Timololo
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Il Timololo è un betabloccante non selettivo dei recettori β1 e β2 adrenergici, utilizzato principalmente per ridurre la pressione intraoculare nel Glaucoma e nell'Ipertensione oculare. Somministrato come collirio, diminuisce la produzione di umore acqueo da parte del corpo ciliare, contribuendo a prevenire il danno progressivo del nervo ottico. È disponibile sia come principio attivo singolo sia in associazione a dose fissa con Dorzolamide, Brinzolamide, Brimonidina, Latanoprost, Travoprost, Bimatoprost e Tafluprost. Anche dopo somministrazione oculare può essere assorbito nella circolazione sistemica e provocare effetti cardiovascolari e respiratori.
| CARATTERISTICA | INFORMAZIONI |
|---|---|
| Principio attivo | Timololo (generalmente come maleato) |
| Classe farmacologica | Betabloccanti non selettivi; antiglaucomatosi |
| Principali specialità | Timoptol, Timolabak, Timogel; Cosopt, Azarga, Combigan, Xalacom, Duotrav, Ganfort, Loyada |
| Indicazioni autorizzate in Italia | Riduzione della pressione intraoculare elevata nel Glaucoma e nell'Ipertensione oculare |
| Meccanismo d'azione | Blocco dei recettori β-adrenergici del corpo ciliare con riduzione della produzione di umore acqueo |
| Forme farmaceutiche | Collirio in soluzione; collirio a rilascio prolungato; gel oftalmico |
| Dosaggio | Generalmente 1 goccia allo 0,25% o 0,5% due volte al giorno; alcune formulazioni una volta al giorno |
| Emivita | Circa 4–5 ore dopo assorbimento sistemico; effetto ipotonizzante oculare fino a circa 24 ore |
| Effetti indesiderati comuni | Bruciore oculare, irritazione, Occhio secco, visione offuscata |
| Rischi principali | Bradicardia, blocco atrioventricolare, Broncospasmo, peggioramento dello scompenso cardiaco |
| Regime di fornitura | Medicinale soggetto a prescrizione medica; classificazione e rimborsabilità dipendono dalla specialità |
Indice
- 1 SPECIALITÀ
- 2 STRUTTURA
- 3 MECCANISMO D'AZIONE
- 4 INDICAZIONI
- 5 CONTROINDICAZIONI
- 6 POSOLOGIA
- 7 EMIVITA
- 8 AVVERTENZE
- 8.1 Assorbimento sistemico
- 8.2 Asma e broncospasmo
- 8.3 Broncopneumopatia cronica ostruttiva
- 8.4 Bradicardia e blocco atrioventricolare
- 8.5 Insufficienza cardiaca
- 8.6 Diabete e ipoglicemia
- 8.7 Ipertiroidismo
- 8.8 Reazioni anafilattiche
- 8.9 Patologie corneali
- 8.10 Conservanti
- 8.11 Anestesia chirurgica
- 8.12 Gravidanza
- 8.13 Allattamento
- 9 INTERAZIONI
- 10 EFFETTI COLLATERALI
- 11 CURIOSITÀ
- 11.1 Perché il timololo viene utilizzato nel glaucoma?
- 11.2 Il timololo cura definitivamente il glaucoma?
- 11.3 Il timololo è un betabloccante anche quando viene usato come collirio?
- 11.4 Il timololo può rallentare il battito cardiaco?
- 11.5 Il timololo può essere utilizzato nei pazienti asmatici?
- 11.6 Come si riduce l'assorbimento sistemico del timololo?
- 11.7 Quanto tempo impiega il timololo a ridurre la pressione oculare?
- 11.8 Quanto dura l'effetto del timololo?
- 11.9 Perché alcune formulazioni si usano una sola volta al giorno?
- 11.10 Qual è la differenza tra timololo e latanoprost?
- 11.11 Qual è la differenza tra timololo e dorzolamide?
- 11.12 Perché esistono colliri con timololo e altri principi attivi?
- 11.13 Il timololo può causare occhio secco?
- 11.14 Il timololo può essere usato insieme a un betabloccante orale?
