compresse documentate.
- Perindopril EG — compresse da 2 mg, 4 mg e 8 mg, secondo presentazione autorizzata.
- Perindopril Ranbaxy — compresse da 4 mg; confezione da 30 compresse.
- Perindopril Ratiopharm — compresse da 4 mg; confezione da 30 compresse.
- Perindopril Sandoz — compresse da 4 mg; confezione da 30 compresse.
- Perindopril Teva — compresse da 4 mg; confezione da 30 compresse.
Associazioni con indapamide[modifica]
- Perindopril arginina + Indapamide
- Prelectal — compresse rivestite con film da 2,5 mg/0,625 mg e 5 mg/1,25 mg; confezioni da 30 compresse documentate.
- Preterax — compresse rivestite con film da 2,5 mg/0,625 mg e 5 mg/1,25 mg; confezioni da 30 compresse documentate.
- Noliterax — compresse rivestite con film da 10 mg/2,5 mg; confezione da 30 compresse.
- Teraxans — compresse rivestite con film da 10 mg/2,5 mg; confezione da 30 compresse.
- Perindopril + Indapamide equivalenti
- Perindopril e Indapamide Mylan — compresse a dose fissa; dosaggi e confezioni secondo autorizzazione.
- Perindopril e Indapamide Zentiva — compresse da 8 mg/2,5 mg; confezione da 30 compresse documentata.
Associazioni con amlodipina[modifica]
- Perindopril arginina + Amlodipina
- Coverlam — compresse da 5 mg/5 mg, 5 mg/10 mg, 10 mg/5 mg e 10 mg/10 mg; confezioni da 30 compresse documentate.
- Reaptan — compresse da 5 mg/5 mg, 5 mg/10 mg, 10 mg/5 mg e 10 mg/10 mg; confezioni da 30 compresse documentate.
Associazioni triple[modifica]
- Perindopril + Indapamide + Amlodipina
- Tripliam — compresse rivestite con film; combinazioni documentate da 2,5 mg/0,625 mg/5 mg, 5 mg/1,25 mg/5 mg, 5 mg/1,25 mg/10 mg, 10 mg/2,5 mg/5 mg e 10 mg/2,5 mg/10 mg, secondo presentazione autorizzata.
- Lopridam — compresse contenenti perindopril erbumina, indapamide e amlodipina; dosaggi documentati da 4 mg/1,25 mg/5 mg e 8 mg/2,5 mg/10 mg.
- Peramind — compresse contenenti perindopril tert-butilamina, indapamide e amlodipina; documentata la combinazione da 8 mg/2,5 mg/10 mg.
Equivalenza fra i sali[modifica]
| PERINDOPRIL — CORRISPONDENZA FRA I SALI | ||
|---|---|---|
| Erbumina / tert-butilamina | Arginina | Equivalenza |
| 2 mg | 2,5 mg | Quantità sostanzialmente equivalente di perindopril base |
| 4 mg | 5 mg | Quantità sostanzialmente equivalente di perindopril base |
| 8 mg | 10 mg | Quantità sostanzialmente equivalente di perindopril base |
Le equivalenze sono farmacologiche, non un'autorizzazione alla sostituzione autonoma. Le formulazioni possono differire per indicazioni, eccipienti e caratteristiche di rilascio.
STRUTTURA[modifica]
Il perindopril è un derivato carbossilico appartenente agli ACE-inibitori non sulfidrilici.
- Formula molecolare della base libera: C19H32N2O5.
- Massa molecolare della base libera: circa 368,47 g/mol.
- Codice ATC: C09AA04.
- Classe farmacologica: ACE-inibitori.
- Metabolita attivo: perindoprilato.
Natura di profarmaco[modifica]
Il perindopril viene trasformato mediante idrolisi nel metabolita attivo perindoprilato.
Quest'ultimo è responsabile dell'inibizione dell'enzima ACE.
Sali farmaceutici[modifica]
Le formulazioni possono contenere perindopril arginina oppure perindopril erbumina.
Il peso molecolare dei sali differisce e determina la diversa quantità in milligrammi necessaria per fornire una dose equivalente di perindopril base.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
| PERINDOPRIL |
|---|
| Conversione a perindoprilato |
| ↓ |
| Inibizione dell'ACE |
| ↓ |
| Riduzione dell'angiotensina II e dell'aldosterone |
| ↓ |
| BENEFICI
Vasodilatazione Riduzione della pressione arteriosa Riduzione del postcarico cardiaco |
| ASPETTI DA MONITORARE |
| Potassio e funzione renale
Ipotensione Tosse e angioedema |
Sistema renina-angiotensina-aldosterone[modifica]
La renina converte l'angiotensinogeno in angiotensina I.
L'enzima ACE trasforma l'angiotensina I in angiotensina II, potente vasocostrittore che stimola anche la secrezione di aldosterone.
Inibizione dell'ACE[modifica]
Il perindoprilato inibisce l'ACE e riduce la produzione di angiotensina II.
Ne conseguono:
- Diminuzione delle resistenze vascolari periferiche.
- Riduzione della pressione arteriosa.
- Riduzione della secrezione di aldosterone.
- Minore ritenzione di sodio e acqua mediata dall'aldosterone.
Bradichinina[modifica]
L'ACE partecipa anche alla degradazione della bradichinina.
La sua inibizione aumenta la disponibilità di questo peptide vasoattivo.
La bradichinina contribuisce alla vasodilatazione, ma è coinvolta anche nella comparsa della tosse secca e dell'angioedema.
Effetti emodinamici[modifica]
Il perindopril riduce le resistenze vascolari periferiche senza provocare normalmente una tachicardia riflessa importante.
Nell'insufficienza cardiaca può ridurre il postcarico e migliorare le condizioni emodinamiche.
Effetti renali[modifica]
L'inibizione dell'angiotensina II favorisce la dilatazione dell'arteriola efferente glomerulare.
Questo può ridurre la pressione intraglomerulare e risultare favorevole in alcune nefropatie proteinuriche.
Tuttavia può anche provocare una diminuzione iniziale del filtrato glomerulare, soprattutto in pazienti con ipovolemia, stenosi delle arterie renali o altre condizioni predisponenti.
Durata dell'azione[modifica]
L'effetto antipertensivo si mantiene generalmente per circa 24 ore, consentendo una somministrazione quotidiana.
INDICAZIONI[modifica]
Ipertensione arteriosa[modifica]
Il perindopril è indicato nel trattamento dell'Ipertensione arteriosa.
Può essere utilizzato in monoterapia o in associazione ad altri antipertensivi.
Insufficienza cardiaca sintomatica[modifica]
Il perindopril è indicato nel trattamento dell'insufficienza cardiaca sintomatica secondo le indicazioni delle singole specialità.
Può essere impiegato nell'ambito di un trattamento comprendente altri medicinali per lo scompenso cardiaco.
La scelta fra ACE-inibitore e altre terapie modificanti la prognosi dipende dalle raccomandazioni cliniche aggiornate.
Coronaropatia stabile[modifica]
Il perindopril è indicato, per determinate specialità e dosaggi, nella riduzione del rischio di eventi cardiaci in pazienti con coronaropatia stabile e precedente infarto miocardico o rivascolarizzazione coronarica.
Impiego nella nefropatia proteinurica[modifica]
Gli ACE-inibitori sono frequentemente utilizzati per ridurre la proteinuria e rallentare la progressione di alcune malattie renali.
L'impiego specifico del perindopril deve essere distinto dalle indicazioni autorizzate delle singole specialità e valutato in base alla condizione clinica.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
Ipersensibilità al perindopril, a un altro ACE-inibitore o a uno qualsiasi degli eccipienti.
Pregresso angioedema da ACE-inibitori[modifica]
Il perindopril è controindicato nei pazienti con precedente angioedema associato a terapia con ACE-inibitori.
Angioedema ereditario o idiopatico[modifica]
La presenza di angioedema ereditario o idiopatico costituisce una controindicazione.
Gravidanza[modifica]
Il perindopril è controindicato durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza.
Non è raccomandato durante il primo trimestre.
Associazione con sacubitril/valsartan[modifica]
L'uso concomitante con Sacubitril/Valsartan è controindicato.