- 11.15 Il timololo può mascherare l'ipoglicemia?
- 11.16 Il timololo viene utilizzato anche per gli emangiomi infantili?
- 11.17 Il timololo può essere utilizzato per l'emicrania?
- 11.18 Il timololo è un farmaco di prima scelta nel glaucoma?
- 12 LINK CORRELATI
SPECIALITÀ[modifica]
Medicinali monocomponente[modifica]
- Timololo maleato
- Timoptol: collirio in soluzione 0,25% (2,5 mg/ml) e 0,5% (5 mg/ml), flaconi da 5 ml.
- Timoptol XE: collirio a rilascio prolungato 0,25% e 0,5%, flaconi da 2,5 ml.
- Timolabak: collirio in soluzione 0,25% e 0,5%, flaconi da 5 ml.
- Timogel: gel oftalmico 1 mg/g (0,1%), confezioni monodose da 0,4 g.
- Timololo Angelini: collirio in soluzione 0,25% e 0,5%, flaconi da 5 ml.
Associazioni a dose fissa[modifica]
Timololo e dorzolamide[modifica]
- Timololo + Dorzolamide
- Cosopt: 5 mg/ml + 20 mg/ml, collirio in soluzione, flacone da 5 ml.
- Cosopt senza conservanti: 5 mg/ml + 20 mg/ml, collirio in soluzione in contenitori monodose.
- Dorzolamide/Timololo: equivalenti da 20 mg/ml + 5 mg/ml, collirio in soluzione, generalmente flaconi da 5 ml.
Timololo e brinzolamide[modifica]
- Timololo + Brinzolamide
- Azarga: 5 mg/ml + 10 mg/ml, collirio in sospensione, flacone da 5 ml.
Timololo e brimonidina[modifica]
- Timololo + Brimonidina
- Combigan: 5 mg/ml + 2 mg/ml, collirio in soluzione, flacone da 5 ml.
Timololo e latanoprost[modifica]
- Timololo + Latanoprost
- Xalacom: 5 mg/ml + 50 microgrammi/ml, collirio in soluzione, flacone da 2,5 ml.
- Latanoprost/Timololo: equivalenti da 50 microgrammi/ml + 5 mg/ml, collirio in soluzione, flaconi da 2,5 ml.
Timololo e travoprost[modifica]
- Timololo + Travoprost
- Duotrav: 5 mg/ml + 40 microgrammi/ml, collirio in soluzione, flacone da 2,5 ml.
Timololo e bimatoprost[modifica]
- Timololo + Bimatoprost
- Ganfort: 5 mg/ml + 0,3 mg/ml, collirio in soluzione, flacone da 3 ml.
- Ganfort monodose: 5 mg/ml + 0,3 mg/ml, collirio in soluzione in contenitori monodose.
- Bimatoprost/Timololo: equivalenti da 0,3 mg/ml + 5 mg/ml, collirio in soluzione, flaconi da 3 ml.
Timololo e tafluprost[modifica]
- Timololo + Tafluprost
- Loyada: 5 mg/ml + 15 microgrammi/ml, collirio in soluzione, contenitori monodose.
Timololo e pilocarpina[modifica]
- Timololo + Pilocarpina
- Fotil: Timololo 5 mg/ml + Pilocarpina 20 mg/ml, collirio in soluzione.
- Fotil Forte: Timololo 5 mg/ml + Pilocarpina 40 mg/ml, collirio in soluzione.
Le formulazioni con Pilocarpina sono associazioni storiche: la disponibilità commerciale italiana attuale deve essere confermata.
STRUTTURA[modifica]
Il Timololo è un composto sintetico appartenente alla classe dei Betabloccanti non selettivi.
- Formula molecolare della base: C13H24N4O3S.
- Massa molecolare della base: circa 316,42 g/mol.
- Forma farmaceutica prevalente: Timololo maleato.
- Massa molecolare del maleato: circa 432,49 g/mol.
- Codice ATC oftalmico: S01ED01.
- Codice ATC per uso sistemico: C07AA06.
- Classe farmacologica: antagonista non selettivo dei recettori β-adrenergici.