Deve essere rispettato un intervallo di almeno 36 ore fra la sospensione di un medicinale e l'inizio dell'altro.
Associazione con aliskiren[modifica]
L'associazione con aliskiren è controindicata nei pazienti con diabete mellito o compromissione renale con GFR inferiore a 60 ml/min/1,73 m².
Procedure extracorporee[modifica]
Alcune procedure che comportano contatto del sangue con superfici caricate negativamente possono aumentare il rischio di reazioni anafilattoidi e sono controindicate secondo le condizioni previste dal RCP.
Condizioni che richiedono cautela[modifica]
- Ipotensione.
- Disidratazione.
- Stenosi delle arterie renali.
- Insufficienza renale.
- Iperkaliemia.
- Stenosi aortica grave.
- Trattamento concomitante con diuretici o FANS.
- Pazienti con rischio elevato di angioedema.
POSOLOGIA[modifica]
Tabella dei dosaggi[modifica]
| PERINDOPRIL — POSOLOGIA NEGLI ADULTI | |||
|---|---|---|---|
| Indicazione | Arginina: dose iniziale | Erbumina: dose iniziale | Dose abituale o obiettivo |
| Ipertensione | 5 mg/die | 4 mg/die | Fino a 10 mg di arginina o 8 mg di erbumina al giorno, secondo RCP |
| Ipertensione in pazienti a rischio di ipotensione | 2,5 mg/die | 2 mg/die | Aumento graduale in base alla risposta |
| Insufficienza cardiaca sintomatica | 2,5 mg/die | 2 mg/die | Generalmente 5 mg di arginina o 4 mg di erbumina al giorno, se tollerati |
| Coronaropatia stabile | 5 mg/die | 4 mg/die | Fino a 10 mg di arginina o 8 mg di erbumina al giorno, secondo RCP |
| La dose deve essere adattata alla funzione renale, all'età, alla pressione arteriosa e ai trattamenti concomitanti. | |||
Modalità di somministrazione[modifica]
Il perindopril viene generalmente assunto una volta al giorno, al mattino prima di un pasto.
Il cibo può ridurre la conversione del profarmaco nel metabolita attivo.
Ipertensione arteriosa[modifica]
La dose iniziale abituale di perindopril arginina è 5 mg una volta al giorno.
Se necessario, può essere aumentata fino a 10 mg/die dopo adeguata valutazione.
Per perindopril erbumina, i dosaggi corrispondenti sono generalmente 4 mg e 8 mg.
Pazienti con attivazione marcata del sistema renina-angiotensina[modifica]
Nei pazienti con ipertensione renovascolare, deplezione idrosalina, insufficienza cardiaca o ipertensione grave può verificarsi ipotensione marcata dopo la prima dose.
Può essere appropriato iniziare con 2,5 mg di arginina o 2 mg di erbumina sotto controllo medico.
Insufficienza cardiaca[modifica]
La dose iniziale abituale è 2,5 mg di arginina o 2 mg di erbumina una volta al giorno.
Dopo circa due settimane, se tollerata, può essere aumentata rispettivamente a 5 mg o 4 mg.
Coronaropatia stabile[modifica]
La dose iniziale abituale è 5 mg di arginina o 4 mg di erbumina al giorno.
Dopo circa due settimane, se tollerata e compatibile con la funzione renale, può essere aumentata a 10 mg di arginina o 8 mg di erbumina.
Pazienti anziani[modifica]
Nei pazienti anziani può essere appropriato iniziare con una dose ridotta, soprattutto in presenza di compromissione renale o rischio di ipotensione.
Insufficienza renale[modifica]
La dose deve essere adattata in base alla clearance della creatinina.
Per le formulazioni di perindopril arginina, uno schema riportato nei RCP è:
| Clearance della creatinina | Dose indicativa di perindopril arginina |
|---|---|
| ≥60 ml/min | 5 mg una volta al giorno come dose di riferimento |
| 30–59 ml/min | 2,5 mg una volta al giorno |
| 15–29 ml/min | 2,5 mg a giorni alterni |
| Emodialisi, clearance <15 ml/min | 2,5 mg nel giorno della dialisi, dopo la seduta, secondo RCP |
Lo schema è riferito alla formulazione specifica e non sostituisce la prescrizione individuale.