Caratteristiche chimiche[modifica]
Il Timololo presenta un centro stereogenico e viene utilizzato come enantiomero farmacologicamente attivo.
La forma maleato è impiegata per ottenere formulazioni acquose idonee all'uso oftalmico.
Selettività recettoriale[modifica]
Il Timololo blocca sia i recettori β1 sia i recettori β2.
Non possiede una significativa attività simpaticomimetica intrinseca.
La mancanza di selettività β1 spiega il rischio di Broncospasmo nei pazienti predisposti.
MECCANISMO D'AZIONE[modifica]
| TIMOLOLO |
|---|
| Blocco dei recettori β1 e β2 adrenergici |
| ↓ |
| Riduzione della segnalazione adrenergica nel corpo ciliare |
| ↓ |
| EFFETTO TERAPEUTICO
Minore produzione di umore acqueo Riduzione della pressione intraoculare Minore rischio di progressione del danno glaucomatoso |
| EFFETTI SISTEMICI POSSIBILI |
| Bradicardia |
Produzione dell'umore acqueo[modifica]
L'umore acqueo è prodotto dai processi ciliari e contribuisce al mantenimento della pressione intraoculare.
La stimolazione adrenergica partecipa alla regolazione della sua secrezione.
Blocco dei recettori beta-adrenergici[modifica]
Il Timololo antagonizza i recettori β1 e β2 presenti nei tessuti oculari.
La riduzione della segnalazione adrenergica diminuisce la produzione di umore acqueo.
Riduzione della pressione intraoculare[modifica]
La riduzione della produzione di umore acqueo determina una diminuzione della pressione intraoculare.
La risposta dipende dalla pressione iniziale, dalla formulazione e dalle caratteristiche individuali.
Effetto sul nervo ottico[modifica]
Nel Glaucoma, la riduzione della pressione intraoculare è il principale intervento farmacologico per rallentare la progressione del danno del nervo ottico.
Il Timololo non rigenera le fibre nervose già danneggiate.
Effetti sulla pupilla[modifica]
Il Timololo non provoca generalmente modificazioni clinicamente significative del diametro pupillare.
Non è quindi un farmaco miotico.
Effetti cardiovascolari[modifica]
Il blocco dei recettori β1 cardiaci può ridurre:
- Frequenza cardiaca.
- Contrattilità miocardica.
- Conduzione atrioventricolare.
Questi effetti possono comparire anche dopo somministrazione oftalmica.
Effetti respiratori[modifica]
Il blocco dei recettori β2 bronchiali può provocare broncocostrizione.
Il rischio è particolarmente importante nei pazienti con Asma bronchiale o grave Broncopneumopatia cronica ostruttiva.
INDICAZIONI[modifica]
Glaucoma primario ad angolo aperto[modifica]
Il Timololo è indicato nella riduzione della pressione intraoculare elevata nei pazienti con Glaucoma primario ad angolo aperto.
Può essere utilizzato da solo oppure in associazione ad altri antiglaucomatosi.
Ipertensione oculare[modifica]
Il Timololo è indicato nei pazienti con Ipertensione oculare quando la riduzione della pressione intraoculare è clinicamente necessaria.
Glaucoma secondario[modifica]
Il Timololo può essere utilizzato in determinate forme di glaucoma secondario, secondo il RCP della formulazione.
Glaucoma in pazienti afachici[modifica]
Alcune formulazioni di Timololo comprendono tra le indicazioni il glaucoma cronico ad angolo aperto in pazienti afachici.
Glaucoma ad angolo chiuso[modifica]
Nel glaucoma ad angolo chiuso, il Timololo non sostituisce gli interventi necessari a risolvere la chiusura dell'angolo.
Quando indicato, può essere utilizzato come trattamento aggiuntivo.
Un attacco acuto di glaucoma ad angolo chiuso costituisce un'urgenza oftalmologica.
Impiego in associazione[modifica]
Quando il controllo pressorio è insufficiente con un solo medicinale, il Timololo può essere associato a:
Le associazioni a dose fissa riducono il numero di flaconi e possono semplificare la terapia.
CONTROINDICAZIONI[modifica]
Ipersensibilità[modifica]
Ipersensibilità al Timololo, ad altri Betabloccanti o agli eccipienti della formulazione.
Asma bronchiale[modifica]
Il Timololo è controindicato nei pazienti con Asma bronchiale o anamnesi di asma.
Broncopneumopatia cronica ostruttiva grave[modifica]
Il Timololo è controindicato nei pazienti con grave Broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Bradicardia sinusale[modifica]
La Bradicardia sinusale clinicamente significativa costituisce una controindicazione.
Disturbi della conduzione cardiaca[modifica]
Il Timololo è controindicato in presenza di:
- Sindrome del nodo del seno.
- Blocco senoatriale.
- Blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato da pacemaker.
Insufficienza cardiaca manifesta[modifica]
Lo scompenso cardiaco manifesto costituisce una controindicazione.
Shock cardiogeno[modifica]
Il Timololo è controindicato nello shock cardiogeno.
POSOLOGIA[modifica]
| TIMOLOLO — TABELLA RIASSUNTIVA DELLA POSOLOGIA | ||
|---|---|---|
| Formulazione | Posologia abituale | Note |
| Timololo 0,25% collirio | 1 goccia nell'occhio interessato 2 volte al giorno | Dose iniziale frequente |
| Timololo 0,5% collirio | 1 goccia nell'occhio interessato 2 volte al giorno | Quando la risposta allo 0,25% è insufficiente |
| Timololo a rilascio prolungato | Generalmente 1 goccia una volta al giorno | Seguire il RCP della formulazione |
| Timololo gel oftalmico 0,1% | Generalmente 1 goccia una volta al giorno | Formulazione con maggiore permanenza oculare |
| Dorzolamide + Timololo | 1 goccia 2 volte al giorno | Associazione con inibitore dell'anidrasi carbonica |
| Brinzolamide + Timololo | 1 goccia 2 volte al giorno | Agitare la sospensione secondo il foglio illustrativo |
| Brimonidina + Timololo | 1 goccia 2 volte al giorno | Generalmente a intervalli di circa 12 ore |
| Latanoprost + Timololo | 1 goccia una volta al giorno | Seguire l'orario indicato dal medico |
| Travoprost + Timololo | 1 goccia una volta al giorno | Secondo il RCP |
| Bimatoprost + Timololo | 1 goccia una volta al giorno | Secondo il RCP |
| Tafluprost + Timololo | 1 goccia una volta al giorno | Secondo il RCP |
| La dose e la frequenza dipendono dalla formulazione. La somministrazione di più colliri contenenti Timololo può causare duplicazioni terapeutiche ed effetti sistemici. | ||
Dose iniziale[modifica]
La terapia con Timololo in soluzione oftalmica viene spesso iniziata con una goccia allo 0,25% nell'occhio interessato due volte al giorno.
Se la risposta è insufficiente, il medico può utilizzare la concentrazione allo 0,5%.
Rivalutazione della risposta[modifica]
La pressione intraoculare viene generalmente rivalutata dopo alcune settimane dall'inizio del trattamento.
La risposta può richiedere tempo per stabilizzarsi.
Formulazioni a rilascio prolungato[modifica]
Alcune formulazioni di Timololo permettono una somministrazione una volta al giorno.
Non devono essere considerate intercambiabili con le soluzioni tradizionali senza valutazione clinica.
Tecnica corretta di instillazione[modifica]
- Lavare le mani.
- Evitare il contatto del contagocce con l'occhio.
- Instillare una sola goccia.
- Chiudere delicatamente le palpebre.
- Comprimere il punto lacrimale vicino al naso per circa 2 minuti.
- Rispettare un intervallo di almeno 5 minuti tra colliri differenti.
Occlusione nasolacrimale[modifica]
La compressione del punto lacrimale riduce il passaggio del Timololo verso le cavità nasali e la circolazione sistemica.
Questa tecnica può ridurre il rischio di effetti cardiovascolari e respiratori.
Lenti a contatto[modifica]
Le formulazioni contenenti benzalconio cloruro possono richiedere la rimozione delle lenti a contatto morbide prima dell'instillazione.