La clearance della creatinina utilizzata nei RCP non è sempre numericamente intercambiabile con l'eGFR indicato dal laboratorio.
Insufficienza epatica[modifica]
Generalmente non è necessario un aggiustamento della dose basato esclusivamente sulla compromissione epatica.
Monitoraggio dopo inizio o aumento della dose[modifica]
È opportuno controllare:
- Pressione arteriosa.
- Creatinina ed eGFR.
- Potassio sierico.
- Stato di idratazione.
- Eventuali sintomi di ipotensione.
Nei pazienti a rischio, i controlli possono essere necessari entro pochi giorni.
Dose dimenticata[modifica]
Non assumere una dose doppia per compensare una dimenticanza.
Seguire le istruzioni della specifica specialità.
EMIVITA[modifica]
Profilo farmacocinetico[modifica]
| PERINDOPRIL — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Valore indicativo |
| Picco plasmatico del perindopril | Circa 1 ora |
| Picco plasmatico del perindoprilato | Circa 3–4 ore |
| Emivita del perindopril | Circa 1 ora |
| Emivita terminale del perindoprilato libero | Circa 17 ore |
| Metabolismo | Conversione a perindoprilato e formazione di metaboliti inattivi |
| Eliminazione del metabolita attivo | Prevalentemente renale |
| Stato stazionario | Circa 4 giorni |
Assorbimento[modifica]
Il perindopril viene rapidamente assorbito dopo somministrazione orale.
Attivazione metabolica[modifica]
Circa il 27% della dose somministrata raggiunge il circolo sistemico sotto forma di perindoprilato attivo.
Distribuzione[modifica]
Il volume di distribuzione del perindoprilato libero è di circa 0,2 l/kg.
Il legame alle proteine plasmatiche è relativamente basso e dipende dalla concentrazione.
Emivita[modifica]
L'emivita plasmatica del perindopril è di circa un'ora.
L'emivita terminale del perindoprilato libero è di circa 17 ore.
Eliminazione[modifica]
Il perindoprilato viene eliminato prevalentemente attraverso le urine.
L'eliminazione è rallentata nei pazienti con insufficienza renale, insufficienza cardiaca e negli anziani.
Emodialisi[modifica]
Il perindoprilato è dializzabile.
Le modalità di somministrazione nei pazienti in emodialisi devono seguire il RCP.
AVVERTENZE[modifica]
Semaforo delle avvertenze[modifica]
| PERINDOPRIL — SICUREZZA | |
|---|---|
| CONTROLLI | Pressione arteriosa, creatinina, eGFR, potassio e tollerabilità |
| ATTENZIONE | Disidratazione, insufficienza renale, FANS, diuretici, supplementi di potassio e stenosi delle arterie renali |
| URGENZA | Angioedema, ipotensione grave, iperkaliemia severa, peggioramento renale importante o gravidanza durante il trattamento |
Funzione renale[modifica]
Il perindopril può provocare un aumento iniziale della creatinina per effetto emodinamico.
Un aumento modesto può essere compatibile con la prosecuzione del trattamento, ma deve essere interpretato nel contesto clinico.
Un incremento della creatinina superiore al 30% rispetto al valore basale richiede una rivalutazione tempestiva delle cause e della terapia.
Iperkaliemia[modifica]
La riduzione dell'aldosterone può favorire la ritenzione di potassio.
Il rischio aumenta con:
- Insufficienza renale.
- Diabete mellito.
- Supplementi di potassio.
- Diuretici risparmiatori di potassio.
- FANS.
- Altri farmaci che riducono l'eliminazione del potassio.
Tosse secca[modifica]
Gli ACE-inibitori possono provocare tosse secca persistente.
La tosse è generalmente non produttiva e tende a risolversi dopo la sospensione del farmaco.
Angioedema[modifica]
L'angioedema può manifestarsi con gonfiore di:
- Labbra.
- Lingua.
- Viso.
- Faringe.
- Laringe.
Può verificarsi anche dopo un periodo prolungato di terapia.