Generalmente le lenti possono essere reinserite dopo almeno 15 minuti, salvo diverse indicazioni del prodotto.
Popolazione pediatrica[modifica]
L'uso pediatrico del Timololo deve essere valutato dallo specialista.
I neonati e i bambini piccoli possono essere particolarmente sensibili agli effetti sistemici.
Dose dimenticata[modifica]
Non utilizzare una dose doppia per compensare una dimenticanza.
EMIVITA[modifica]
| TIMOLOLO — FARMACOCINETICA | |
|---|---|
| Parametro | Valore indicativo |
| Via di somministrazione prevalente | Oftalmica |
| Inizio dell'effetto ipotonizzante | Circa 20–30 minuti |
| Effetto massimo | Circa 1–2 ore |
| Durata dell'effetto oculare | Fino a circa 24 ore |
| Emivita plasmatica | Circa 4–5 ore |
| Metabolismo | Prevalentemente epatico, con coinvolgimento del CYP2D6 |
| Eliminazione | Prevalentemente renale, soprattutto sotto forma di metaboliti |
| Assorbimento sistemico | Possibile dopo somministrazione oftalmica attraverso congiuntiva e mucosa nasale |
Assorbimento oculare[modifica]
Il Timololo penetra nei tessuti oculari dopo instillazione.
Una parte della dose può raggiungere la circolazione sistemica.
Assorbimento sistemico[modifica]
Il passaggio attraverso il dotto nasolacrimale e la mucosa nasale permette l'assorbimento sistemico del Timololo.
Questo fenomeno spiega perché anche un collirio possa provocare effetti cardiovascolari e respiratori.
Inizio dell'effetto[modifica]
La riduzione della pressione intraoculare inizia generalmente entro circa 20–30 minuti.
Picco dell'effetto[modifica]
L'effetto ipotonizzante massimo si osserva generalmente dopo circa 1–2 ore.
Durata dell'azione[modifica]
L'effetto sulla pressione intraoculare può persistere fino a circa 24 ore.
La durata clinica dell'azione non coincide con l'emivita plasmatica.
Metabolismo[modifica]
Il Timololo assorbito sistemicamente viene metabolizzato prevalentemente nel fegato.
Il CYP2D6 contribuisce al metabolismo.
Emivita[modifica]
L'emivita plasmatica del Timololo è generalmente di circa 4–5 ore.
Può variare in presenza di alterazioni metaboliche o interazioni farmacologiche.
Eliminazione[modifica]
Il Timololo e i suoi metaboliti vengono eliminati prevalentemente attraverso i reni.
AVVERTENZE[modifica]
| TIMOLOLO — SEMAFORO DELLA SICUREZZA | |
|---|---|
| CONTROLLI | Pressione intraoculare, frequenza cardiaca, pressione arteriosa e tollerabilità respiratoria nei pazienti a rischio |
| ATTENZIONE | Diabete mellito, ipoglicemia, Ipertiroidismo, altri Betabloccanti, Verapamil, Diltiazem, Digossina, Fluoxetina, Paroxetina |
| URGENZA | Difficoltà respiratoria, broncospasmo, sincope, bradicardia marcata, peggioramento dello scompenso cardiaco o grave reazione allergica |
Assorbimento sistemico[modifica]
Il Timololo oftalmico può raggiungere concentrazioni sistemiche farmacologicamente attive.
Le reazioni sistemiche sono generalmente meno frequenti rispetto alla somministrazione orale, ma possono essere clinicamente importanti.
Asma e broncospasmo[modifica]
Il Timololo può provocare Broncospasmo attraverso il blocco dei recettori β2.
È controindicato nei pazienti con Asma bronchiale o anamnesi di asma.
Broncopneumopatia cronica ostruttiva[modifica]
Nei pazienti con Broncopneumopatia cronica ostruttiva è necessaria una valutazione attenta.
Le forme gravi costituiscono una controindicazione.
Bradicardia e blocco atrioventricolare[modifica]
Il Timololo può ridurre la frequenza cardiaca e rallentare la conduzione atrioventricolare.
I pazienti con disturbi della conduzione sono particolarmente vulnerabili.
Insufficienza cardiaca[modifica]
Il Timololo può peggiorare lo scompenso cardiaco in pazienti predisposti.
Diabete e ipoglicemia[modifica]
Il Timololo può mascherare alcuni sintomi adrenergici dell'Ipoglicemia, in particolare la tachicardia.
È necessaria cautela nei pazienti con Diabete mellito instabile.
Ipertiroidismo[modifica]
Il Timololo può mascherare sintomi dell'Ipertiroidismo, come la tachicardia.
Reazioni anafilattiche[modifica]
Nei pazienti con anamnesi di gravi reazioni allergiche, i Betabloccanti possono aumentare la gravità di alcune reazioni e ridurre la risposta all'Adrenalina.
Patologie corneali[modifica]
Il Timololo può favorire secchezza oculare e alterazioni della superficie corneale.
Conservanti[modifica]
Il benzalconio cloruro presente in alcune formulazioni può irritare la superficie oculare.
Nei pazienti con Occhio secco o alterazioni corneali possono essere preferibili formulazioni prive di conservanti, secondo la valutazione specialistica.
Anestesia chirurgica[modifica]
Il paziente deve informare l'anestesista dell'uso di Timololo oftalmico.
Gravidanza[modifica]
Il Timololo deve essere utilizzato durante la gravidanza solo quando clinicamente necessario.
L'esposizione fetale ai Betabloccanti può comportare rischi cardiovascolari e metabolici.
Allattamento[modifica]
Il Timololo può passare nel latte materno.
Il rischio per il lattante dipende dall'esposizione e dalla formulazione; è necessaria una valutazione clinica.
INTERAZIONI[modifica]
| TIMOLOLO — MATRICE DELLE INTERAZIONI | |
|---|---|
| Farmaco o classe | Effetto e precauzioni |
| Bisoprololo, Metoprololo, Propranololo, Atenololo | Sommazione del blocco beta-adrenergico; rischio di Bradicardia e Ipotensione |
| Verapamil, Diltiazem | Rischio di bradicardia, blocco atrioventricolare e ipotensione |
| Digossina | Possibile rallentamento additivo della conduzione atrioventricolare |
| Amiodarone | Possibile aumento del rischio di bradicardia e disturbi della conduzione |
| Paroxetina, Fluoxetina, Chinidina | Inibizione del CYP2D6 e possibile aumento degli effetti sistemici del Timololo |
| Clonidina | Possibile interferenza con il controllo pressorio e con la sospensione della terapia |
| Salbutamolo, Formoterolo, Salmeterolo | Possibile antagonismo dell'effetto broncodilatatore β2-agonista |
| Insulina, Glibenclamide, Gliclazide | Possibile mascheramento dei sintomi adrenergici dell'Ipoglicemia |
| Adrenalina | Possibili interazioni cardiovascolari; in oftalmologia è stata descritta midriasi con uso concomitante |
Altri betabloccanti[modifica]
L'associazione di Timololo oftalmico con Bisoprololo, Metoprololo, Atenololo o Propranololo può aumentare il rischio di Bradicardia e Ipotensione.
L'uso contemporaneo di due betabloccanti oftalmici non è generalmente raccomandato.
Verapamil e diltiazem[modifica]
Verapamil e Diltiazem possono aumentare il rischio di bradicardia e blocco atrioventricolare quando associati al Timololo.
Digossina[modifica]
La Digossina può esercitare effetti additivi sulla conduzione atrioventricolare.
Amiodarone[modifica]
L'associazione di Amiodarone e Timololo può aumentare il rischio di alterazioni del ritmo e della conduzione cardiaca.
Inibitori del CYP2D6[modifica]
Paroxetina, Fluoxetina e Chinidina possono inibire il metabolismo del Timololo.
Nei pazienti predisposti può aumentare il rischio di effetti sistemici.
Broncodilatatori beta2-agonisti[modifica]
Il Timololo può antagonizzare gli effetti broncodilatatori di Salbutamolo, Formoterolo e Salmeterolo.