L'angioedema laringeo è potenzialmente fatale.
Angioedema intestinale[modifica]
Raramente gli ACE-inibitori possono provocare angioedema intestinale.
Può manifestarsi con dolore addominale, nausea e vomito, anche senza gonfiore del viso.
Ipotensione da prima dose[modifica]
Il rischio è maggiore nei pazienti con ipovolemia, terapia diuretica intensa, insufficienza cardiaca o attivazione marcata del sistema renina-angiotensina.
Stenosi delle arterie renali[modifica]
Nei pazienti con stenosi bilaterale delle arterie renali, o stenosi dell'arteria di un rene unico funzionante, il trattamento può provocare un peggioramento importante della funzione renale.
Gravidanza[modifica]
Gli ACE-inibitori possono provocare danno fetale, soprattutto durante il secondo e terzo trimestre.
Le complicanze comprendono compromissione renale fetale, oligoidramnios e alterazioni dello sviluppo.
Quando viene accertata una gravidanza, il trattamento deve essere interrotto e sostituito secondo valutazione medica.
Allattamento[modifica]
L'impiego durante l'allattamento richiede valutazione clinica.
Possono essere preferiti medicinali con dati di sicurezza più consolidati, soprattutto nel neonato o nel prematuro.
Chirurgia e anestesia[modifica]
Il perindopril può accentuare l'ipotensione durante alcune procedure anestesiologiche.
La gestione perioperatoria deve essere concordata con il medico.
Reazioni anafilattoidi[modifica]
Sono state descritte reazioni durante alcune procedure di aferesi delle LDL, desensibilizzazione con veleni di imenotteri e dialisi con particolari membrane.
INTERAZIONI[modifica]
Matrice delle interazioni[modifica]
| PERINDOPRIL — INTERAZIONI | ||
|---|---|---|
| Farmaco | Meccanismo | Conseguenza |
| Sacubitril/Valsartan | Aumento del rischio di angioedema | Associazione controindicata; intervallo di almeno 36 ore |
| Aliskiren | Duplice blocco del sistema renina-angiotensina | Controindicato in diabete o GFR <60 ml/min/1,73 m² |
| Spironolattone, eplerenone, amiloride | Ridotta eliminazione del potassio | Rischio di iperkaliemia; monitoraggio necessario |
| Ibuprofene, Diclofenac, naprossene e altri FANS | Interferenza con la perfusione renale e l'effetto antipertensivo | Possibile danno renale acuto e riduzione dell'efficacia antipertensiva |
| Furosemide e altri diuretici | Sommazione degli effetti emodinamici | Possibile ipotensione, soprattutto dopo la prima dose |
| Litio | Possibile riduzione dell'eliminazione renale del litio | Aumento delle concentrazioni e rischio di tossicità |
| Losartan, Valsartan e altri sartani | Duplice blocco del sistema renina-angiotensina | Maggior rischio di ipotensione, iperkaliemia e compromissione renale |
| Trimetoprim e cotrimossazolo | Ridotta eliminazione del potassio | Rischio di iperkaliemia anche grave |
| Indapamide e Amlodipina | Effetto antipertensivo complementare | Associazioni terapeutiche autorizzate, con monitoraggio della pressione |
Sacubitril/valsartan[modifica]
L'associazione con Sacubitril/Valsartan è controindicata per il rischio di angioedema.
È necessario rispettare almeno 36 ore fra la sospensione di un medicinale e l'inizio dell'altro.
Diuretici risparmiatori di potassio[modifica]
L'associazione con Spironolattone, eplerenone o amiloride può aumentare il rischio di iperkaliemia.
In alcune condizioni, come l'insufficienza cardiaca, queste associazioni possono essere clinicamente appropriate, ma richiedono monitoraggio.
Farmaci antinfiammatori non steroidei[modifica]
I FANS possono ridurre l'effetto antipertensivo del perindopril e aumentare il rischio di danno renale acuto.
Il rischio è particolarmente elevato quando sono presenti contemporaneamente:
- Un ACE-inibitore.
- Un diuretico.
- Un FANS.
Questa combinazione è comunemente indicata come "triple whammy".
Litio[modifica]
Gli ACE-inibitori possono aumentare le concentrazioni plasmatiche di Litio.
L'associazione richiede particolare cautela e monitoraggio.
Sartani[modifica]
L'associazione di ACE-inibitori e sartani non è generalmente raccomandata per il maggior rischio di iperkaliemia, ipotensione e danno renale.
Trimetoprim[modifica]
Il trimetoprim può favorire l'iperkaliemia.
Il rischio aumenta in presenza di insufficienza renale o altri farmaci che aumentano il potassio.
Integratori di potassio[modifica]
I supplementi di potassio e i sostituti del sale contenenti potassio possono aumentare il rischio di iperkaliemia.
Antidiabetici[modifica]
Gli ACE-inibitori possono potenziare l'effetto ipoglicemizzante di alcuni antidiabetici, soprattutto nelle prime settimane di trattamento e nei pazienti con compromissione renale.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Effetti comuni[modifica]
- Tosse secca.
- Capogiri.
- Cefalea.
- Ipotensione.
- Disturbi visivi.
- Acufeni.
- Dispnea.
- Nausea.
- Vomito.
- Dolore addominale.
- Diarrea.
- Stitichezza.
- Alterazioni del gusto.
- Rash cutaneo.
- Prurito.
- Crampi muscolari.
- Astenia.
Effetti non comuni[modifica]
- Iperkaliemia.
- Peggioramento della funzione renale.
- Disturbi del sonno.
- Alterazioni dell'umore.
- Broncospasmo.
- Orticaria.
- Sudorazione.
- Edema periferico.
- Disfunzione erettile.
Effetti rari o gravi[modifica]
- Angioedema.
- Insufficienza renale acuta.
- Grave ipotensione.
- Iperkaliemia severa.
- Reazioni cutanee gravi.
- Alterazioni ematologiche.
- Pancreatite.
- Epatite o alterazioni epatiche importanti.
La frequenza precisa di ogni evento dipende dal RCP della specialità e dai dati disponibili.
Tosse[modifica]
La tosse associata agli ACE-inibitori è generalmente secca, persistente e non produttiva.
Può comparire dopo giorni, settimane o mesi dall'inizio del trattamento.
Iperkaliemia[modifica]
L'aumento del potassio può essere asintomatico.
Nei casi gravi può provocare debolezza muscolare, alterazioni della conduzione cardiaca e aritmie.
Angioedema[modifica]
L'angioedema è raro ma potenzialmente fatale.
Può interessare lingua, labbra, viso e vie aeree.
Danno renale[modifica]
Un aumento iniziale della creatinina può essere emodinamico e reversibile.
Un peggioramento importante richiede una valutazione delle cause, comprese ipovolemia, stenosi delle arterie renali e interazioni farmacologiche.
Sovradosaggio[modifica]
Il sovradosaggio può provocare:
- Ipotensione marcata.
- Shock circolatorio.
- Alterazioni elettrolitiche.
- Insufficienza renale.
- Tachicardia o bradicardia.
- Capogiri.
- Ansia.
- Tosse.
Il trattamento è di supporto e richiede monitoraggio medico.
Segnali di allarme[modifica]
Richiedono assistenza urgente:
- Gonfiore improvviso di lingua, labbra o gola.
- Difficoltà respiratoria.
- Svenimento associato a ipotensione grave.
- Marcata riduzione della diuresi.
- Debolezza importante o aritmie in presenza di possibile iperkaliemia.
CURIOSITÀ[modifica]
Perindopril e perindoprilato sono la stessa sostanza?[modifica]
No.
Il perindopril è un profarmaco.
Il perindoprilato è il metabolita farmacologicamente attivo che inibisce l'ACE.
Perché esistono compresse da 4 e da 5 mg?[modifica]
Le compresse da 4 mg contengono generalmente perindopril erbumina, mentre quelle da 5 mg contengono perindopril arginina.
Le due dosi forniscono quantità sostanzialmente equivalenti di perindopril base.
Perindopril arginina è più efficace di perindopril erbumina?[modifica]
A dosi equivalenti, l'efficacia farmacologica attesa è comparabile.