Farmaci antidiabetici[modifica]
Nei pazienti trattati con Insulina, Glibenclamide o Gliclazide, il Timololo può mascherare alcuni segnali adrenergici dell'Ipoglicemia.
EFFETTI COLLATERALI[modifica]
Disturbi oculari[modifica]
Gli effetti indesiderati locali del Timololo comprendono:
- Bruciore oculare.
- Irritazione.
- Sensazione di corpo estraneo.
- Occhio secco.
- Visione offuscata.
- Lacrimazione.
- Congiuntivite.
- Blefarite.
- Cheratite.
- Riduzione della sensibilità corneale.
Disturbi cardiovascolari[modifica]
Il Timololo può provocare:
- Bradicardia.
- Ipotensione.
- Palpitazioni.
- Blocco atrioventricolare.
- Peggioramento dell'insufficienza cardiaca.
- Sincope.
Raramente possono verificarsi eventi cardiovascolari gravi.
Disturbi respiratori[modifica]
- Broncospasmo.
- Dispnea.
- Tosse.
- Peggioramento dell'Asma bronchiale.
Disturbi neurologici[modifica]
- Cefalea.
- Capogiri.
- Affaticamento.
- Alterazioni del sonno.
- Parestesie.
Disturbi psichiatrici[modifica]
Sono stati segnalati:
- Umore depresso.
- Insonnia.
- Incubi.
- Confusione, raramente.
Disturbi gastrointestinali[modifica]
Disturbi cutanei[modifica]
- Rash.
- Prurito.
- Orticaria.
- Reazioni di ipersensibilità.
Disturbi metabolici[modifica]
Il Timololo può mascherare i sintomi dell'Ipoglicemia.
Sovradosaggio[modifica]
Il sovradosaggio di Timololo può provocare:
- Bradicardia marcata.
- Ipotensione.
- Broncospasmo.
- Insufficienza cardiaca acuta.
- Alterazioni della conduzione cardiaca.
Il trattamento richiede assistenza medica urgente e misure di supporto.
CURIOSITÀ[modifica]
Perché il timololo viene utilizzato nel glaucoma?[modifica]
Il Timololo riduce la produzione di umore acqueo e abbassa la pressione intraoculare.
La riduzione della pressione intraoculare può rallentare la progressione del danno del nervo ottico.
Il timololo cura definitivamente il glaucoma?[modifica]
No.
Il Timololo controlla la pressione intraoculare, ma non elimina la predisposizione al Glaucoma e non ripristina il tessuto nervoso già danneggiato.
Il timololo è un betabloccante anche quando viene usato come collirio?[modifica]
Sì.
Il Timololo mantiene la propria attività beta-bloccante anche dopo somministrazione oftalmica.
Una parte della dose può raggiungere la circolazione sistemica.
Il timololo può rallentare il battito cardiaco?[modifica]
Sì.
Il Timololo può provocare Bradicardia anche quando viene somministrato come collirio.
Il timololo può essere utilizzato nei pazienti asmatici?[modifica]
No.
Il Timololo è controindicato nei pazienti con Asma bronchiale o anamnesi di asma, a causa del rischio di Broncospasmo.
Come si riduce l'assorbimento sistemico del timololo?[modifica]
Dopo l'instillazione del Timololo è utile chiudere delicatamente le palpebre e comprimere il punto lacrimale vicino al naso per circa 2 minuti.
Questa tecnica riduce il passaggio del farmaco nella circolazione sistemica.
Quanto tempo impiega il timololo a ridurre la pressione oculare?[modifica]
L'effetto del Timololo inizia generalmente entro circa 20–30 minuti.
Il massimo effetto si osserva dopo circa 1–2 ore.
Quanto dura l'effetto del timololo?[modifica]
L'effetto ipotonizzante oculare del Timololo può durare fino a circa 24 ore.
Perché alcune formulazioni si usano una sola volta al giorno?[modifica]
Le formulazioni a rilascio prolungato di Timololo mantengono un'esposizione oculare adeguata con una frequenza di somministrazione inferiore.
Qual è la differenza tra timololo e latanoprost?[modifica]
Il Timololo riduce principalmente la produzione di umore acqueo.