Le differenze fra i sali riguardano soprattutto proprietà farmaceutiche e stabilità.
Perindopril è un diuretico?[modifica]
No.
Il perindopril è un ACE-inibitore.
Può essere associato a diuretici come Indapamide.
Perindopril protegge i reni?[modifica]
Gli ACE-inibitori possono ridurre la pressione intraglomerulare e la proteinuria in determinate nefropatie.
Tuttavia possono anche provocare un aumento iniziale della creatinina e richiedono monitoraggio.
È normale che la creatinina aumenti dopo l'inizio?[modifica]
Un aumento modesto può essere atteso.
Un incremento superiore al 30% rispetto al valore basale richiede una rivalutazione clinica.
Perindopril può aumentare il potassio?[modifica]
Sì.
La riduzione dell'aldosterone può diminuire l'eliminazione renale del potassio.
Perindopril provoca tosse?[modifica]
Sì.
La tosse secca è un effetto indesiderato caratteristico degli ACE-inibitori.
Perindopril può provocare angioedema?[modifica]
Sì.
L'angioedema è raro, ma può essere grave e coinvolgere le vie respiratorie.
Perindopril può essere assunto con ibuprofene?[modifica]
L'associazione richiede cautela.
I FANS come Ibuprofene possono ridurre l'effetto antipertensivo e aumentare il rischio di danno renale.
Perindopril e amlodipina possono essere associati?[modifica]
Sì.
L'associazione perindopril + Amlodipina è utilizzata nel trattamento dell'ipertensione e in altre condizioni previste dai RCP.
Perindopril e indapamide possono essere associati?[modifica]
Sì.
L'associazione perindopril + Indapamide combina l'azione di un ACE-inibitore con quella di un diuretico.
Perindopril è simile al ramipril?[modifica]
Sì.
Il perindopril e il Ramipril appartengono alla stessa classe farmacologica.
Differiscono per farmacocinetica, dosaggi e documentazione clinica nelle diverse indicazioni.
Perindopril può essere assunto la sera?[modifica]
La somministrazione abituale prevista dai RCP è al mattino prima del pasto.
Eventuali modifiche dell'orario devono essere concordate con il medico.
Perindopril può essere assunto durante la gravidanza?[modifica]
Non è raccomandato nel primo trimestre ed è controindicato nel secondo e terzo trimestre.
Perindopril è indicato nell'insufficienza cardiaca?[modifica]
Sì, per le specialità che riportano questa indicazione.
La terapia deve essere individualizzata secondo le condizioni del paziente.
Perindopril può essere assunto per molti anni?[modifica]
Sì, quando esiste un'indicazione clinica e il trattamento è ben tollerato.
Sono necessari controlli periodici della pressione arteriosa, della funzione renale e del potassio.
Perindopril può essere sospeso quando la pressione torna normale?[modifica]
La normalizzazione della pressione durante il trattamento non significa necessariamente che l'ipertensione sia scomparsa.
La sospensione deve essere concordata con il medico.
Qual è la differenza tra perindopril e valsartan?[modifica]
Il perindopril è un ACE-inibitore.
Il Valsartan è un antagonista del recettore AT1 dell'angiotensina II, appartenente alla classe dei sartani.
Perché bisogna controllare il potassio?[modifica]
Il perindopril riduce la produzione di aldosterone e può favorire l'accumulo di potassio, soprattutto nei pazienti con insufficienza renale o in terapia con altri farmaci che aumentano la potassiemia.
Perché bisogna controllare la creatinina?[modifica]
L'inibizione del sistema renina-angiotensina modifica la pressione all'interno del glomerulo renale.
Il monitoraggio consente di riconoscere variazioni attese e possibili complicanze.
Perindopril può causare disfunzione erettile?[modifica]
La disfunzione erettile è stata segnalata tra i possibili effetti indesiderati, ma gli ACE-inibitori hanno generalmente un profilo relativamente favorevole rispetto ad alcune altre classi antipertensive.
Perindopril può essere associato a sacubitril/valsartan?[modifica]
Non contemporaneamente.
L'associazione è controindicata e richiede un intervallo di almeno 36 ore fra i trattamenti.