Il Latanoprost aumenta prevalentemente il deflusso uveosclerale.
Qual è la differenza tra timololo e dorzolamide?[modifica]
Il Timololo blocca i recettori beta-adrenergici.
La Dorzolamide inibisce l'anidrasi carbonica nel corpo ciliare.
Entrambi riducono la produzione di umore acqueo attraverso meccanismi differenti.
Perché esistono colliri con timololo e altri principi attivi?[modifica]
Le associazioni di Timololo con Dorzolamide, Brinzolamide, Brimonidina, Latanoprost, Travoprost, Bimatoprost o Tafluprost permettono di combinare meccanismi farmacologici differenti.
Possono migliorare il controllo della pressione intraoculare quando la monoterapia è insufficiente.
Il timololo può causare occhio secco?[modifica]
Sì.
Il Timololo può contribuire alla comparsa o al peggioramento dell'Occhio secco.
Anche i conservanti presenti in alcune formulazioni possono irritare la superficie oculare.
Il timololo può essere usato insieme a un betabloccante orale?[modifica]
L'associazione con Bisoprololo, Metoprololo, Atenololo o altri Betabloccanti può aumentare il rischio di Bradicardia e Ipotensione.
È necessaria una valutazione clinica.
Il timololo può mascherare l'ipoglicemia?[modifica]
Sì.
Il Timololo può attenuare alcuni sintomi adrenergici dell'Ipoglicemia, come la tachicardia.
Il timololo viene utilizzato anche per gli emangiomi infantili?[modifica]
Sì.
Il Timololo topico viene utilizzato in alcuni centri specialistici per piccoli emangiomi infantili superficiali.
Questo impiego dermatologico è generalmente off-label e richiede una valutazione pediatrica, poiché l'assorbimento sistemico può essere significativo nei lattanti.
Il timololo può essere utilizzato per l'emicrania?[modifica]
Il Timololo per via sistemica è stato studiato e utilizzato in alcuni Paesi per la profilassi dell'Emicrania.
Questa indicazione non deve essere attribuita automaticamente alle formulazioni oftalmiche autorizzate in Italia.
Il timololo è un farmaco di prima scelta nel glaucoma?[modifica]
Il Timololo rimane un'opzione terapeutica importante.
Nella pratica contemporanea, gli analoghi delle prostaglandine, come Latanoprost, Travoprost, Bimatoprost e Tafluprost, sono spesso preferiti come terapia iniziale per efficacia e comodità di somministrazione.
La scelta dipende dal tipo di glaucoma, dalla pressione obiettivo, dalle controindicazioni e dalla tollerabilità.
LINK CORRELATI[modifica]
| Glaucoma | |
|---|---|
| Alfa agonisti | Apraclonidina (Iopidine) • Brimonidina (Alphagan) • Clonidina (Isoglaucon ) |
| Analoghi delle prostaglandine | Bimatoprost (Lumigan) • Latanoprost (Iopize, Xalatan) • Tafluprost (Saflutan) • Travoprost (Travatan) |
| Betabloccanti | Betaxololo (Betoptic) • Carteololo (Carteabak, Carteol, Fortidose, Fortinol) • Levobunololo (Vistagan) • Timololo (Droptimol, Ialutim, Timogel, Timolabak, Timoptol...) |
| Parasimpaticomimetici (Agonisti muscarinici) | Aceclidina • Pilocarpina (Dropilton) |
| Alfa agonisti | Apraclonidina (Iopidine) • Brimonidina (Alphagan) • Clonidina (Isoglaucon ) |
| Inibitori dell'anidrasi carbonica | Acetazolamide (Diamox) • Brinzolamide (Azopt) • Dorzolamide (Trusopt) |
| Combinazioni | Timololo/Aceclidina (Glautimol) • Timololo/Pilocarpina (Equiton) • Timololo/Brimonidina (Combigan) • Timololo/Brinzolamide (Azarga) • Timololo/Dorzolamide (Cosopt) • Timololo/Bimatoprost (Ganfort) • Timololo/Latanoprost (Droplacomb, Xalacom) • Timololo/Travoprost (Duotrav) |
